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ⓘ Argentina. L Argentina, ufficialmente Repubblica Argentina, è una repubblica federale, situata nella parte meridionale del Sud America. Il suo territorio è sudd ..




Argentina
                                     

ⓘ Argentina

L Argentina, ufficialmente Repubblica Argentina, è una repubblica federale, situata nella parte meridionale del Sud America. Il suo territorio è suddiviso in 23 province e una città autonoma, Buenos Aires, che è la capitale della nazione e sede del governo federale, nella cui area metropolitana è concentrato un terzo della popolazione del paese.

Con una superficie di 2.780.400 km², è il più esteso paese di lingua spagnola nel mondo, il secondo Stato più esteso dellAmerica Latina, il quarto delle Americhe e lottavo più esteso al mondo. Il suo territorio, che occupa gran parte del Cono Sud sudamericano, confina a nord con la Bolivia e il Paraguay, a nordest con Brasile e Uruguay, a est con lOceano Atlantico, a ovest e a sud con il Cile le acque atlantiche del Passaggio di Drake. LArgentina rivendica inoltre le Isole Falkland sotto il nome spagnolo di Malvinas, in italiano Malvine, la Georgia del Sud le Isole Sandwich Australi. Considera inoltre come parte del territorio nazionale lAntartide Argentina, rivendicazione sospesa in base al Trattato Antartico.

LArgentina raggiunse lindipendenza il 25 maggio 1810 quando fu deposto lultimo viceré spagnolo che governava da Buenos Aires, e il 9 luglio 1816 fu ufficialmente proclamata lindipendenza a San Miguel de Tucumán.

Dopo la crisi economica del 2001, leconomia ha recuperato i precedenti livelli di benessere. I suoi circa 40 milioni di abitanti godono di un indice di sviluppo umano, reddito pro-capite, livello di crescita economica e qualità della vita che pone la nazione come una delle più sviluppate dellAmerica Latina. Tuttavia negli ultimi anni la situazione economica nel paese è andata via peggiorando, complice unalta inflazione, la seconda più alta dellAmerica Latina dopo quella del Venezuela e che nel 2014 è stata stimata essere del 24% su base annuale, con stime che arrivano anche al 40% per il 2015, che ha portato di nuovo il paese sullorlo della bancarotta, la seconda nel XXI secolo.

Nel 2019, leconomia è in crisi, lindustria automobilistica opera solo al 15% della sua capacità, le vendite di auto sono in caduta libera -54% in un anno, linflazione raggiunge il 54.7% in un anno. Il governo sta cercando un prestito dal FMI, che nel 2018 ha liberato 56 miliardi di dollari in tre anni in cambio di tagli di bilancio. Quasi 300.000 posti di lavoro sono andati persi in tre anni e la povertà è al suo livello più alto degli ultimi 20 anni.

                                     

1. Etimologia

Il nome Argentina deriva dal latino argentum argento ed è associato alla leggenda della Sierra del Plata, comune tra i primi esploratori europei della regione, sia spagnoli che portoghesi. Questi ultimi chiamarono lestuario scoperto dalla spedizione del 1502, alla quale partecipò Amerigo Vespucci, Rio da Prata Río de la Plata e anni più tardi le popolazioni indigene offrirono doni in argento ai sopravvissuti di un naufragio guidati da Juan Díaz de Solís, che nel 1516 chiamò lestuario Mar Dulce Mare Dolce. La leggenda raggiunse la Spagna attorno al 1524, e il nome venne messo su stampa per la prima volta in una mappa veneziana del 1536. La fonte dellargento era larea sulla quale nel 1546 sarebbe stata fondata la città di Potosí. Una spedizione che seguì il percorso dellargento risalendo i fiumi Paraná e Pilcomayo, raggiunse la fonte solo per trovarla già rivendicata da esploratori che lavevano raggiunta partendo da Lima, la capitale del vicereame.

Il nome Argentina venne menzionato per la prima volta nel poema pubblicato nel 1602 dallo spagnolo Martín del Barco Centenera intitolato "La Argentina y conquista del Río de la Plata", che descrive la regione del Río de la Plata e la fondazione della città di Buenos Aires. Iniziò poi a essere usato estesamente nel libro del 1612 La Argentina manuscrita di Ruy Díaz de Guzmán, in cui il territorio veniva chiamato Tierra Argentina Terra dArgento. Il nome viene regolato dalla Costituzione Argentina, la quale nella prima parte allarticolo 35 sancisce esplicitamente che: i nomi adottati successivamente allinsediamento del primo governo nazionale nel 1810 come: Provincias Unidas del Río de la Plata Provincie Unite del Fiume dellArgento, Repubblica Argentina, Confederazione Argentina e Nazione Argentina sono tutti ufficialmente riconosciuti validi per la denominazione del governo e del territorio di questo Stato.

                                     

2.1. Storia Preistoria - Medioevo

I primi segni della presenza umana in Argentina si trovano in Patagonia Piedra Museo, Santa Cruz, e risalgono all11.000 a.C. Attorno al primo secolo d.C. diverse civiltà basate sul mais si svilupparono nella regione delle Ande Occidentali. Nel 1480, lImpero Inca, sotto il regno dellimperatore Pachacútec, lanciò unoffensiva e conquistò lodierna parte nord-occidentale dellArgentina, integrandola in una regione chiamata Collasuyu. Nellarea nord-orientale, i Guaraní svilupparono una coltura basata sulla yucca o manioca e la patata dolce. Le aree centrali e meridionali Pampa e Patagonia vennero dominate da culture nomadi, unificate nel XVII secolo dai Mapuche.

                                     

2.2. Storia La colonizzazione

I primi europei ad esplorare la zona furono, nel 1502, il portoghese Gonçalo Coelho ed il fiorentino Amerigo Vespucci, mentre nel 1516 Juan Díaz de Solís rivendicò la zona circostante al Rio della Plata, mentre stava cercando un passaggio a ovest verso le Indie, rimanendo tuttavia ucciso dagli indigeni assieme ad altri componenti dellequipaggio che erano sbarcati con lui sulla terraferma.

Nel 1527 venne fondato il forte di Sancti Spiritu, primo insediamento spagnolo, creato dal navigatore italiano Capitano generale e Piloto mayor di Spagna Sebastiano Caboto, sulle rive del fiume Paranà, 40 km a nord dellattuale città di Rosario. Il forte fu distrutto dagli indigeni nel 1529, ma pochi anni più tardi, nel 1536, Pedro de Mendoza fondò una prima volta Buenos Aires, con il nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre, insediamento distrutto pochi anni dopo dagli indigeni. Più tardi gli spagnoli fondarono Santiago del Estero, nel 1553, e nel 1573 la città di Cordoba della Nuova Andalucia, mentre Buenos Aires venne definitivamente rifondata nel 1580 da Juan de Garay.

Nel 1617 venne istituita la provincia di Buenos Aires, facente parte allepoca del Vicereame del Perù, che nel 1776 venne elevata al rango di Vicereame del Río de la Plata, con capitale Buenos Aires.

Nel 1806-1807 lImpero britannico lanciò due invasioni contro Buenos Aires, ma la popolazione creola respinse entrambi i tentativi.



                                     

2.3. Storia Lindipendenza

Il 25 maggio 1810, dopo la conferma delle voci circa la detronizzazione di re Ferdinando VII da parte di Napoleone, i cittadini di Buenos Aires, con Manuel Belgrano in testa, sfruttarono la situazione a proprio vantaggio e crearono la Prima Junta di Governo Rivoluzione di Maggio. La formale indipendenza dalla Spagna venne dichiarata il 9 luglio 1816 a Tucumán.

Nel 1817, il generale José de San Martín attraversò le Ande per liberare Cile e Perù, eliminando così la minaccia spagnola. Centralisti e Federalisti in spagnolo: Unitarios e Federales furono in conflitto fino a quando nel 1853 venne istituita lunità nazionale e promulgata la costituzione. Nel 1826 gli argentini promulgarono una Costituzione centralista e fissarono la capitale a Buenos Aires. Nel 1829 comparve sulla scena politica il dittatore Juan Manuel de Rosas, che convertì il paese in uneconomia basata sullallevamento. Il 9 luglio 1859 fu riconosciuta lindipendenza dellArgentina, ma in seguito iniziò anche la guerra civile tra gli aspiranti alla presidenza, che porterà al potere Bartolomé Mitre 1862.

                                     

2.4. Storia La politica estera

Investimenti stranieri e immigrazione dallEuropa portarono alladozione delle moderne tecniche agricole nel paese. Negli anni 1880, la "Conquista del deserto" soggiogò o sterminò le rimanenti tribù indigene della Pampa meridionale e della Patagonia.

La politica estera Argentina è stata di matrice isolazionista sino alla fine del XIX secolo. Nel 1880 salì alla presidenza dello Stato Julio Argentino Roca, che in un periodo di 6 anni adottò una politica vicina ai paesi oltremare, aprendo le frontiere e dando la possibilità a milioni di immigrati europei di raggiungere il paese per lavorare. Dal 1880 al 1930, lArgentina godette di una sempre maggiore prosperità e importanza grazie ad una economia volta allesportazione, e la popolazione del paese aumentò di sette volte. Le forze conservatrici dominarono la politica Argentina fino al 1916, quando i tradizionali rivali, i radicali, ottennero il controllo del governo. Lesercito costrinse nel 1930 Hipólito Yrigoyen a lasciare il potere, portando ad un altro decennio di governo conservatore.

Molti eventi tragici si sono verificati allinizio del XX secolo: durante la settimana dal 7 al 14 gennaio 1919, la repressione e i massacri commessi a Buenos Aires contro i lavoratori in sciopero hanno causato centinaia di morti. Tra il novembre 1920 e il dicembre 1921, circa 1.500 lavoratori furono giustiziati dallesercito a seguito di uno sciopero insurrezionale in Patagonia. Nel luglio 1924, 500 indigeni che protestavano contro le loro condizioni di lavoro e la miseria in cui vivevano furono massacrati dalla polizia e dalle milizie dei proprietari terrieri.

