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ⓘ Azzorre. Le Azzorre, amministrativamente Regione Autonoma delle Azzorre, sono un arcipelago di origine vulcanica situato nelloceano Atlantico settentrionale che ..




Azzorre
                                     

ⓘ Azzorre

Le Azzorre, amministrativamente Regione Autonoma delle Azzorre, sono un arcipelago di origine vulcanica situato nelloceano Atlantico settentrionale che costituisce una delle due regioni autonome del Portogallo.

Larcipelago delle Azzorre si trova a circa 1 360 km a ovest della costa europea ma il punto più occidentale dista da questa quasi 1 900 km nonché a circa 1 925 km a sud-est di Terranova, in Canada, il più vicino punto del continente americano. Dal punto di vista amministrativo le Azzorre sono una delle cinque regioni ultraperiferiche riconosciute nel 2017 dallUnione europea.

Le sue principali attività economiche sono lagricoltura, la produzione del latte, lallevamento del bestiame, la pesca e il turismo, il quale sta assumendo un peso sempre maggiore allinterno delleconomia dellarcipelago. Una grande percentuale della popolazione è infatti direttamente o indirettamente impiegata nei servizi e nel settore terziario. Il principale insediamento è Ponta Delgada.

Larcipelago è formato da nove isole principali, divise in tre gruppi, e da numerosi isolotti minori. Queste sono Flores e Corvo a ovest; Graciosa, Terceira, São Jorge, Pico e Faial al centro; São Miguel e Santa Maria ad est. Larcipelago si estende per circa 600 km ed è posizionato in direzione nordovest-sudest.

Tutte le isole sono di origine vulcanica, nonostante alcune, come ad esempio Santa Maria, non siano state interessate da fenomeni di attività vulcanica fin da quando vennero colonizzate. Il Monte Pico, sullisola che da esso prende il nome, è la cima più elevata del Portogallo, a 2.351 m daltezza s.l.m. Le Azzorre sono inoltre tra le più alte montagne del pianeta, se si considera il dislivello dalla base del fondale oceanico fino alle loro vette, che si ergono ben al di sopra della superficie dellAtlantico.

Il clima delle Azzorre è influenzato dalla vicina corrente del Golfo. Lazione mitigatrice dellOceano favorisce la rarità di eccessi termici, determinando temperature massime giornaliere che generalmente rimangono comprese tra i 16 °C 61 °F e i 25 °C 77 °F a seconda delle stagioni e solo raramente giungono al di sopra dei 30 °C 86 °F o al di sotto dei 3 °C 37 °F. Il tempo è inoltre generalmente umido e nuvoloso.

La cultura, il dialetto parlato, la cucina le tradizioni delle isole Azzorre variano notevolmente, in quanto queste remote isole una volta disabitate furono colonizzate sporadicamente in un largo lasso di tempo, lungo circa due secoli.

                                     

1. Etimologia del nome

Alcuni studiosi vedono lorigine del nome Azzorre nel termine portoghese arcaico azures plurale di azzurro a causa del colore delle isole viste da lontano. Nonostante ciò, la maggior parte insiste nel ritenere che larcipelago debba il suo nome allastore açor in portoghese, poiché al tempo della scoperta portoghese si supponeva che questo volatile fosse diffuso in tutte le isole dellarcipelago. In realtà è probabile che il volatile identificato dai primi portoghesi con lastore sia una sottospecie locale di poiana Buteo buteo, mentre non ci sono prove che lastore sia mai esistito sulle isole.

                                     

2.1. Storia Prime tracce umane

Un esiguo numero di ipogei, strutture fatte di terra scavate nella roccia che erano usate per le sepolture, sono stati identificati nelle isole Corvo, Santa Maria e Terceira da parte dellarcheologo portoghese Nuno Ribeiro, il quale ha ipotizzato che essi potrebbero risalire a 2000 anni fa, supponendo così la presenza di una comunità umana nellarcipelago ben prima dellarrivo dei portoghesi. Tuttavia questa tipologie di strutture sono sempre state usate nelle Azzorre come magazzini di cereali, e pertanto le ipotesi avanzate da Ribeiro risultano non confermate, in mancanza infatti di unesaminazione dettagliata e di una datazione per verificare queste teorie. Non è inoltre chiaro se queste strutture siano naturali o artificiali se siano risalenti a prima della colonizzazione portoghese delle isole del XV secolo.

