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ⓘ Pietro Cella è stato un militare italiano, decorato con la prima Medaglia doro al valor militare alla memoria assegnata ad un membro del corpo degli alpini. ..




Pietro Cella
                                     

ⓘ Pietro Cella

Pietro Cella è stato un militare italiano, decorato con la prima Medaglia doro al valor militare alla memoria assegnata ad un membro del corpo degli alpini.

                                     

1. Biografia

Nacque a Bardi in provincia di Parma il 9 aprile 1851, figlio di Giuseppe e Giuseppa Bardoli, si formò nei collegi militari di Colorno e Racconigi. Arruolatosi come soldato semplice nel Regio Esercito, prestò servizio nei distretti militari di Piacenza e Palermo, promosso dapprima caporale e poi sergente. Ammesso a frequentare la Regia Accademia Militare di Modena il 30 luglio 1877, dopo due anni ne esce come sottotenente di fanteria, ed entra in servizio presso il 37º Reggimento il 31 luglio 1879.

Chiese, ed ottenne, di essere trasferito nel Corpo degli Alpini, assegnato al 6° Reggimento. Nel 1885 viene promosso tenente ed è assegnato al 10º Battaglione del 4º Reggimento. Promosso capitano l8 aprile 1888 ritornò al 6º Reggimento, e nel corso del 1895 partì volontario al seguito del Corpo di Spedizione Italiano in Eritrea. Giunto a Massaua a bordo del piroscafo Gottardo il 29 dicembre 1895, assunse il comando della 4ª Compagnia del I Battaglione Alpini dAfrica assegnato al 5º Reggimento fanteria dAfrica al comando del colonnello Luigi Nava.

A tappe forzate il reparto attraversò la valle di Haddas arrivando sullaltipiano dellAdigrat dove si fermò in attesa di ricevere ordini. Alle ore 11 del 1 marzo 1896, durante la battaglia di Adua, ricevette ordine di portare il reparto alle falde dellAmba Raio, schierandosi a difesa di quelle posizioni perché gruppi di scioani, dopo aver rotto lo schieramento della colonna del generale Giuseppe Arimondi e occupato il colle di Erarà, e minacciavano di accerchiare i reparti italiani sulla sinistra. Giunto lordine di ritirata ne dispose lattuazione, e nel tentativo di proteggere i superstiti delle Brigate Arimondi e Ellena combatté accanitamente fino a che non scomparve nella mischia trafitto da numerosi colpi. Il sacrificio degli uomini del 5º Reggimento permise al generale Oreste Baratieri, che aveva stabilito il proprio posto di comando sullAmba Raio, e al suo Stato maggiore, di ripiegare su Adigrat, Adi Ugrì ed Adi Caiè. Fu insignito della Medaglia doro al valor militare alla memoria. Il suo corpo risulta seppellito presso il Monumento ai Caduti di Daragonat Etiopia.

                                     

1.1. Biografia Riconoscimenti

Nel 2007 nella caserma di Schio a lui intitolata è stata posta una lapide a ricordo Dal mese di aprile 2012, presso la Fortezza di Bardi, a cura dellAmministrazione Comunale, Sindaco Giuseppe Conti, con il patrocinio dellAssociazione Nazionale Alpini Sezione di Parma e del Gruppo di Bardi, sono state aperte al pubblico "5 Sale Alpine" intitolate a Pietro Cella. Le sale contengono uniformi ed altro materiale fotografico e documentario della storia alpina dal 1872 al 1940. La terza sala è dedicata alleroe bardigiano e qui è conservata anche la sua spada. Lesposizione è curata dal collezionista Carlo Riccardi proprietario del materiale esposto.