                                     

2.5. Storia Il peronismo

Le elezioni portarono nel 1946 alla presidenza il generale Juan Perón, che cercò di dare più potere alla classe lavoratrice e aumentò notevolmente il numero di lavoratori sindacalizzati. I seguaci di Perón - originariamente chiamati anche descamisados, ad indicare simbolicamente la provenienza dagli strati popolari della società - acclamavano i suoi sforzi per eliminare la povertà e dare maggiore dignità al lavoro, mentre i suoi oppositori politici, rappresentati dalloligarchia a cui, secondo i sostenitori peronisti, veniva impedito di continuare a sfruttare il popolo argentino, e dalla maggioranza dei ranghi militari da cui lui stesso proveniva, lo hanno considerato un demagogo e un dittatore. Diede vita al movimento politico conosciuto come peronismo o justicialismo, che si proponeva come una terza via fra il capitalismo e il socialismo. Perón costruì la sua immagine anche grazie allaiuto della seconda moglie, Evita Perón.

Il movimento peronista fu sincretico, venne talvolta definito populista, che unisce il socialismo, il patriottismo, la terza via economica tratta in origine dal fascismo italiano, ma senza rinnegare, perlomeno nella maggior parte dellesperienza peronista applicata, la democrazia e la sovranità popolare. Tale ideologia ha permeato - e tuttora è molto importante - la maggior parte dei partiti politici argentini odierni, sia di destra sia di sinistra.

Il 16 giugno 1955 venne organizzato un colpo di Stato militare da parte della Marina Militare, che bombarda la Casa Rosada tentando di uccidere il presidente. Il 18 giugno Perón è costretto a fuggire in esilio prima in Paraguay e poi nella Spagna di Franco.



                                     

2.6. Storia Desaparecidos e "Guerra sporca"

Tra gli anni 1950 e gli anni 1970 leconomia crebbe sensibilmente e la povertà declinò meno del 7% nel 1975, ma divenne sempre più protezionista; contemporaneamente i contrasti politici si accrebbero. I militari presero più volte il potere, dal 1955 al 1958, dal 1962 al 1963 e dal 1966 al 1973.

Con il ripristino delle elezioni e la fine del bando per i peronisti, vi fu il ritorno alla presidenza nel 1973 di Juan Domingo Perón che tuttavia ebbe termine dopo un solo anno con la sua morte e la sua terza moglie Isabel, sua vice presidente, gli successe alla carica ma i due anni che seguirono furono pervasi da un quadro sociale sempre più improntato al conflitto: da un lato lAlianza Anticomunista Argentina la "Tripla A" contribuì a creare un clima di terrore con lomicidio, secondo i dati raccolti dopo la fine della dittatura dalla Comisión Nacional sobre la Desaparición de Personas CONADEP, di oltre 400 persone tra il 1973 ed il 1975 mentre, dallaltro, riprese vigore lazione dellEjército Revolucionario del Pueblo ERP con azioni di guerriglia urbana e omicidi. Inoltre il movimento peronista perse la sua coesione le componenti di sinistra più radicali svilupparono il movimento guerrigliero Montoneros che a partire dal 1970 svolse una crescente attività di lotta armata contro le strutture politico-militari dello Stato sia durante i regimi militari che nel periodo di governo di Isabelita.

Il quadro di grande instabilità favorì dapprima lingresso dei militari nel governo e successivamente, Isabelita fu deposta dal golpe del 24 marzo 1976 che portò alla presidenza del paese il generale Jorge Rafael Videla.

Dal 1976 al 1983 le forze armate detennero il potere per mezzo di una giunta autoincaricatasi del cosiddetto Processo di Riorganizzazione Nazionale; il governo militare represse lopposizione, sia da parte dei gruppi di sinistra che dai peronisti, utilizzando metodi improntati allillegalità, dando inizio a quella che sarebbe passata alla storia come la Guerra sporca. Migliaia di dissidenti furono fatti scomparire, mentre il SIDE Secretaría de Inteligencia de Estado cooperò con la DINA ed altri servizi segreti sudamericani, e con la CIA in quella operazione che gli Stati Uniti avevano pianificato, organizzato e finanziato al fine di contribuire ad eliminare il pericolo dellinstaurazione di governi di sinistra filosovietici in Sud America ed in America centrale: la cosiddetta Operazione Condor.

Nel periodo della dittatura 30.000 persone scomparvero creando il fenomeno dei desaparecidos: le persone venivano sequestrate o arrestate e deportate in centri clandestini di detenzione, tra i quali la ESMA, l Escuela Superior de Mecánica de la Armada tramutata successivamente in Museo de la Memoria, dove venivano torturate e, molto spesso, uccise; loccultamento dei cadaveri avveniva anche in mare, con i voli della morte, ossia il trasporto delle vittime, spesso ancora vive, a bordo degli Hercules dellesercito argentino e fatte precipitare nelloceano o nel Río de la Plata; esiste un rapporto della commissione nazionale sulla scomparsa di persone in Argentina, il Nunca más, dove in un aberrante tunnel dellorrore hanno sfilato le testimonianze di chi è sopravvissuto. Molti dei capi militari che presero parte alla Guerra sporca vennero addestrati nella School of the Americas finanziata dagli USA, tra i quali i dittatori argentini Leopoldo Galtieri e Roberto Eduardo Viola. Problemi economici, accuse di corruzione, la condanna dellopinione pubblica nei confronti degli abusi dei diritti umani e, infine, la sconfitta del 1982 inflitta dai britannici nella guerra delle Falkland, screditarono il regime militare argentino portando alla fine della dittatura.

                                     

2.7. Storia Democrazia

La democrazia venne ripristinata nel 1983. Il governo radicale di Raúl Alfonsín si mosse per render conto dei "desaparecidos", stabilì il controllo civile delle forze armate e consolidò le istituzioni democratiche. I membri delle tre giunte militari vennero processati. Il fallimento nella risoluzione dei problemi economici endemici e lincapacità nel mantenere la fiducia dellopinione pubblica portarono allabbandono anticipato di Alfonsín, sei mesi prima che scadesse il suo mandato.

Il presidente Carlos Menem, nel 1991, impose un tasso di cambio fisso tra Peso e Dollaro per fermare liperinflazione e adottò delle estese politiche basate sul mercato, smantellando le barriere protezioniste le regolamentazioni degli affari, e implementando un programma di privatizzazioni. Queste riforme contribuirono a un significativo aumento degli investimenti privati internazionali e con una recessione che toccò lapice intorno alla fine degli anni novanta. Fu allora che debito estero, disoccupazione, corruzione e malcontento sociale arrivarono a livelli epocali.

                                     

2.8. Storia Crisi economica

Le amministrazioni di Menem de la Rúa fronteggiarono una diminuita competitività nelle esportazioni dovuta alla forzata parità del peso con il dollaro, conseguenti massicce importazioni che danneggiarono lindustria nazionale e ridussero limpiego, un deficit fiscale e commerciale cronico, e il contagio di diverse crisi economiche. La crisi finanziaria asiatica del 1998 causò una fuoriuscita di capitale che sfociò nella recessione e culminò nella crisi economica argentina del novembre 2001. Un mese più tardi, le pesanti rivolte che si scatenarono in tutto il Paese costrinsero de la Rúa a dimettersi.

Nel giro di due settimane, quattro presidenti si avvicendarono in rapida successione, fino alla nomina ad interim di Eduardo Duhalde come presidente dellArgentina da parte dellassemblea legislativa, il 2 gennaio 2002. LArgentina fu costretta ad ammettere la manifesta impossibilità di far fronte agli impegni economici presi con gli altri Stati default sulle sue obbligazioni internazionali. Lancoraggio del peso al dollaro, vecchio di quasi undici anni, ed ormai palesemente controproducente, venne abbandonato. Tuttavia limprovviso distacco della moneta argentina dalla parità con quella statunitense, ancoraggio che da tempo non era più realistico, la riportò immediatamente ai suoi valori reali, producendo un grosso deprezzamento della valuta ridotta nel giro di pochi giorni ad un terzo circa del suo valore iniziale e un conseguente altissimo picco di inflazione. La crisi provocò per mesi un quasi totale blocco delleconomia, con un drammatico aumento di disoccupati e di nuovi poveri, una crisi di liquidità del sistema, un aumento della piccola criminalità e di atti di vandalismo contro banche ed esercizi commerciali, unallarmante instabilità sociale.

                                     

2.9. Storia Lera "K" 2003-2015 e lelezione di Macri

Impostando un tasso di cambio più flessibile, la nazione riuscì ad attuare nuove politiche: tra le principali la reindustrializzazione, un quantitativo più alto di esportazioni ed importanti surplus fiscali e commerciali. Già nel 2002 leconomia locale cominciò a stabilizzarsi; nel 2003 fu eletto presidente il peronista Néstor Kirchner. Durante il suo periodo di governo lArgentina riuscì a ristrutturare il debito in default e a ripianare il debito con il FMI: fu inoltre imposto uno sconto del 75% su molte obbligazioni tale operazione ha poi portato a condanne in tribunali tedeschi e statunitensi. Infine, molte imprese che in precedenza avevano carattere privato furono nazionalizzate.

Fondamentale per la ripresa economica fu il cosiddetto "boom della soia": la conversione di molte vaste aree agricole alla produzione della soia le forti esportazioni conseguenti pesantemente tassate dal 2008, determinarono una crescita economica e un flusso di valute straniere.

Nonostante questi segnali di ripresa, rimasero voci che indicavano un pesante debito verso lestero, e secondo cui la reale situazione economica sarebbe stata mantenuta segreta. Nel 2007 Kirchner non si ricandidò, lasciando il posto alla moglie Cristina che venne eletta e riconfermata nel 2011.

