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ⓘ Pallywood. La parola Pallywood è un composto aplologico di Palestinese e Hollywood ed è utilizzata per indicare la manipolazione dei media, la loro distorsione ..




                                     

ⓘ Pallywood

La parola Pallywood è un composto aplologico di "Palestinese" e "Hollywood" ed è utilizzata per indicare "la manipolazione dei media, la loro distorsione e la completa truffa da parte dei Palestinesi col fine di vincere la guerra mediatica e della propaganda contro Israele". Tra gli episodi incriminati troviamo i video di Muhammad al-Durra le controverse foto della Guerra del Libano del 2006.

Il termine è stato pubblicizzato in parte dal professor Richard Landes della Università di Boston, come risultato in un video documentario online da lui prodotto e chiamato Pallywood: According to Palestinian Sources traduzione italiana: Pallywood: secondo le fonti palestinesi, sottolineando numerosi episodi di manipolazione.

                                     

1. I video di Landes

Nel 2005, il professor Richard Landes della Boston University ha prodotto un documentario di 18 minuti chiamato Pallywood: According to Palestinian Sources.

Nel suo video, Landes mostra materiale video relativo al conflitto arabo-israeliano che è stato girato principalmente da video giornalisti freelance palestinesi. Il professore sostiene che la sistematica manipolazione dei media abbia avuto inizio almeno durante la Guerra del Libano del 1982, affermando che non solo il governo israeliano è troppo debole per contrastare le falsificazioni della stampa palestinese ma che anche i broadcasters sono troppo acritici nel verificare il materiale dei freelance palestinesi. Si concentra in particolare sul caso di Muhammad al-Durra, un dodicenne palestinese largamente pubblicizzato come vittima del fuoco israeliano nella Striscia di Gaza il 30 settembre 2000 allinizio della Seconda Intifada. Il filmato fu girato da un cameraman palestinese e trasmesso dal canale francese France 2 con il commento del veterano franco-israeliano Charles Enderlin, che però non era ovviamente presente durante gli scontri. Fu uno scoop di portata mondiale e la condotta delle Forze di difesa Israeliane fu pesantemente criticata dallopinione pubblica internazionale, danneggiando fortemente limmagine di Israele nellimmaginario globale. Il professor Landes pone in dubbio lautenticità del filmato e ipotizza che al-Durrah non sia stato affatto ucciso, sostenendo che il filmato dellintero evento sia stato progettato e girato dai Palestinesi. Inoltre asserisce che il materiale dimostra che "un cameraman palestinese, specialmente quando non ci sono Occidentali nei paraggi, cerca sistematicamente di allestire come un film scene dazione"

                                     

2. Uso più ampio del termine

Giornalisti del Ruthie Blum Jerusalem Post, descrivono Pallywood come un termine coniato da Richard Landes per riferirsi alle "produzioni girate dai palestinesi, di fronte a e spesso con la collaborazione di gruppi di telecamere occidentali con lo scopo di promuovere la propaganda anti-israeliana spacciandola per notizia". Landes stesso descrive Pallywood come un "termine che ho coniato io stesso omissis per descrivere i video creati ad arte spacciati per notizie" Oltre ad al-Durra, Landes cita lesplosione della spiaggia di Gaza e lo sfruttamento da parte di Hamas della carenza di elettricità durante il conflitto Gaza-Israeliano, come un evento di Pallywood. Secondo Blum la "severa asserzione di Landes" gli ha conferito una reputazione in certi circoli culturali come un teorico conservatore della cospirazione.

Il dottor Anat Berko, un ricercatore dellIstituto Internazionale di politiche contro il terrorismo ICT, e la dottoressa Edna Erez, comandante del dipartimento di Giustizia Criminale allUniversità dellIllinois a Chicago, sostengono che il fenomeno della fabbricazione artificiale di documenti-video dei conflitti è stato indicato come "Pallywood" Palestinian Authority Hollywood".

Simili affermazioni sono state fatte da altri analisti, in particolare dopo eventi simili di manipolazione mediatica chiamata "Hezbollywood" da alcuni. LIstituto Mackenzie, un think tank canadese che si occupa di difesa e sicurezza ha affermato che a causa della "lunga tradizione di mettersi in posa per le telecamere omissis il cinico termine "Pallywood" coniato dal disilluso giornalista per i servizi giornalistici dellautorità palestinese diventa comprensibile".

Il termine è stato applicato, oltre al caso di Muhammad al-Durra, in un cospicuo numero di pubblicazioni e da analisti conservatori come David Frum e Michelle Malkin. Il colonnista canadese Paul Schneidereit ha scritto: ". abbiamo visto casi in cui i corpi dei martiri palestinesi, trasportati dentro le bare sono inavvertitamente fatti cadere, a quel punto, di loro spontanea volontà, si sono rialzati e sono rientrati nella bara da soli. Abbiamo visto resoconti di massacri, come a Jenin nel 2002, che si sono dimostrati, dopo uninvestigazione indipendente, enormemente gonfiati. Non cè bisogno di dire che tali episodi non ispirano profonda fiducia nei successivi proclami e resoconti palestinesi, almeno fino a quando non siano stati verificati."

                                     

3. Approfondimenti

  • "Second Draft.org", sito web di Richard Landes con film e analisi sul conflitto israelo-palestinese.
  • Landes, Richard. "Al-Durah: What happened? video.
  • Gordon, Philip H. & Tasponar, Omer. "Why France shouldnt legislate Turkeys past," The New Republic, 30 ottobre 2006.
  • Cambanis, Thanassis. "Some Shunning the Palestinian Hard Stance," The Boston Globe, 6 settembre 2005.
  • Von Wussow, Philipp. "Israelische Bomben auf Kana: Massaker oder Hisbollywood?", Telepolis, 3 agosto 2006.
  • Kaplan, Lee. "Some PLO doctored photos: A visit to Pallywood", Canada Free Press, 28 maggio 2006.
  • Kaplan, Lee. "Pallywood revisited: A new fake atrocity by the PLO", Canada Free Press, 24 giugno 2006.
  • "Wie Palästinenser manchmal die Wahrheit verbiegen", Israelnetz, 19 giugno 2006.
  • "And now its Reutersgate," Toronto Star, 9 agosto 2006.