Probabilmente i primi ad approdare sulle isole furono i Cartaginesi dei quali nel 1749 vennero rinvenute, da parte di una spedizione inglese sullisola di Corvo, alcune monete del 300 a.C. Si ritiene che i cartaginesi vi si fossero insediati dopo avervi svolto dei riti religiosi, ipotesi avvalorata da una statua di un cavallo rinvenuta nel 1500.

                                     

2.2. Storia La scoperta europea

Le isole erano conosciute nel XIV secolo e parti di esse appaiono nellAtlante Catalano. Fu probabilmente Gonçalo Velho, al servizio di Enrico il Navigatore, a riscoprire le Azzorre, nonostante questo non sia accertato. In unopera di Thomas Ashe del 1813, Una storia delle Azzorre, lautore identifica lo scopritore con un fiammingo, Joshua Vander Berg di Bruges, che fece approdo nellarcipelago durante una tempesta durante il viaggio verso Lisbona; Vander Berg afferma tuttavia che furono i portoghesi a esplorare larea e a reclamare il possesso delle isole Azzorre per il regno del Portogallo, fatto che avvenne nel 1432.

                                     

2.3. Storia La colonizzazione

Scoperta lisola di Santa Maria, si decise di introdurre delle pecore prima dellinizio della colonizzazione, in modo da poter garantire ai futuri coloni del cibo; non erano infatti presenti animali di grandi dimensioni sullisola. La colonizzazione, però, non venne immediatamente effettuata, in quanto i portoghesi non avevano un grande interesse in un remoto arcipelago situato centinaia di chilometri dal Portogallo stesso. In ogni caso Gonçalo Velho continuò pazientemente a radunare risorse e coloni per i tre anni successivi 1433–1436, salpando nuovamente per fondare degli insediamenti su Santa Maria prima e successivamente su São Miguel.

I coloni si preoccuparono di preparare il terreno alle coltivazioni rimuovendo la boscaglia le pietre, programmando di piantare grano, vite, canna da zucchero e altre piante idonee alluso locale ma anche di un certo valore commerciale. Importarono inoltre animali addomesticati come galline, conigli, bovini, ovini, caprini e suini, e costruirono case e villaggi.

La colonizzazione dellarcipelago ebbe luogo nel corso dei secoli successivi, essenzialmente da parte di portoghesi provenienti dalle province dellAlgarve, Minho, Alentejo e anche da Madera. Ai portoghesi, nei secoli seguenti, si aggiunsero coloni anche da altri paesi europei, specialmente dalla Francia settentrionale e dalle Fiandre. Molti dei primi coloni erano tra laltro ebrei sefarditi portoghesi costretti alla conversione che fuggivano dal Portogallo sotto le pressioni dellinquisizione. São Miguel venne colonizzata nel 1444 sotto il comando di Gonçalo Velho, che approdò nel sito dellodierna Povoação. Lagricoltura rimase loccupazione principale dei coloni e a partire dal XV secolo Graciosa iniziò ad esportare frumento, orzo, vino e acquavite. Questi prodotti erano essenzialmente esportati verso Terceira a causa della vicinanza tra le due isole.

La prima menzione dellisola di São Jorge è invece del 1439, sebbene la reale data della scoperta rimane sconosciuta. Nel 1443 lisola era già in parte abitata da alcuni coloni, anche se bisogna aspettare larrivo sullisola del nobile Wilhelm Van der Haegen, fiammingo di origine, per assistere ad un forte sviluppo degli insediamenti; approdato a Topo, dove visse e morì, divenne conosciuto agli isolani con il nome di Guilherme da Silveira. João Vaz Corte-Real ricevette il capitanato dellisola nel 1483, mentre il centro di Velas divenne una città prima della fine del XV secolo. A partire dal 1490 cerano circa 2000 fiamminghi che vivevano tra le isole di Terceira, Pico, Faial, São Jorge e Flores, e proprio per via di ciò le Azzorre acquisirono i soprannomi di Isole Fiamminghe e Isole delle Fiandre. I motivi di questa forte presenza sono dovuti al principe Enrico il Navigatore essendo sua sorella Isabella andata in sposa al duca di Borgogna Filippo, i cui territori includevano anche le Fiandre stesse. Proprio qui ci fu una rivolta contro il cattivo governo di Filippo e la fame divenne dilagante. Isabella si rivolse allora al fratello Enrico per ottenere il permesso di trasferire alcuni rivoltosi nelle Azzorre e questultimo non solo glielo concesse, ma inoltre fornì ai coloni fiamminghi i mezzi necessari per il loro trasferimento.