Con il calo dei prezzi dei prodotti agricoli sui mercati internazionali, tale crisi si accentuò. Allinizio del 2014 venne resa nota la vera portata dellinflazione nel paese, e una drammatica conferma nel luglio dello stesso anno quando fu annunciato un secondo default.

Alle elezioni presidenziali del 2015, il candidato del "Fronte per la Vittoria", Daniel Scioli, appoggiato da Cristina Kirchner, fu sconfitto da Mauricio Macri, politico di ispirazione più liberista. Sono quindi state avviate faticose riforme, a cominciare dalla liberalizzazione del cambio del peso argentino, il cui valore di cambio col dollaro era stabilito per decreto governativo ed erano stati posti pesanti limiti alla possibilità per i cittadini di acquistare valuta straniera. Questo ha portato alla scomparsa del mercato nero delle valute, contestuale ad una svalutazione nominale del peso di oltre il 40%.



                                     

3. Geografia

LArgentina occupa una superficie continentale di 2.766.890 km², tra la catena delle Ande a ovest e lOceano Atlantico meridionale a est e a sud. Figura al secondo posto per superficie nel Sud America e allottavo nel mondo. LArgentina avanza delle rivendicazioni territoriali su una porzione dAntartide LAntartide Argentina, non riconosciute ancora da nessunaltra nazione, dove dal 1904 mantiene una presenza costante.

Il punto più orientale dellArgentina continentale si trova a nordest della città di Bernardo de Irigoyen, provincia di Misiones, il punto più occidentale è la catena del Mariano Moreno nella provincia di Santa Cruz. Il punto più settentrionale si trova alla confluenza dei fiumi Grande de San Juan e Mojinete, provincia di Jujuy, mentre quello più meridionale è Capo San Pío, nella Terra del Fuoco.

                                     

3.1. Geografia Morfologia

La superficie totale dellArgentina esclusa la parte antartica rivendicata, è la seguente:

  • Terra: 2.736.691 km²
  • Totale: 2.766.891 km²
  • Acqua: 30.200 km²

LArgentina è lunga quasi 3.700 km da nord a sud, e 1.400 km da est a ovest valori massimi. Può essere grossolanamente divisa in quattro parti: le pianure fertili della Pampa nel centro del paese, fonte del benessere agricolo argentino; il plateau della Patagonia nella metà meridionale fino alla Terra del Fuoco; le piane subtropicali del Gran Chaco a nord e la catena delle Ande lungo il confine occidentale con il Cile.

                                     

3.2. Geografia Orografia

Le caratteristiche generali dellorografia Argentina sono, a grandi linee, la presenza di montagne a ovest e di pianure a est. Ad ovest si trova la sezione principale delle Ande e a nord-ovest si trovano le vette più alte del continente, come lAconcagua, che con unaltezza di 6962 m s.l.m. è la montagna più alta al di fuori del sistema dellHimalaya. Il tratto delle Ande della Patagonia tuttavia, ha picchi notevolmente più bassi rispetto a quelli che si trovano a nord.

Il punto più elevato sul livello del mare si trova nella Provincia di Mendoza. Il Cerro Aconcagua, con 6.962 metri, è la montagna più alta delle Americhe, dellemisfero meridionale, e dellemisfero occidentale. Il punto più basso è la Laguna del Carbón, nella Provincia di Santa Cruz, 105 metri sotto il livello del mare. Questo è anche il punto più basso del continente sudamericano. Il centro geografico del paese si trova nella Provincia di La Pampa.

Di seguito alcune tra le principali montagne argentine:

  • Nacimientos 6658 m vulcano
  • Monte Pissis 6793 m vulcano
  • Ramada Norte 6500 m
  • Tupungato 6565 m vulcano
  • Tres Cruces 6749 m vulcano
  • Mercedario 6770 m
  • Cerro Bonete 6759 m vulcano
  • Antofalla 6100 m vulcano
  • Cerro El Muerto 6488 m
  • Llullaillaco 6723 m vulcano
  • Aconcagua 6962 m
  • Ata vulcano 6501 m vulcano
  • Ojos del Salado 6891 m vulcano
  • Cerro del Nacimiento 6493 m
  • Incahuasi 6638 m vulcano
                                     

3.3. Geografia Fiumi e laghi

I principali fiumi dellArgentina sono: Pilcomayo, Paraguay, Bermejo, Colorado, Río Negro, Salado del Norte, Uruguay e il più grande tra tutti, il Paraná. Gli ultimi due scorrono assieme prima di sfociare nellOceano Atlantico, formando lestuario del Río de la Plata. Fiumi importanti a livello regionale sono lAtuel e il Mendoza, nelle province omonime, il Chubut in Patagonia, il Río Grande nel Jujuy, e il San Francisco nella Provincia di Salta.

Ci sono diversi grossi laghi in Argentina, molti dei quali in Patagonia. Tra questi i laghi Argentino e Viedma nella provincia di Santa Cruz, Nahuel Huapi nel Río Negro e Fagnano nella Terra del Fuoco, e Colhué Huapi e Musters nella provincia di Chubut. Il Lago Buenos Aires e il lago OHiggins/San Martín sono condivisi con il Cile. Il Mar Chiquita, è il più grande lago di acqua salata del paese. Esistono inoltre numerosi laghi artificiali creati da dighe. In Argentina sono presenti diverse fonti termali, come le Termas de Río Hondo, con temperature tra i 30 °C e i 65 °C.

                                     

3.4. Geografia Mari e aree costiere

LArgentina ha 4.665 chilometri di linea costiera. La piattaforma continentale è insolitamente ampia; in Argentina questa area poco profonda dellAtlantico viene chiamata Mar Argentino. Le acque sono ricche di pesci e si sospetta che conservino importanti risorse di idrocarburi. La linea costiera Argentina varia tra aree con dune di sabbia e scogliere. Le due principali correnti oceaniche che toccano la costa sono la Corrente del Brasile calda e la Corrente delle Falkland in spagnolo: corriente Antártica, fredda. A causa della variabilità della massa costiera, le due correnti si alternano nella loro influenza sul clima e non permettono alle temperature di scendere gradualmente con laumentare della latitudine. La costa meridionale della Terra del Fuoco forma la sponda settentrionale del Canale di Drake.

                                     

3.5. Geografia Clima

A causa dellampiezza nella latitudine e nei rilievi, lArgentina è soggetta a una grande varietà di climi. Di norma, il clima è prevalentemente temperato, con estremi che vanno dal subtropicale a nord al subpolare nellestremo sud. Il nord del paese è caratterizzato da estati molto calde e umide, con inverni miti e secchi, ed è soggetto a periodiche siccità. LArgentina centrale ha estati calde con temporali che nellArgentina occidentale producono alcune delle più imponenti grandinate del pianeta, e inverni freschi. Le regioni meridionali hanno estati fresche e inverni freddi con pesanti nevicate, specialmente nelle zone montuose. Le zone più elevate, a tutte le latitudini, sperimentano condizioni più rigide.

Sia la temperatura massima che la minima mai registrate in Sudamerica si sono avute in Argentina. Il record per la temperatura massima di 48.8 °C, venne registrato a Rivadavia, Provincia di Salta, l11 dicembre 1905. La temperatura minima record fu −32.7 °C, registrata a Sarmiento, Provincia di Chubut, il 1º giugno 1907.

I principali venti dellArgentina comprendono il freddo Pampero, che soffia sulle pianure della Patagonia e della Pampa a seguito di un fronte freddo; il Viento Norte, un vento caldo che può soffiare da nord nella seconda parte dellinverno, creando condizioni miti; e il Zonda, un vento caldo e secco si veda anche Föhn, che influenza lArgentina centro-occidentale. Privato di tutta lumidità durante i 6.000 metri di discesa dalle Ande, lo Zonda può soffiare per ore con raffiche fino a 120 km/h, alimentando gli incendi e causando danni. Quando soffia lo Zonda giugno-novembre, tempeste di neve viento blanco si verificano alle maggiori altitudini.

La Sudestada può considerarsi simile al Noreaster, anche se raramente coinvolge nevicate. Entrambi sono associati a un sistema di bassa pressione invernale. La sudestada solitamente modera le temperature fredde ma porta piogge molto forti, mari agitati e inondazioni costiere. È più comune nel tardo autunno e in inverno, lungo le coste dellArgentina centrale e nellestuario del Río de la Plata.

Le regioni meridionali, in particolare lestremo sud, sperimentano lunghi periodi di luce solare da novembre a febbraio fino a diciannove ore, e notti lunghe da maggio ad agosto. Tutta lArgentina usa il fuso orario UTC-3.

                                     

3.6. Geografia Ambiente

Nel dicembre 2018, Greenpeace ha rivelato un "massiccio scandalo dellinquinamento" perpetrato dalla multinazionale Total nel nord della Patagonia. È stata creata una "gigantesca piscina di rifiuti tossici", lazienda petrolifera accusata di "gettare i residui tossici allaria aperta, in enormi piscine scavate senza alcuna protezione tra i rifiuti e il terreno". E questo, mentre i villaggi si trovano a meno di 5 chilometri di distanza.

Secondo uno studio pubblicato da diverse ONG nel marzo 2018, le foreste della regione del Gran Chaco stanno scomparendo a un ritmo paragonabile o addirittura superiore a quello delle foreste amazzoniche tropicali. Questa deforestazione è dovuta allo sviluppo delle colture di soia, principalmente per lalimentazione del bestiame. Lo studio individua inoltre vari impatti dello sviluppo di queste colture: "spostamento forzato delle popolazioni indigene che vivono nelle foreste, inquinamento massiccio e distruzione del territorio, effetti devastanti sulla salute pubblica dovuti alluso eccessivo di pesticidi aumento delle malformazioni congenite, tumori e malattie respiratorie".

