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ⓘ Ancillary data. Il termine inglese Ancillary data indica, nel contesto della tecnologia televisiva, lintegrazione e la trasmissione di informazioni non video al ..




Ancillary data
                                     

ⓘ Ancillary data

Il termine inglese Ancillary data indica, nel contesto della tecnologia televisiva, lintegrazione e la trasmissione di informazioni non video allinterno di flusso video. Il caso più comune e più diffusamente usato è lintegrazione di canali di audio digitale in un segnale SDI.

Gli Ancillary data sono definiti dallo standard SMPTE 291M: Ancillary Data Packet and Space Formatting.

                                     

1.1. Dettagli tecnici DID

Il Data Identifier insieme allo SDID, se usato, indica a quale tipo di dati corrisponde il pacchetto. I Data Identifier assumono valori da 1 a 255, lo 0 è riservato. Dal momento che linterfaccia SDI è a 10 bit, la parola è codificata come segue:

  • Bit 8: bit di parità pari dei bit 0-7.
  • Bit 9: inverso del bit 8.
  • Bit 0-7 bit 0 come LSB - least significant bit: valore del DID.

Quindi un valore esadecimale 61 è codificato come 161, mentre 63 come 263. Si noti come lo schema di codifica garantisce che non sia mai utilizzato un valore riservato nellinterfaccia 0-3 e 1020-1023.

Se il DID è 128 80 esadecimale o maggiore, il pacchetto viene definito pacchetto di tipo 1: in questo caso il DID è tutto ciò che serve per identificare il pacchetto e la parola seguente è un Block Data Number. Viceversa, se il DID è inferiore a 128, il pacchetto è un pacchetto di tipo 2 le parole che seguono sono i Secondary Data Identifier; il pacchetto è identificato dalla coppia DID e SDID.

                                     

1.2. Dettagli tecnici SDID

Lo SDID è velido solo se il DID è inferiore a 128 80 esadecimale. Lo SDID è nominalmente un valore a 8 bit, da 0 a 255. è codificato nello stesso modo del DID.

Per esempio, una coppia DID/SDID di 161 101 esadecimali corrispondono a un DID pari a 61 e uno SDID pari a 1 una volta rimossi i due MSB: questi due valori sono definiti dallo standard SMPTE 334M, e contengono i sottotitoli delle trasmissioni DTV.

                                     

1.3. Dettagli tecnici DBN

Valido solo per DID superiori a 128 80 esadecimale, il DBN è usato per identificare pacchetti multipli dello stesso tipo. Per ogni pacchetto il DBN è incrementato di uno, nellintervallo da 1 a 255 da 1 a FF esadecinale, il valore 0 è riservato, quindi "illegale". Il DBN è un valore a 8 bit, codificato nello stesso modo dello SDID.

                                     

1.4. Dettagli tecnici DC

Il Data Count è un valore a 8 bit, codificato allo stesso modo del DID, che indica quanti UDW seguono, da 0 a 255.

                                     

1.5. Dettagli tecnici UDW

User data words, il contenuto attivo del pacchetto ANC, cioè i dati veri e propri. Non esiste una definizione a livello SMPTE dei dati contenuti in questi pacchetti, lunica restrizione è che non possono contenere valori riservati, da 0-3 a 1020-1023. Molti dei dati sono codificati a 8 bit nello stesso modo degli header.

                                     

1.6. Dettagli tecnici Checksum

Il checksum è calcolato tramite la somma modulo 512 dei bit 0-8 quindi escludendo il 9, di tutte le parole nel pacchetto, tranne la sequenza di start. Il bit 9 del checksum è il bit 8 invertito. La parola di checksum non contiene un bit di parità ma tutti i bit di parità delle altre parole sono incluse nel calcolo.

                                     

2.1. Utilizzo Audio embedded

Laudio embedded reso in italiano anche come audio embeddato è un flusso audio trasportato allinterno di un flusso video. Di solito, anche se non necessariamente, si tratta dei canali audio associato al video in questione. Due standard SMPTE, SMPTE 272M SD e SMPTE 299M HD definisco il modo in cui i dati audio sono inseriti nel video. Entrambi gli standard prevedono fino a 16 canali di audio digitale PCM, divisi in quattro gruppi e di solito codificati nel formato AES3. In entrambi i casi, i pacchetti audio sono posizionati come HANC nello spazio dei dati Cb/Cr crominanza.

Gli standard definiscono anche dei pacchetti di controllo audio, inseriti nello spazio dei dati Y e inseriti su ogni semiquadro due linee dopo il punto di commutazione. Questi pacchetti contengono metadati relativi allaudio, come le temporizzazioni, i canali presenti, ecc.

I pacchetti audio sono di tipo 1.

                                     

2.2. Utilizzo EDH

I pacchetti EDH sono utilizzati per la rivelazione e la gestioni di errori di trasmissione sui flussi video a definizione standard. Non sono necessari sui flussi HD poiché questi ultimi integrano un controllo CRC.