Nel 1493 Cristoforo Colombo passò dalle Azzorre mentre tornava dallAmerica. Nel 1552 Vila Franca do Campo, allepoca capitale dellarcipelago, fu devastata da un terremoto e dalla successiva frana che fece circa 5000 vittime, fatto che costrinse i portoghesi a spostare la capitale nella città di Ponta Delgada, mentre la vecchia capitale venne ricostruita sul sito originale ed è oggi un fiorente porto turistico e peschereccio; Ponta Delgada ricevette quindi lo status di città nel 1546.



                                     

2.4. Storia Unione Iberica

A seguito della morte di Enrico, il cardinale re del Portogallo, la nazione sprofondò in una crisi dinastica con diversi pretendenti al trono portoghese. A seguito della propria autoproclamazione, Antonio, priore di Crato, venne acclamato re nelle Azzorre nel 1580 attraverso il suo inviato Antonio da Costa, ma venne espulso dal Portogallo continentale a seguito della battaglia di Alcântara. Ciononostante, sotto la guida di Cipriano da Figueiredo, governatore di Terceira il quale continuò a governare Terceira in nome del maleaugurato ex-re del Portogallo Sebastiano, gli abitanti delle Azzorre resistettero ai tentativi di conquista delle isole in particolare nella battaglia di Salga. Furono Figueiredo e Violante da Canto ad aiutare ad organizzare la resistenza su Terceira, cosa che influenzò anche le reazioni su alcune delle altre isole, anche se in generale aumentò il sostegno a Filippo II, soprattutto su São Miguel, dove la famiglia Gonçalvez da Câmara appoggiava il pretendente spagnolo. La Spagna ottenne e mantenne quindi il possesso delle Azzorre nel periodo 1580–1642; nel 1583, in qualità di re del Portogallo, Filippo II di Spagna inviò la sua flotta per liberare le Azzorre da una compagnia internazionale di avventurieri, mercenari, volontari e soldati che sostenevano un pretendente rivale al trono portoghese. Dopo la vittoria della sua flotta nella battaglia di Ponta Delgada i prigionieri vennero impiccati ai pennoni in quanto considerati pirati dalla legge, contribuendo così alla "Leggenda Nera". Nel 1589 ebbe successo una spedizione inglese nellarcipelago che riuscì a depredare alcune isole e alcune delle navi ormeggiate nei loro porti. Unaltra spedizione inglese contro le Azzorre ebbe luogo nel 1597, questa volta però fallendo. Larcipelago delle Azzorre fu lultima parte dellImpero portoghese a rimanere sotto la dominazione spagnola di Filippo II, e fu restituito al Portogallo con la fine dellUnione Iberica nel 1640, grazie alla popolazione locale, che attaccò una guarnigione castigliana fortificata.

Nel 1641 vi nacque lo storico e scrittore Antonio Cordeiro. Nel tardo XVI secolo, le Azzorre così come Madera dovettero iniziare ad affrontare il problema del sovrappopolamento. Proprio per questo motivo alcuni degli abitanti dovettero iniziare ad emigrare nella colonia portoghese del Brasile.

                                     

2.5. Storia Il XIX secolo le Guerre Liberali

La guerra civile portoghese ebbe gravi ripercussioni nelle isole, nel 1829, a Vila da Praia ora Praia da Vitória, il partito liberale ebbe la meglio sullassolutismo, facendo dellisola di Terceira il quartier generale del nuovo regime, dove fu anche stabilito il Consiglio di Reggenza di Maria II di Portogallo.

Tra il XVIII e il XIX secolo Graciosa ospitò numerosi personaggi di rilievo, tra cui Chateaubriand, lo scrittore francese che vi transitò nella sua fuga in America durante la rivoluzione francese, Almeida Garrett, un poeta portoghese che vi soggiornò per fare visita ad uno zio e che durante la sua permanenza scrisse alcuni componimenti, ed il Principe Alberto di Monaco, il celebre oceanografo dellOttocento che condusse un gran numero di spedizioni nelle acque delle Azzorre. Questultimo vi giunse a bordo del suo yacht Hirondelle, e visitò la furna da caldeira, la nota grotta delle sorgenti termali. Nel 1869, lautore statunitense Mark Twain pubblicò Gli innocenti allestero, un libro di viaggio in cui descriveva anche il suo breve soggiorno nellarcipelago.