                                     

4. Popolazione

La popolazione è in massima parte di origine europea soprattutto di ascendenza italiana o spagnola. Ricordiamo che fino alla metà circa del XIX secolo la componente indigena, costituita da una decina di etnie amerindie principali, e meticcia, frutto dellunione di queste con i conquistatori spagnoli, ebbe un peso demografico notevole anche se difficilmente quantificabile. Già con il primo censimento del 1869 tuttavia, si registrava nel paese la presenza di numerosi residenti stranieri, in grande maggioranza europei: su poco più di 1 830 000 abitanti i non nativi rappresentavano oltre il 12% della popolazione complessiva 210 000 circa fra cui ben 71 000 italiani.

Negli anni settanta dellOttocento iniziò una massiccia immigrazione proveniente dallEuropa che si protrasse fino alla vigilia del primo conflitto mondiale 1914. Si riattivò successivamente negli anni venti del Novecento, perdendo però vigore nel decennio successivo. Lultima grande ondata immigratoria si registrò a partire dal 1945, protraendosi fino agli inizi degli anni sessanta del XX secolo. Fra il 1869 ed il 1971 sono complessivamente entrati in Argentina oltre 9 000 di immigrati, in grande maggioranza europei e fra questi quasi 3 500 000 di italiani. Pur considerando limmigrazione stagionale, importante soprattutto negli ultimi decenni dellOttocento e nei primi del Novecento, ed i numerosi rientri, questa cifra appare sbalorditiva. LArgentina è senzaltro il paese al mondo che ha accolto più immigrati dopo gli Stati Uniti. Tenendo però conto della scarsa popolazione presente nel paese alla vigilia dello sviluppo del fenomeno immigratorio, si può senzaltro asserire che questultimo ha assunto, per lArgentina, unimportanza di gran lunga superiore a quella sperimentata dagli Stati Uniti.

Negli ultimi decenni limmigrazione dallEuropa è cessata quasi del tutto, sostituita da quella procedente dai paesi limitrofi Bolivia e Paraguay in particolare localizzata in massima parte nelle Province settentrionali del paese. A partire dagli anni settanta del Novecento ha avuto inizio una consistente corrente di espatri dallArgentina, diretta principalmente verso lEuropa e gli Stati Uniti, e costituita in massima parte da tecnici e professionisti.

                                     

4.1. Popolazione Demografia

LIstituto Nazionale di Statistica e Censimento dellArgentina INDEC ha mostrato che la popolazione dellArgentina è di 40.666.000 abitanti, nella stima fatta a giugno del 2008. LArgentina si classifica terza in America Meridionale e trentesima nel mondo. La densità di popolazione dellArgentina è di 14 abitanti per chilometro quadrato. La popolazione non è distribuita uniformemente: aree della città di Buenos Aires hanno una densità di popolazione di più di 14.000 ab/km², mentre Santa Cruz è la provincia che ne ha meno: 1 ab/km². LArgentina è lunica nazione in America Meridionale con una percentuale di migrazione positiva, approssimativamente del +0.4%.

                                     

4.2. Popolazione Etnie

In Argentina e Uruguay, diversamente dalle altre nazioni latinoamericane, i cittadini di origine europea costituiscono la grande maggioranza della popolazione, con stime che variano dall85% al 97% della popolazione totale. In alcune province argentine, il sostrato indigeno è molto meno presente, sommerso dalle varie ondate immigratorie, mentre in altre costituisce una componente demografica più rilevante, come quelle del nord di Jujuy, Salta e Formosa.

Circa il 90% della popolazione Argentina si considera eurodescendiente, ma secondo uno studio realizzato nel 2010 per il genetista argentino Daniel Corach, la mappa genetica degli Argentini è composta da un 79% proveniente dalle diverse etnie europee, principalmente italiana e spagnola, un 18% di differenti etnie amerinde e un 4.3% di etnie africane.

Dopo i coloni spagnoli, ondate di coloni europei arrivarono in Argentina tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Una grandissima parte degli immigrati arrivò dallItalia. Quello italiano è il più numeroso gruppo etnico del Paese: Si calcola che più di 25 milioni di argentini abbiano almeno un antenato italiano. Sempre tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo arrivarono altri emigranti dalla Spagna primi fra loro galiziani e baschi, e dalla Francia soprattutto a Buenos Aires e Mendoza. Più piccoli ma significativi gruppi di immigranti vennero da Germania e Svizzera alla Regione di Laghi di Patagonia, Scandinavia Danimarca, Norvegia e Svezia, Grecia, Libano, Regno Unito ed Irlanda, e Portogallo. Anche dallest-Europa gli immigrati furono numerosi: da Polonia, Ungheria, Russia, Ucraina, Croazia e Lituania, così come dai paesi balcanici Romania e Montenegro, particolarmente in Chaco. Cè una grande comunità armena, e la valle di Chubut in Patagonia ha una significativa presenza di origine gallese.

Un tempo era presente anche una comunità Afro-Argentina, che però declinò numericamente fino a diminuire allinizio del XX secolo; nonostante tutto in Argentina ci sono ancora afro-argentini di colore, e un censimento del 2006 riguardo alla popolazione con antenati africani ha portato alla luce che il 5% della popolazione sa di avere antenati africani, e un altro 20% dice che è possibile, ma non ne ha la certezza.

                                     

4.3. Popolazione Religione

In Argentina esiste una notevole libertà di religione, garantita dall"articolo 14" della Costituzione, anche se lo Stato riconosce come ufficiale il culto della Chiesa cattolica, che ha uno status giuridico privilegiato rispetto ad altre chiese e confessioni: secondo larticolo 2 della Costituzione Argentina, il governo federale sostiene la Chiesa cattolica e ai sensi del Codice Civile, essa è legalmente paragonabile ad un ente di diritto pubblico non statale. Il governo argentino e la Santa Sede hanno firmato un Concordato che regola i rapporti tra il governo e Chiesa cattolica.

Largentino Jorge Mario Bergoglio, papa Francesco, è il primo papa della Chiesa cattolica nato in America e il primo papa extraeuropeo dai tempi di Gregorio III. L88% degli argentini è stato battezzato come cattolico, tuttavia, la percentuale dei credenti praticanti è compresa tra il 69% e il 78%. Secondo uno studio del 2001, il 25% della popolazione va in chiesa almeno una volta alla settimana, mentre il 35% non ci va quasi mai.

In aumento le Chiese evangeliche, che nel 2005 hanno raggiunto il 10% della popolazione. Il 12% è considerato agnostico, il 4% si considera ateo, l1.5% musulmano e l1% ebreo.

                                     

4.4. Popolazione Lingue

La lingua ufficiale dellArgentina è lo spagnolo, chiamato solitamente castellano dagli argentini. Rispetto alla lingua parlata in Spagna, tuttavia, vi sono alcune differenze a livello fonetico e morfologico.

Gli argentini sono la più grande popolazione di lingua spagnola che usa diffusamente quello che è noto come voseo luso del pronome di seconda persona plurale vos al posto del tu, che causa anche luso di differenti forme verbali. Il dialetto più comune è il rioplatense, i cui parlanti sono localizzati principalmente nel bacino del Rio de la Plata.

Secondo uno studio di Ethnologue, litaliano è parlato da circa 1 500 000 persone che lo rendono la seconda lingua più parlata in Argentina e larabo - a causa di una sensibile emigrazione dallattuale Siria, Libano e Giordania, sviluppatasi allinizio del XX secolo - da circa 1 000 di persone. Il tedesco standard è parlato da 400 000 e forse 500 000 argentini di ascendenza tedesca, sebbene sia stato affermato anche che ci potrebbero essere addirittura 1 800 000 parlanti.

                                     

5. Ordinamento dello Stato

LArgentina è una Repubblica federale presidenziale. Il Presidente, eletto a suffragio diretto ogni quattro anni, è anche Capo del Governo. Fra le sue prerogative rientra anche la possibilità di nominare il Consiglio dei Ministri. Il Sistema Legislativo è ispirato a quello degli Stati Uniti dAmerica ed è basato su un Congresso Congreso Nacional di 257 membri eletti mediante il sistema proporzionale ogni quattro anni. Ogni due anni vi è il rinnovo di metà dei seggi. Il Senato Senado de la Nación comprende invece 72 membri, eletti per un mandato di sei anni. Ogni due anni ne viene rinnovato un terzo. Costoro sono eletti con voto diretto; 3 ogni Provincia ed altri 3 nella città di Buenos Aires. I cittadini hanno diritto di voto al compimento dei 16 anni.

La Costituzione dellArgentina è stata approvata il 1º maggio 1853.

                                     

5.1. Ordinamento dello Stato Suddivisione amministrativa

LArgentina è divisa in ventitré province provincias ; singolare provincia, Buenos Aires è una città autonoma comunemente nota come la capital federal ma ufficialmente come "Capital de la República" o "Capital de la Nación".

* La capital federal ; lattuale nome ufficiale del distretto federale è Ciudad Autónoma de Buenos Aires.

Le province sono divise in unità secondarie più piccole chiamati departamentos, ovvero dipartimenti. Esistono 376 dipartimenti. La provincia di Buenos Aires ha 134 divisioni simili note come partidos. Departamentos e partidos sono a loro volta suddivisi in municipalità o distretti. Si noti che in Argentina esiste il cosiddetto sistema de ejidos no colindantes letteralmente, "sistema dei fondi non adiacenti", per cui alcuni territori non sono sottoposti ad alcuna amministrazione.

                                     

5.2. Ordinamento dello Stato Rivendicazioni territoriali

La nazione rivendica la sovranità sul territorio doltremare britannico delle Isole Falkland in spagnolo: Islas Malvinas e della Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali. Con il nome di Antartide Argentina, rivendica 969.464 km² di Antartide, che si sovrappongono in parte ad analoghe rivendicazioni di Cile e Regno Unito.

Esiste una exclave Argentina, lisola di Martín García. Si trova vicino alla confluenza dei fiumi Paraná e Uruguay, un chilometro allinterno delle acque territoriali uruguaiane, e a 3.5 chilometri dalla costa dellUruguay, vicino alla piccola cittadina di Martín Chico a sua volta a metà strada tra Nueva Palmira e Colonia del Sacramento.

