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ⓘ Francesco Caporale è stato un presbitero italiano, rappresentante del cattolicesimo sociale calabrese della prima metà del 900. ..




Francesco Caporale
                                     

ⓘ Francesco Caporale

Francesco Caporale è stato un presbitero italiano, rappresentante del cattolicesimo sociale calabrese della prima metà del 900.

                                     

1. Biografia

Laureato in utroque jure, docente presso lo studentato teologico diocesano Pio X di Catanzaro a questo prete, di grande statura spirituale e culturale, è infatti toccato in sorte di promuovere e accompagnare la storia del cattolicesimo sociale e democratico nella Calabria contemporanea.

Il 1891 è lanno della Rerum Novarum che ".delinea principi fondamentali, spunti di riflessione e criteri di orientamento, per quei cattolici, altri cristiani e persone di buona volontà, che tentano di trovare nuove forme di impegno concreto per il raggiungimento del bene sociale e per la promozione di un nuovo umanesimo".

Lo "Sturzo di Calabria", come don Caporale verrà definito, entra con entusiasmo ed impegno nel "popolarismo meridionale", ossia nellassociazionismo cattolico operaio e contadino, ne diviene ben presto punto di riferimento, unitamente ad altri grandi "popolari" calabresi, come il medico-poeta Antonino Anile di Pizzo e Vito Giuseppe Galati di Vallelonga, più tardi ministro dellIstruzione nel primo e secondo governo Facta.

Don Francesco Caporale lascia un solco profondo nel movimento cattolico operaio e contadino, per tutto il Novecento fino alle soglie del Concilio, emergendo ancor oggi, come autore e personaggio di riferimento, nel panorama politico e sociale calabrese. La sua dimensione umana e spirituale mostra altresì alle nuove generazioni che non lo hanno conosciuto, i valori etici e civili della nostra terra, valori che, senza incertezze ed equivoci, soltanto i giovani, oggi, in Calabria, dimostrano di voler compiutamente conquistare e fermamente salvaguardare.

Il 6 ottobre 1984, Giovanni Paolo II, in visita in Calabria, lo ricordò tra le grandi figure di sacerdoti della storia recente della regione.

                                     

2. Opere

  • Una vampata rivoluzionaria ;
  • Per la scuola ;
  • La libertà della Chiesa alla Camera dei Deputati ;
  • Il Nostro Movimento Sociale ;
  • Contro lanalfabetismo ;
  • Un avvenimento di straordinaria importanza ;
  • Nellanno 1913 ;
  • Per la scuola cristiana ;
  • Fatti eloquenti ;
  • Ancora della settimana Sociale di Milano ;
  • Il Congresso per la cultura popolare e del CPS ;
  • La chiesa e la cultura ;
  • La risposta dei nazionalisti al Gran Maestro della Massoneria ;
  • I cattolici le elezioni ;
  • Le settimane Sociali ;
  • Previsioni ;
  • LAbate Bayraud ;
  • Che cosa chiedono i cattolici in cambio dei loro voti ;
  • Il Santo Calabrese ;
  • Fatti ed ammaestrati ;
  • A raccolta! ;
  • Il XVI centenario costantiniano ;
  • La Vigilia elettorale ;
  • Malanni democratici.
  • Che cosa domandano i cattolici nelle prossime elezioni ;
  • Il referendum sulla Massoneria e la difesa del Gran Maestro ;
  • Per la nostra azione;
  • Un Partito senza programma e… un programma senza partito radicale ;
  • Giovanni Pascoli ;
  • Le elezioni del Belgio;
  • Una nuova rotta del socialismo francese ;
  • Il patto Gentiloni in Calabria ;
  • Svegliamoci ;
  • Fiducia e pessimismo ;
  • Qual progresso ;
  • Il Congresso Nazionalista ;
  • Per la nostra azione ;
  • La Pace ;
  • Il 15 maggio ;
  • In pieno carnevale ;
  • Al nostro posto ;
  • Lapoteosi dun filosofo cristiano ;
  • Ketteler ;
  • P.S.I.? ;
  • In morte di Pio X ;
  • Per la società degli Amici dellArte Cristiana ;
  • Attenti alla Massoneria ;
  • Chi ha vinto? ;
  • Fidare e confidare ;
  • La Rerum Novarum ;
  • Una visita al Santuario di Paola ;
  • Il Partito indefinibile ;
  • Situazione elettorale in Calabria ;
  • Il Segretario dellU.P. per il Mezzogiorno ;
  • Massoneria, radicalismo ed elezioni ;
  • La Massoneria ;
                                     

3. Il Centro Studi

Il Centro Studi Politico Sociale Don Francesco Caporale viene fondato nel 1966 ad opera di un gruppo di volenterosi calabresi, ma riceve la sua ufficializzazione nella città di Torino per mano dellallora ministro Carlo Donat-Cattin. Numerosi e vari sono i contributi sociali e culturali che il Centro ha fornito allintera regione Calabria: seminari, convegni e manifestazioni che ne hanno fatto per oltre un ventennio un valido biglietto da visita per lintera società meridionale.