A partire dal 1868 il Portogallo iniziò lemissione di francobolli con la sovraimpressione "AÇORES" per luso nelle isole. Tra il 1892 e il 1906, emise francobolli distinti per i tre distretti amministrativi in cui al tempo le isole erano divise.

Dal 1836 larcipelago venne diviso in tre distretti, equivalenti eccetto in estensione a quelli del Portogallo continentale. La divisione era arbitraria, e non seguiva i naturali raggruppamenti delle isole, ma facevano coincidere la posizione di ciascun capoluogo di distretto con le tre città principali nessuna delle quali si trovava nel gruppo occidentale:

  • Ponta Delgada, che comprendeva São Miguel e Santa Maria, con capoluogo Ponta Delgada su São Miguel.
  • Angra do Heroísmo, che comprendeva Terceira, São Jorge e Graciosa, con capoluogo Angra do Heroísmo su Terceira;
  • Horta, che comprendeva Pico, Faial, Flores e Corvo, con capoluogo Horta su Faial;

Tale suddivisione amministrativa rimase in vigore fino al 1976.



                                     

2.6. Storia Dal XX secolo a oggi

Nel 1931 le Azzorre così come Madeira e la Guinea Portoghese si ribellarono alla Ditadura Nacional e furono per breve tempo governate da militari ribelli.

Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, il dittatore portoghese António de Oliveira Salazar permise allImpero Britannico di usufruire della basi aeree e navali dellarcipelago. Loccupazione di queste strutture ebbe il nome in codice Operation Alacrity ed ebbe luogo nellottobre 1943.

Questo fu un punto di svolta molto significativo nella Battaglia dellAtlantico, che permise alla Royal Air Force R.A.F., allU.S. Army Air Forces, e allU.S. Navy di fornire copertura aerea al medio Atlantico. Inoltre aiutò a proteggere i convogli e a respingere gli U-boot della Kriegsmarine.

Nel 1944 le forze armate americane costruirono una piccola e di breve durata base aerea sullisola di Santa Maria. Nel 1945, una nuova base venne costruita su Terceira, chiamata Lajes Field. Questa base aerea è situata in unarea nota, per lappunto, come Lajes, unestesa e piana terrazza sul mare nel nordovest dellisola, in passato destinata alla produzione agricola. La base è oggi cogestita dal Portogallo e dagli Stati Uniti e continua ad operare per le forze armate di entrambi i Paesi. Durante la Guerra Fredda, lo squadrone antisommergibile statunitense P-3 Orion pattugliava lAtlantico Settentrionale per contrastare i sommergibili le navi da guerra della marina sovietica. A partire dalla sua apertura, Lajes Field è stata utilizzata per rifornire aerocargo americani diretti in Europa, in Africa e in Medio Oriente. La marina americana mantiene inoltre un ristretto squadrone nel porto di Praia da Vitória, tre kilometri a sudest di Lajes Field.

Nel 1976 le Azzorre furono proclamate Regione Autonoma Região Autónoma dos Açores e i distretti soppressi.

L8 febbraio 1989 le Azzorre furono teatro di un disastro aereo.

                                     

3. Geografia

Larcipelago si estende tra i paralleli che si trovano allaltezza di Lisbona ; tale posizione contribuisce a un clima mite con lievi oscillazioni annuali. Le Azzorre sono situate nellecozona paleartica e formano un bioma unico tra le foreste temperate di latifoglie e miste del mondo, con numerose specie endemiche di piante. Le isole dellarcipelago ha una superficie totale di 2.355 km². Le singole isole vanno dai 759 km² di São Miguel ai 17 km² dellisola di Corvo. Tre isole São Miguel, Pico e Terceira sono più estese di Malta, e la sola São Miguel è grande il doppio.