Un accordo raggiunto da Argentina e Uruguay nel 1973 ha riaffermato la giurisdizione Argentina sullisola, ponendo fine ad una disputa secolare. In base allaccordo, Martín García è dedicata ad essere solo una riserva naturale. La sua superficie è di circa 2 km quadrati, e la sua popolazione conta 200 abitanti.

                                     

5.3. Ordinamento dello Stato Ordinamento scolastico

LIstruzione Argentina, nota come la docta Latinoamericana, è una delle più avanzate e complete dellAmerica Latina. Il fondatore del sistema educativo argentino fu Domingo Faustino Sarmiento, presidente, che volle una scuola pubblica, gratuita e laica e il paradigma di ciò è l’uso del grembiule bianco, simbolo di uguaglianza e di unità.

Tutti i livelli di istruzione sono pubblici e privati. Lo Stato garantisce listruzione gratuita a tutti con leccezione delluniversità. È obbligatoria dai 5 ai 18 anni.

Secondo il Censimento del 2001 dellIstituto Nazionale di Statistica e censimenti di Argentina - INDEC, la percentuale di alfabetizzazione è pari al 97.4% della popolazione, una delle più alte percentuali in America Latina. Su un totale di 36.2 milioni, 11.1 milioni 31% sono stati impiegati in studi formali:

  • 494 461 persone non sono andate oltre le istituzioni universitarie;
  • 9 551 728 persone tra 3 e 18 anni hanno frequentato asili, scuole primarie e secondarie;
  • 1 125 257 persone hanno frequentato istituzioni accademiche.
                                     

5.4. Ordinamento dello Stato Università

LUniversità pubblica Argentina è organizzata secondo i principi della Riforma universitaria del 1918. Ci sono 38 università pubbliche nazionali in tutto il paese e 41 private. LUniversità di Buenos Aires UBA è la più grande, con oltre 300 000 studenti.

Luniversità più antica del paese è invece lUniversità nazionale di Córdoba, fondata nel 1613 dallOrdine della Compagnia di Gesù.

                                     

5.5. Ordinamento dello Stato Sistema sanitario

LArgentina si trova al 49º posto su 191 paesi per il funzionamento generale del suo sistema sanitario, secondo una nota dellOrganizzazione Mondiale della Sanità.

La cura della salute è garantita dal sistema sanitario pubblico, dalle associazioni di volontariato e dalle organizzazioni sanitarie private. Circa il 37.6% della popolazione è servita dal servizio sanitario pubblico, mentre il 51.52% si affida alle associazioni di volontariato.

La gestione dei problemi sanitari e delle loro soluzioni è affidata al Ministero della Salute Ministerio de Salud y Ambiente, dipendente direttamente dal Governo. La quota per le spese sanitarie, in rapporto al PIL, era dell8.9% nel 2003. Nel 1998 in Argentina si contavano 30 medici ogni 10.000 abitanti.

Le malattie che colpiscono maggiormente la popolazione includono malattie infettive come la malattia di Chagas, il colera, il dengue, la febbre gialla e lHantavirus, anche se le malattie che causano il maggior numero di morti sono il cancro le patologie cardiovascolari.

                                     

5.6. Ordinamento dello Stato Forze armate

Le Fuerzas Armadas de la República Argentina sono linsieme delle forze militari nazionali, e sono sotto il comando del Presidente della Nazione, che è il loro comandante in capo e risolve i problemi legati allintegralità territoriale attraverso il Ministero della Difesa. Storicamente lArgentina ha avuto uno dei più attrezzati contingenti militari della regione, come ad esempio lo sviluppo del FMA I.Ae. 33 Pulqui II, un turbogetto prototipo costruito nel 1950, anche se nel 2006 il budget riservato alla difesa è risultato limitato rispetto ad altri contingenti della regione. Letà minima per liscrizione nelle forze armate è di 18 anni, e non esiste nessun servizio di leva obbligatorio.

Le forze armate sono costituite dallEsercito argentino, dalla Fuerza Aérea Argentina e dalla Armada de la República Argentina. La sicurezza delle acque territoriali corrisponde alla Prefettura Navale Argentina, le regioni di confine e delle infrastrutture critiche alla Gendarmería Nacional Argentina GNA, gli aeroporti dalla Policía de Seguridad Aeroportuaria, mentre la Secretaría de Inteligencia dirige le azioni di intelligence.

Ogni provincia ha la propria polizia, che può lavorare assieme con la Polizia Federale Argentina, la forza di sicurezza che è responsabile per i crimini che coinvolgono più di una giurisdizione o di interesse nazionale. Al 2013, i caschi blu argentini sono impegnati in operazioni ad Haiti dal 2004 e a Cipro da 20 anni, in conformità con i mandati dellONU.

Sono presenti anche due agenzie governative: il Servicio Penitenciario Federal e lOficina Anticorrupción; esse si occupano rispettivamente di gestione dei penitenziari e di corruzione politica.

                                     

6. Politica

La Costituzione Argentina del 1853 ha istituito un sistema di governo rappresentativo, repubblicano e federale, che è stato mantenuto da tutte le riforme costituzionali fatte in seguito. LArgentina si formò dallunione federale delle province dopo la dissoluzione del Vicereame del Río de la Plata. Le province sono autonome, comè scritto nellarticolo 121 della Costituzione: "Le province mantengono tutti i poteri non delegati dalla Costituzione al governo federale, e che sono espressamente riservati a patti speciali al momento della sua costituzione.". La Costituzione in vigore è il testo che venne impostato dalla Convenzione Costituzionale del 1994. Le autorità federali si svolgono nella Città Autonoma di Buenos Aires, denominata "Capitale della Repubblica" o "Capitale Nazionale" nella costituzione, ma in modo informale chiamata "Capitale Federale".

                                     

6.1. Politica Potere esecutivo

Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente della Nazione Argentina, il quale viene eletto direttamente tramite suffragio diretto a doppio turno assieme al candidato alla vicepresidenza. Il secondo turno ha luogo tra i due più votati se nel primo turno il candidato maggiormente votato non aveva ottenuto più del 45% dei voti validi o, se dopo aver ottenuto tra il 40% e il 45%, egli ha un divario inferiore al 10% rispetto al secondo candidato più votato. Il presidente e il vice presidente rimangono in carica quattro anni e possono essere riconfermati per un secondo mandato immediatamente successivo. Il Gabinetto dei Ministri è guidato da ministri del Capo del Gabinetto dei ministri, che si occupa della gestione del paese ed è responsabile verso il Congresso.

                                     

6.2. Politica Partiti politici

I principali partiti del paese sono:

  • Unione Civica Radicale, partito di centro progressista affiliato allInternazionale Socialista dal 1996. La sua ideologia va dal riformismo, al centrismo, al radicalismo, alla socialdemocrazia e al liberalismo. Attuale leader è Mario Barletta.
  • Partito Giustizialista PJ, partito politico fondato da Juan Domingo Perón nel 1947 e incarnante il cosiddetto peronismo, una elaborazione politica che va dal socialismo e socialdemocrazia al populismo e il conservatorismo. È affiliato allinternazionale democristiana. Attuale leader è Eduardo Fellner.

A seguito della crisi economica del 2001 sia il PJ che lUCR si sono fratturati, lasciando posto a movimenti politici nati da questi partiti storici.

Dal PJ sono nati:

  • Il Fronte Rinnovatore, partito fondato nel 2013 da Sergio Massa in contrapposizione al Fronte per la Vittoria.
  • Il Fronte Giustizia, Unione e Libertà, formazione di centro riformista fondato dallex governatore della Provincia di San Luis Adolfo Rodríguez Saá.
  • Il Fronte Giustizialista di centro-destra, fondato dallex presidente Eduardo Duhalde e da alcuni oppositori dei Kirchner.
  • Il Fronte per la Vittoria, partito di sinistra erede del FREPASO e del socialismo peronista, fondato dallex presidentessa Cristina Fernández de Kirchner e dal suo predecessore nonché marito Néstor Kirchner. In occasione delle elezioni del 2003 ottenne il 22.24% dei voti mentre nelle presidenziali del 2007 ha ottenuto il 45.29% dei voti e ha la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato rispettivamente 153 su 257 e 44 su 72.

DallUCR sono nati:

  • LAlternativa per una Repubblica Egualitaria, partito liberal-progressista di centro-sinistra fondato da Elisa Carriò. Nel 2007 costituisce insieme ad altri partiti centristi e conservatori una coalizione di Centro chiamata Coalición Cívica che alle presidenziali dello stesso anno ha ottenuto il 23.1% dei voti.
  • Il PRO Proposta Repubblicana, partito conservatore liberale fondato nel 2005 dallattuale presidente dellArgentina ed ex sindaco di Buenos Aires, Mauricio Macri, e lex ministro radicale di destra Ricardo Lopez Murphy.
                                     

6.3. Politica Politica estera

LArgentina, insieme ad altri paesi del Sud America, fa parte del Mercosur e dellOrganizzazione degli Stati Americani, del Gruppo di Rio e del G15. Ha partecipato a ogni fase delloperazione di Haiti, e ha anche contribuito alle operazioni di mantenimento della pace in varie parti del mondo. In riconoscimento del suo contributo alla sicurezza internazionale e la pace, il presidente statunitense Bill Clinton nominò lArgentina come un importante alleato non-NATO nel gennaio del 1998.

Essa è uno degli stati fondatori 9 dicembre 2007 della Banca del Sud e partecipa al suo capitale.