Si ricordano fra i tanti: il Seminario di Studi sulla presenza di Giorgio La Pira in Italia e nel Mondo - con la partecipazione di Padre Ernesto Balducci -. Tra i soci fondatori ricordiamo Antonio Benvenuto, Pasquale Caserta, Talli Chiaravalloti, Gerardo Pagano e Sergio Scarpino.

Il Centro Studi non ha proposto nuove formule organizzative politiche né, tanto meno, pseudo partitiche; ha invece, richiamato ad un comune impegno culturale e di approfondimento politico-sociale tutti coloro che si sentono espressione delle esperienze più coraggiose cattoliche e laiche che di fatto rappresentano una testimonianza politico-sociale per la difesa della democrazia e della pace che non può non accogliere, sia pure nelle forme contingentemente possibili, chiunque si rifà al giusto concetto di persona umana. Il CSPS si è ispirato agli ideali di libertà e di giustizia che hanno animato le lotte cattoliche della nostra storia calabrese e che hanno costituito lintima aspirazione di tanti: da Don Caporale ai sacerdoti Carlo De Cardona e Luigi Nicoletti di Cosenza, a Don Francesco Maiolo di Nicastro a Don Francesco Mottola di Tropea e Padre Gaetano Catanoso di Reggio Calabria. Figure che hanno vissuto la vita dando quotidiana e coerente testimonianza di una forte tensione per lelevazione morale e per il riscatto sociale della propria gente.

La decisione di enucleare unesperienza associativa in Fondazione muove da esigenze tangibili e pertanto, essa è finalizzata a dare risposte concrete alla gente di Calabria; in un momento particolarmente difficile in cui da un lato il mondo politico è giudicato con generale sentimento di sfiducia, se non di disprezzo e, dallaltro, con criterio inversamente proporzionale, nei cittadini sempre più si manifestano vitali aspirazioni: dalla giustizia alla pace, alla ricerca di più autentiche forme di socialità e di comunione, di più equilibrati rapporti con la produzione e la natura.

Il principale proposito dei fondatori è quello di dare ai cittadini calabresi gli aiuti morali e progettuali necessari per vivere da buoni cristiani nella quotidianità ed al contempo di creare le condizioni per uno sviluppo etico offrendo nuove opportunità nel mondo del lavoro. È nellelevazione morale, civile e culturale; nella conquista del lavoro come diritto costituzionale di ogni cittadino che la Fondazione ritiene si possa costruire una radicata cultura antimafia, capace di diffondersi nella società e contrastare, nella collaborazione con gli organi preposti dello Stato, la presenza le attività di tutte le mafie ed in particolare, della ndrangheta.



                                     
  • sportiva italiana Francesco Caporale 1872 1961 presbitero italiano Gaetano Caporale 1815 1899 storico italiano Piergiuseppe Caporale 1941 giornalista
  • 31 dicembre 2015. Opere di Gaetano Caporale su openMLOL, Horizons Unlimited srl. EN Opere di Gaetano Caporale su Open Library, Internet Archive.
  • Il sergente Rompiglioni diventa... caporale è un film del 1975, diretto dal regista Mariano Laurenti. Preannunciato da un telegramma in dialetto siculo
  • Figlio di Segnolo di Giovanni, di professione militare e soprannominato il Caporale nativo di Massa Lombarda. Si hanno alcune notizie sulla sua formazione
  • L Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Molise Giuseppe Caporale IZSAM con sede centrale a Teramo è uno dei dieci istituti zooprofilattici
  • passò, insieme al fratello Africano, sotto la tutela di Caporale di Pier Lorenzo Caporali suo cugino più anziano, che in breve tempo dissipò la maggior
  • Raffaele Caporali Castel Frentano, 7 aprile 1868 Roma, 24 giugno 1957 è stato un politico italiano, deputato del Regno e senatore della Repubblica
  • commettere uno sbaglio al loro caporale ma questi si comporta talmente bene nel corso delle manovre che viene premiato. EN 4 caporali e ½ e un colonnello tutto
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  • la presa di Capua, che gli valse la conquista sul campo dei galloni di caporale Fu, successivamente, assessore al comune di Napoli, a partire dal 1883