Le nove isole sono suddivise in tre gruppi:

  • Il gruppo occidentale Grupo Ocidental di Flores e Corvo.
  • Il gruppo centrale Grupo Central di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial
  • Il gruppo orientale Grupo Oriental di São Miguel, Santa Maria e gli isolotti Formigas

Le isole si formarono durante lepoca terziaria, nella fase alpina. Coni e crateri rivelano lorigine vulcanica della maggior parte delle isole. Pico, un vulcano di 2.351 metri sullomonima isola, è la cima più elevata delle Azzorre e di tutto il territorio portoghese. Lultima eruzione di un vulcano attivo è stata quella del vulcano Capelinhos Vulcão dos Capelinhos nel 1957, nella parte occidentale dellisola Faial, eruzione che ha fatto incrementare la dimensione dellisola. Lisola di Santa Maria è la più antica e vi si ritrovano rocce calcaree ed estesi sedimenti di argilla rossa.

La popolazione delle Azzorre conta 238.767 abitanti al 31 dicembre 2002 e la densità della popolazione è di 106 persone per chilometro quadrato.

                                     

3.1. Geografia Posizione

Le nove isole si estendono per più di 600 km nel cuore dellOceano Atlantico e sono collocate in direzione nordovest-sudest tra il 36º e il 40º parallelo Nord e tra il 24º e il 32º meridiano ovest. La terra più vicina è Madera, a 906 km, mentre il Portogallo continentale si trova a circa 1360 km, Terranova a circa 1925 km e la Nuova Scozia a circa 2600 km. La grande estensione delle isole definisce unimmensa zona economica esclusiva di 1.1 milioni di km².

                                     

3.2. Geografia Geologia e orografia

La geologia delle Azzorre è complessa, non solo perché determinata dai fenomeni vulcanici, ma anche perché frutto dei movimenti della tettonica oceanica. Larcipelago, infatti, di origine vulcanica, è nato dalla fuoriuscita di lava dalla crosta oceanica ed è di formazione relativamente recente. Lalto livello di attività di questa zona è il risultato dellinterazione delle tre maggiori placche tettoniche: quella americana, quella euroasiatica e quella africana. La zolla nordamericana va gradualmente spingendosi ad ovest, quella euroasiatica verso est e quella africana si spinge verso est e nord. Il risultato di questa divergenza è la spaccatura della crosta con fuoriuscita di lava che crea delle dorsali alte fino a 2000 m in mezzo allOceano. Le dorsali non sempre sono interamente sommerse: alcune cime più elevate possono emergere e formare isole vulcaniche.

È il caso delle Azzorre, situate lungo lallineamento della dorsale medio-atlantica, che percorre loceano da nord a sud per una lunghezza di 16.000 km e che comprende anche lIslanda. Le isole di Corvo e Flores sono poste sulla placca americana, mentre le altre su quella euroasiatica. Lisola più antica è Santa Maria, formatasi 8 milioni di anni fa, poi scomparsa e quindi riemersa, come testimoniano i reperti fossili, mentre la più giovane è Pico, su cui permangono evidenti tracce delle eruzioni più recenti, avvenute nel 1700.

Lisola più giovane dellarcipelego non esiste più. Battezzata come isola Sabrina, emerse non molto distante da São Miguel nel 1811: la sovranità su di essa fu immediatamente rivendicata dalla Gran Bretagna, perché la nuova terra era stata avvistata ed esplorata da un capitano della marina britannica. Lincidente diplomatico si esaurì pochi mesi dopo, quando Sabrina scomparve nelloceano con la stessa velocità con cui ne era emersa. Tutte le isole, pertanto, hanno origine vulcanica, benché Santa Maria presenti anche degli elementi corallini. Il monte Pico sullisola omonima, a 2.351 metri di altitudine, è la più alta di tutto il Portogallo. Le Azzorre sono effettivamente le cime di alcune delle montagne più alte del pianeta, se misurate dalla base sul fondo delloceano.



                                     

3.3. Geografia Clima

Le Azzorre godono di un clima con aspetti oceanici ma di base mediterraneo, grazie anche alla Corrente del Golfo, che contribuisce a mitigarvi la temperatura del mare.

Le temperature medie variano tra un minimo di 14.1 °C in febbraio, ad un massimo di 22.1 °C in agosto, con escursioni medie giornaliere inferiori a 6 °C grazie anche al contributo delle brezze; le temperature estreme registrate nel trentennio 1981-2010 sono state fra i 3.7 °C di febbraio ed i 28.8 °C di agosto.

La temperatura media del mare è di circa 16 °C in inverno, per arrivare ai 21 °C estivi anche se, in questa stagione, si registrano temperature fino a 25 °C.