LArgentina mantiene una disputa sulla sovranità delle isole Falkland, sulle Sandwich Australi, sulle Isole Aurora e sulla Georgia del Sud, amministrate dal Regno Unito, insieme con le sue aree marittime circostanti. Sostiene inoltre quasi 1 milione di kilometri quadrati in Antartide, non riconosciuti da altri paesi, tranne parzialmente dal Cile. Nel corso del 2006 ci fu un contenzioso con lUruguay a causa dellinizio della costruzione di un impianto di cellulosa da parte della società finlandese Metsä-Botnia nella città uruguayana di Fray Bentos. LArgentina ha citato in giudizio lUruguay davanti alla Corte internazionale di giustizia sostenendo che linstallazione della fabbrica di cellulosa sarebbe inquinante e violerebbe lo Statuto del fiume Uruguay redatto nel 1975.

                                     

7. Economia

Leconomia dellArgentina è caratterizzata da grande ricchezza e varietà di risorse naturali, una popolazione con un elevato grado di alfabetizzazione, un sistema agricolo ben sviluppato ed una solida base industriale che la pone come la nazione più sviluppata dellAmerica Latina insieme al Cile. Tuttavia nellultimo quarto di secolo, lArgentina ha vissuto momenti di grave crisi economica 2001, 2014. È la terza potenza economica dellAmerica Latina, dopo il Brasile ed il Messico, ed è la 26ª del pianeta. PIL procapite a parità di potere dacquisto nel 2012 ammontava a 17.917 dollari USA, secondo in tutta lAmerica Latina solo al Cile. PIL nominale nel 2012 ammontava a 475.211 milioni di dollari USA e a 735.125 a parità di potere dacquisto. La povertà nel marzo del 2008 era del 20.8% e lindigenza era pari al 5.7%. La disoccupazione nel quarto trimestre del 2007 era del 7.5% mentre il lavoro sommerso era pari al 6.0% della Forza Lavoro. La moneta della nazione è il peso argentino dal 1992. Le esportazioni nel 2007 totalizzarono 55.780 milioni di dollari mentre le importazioni ammontarono a 42.525 milioni generando un surplus di 13.255 milioni. Il paese ha un debito estero di 123.196 milioni di dollari dic. 2007, pari al 21.56% del PIL.

Un problema endemico delleconomia Argentina nel XXI secolo è lalta inflazione: lINDEC indicò per il 2012 un tasso dinflazione del 9.9%, estremamente più basso di quella calcolato da organi privati e dai governi provinciali. Sotto pressione del FMI, che accusò lArgentina di calcolare linflazione in modo errato da diversi anni, nel 2014 il governo ha ammesso il tasso reale dinflazione, considerato verosimile dal FMI. Al 2014, linflazione risulta maggiore di quella del 2007, ai tempi cioè del governo di Néstor Kirchner.

Sempre allinizio del 2014, con linflazione attorno al 28%, il Peso argentino ha subito una svalutazione consistente 14% in un sola seduta che lo ha portato ad un minimo di 8.34 pesos per dollaro, il valore più basso dai tempi della crisi del 2002.

Sempre nel 2014, lArgentina non è riuscita a trovare un accordo sul debito ed è in default per la seconda volta in 13 anni. Al termine di una maratona negoziale svoltasi a New York, la trattativa con gli hedge fund creditori si è conclusa senza nessun accordo. Il default, dopo il declassamento dellArgentina da parte dellagenzia di rating Standard & Poors è scattato alle ore sei del 31 luglio 2014.

Con linflazione dei prezzi al consumo che cresce al ritmo del 30% annuo, e sullorlo di una nuova crisi finanziaria dopo quella dei tango bond, il 10 maggio 2018 il Governo argentino ha chiesto al Fondo Monetario Internazionale un prestito-ponte da 30 miliardi di dollari per liquidare gli interessi dei titoli di debito pubblico a breve scadenza. Dopo mesi di tensioni, il costo del denaro è stato elevato al 33%, nel tentativo di rivalutare il peso e di fermare la speculazione internazionale, mentre un oligopolio di tre player controlla lintero settore della distribuzione nazionale: la francese Carrefour, la cilena Disco e largentina Coto, determinano i prezzi senza che vi sia un reale stimolo alla concorrenza.

                                     

7.1. Economia Settore primario

LArgentina è uno dei primi paesi al mondo per produzione agricola e per allevamento, in particolare dei bovini. I principali prodotti agricoli sono la soia, il mais, il frumento. Per quanto riguarda lallevamento, lArgentina è uno dei maggiori esportatori di carne bovina e ovina. Una parte consistente della produzione agricola della nazione è destinata allesportazione 15%, mentre il resto è destinata come materia prima per le industrie alimentari. Cereali, latte e carne bovina rappresentano la base dellalimentazione degli argentini. La Pampa rappresenta la regione Argentina dove si concentra maggiormente la produzione agricola. LArgentina possiede una considerevole quantità di petrolio e gas che ha permesso lo sviluppo di una fiorente industria petrolchimica, che insieme alla produzione di soia e lindustria metal-meccanica costituisce la base delleconomia Argentina. Lesportazione del petrolio è pari al 20% del totale mentre il 4.6% della produzione del greggio è destinata allindustria petrolchimica. I giacimenti petroliferi sono concentrati nella Provincia di Neuquén. Bahia Blanca è il principale porto dellArgentina per lesportazione di petrolio. La pesca ha un ruolo marginale nelleconomia del paese sudamericano, al contrario la silvicoltura ha un ruolo fondamentale per leconomia Argentina.

                                     

7.2. Economia Settore secondario

Lindustria manifatturiera Argentina è il settore che partecipa di più alla formazione del Prodotto Interno Lordo 17.5%. Insieme al commercio e al settore pubblico è il settore occupazionale più rilevante dellArgentina, 13% nel 2007. Lindustria edile apporta il 6.7% del PIL e il 9.5% delloccupazione totale. LIndustria Argentina si divide in agraria e non agraria. Lindustria agraria è dominata dallindustria alimentare e lavorazione della carne. Per quanto riguarda la produzione non agraria lindustria più importante è quella automobilistica, seguita da quella chimica, metallurgica e infine cartaria. Larea industriale più importante del paese si estende dalla Gran Buenos Aires fino a Cordoba, passando per Rosario. Altri centri rilevanti sono Tucuman, San Luis e la Terra del Fuoco. A causa delle privatizzazioni lindustria navale ha perso notevole importanza e posti di lavoro.

                                     

7.3. Economia Settore terziario

Il turismo è una risorsa importante per la repubblica, il settore partecipa al PIL con il 7.41%. I turisti provengono in massima parte da altri paesi dellAmerica Latina, dal Nord America e dallEuropa. Le principali attrazioni sono la Patagonia, famosa per le sue montagne, laghi di origine glaciale, ghiacciai e foreste vergini, le Cascate dellIguazú, al confine con il Brasile e il Paraguay. Buenos Aires, la metropoli, è centro di cultura e avanguardia dellintero Cono Sud. Mendoza e San Juan sono province vitivinicole. La Puna de Atacama e il treno delle nuvole nella provincia di Salta. La fauna marina, come la balena franca australe, i pinguini, i leoni marini sudamericani Otaria flavescens sono presenti nella provincia di Chubut. Il Parco Nazionale El Palmar e il carnevale di Gualeguaychú nella provincia di Entre Ríos. Per quanto riguarda i trasporti, lArgentina possiede 37.740 km di autostrade, 600.000 km di strade municipali. Sono circa 8.500.000 gli autoveicoli circolanti nel paese e circa 5.300.000 le automobili. La ferrovia è sviluppata solo nella parte centrale del paese per circa 40.000 km. Sono circa 11.000 i chilometri navigabili. I principali porti sono Buenos Aires, Rosario, Mar del Plata, Bahia Blanca, La Plata. Il principale aeroporto del paese è quello di Ezeiza, a Buenos Aires, utilizzato solo per i voli internazionali e Aeroparque, nel centro della stessa città utilizzato per i voli nazionali e per i voli da e per lUruguay. La compagnia aerea di bandiera, Aerolíneas Argentinas, dopo essere stata privatizzata, è dal 2008 ritornata sotto la gestione statale. Le principali fonti di energia elettrica sono: idraulica, termica e nucleare.

                                     

7.4. Economia Ferrovie

Le linee ferroviarie sono molto diffuse: in Argentina infatti, ci sono 35.000 km di rete, che fanno sì che lArgentina sia uno dei paesi dellAmerica Latina col maggior numero di chilometri di ferrovia. Una volta i chilometri erano 47.000 e lArgentina era uno dei paesi con la rete ferroviaria maggiore in assoluto. Dei 12.000 chilometri chiusi, parte viene utilizzata per il servizio turistico come il Tren a las Nubes nella provincia di Salta, La Trochita, che collega Esquel a El Maitén ed il Tren del Fin del Mundo ad Ushuaia.

                                     

7.5. Economia I pullman

Il metodo più facile per spostarsi in Argentina è costituito dagli autobus a lunga percorrenza detti colectivos o micros, alcuni dei quali a due piani. Ogni città o paese ha una stazione degli autobus, dove si trovano anche gli sportelli delle varie compagnie, ognuna con la propria offerta di orari, prezzi e servizi. Si può optare per un viaggio in un colectivo tradizionale, oppure scegliere un coche semi-cama o coche cama, dove i sedili sono più larghi e si possono reclinare fino a diventare orizzontali; inoltre, nei viaggi più lunghi, viene servito il pasto colazione, pranzo o cena e, a volte, anche coperta e cuscino. Distributori di tè, caffè e acqua calda sono a disposizione di tutti i passeggeri. I bagagli vengono sistemati nei vani in basso e su di essi viene collocata unetichetta con un numero, che servirà per il ritiro una volta arrivati a destinazione.

                                     

7.6. Economia Trasporto navale

Il Porto di Buenos Aires è uno dei più grandi di tutto il continente americano: qui arrivano crociere e, soprattutto, navi mercantili provenienti da Stati Uniti, Brasile, Cina e da parte dellEuropa oltre che dallAfrica occidentale. Dal porto di Buenos Aires partono diverse navi traghetto dirette in Uruguay. Dallo stesso porto partono alcuni transatlantici.

                                     

7.7. Economia Trasporto aereo

Buenos Aires ha due aeroporti: quello principale, Buenos Aires-Ezeiza ha un traffico di più di otto milioni di passeggeri lanno ed è sede della compagnia aerea di bandiera Aerolíneas Argentinas e un altro, situato a 2 chilometri dal centro di Buenos Aires, laeroporto di Buenos Aires-Newbery, nel quartiere Palermo. I collegamenti interni sono efficienti. I voli internazionali più frequentati sono quelli verso il Brasile, il Cile, gli Stati Uniti e la Spagna oltre che verso Messico, Italia e Cina.

                                     

8. Scienza e tecnologia

Gli aspetti più importanti della tecnologia in Argentina riguardano medicina, fisica nucleare, le biotecnologie, le nanotecnologie, e diversi campi relativi alle principali attività economiche del paese. LArgentina è stato il primo paese latino-americano premiato con un Premio Nobel lArgentina ha avuto 5 premi Nobel, di cui 3 a livello scientifico. Molti altri argentini hanno contribuito allo sviluppo scientifico in tutto il mondo, dovendo a volte emigrare per farlo. Probabilmente per questo, lArgentina è a volte indicata come la dotta dellAmerica Latina in castigliano: La docta Latinoamericana.

Una importante figura del XX secolo nel campo della cardiochirurgia fu quella di René Favaloro, il primo ad eseguire, il 9 maggio 1967, un intervento chirurgico tramite il bypass aorto-coronarico.

LArgentina nello spazio

  • 22 gennaio 1990: viene lanciato Lusat, il primo satellite dellArgentina.
                                     

9. Ambiente

  • El Leoncito
  • Terra del Fuoco
  • El Rey
  • Monte León
  • Los Cardones
  • El Palmar
  • Predelta o Parche Diamante
  • Campos de Tuyú
  • Islas de Santa Fe
  • Predelta
  • San Guillermo
  • Calilegua
  • Baritú
  • Los Arrayanes
  • Lanín
  • Los Alisos
  • El Copo
  • Parque Nacional Bosques Petrificados
  • Riserva naturale San Antonio
  • Reserva Nazionale Formosa
  • Lago Puelo
  • Río Pilcomayo
  • Lihuel Calel
  • Parque Nacional Patagonia
  • Laguna Blanca
  • Los Alerces
  • Ischigualasto-Talampaya
  • El Impenetrable
  • Sierra de las Quijadas
  • Iguazú
  • Perito Francisco P. Moreno
  • Los Glaciares
  • Nahuel Huapi
  • Quebrada del Condorito
  • Chaco
  • Mburucuyá
                                     

9.1. Ambiente Flora e Fauna

Trentadue parchi nazionali sono stati istituiti per proteggere questo ambiente così vasto e diversificato che ospita specie uniche al mondo di flora e fauna, quali il caimano o yacaré, il puma, il marà o lepre di Patagonia, il guanaco un animale simile al lama che risiede in pianura, il nandù simile allo struzzo, il condor delle Ande, il fenicottero, svariate specie di mammiferi marini e strani uccelli di mare. Anche le boscaglie spinose, le foreste vergini pluviali, i cactus fioriti le immense distese di foreste di araucaria del Cile e di faggio australe sono protetti.

                                     

10.1. Cultura Architettura

Larchitettura coloniale fiorì intorno al XVII secolo per merito di architetti europei. In questo periodo vennero edificate la sede del consiglio municipale le cattedrali di Buenos Aires e di Córdoba, caratterizzate da facciate monumentali e ricche decorazioni interne. Nel XIX secolo le costruzioni delle città adottarono uno stile accademico ed eclettico. Risalirono ai primi del Novecento il Palazzo del Congresso e il Teatro Cólon di Buenos Aires realizzati da Victor Meano, il più prestigioso architetto dellepoca.

                                     

10.2. Cultura Pittura

Nei primi anni del XIX secolo, al tempo di indipendenza e lapertura del paese, diversi artisti stranieri visitarono e vissero in Argentina, lasciando anche le loro opere. Tra loro vi fu il marinaio britannico Emeric Essex Vidal 1791-1861, un acquerellista che lasciò importanti testimonianze del passato argentino. Carlos E. Pellegrini 1800-1875, ingegnere francese, si dedicò alla pittura per necessità e fu il padre del futuro presidente Carlos Pellegrini. Un altro marinaio, Adolfo DHastrel Navy 1805-1875, pubblicò nel 1875 i suoi disegni e acquerelli in un libro intitolato Colección de vistas y costumbres del Río de la Plata. Nel terzo decennio del secolo appare Carlos Morel 1813-1894, che è considerato il primo pittore rigorosamente argentino. Poco dopo seguì Prilidiano Pueyrredón 1823-1870 e Cándido López 1840-1902, che dipinsero dei gauchos e delle guerre dellArgentina pre-moderna.

Dalla metà del XIX secolo furono fondate le prime istituzioni artistiche del paese: in particolare sorse la Sociedad Estímulo de Bellas Artes e il Museo Nazionale delle belle arti, il cui primo direttore fu il pittore Eduardo Schiaffino. La grande ondata di immigrazione europea 1870-1930, stabilì un forte rapporto con la pittura europea soprattutto proveniente da pittori italiani o figli di italiani. Eduardo Sívori 1847-1918, introdusse il Naturalismo, con classici come El despertar de la criada, seguito da pittori come Reynaldo Giudici 1853-1927 ed Ernesto de la Cárcova 1866-1927, questultimo noto principalmente per Sin pan y sin trabajo. Ángel della Valle 1852-1903, sviluppò una corrente di pittura che rappresentava la campagna creola, con opere come La Vuelta del Malón. Senza dimenticare uno dei più importanti artisti argentini del XX secolo, Emilio Pettoruti. Tra i pittori contemporanei è da ricordare il postmoderno Ricardo Cinalli 1948.

                                     

10.3. Cultura Scultura

  • Alfredo Bigatti
  • Mateo Alonso
  • Gyula Kosice
  • Juan Carlos Distéfano
  • Lucio Correa Morales
  • Antonio Pujía
  • Lola Mora
  • Pablo Curatella Manes
  • Rogelio Yrurtia
  • Julio Le Parc
  • Jacques Bedel
  • Lucio Fontana
  • Luis Perlotti
  • Leo Vinci
  • Ricardo Gianetti
                                     

10.4. Cultura Patrimoni dellumanità

LArgentina dispone di un importante patrimonio culturale tanto che ben 11 siti sono stati inseriti nella Lista dei patrimoni dellumanità dellUNESCO:

  • Blocco Gesuita e Estancias di Córdoba 2000
  • Parco nazionale Los Alerces 2017
  • Quebrada de Humahuaca 2003
  • Parco nazionale dellIguazú, sede delle Cascate dellIguazú 1984
  • Penisola di Valdés 1999
  • Parco nazionale Los Glaciares 1981
  • Missioni gesuite dei Guaraní: San Ignacio Minì, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto, Santa Maria la Mayor le rovine di São Miguel das Missões 1983-1984
  • Parco provinciale Ischigualasto e Parco nazionale Talampaya 2000
  • Lopera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno 2016
  • Qhapaq Ñan, sistema stradale andino 2014
  • Cueva de las Manos, presso il Rio Pinturas 1999
                                     

10.5. Cultura Letteratura

La letteratura argentina allorigine fu dimportazione, come evidenziò una delle opere più significative, intitolata La Argentina 1602 scritta dal prete spagnolo Martín del Barco Centenera, incentrata sulla conquista e sulla nascita di Buenos Aires. Lautore che segnò linizio di una letteratura nazionale fu Esteban Echeverría 1805-1851, ispiratosi inizialmente al romanticismo francese e intorno al 1838 orientatosi al realismo narrativo con il racconto El matadero "Il mattatoio". LOttocento vide imporsi la figura dello scrittore, giornalista ed educatore Domingo Faustino Sarmiento 1811-1888, celebre anche per le narrazioni storiche, come il Facundo 1845, e del massimo rappresentante della letteratura gauchesca, José Hernández, che espresse lo spirito del mondo rurale in un linguaggio semplice e quasi dialettale.

La letteratura argentina in seguito si sviluppò seguendo le influenze europee e quindi sia il romanticismo di Victor Hugo, sia il naturalismo di Émile Zola crearono proseliti tra gli scrittori locali. I primi decenni del Novecento si caratterizzarono per la tendenza modernista, nel caso di Leopoldo Lugones 1874-1938, impregnata di messianismo sociale, e per la vivace polemica sociale, al centro della quale si mise la rivista Martín Fierro. Due furono le correnti di letteratura sociale, una di sinistra denominata Boedo e laltra tradizionalista definita Florida. Come ben evidenziato dallelenco di autori sottostante, la letteratura argentina si dimostrò negli anni successivi aperta a tutte le influenze, dallavanguardia allindagine psicologica:

  • Manuel Puig
  • Adolfo Bioy Casares
  • Ernesto Sabato
  • Tomás Eloy Martínez
  • Silvina Ocampo
  • Jorge Luis Borges
  • Osvaldo Soriano
  • Leopoldo Lugones
  • Roberto Arlt
  • José Hernández
  • José León Pagano
  • Julio Cortázar
  • Igor Sergei Klinki
  • Victoria Ocampo
                                     

10.6. Cultura Poesia

  • Olga Orozco
  • Alfonsina Storni 1892-1938 esponente del postmodernismo
  • Leopoldo Marechal
  • Oliverio Girondo
                                     

10.7. Cultura Teatro

Nel periodo coloniale il teatro era rivolto ad un pubblico ricco e colto. Nel 1772 venne fondato il Teatro de la Rancheria, basato su repertorio spagnolo. Dopo la Rivoluzione di maggio il teatro ricevette limpulso del movimento culturale scaturito a quel tempo. Oltre alla Sociedad del buen gusto del teatro formata nel 1817, si diffuse il genere nazional-popolare, costituito dal teatro gaucho, derivato dalla letteratura omonima, dal teatro creolo, primitivo ma spontaneo, e dal teatro borghese. Tra gli autori più significativi si annoverarono il realista Florencio Sánchez, affermatosi verso la fine dellOttocento, Nemesio Trejo, autore del género chico considerato un anello di congiunzione fra il teatro comico spagnolo e lo spirito criollo, e il riformista Antonio Cunill in auge negli anni trenta del Novecento.