Le precipitazioni sono relativamente frequenti, anche se normalmente moderate, le loro medie variano tra i 26.6 mm di luglio ed i 146.9 mm di dicembre; il periodo più piovoso è quello compreso tra settembre e dicembre. La variabilità meteorologica è particolarmente pronunciata tra marzo e aprile, quando il tempo cambia spesso repentinamente e, nellultimo ventennio, sono spesso state registrate in marzo medie di temperatura inferiori a quelle di gennaio.

Laria ha sempre un notevole contenuto di umidità, mai inferiore al 60% e generalmente superiore al 70%, anche nelle prime ore di assolati pomeriggi estivi: questo porta ad un generale innalzamento delle temperature percepite.

                                     

4. Politica

Essendo diventata una Regione Portoghese Autonoma, la sezione esecutiva dellautorità locale è stata costituita in Ponta Delgada, quella legislativa ad Horta e quella giudiziaria ad Angra do Heroísmo. Lattuale presidente della Regione Autonoma delle Azzorre è Vasco Cordeiro.

                                     

5. Comuni

Le Azzorre sono suddivise in 19 comuni concelhos; ciascun comune è suddiviso ulteriormente in entità territoriali minori freguesias. Le Azzorre contano un totale di 156 freguesias. Vi sono 5 centri urbani maggiori: Ponta Delgada e Ribeira Grande sullisola di São Miguel; Angra do Heroísmo e Praia da Vitória su Terceira e Horta su Faial.

I comuni sono:

Santa Maria

  • Vila do Porto

São Miguel

  • Lagoa, Nordeste, Ponta Delgada, Povoação, Ribeira Grande e Vila Franca do Campo

Terceira

  • Angra do Heroísmo e Vila da Praia da Vitória

Graciosa

  • Santa Cruz da Graciosa

São Jorge

  • Calheta e Velas

Pico

  • Lajes do Pico, Madalena e São Roque do Pico

Faial

  • Horta

Flores

  • Lajes das Flores e Santa Cruz das Flores

Corvo

  • Corvo
                                     

6. Aeroporti principali

  • Aeroporto de Pico IATA: PIX
  • Aeroporto de São Jorge IATA: SJZ
  • Aeroporto João Paulo II IATA: PDL
  • Aeroporto de Corvo IATA: CVU
  • Aeroporto de Flores IATA: FLW
  • Aeroporto de Horta IATA: HOR
  • Aeroporto de Lajes IATA: TER
  • Aeroporto de Santa Maria IATA: SMA
  • Aeroporto de Graciosa IATA: GRW
                                     
  • São Miguel è un isola dell arcipelago delle Azzorre la maggiore per estensione 747 km² Fa parte del gruppo orientale dell arcipelago. Di forma allungata
  • São Jorge è un isola appartenente all arcipelago delle Azzorre São Jorge è separata dalle isole vicine di Pico e Faial da uno stretto di 15 km. L isola
  • Anticiclone Azzorre Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Anticiclone delle Azzorre L anticiclone delle Azzorre su
  • Plateau delle Azzorre o Piattaforma delle Azzorre è un plateau oceanico che include l arcipelago delle Azzorre e la tripla giunzione delle Azzorre nell Oceano
  • Graciosa è un isola, di origine vulcanica, dell arcipelago delle Azzorre la più settentrionale del gruppo centrale. Ha una superficie di circa 60 km²
  • portoghese di 14.430 abitanti 2011 situato nella regione autonoma delle Azzorre Água de Pau Cabouco Nossa Senhora do Rosário Lagoa Ribeira Chã Santa
  • Il punto caldo delle Azzorre è un punto caldo vulcanico situato nelle isole Azzorre nella parte settentrionale dell Oceano Atlantico. Si tratta di un
  • un estensione di 447 km², è la seconda isola più grande dell arcipelago delle Azzorre il nome deriva da quello del vulcano Ponta do Pico 2.351 m s.l.m. cima
  • 39.433333 N 29.833333 W39.433333 - 29.833333 La tripla giunzione delle Azzorre in inglese Azores triple junction, ATJ è una tripla giunzione geologica
  • Azzorre in portoghese: Universidade dos Açores o comunemente abbreviata in UAç, è l unica università pubblica nella Regione autonoma delle Azzorre