                                     

10.8. Cultura Musica

Se la storia della musica Argentina fu influenzata, alle sue origini, dalle tendenze europee e soprattutto italiane, nellOttocento sorsero vari istituti musicali ed il Conservatorio di Buenos Aires, fondato nel 1893 da Alberto Williams, il più autorevole rappresentante della rinascita musicale locale. Verso la fine dellOttocento nacquero importanti movimenti culturali, quali la Nueva Musica e la Liga de compositores argentinos, basati sulla valorizzazione della antica tradizione indigena. Il fondatore di tale lega e forse il più importante compositore di musica classica del novecento fu Alberto Ginastera, mentre il più illustre esponente della musica tradizionale argentina del XX secolo fu Atahualpa Yupanqui. Tra le cantanti argentine spicca Mercedes Sosa, considerata la voce dellAmerica Latina. Tra i canti le danze rivalutate vi furono la milonga, il malambo, accompagnati da strumenti a corde, a fiato e a percussione, come il siku flauto, il bombo tamburo, il charango chitarra.

Segue un elenco di musicisti e compositori:

                                     

10.9. Cultura Balli

  • Tango
  • Zamba
  • Chamamé
  • Folclore Argentino
  • Milonga
  • Cueca
  • Chacarera
  • Cuarteto

Le figure di Carlos Gardel 1887-1935 e Julio de Caro 1899-1980, in particolare, vengono celebrate l11 dicembre, in onore alla loro data di nascita, con la Giornata nazionale del Tango. Noto musicista di tango argentino fu anche Aníbal Troilo.

                                     

11. Sport

Rugby

Nel rugby la Nazionale di rugby a 15 dellArgentina è costantemente fra le prime nazioni al mondo della Classifica IRB, ottenendo anche il terzo posto nella Coppa del Mondo di rugby 2007.

Hockey su prato

La nazionale femminile di Hockey è stata due volte campione del mondo, nel 2002 e 2010, mentre quella maschile ha vinto la medaglia doro alle Olimpiadi di Rio 2016.

Pallavolo e polo

La pallavolo e il polo hanno un buon seguito in Argentina.

Giochi olimpici

La prima medaglia doro olimpica per lArgentina fu conquistata nella disciplina del Polo ai Giochi della VIII Olimpiade, di Parigi 1924.

                                     

11.1. Sport Calcio

Lo sport più seguito e praticato dagli argentini è il calcio. La nazionale di calcio argentina ha conquistato due Coppe del Mondo: nel 1978 e nel 1986. È seconda nella classifica delle nazionali di calcio sudamericane per vittorie di Coppe America: 14, la più recente nel 1993. Ha vinto inoltre due ori olimpici 2004 e 2008, 6 mondiali under 20 record assoluto e la prima edizione della Confederations Cup nel 1992. È argentino il calciatore che secondo molti critici sportivi e tifosi è considerato in coabitazione con Pelé il migliore di tutti i tempi: ovvero Diego Armando Maradona. E ancora tra i più grandi calciatori argentini di sempre ricordiamo Alfredo Di Stéfano e José Manuel Moreno. Un altro calciatore esploso negli ultimi anni e tra i più grandi della storia del calcio è Lionel Messi, attuale capocannoniere della Nazionale argentina con ben 93 reti.

                                     

11.2. Sport Pallacanestro

Anche la pallacanestro è molto diffusa: la nazionale maschile argentina ha vinto la medaglia doro alle Olimpiadi di Atene 2004 e quella di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008. Uno dei più noti cestisti è Emanuel Ginóbili, guardia dei San Antonio Spurs, tra i più forti mancini nella storia dellNBA.

                                     

11.3. Sport Rugby

Nel rugby la Nazionale di rugby a 15 dellArgentina è costantemente fra le prime nazioni al mondo della Classifica IRB, ottenendo anche il terzo posto nella Coppa del Mondo di rugby 2007.

                                     

11.4. Sport Tennis

Nel tennis vi è unantica tradizione che ha portato diversi tennisti tra i primi del mondo, come Guillermo Vilas, José Luis Clerc e Gabriela Sabatini e nel presente, Guillermo Coria, David Nalbandian e Juan Martín del Potro. In Coppa Davis lArgentina è stata finalista in cinque edizioni 1981, 2006, 2008, 2011 e 2016, vincendo lultima edizione.

                                     

11.5. Sport Hockey su prato

La nazionale femminile di Hockey è stata due volte campione del mondo, nel 2002 e 2010, mentre quella maschile ha vinto la medaglia doro alle Olimpiadi di Rio 2016.

                                     

11.6. Sport Pallavolo e polo

La pallavolo e il polo hanno un buon seguito in Argentina.

                                     

11.7. Sport Pallamano

Negli ultimi anni si è molto sviluppata la pallamano: la Nazionale argentina ha disputato la fase finale nelle ultime tre edizioni dei Campionati del mondo ed è campione panamericano 2011, vittoria che ha permesso la qualificazione per la prima volta nella storia della Nazionale argentina di pallamano alle Olimpiadi di Londra 2012.

                                     

11.8. Sport Giochi olimpici

La prima medaglia doro olimpica per lArgentina fu conquistata nella disciplina del Polo ai Giochi della VIII Olimpiade, di Parigi 1924.

                                     

11.9. Sport Sport motoristici

Per quanto riguarda gli sport motoristici, soprattutto nellautomobilismo nei primi anni del Campionato mondiale di Formula 1 è emersa una schiera di piloti capaci di ben figurare, tra i quali Juan Manuel Fangio, considerato il secondo pilota più vittorioso di tutti i tempi dopo Michael Schumacher, vincitore di cinque campionati mondiali nel 1951, 1954, 1955, 1956 e 1957, Óscar Gálvez e Juan Gálvez. Da ricordare anche Froilan González, il quale fece vincere per la prima volta la Ferrari nel Gran Premio di Gran Bretagna del 1951 e Carlos Reutemann, vicecampione del mondo nel 1981 alle spalle di Nelson Piquet.

                                     

12.1. Tradizioni Gastronomia

La cucina argentina è spesso influenzata da quella mediterranea e si basa, in particolare, sullutilizzo di carne e farina di frumento. La tradizione gastronomica del paese varia a seconda della regione: la zona nordest, essendo fortemente influenzata dai guaraní e dalle loro cure basate su piante ed erbe, ha unalimentazione tipica caratterizzata soprattutto da manioca, papaya, zucca, formaggio e pesce. Nella zona centrale, di influenza spagnola, prevale la carne, oltre a grano, bollito ed empanadas, accompagnati poi da pasta, ragù e pizza quando arrivarono gli italiani dai quali discende una gran parte della popolazione argentina. Infine, nella Patagonia, che occupa la parte meridionale dellArgentina, con cibi tipici della zona oltre il pesce fornito dalla comoda posizione sulla costa delloceano Atlantico. Più tardi, con larrivo dei tedeschi, si diffusero le marmellate di frutta.

Tuttavia, il cibo tipico dellArgentina resta la carne in particolare quella bovina: la sua qualità è riconosciuta mondialmente, infatti è frutto di unaccurata produzione alla base della quale cè il concetto di "libero allevamento", ovvero gli animali sono liberi di pascolare sui prati allaria aperta piuttosto che rimanere rinchiusi in dei recinti, crescendo sani e forti. Successivamente, la carne viene sottoposta a trattamenti del tutto naturali e a precisi controlli di qualità.

                                     

13. Festività e ricorrenze nazionali

  • 9 luglio: Día de la Independencia: Dichiarazione dindipendenza dellArgentina dalla Spagna 1816
  • 11 dicembre: Giornata Nazionale del Tango, in onore alla data di nascita di Carlos Gardel e Julio de Caro
  • 2 aprile: giorno del veterano e di tutti i caduti nella guerra delle Malvinas;
  • 1º gennaio: anno nuovo;
  • 20 novembre: giorno della Sovranità Nazionale
  • 24 marzo: giorno della memoria, della verità e della giustizia;
  • Venerdì Santo: Il venerdì che precede la Pasqua; dipende dal calendario lunare
  • Lunedì e Martedì grasso: ultimi giorni di carnevale, dipende dal calendario lunare, in relazione alla celebrazione cattolica della Quaresima
  • 23 gennaio: Día Nacional del Músico, in onore alla data di nascita di Luis Alberto Spinetta.
  • 20 giugno: giorno della bandiera e di commemorazione della morte del Gen. Manuel Belgrano creatore della Bandiera Argentina e uno dei due "Padres de la Patria" con José de San Martín;
  • 13 giugno: Día del Escritor: in onore alla data di nascita del poeta argentino Leopoldo Lugones.
  • 12 ottobre: giorno del rispetto e della diversità culturale;
  • 8 dicembre: Immacolata Concezione
  • 25 maggio: primo governo patrio nel 1810 a seguito di moti popolari contro il viceré;
  • 1º maggio: Festa del lavoro;
  • 11 settembre: giorno del maestro; in onore alla data di morte del politico argemtino Domingo Faustino Sarmiento
  • 17 agosto: commemorazione della morte del Gen. José de San Martín, "Padre de la Patria" e uno dei principali autori dellindipendenza latinoamericana;
  • 25 dicembre: Natale.
                                     
  • L Antartide Argentina Antártida Argentina in spagnolo è una regione dell Antartide che l Argentina rivendica come parte del suo territorio nazionale
  • altri due qualificati sono i vincitori della Copa Argentina e della Copa de la Superliga Argentina Esiste anche una seconda competizione continentale
  • L Asociación del Fútbol Argentino Associazione del Calcio Argentino abbreviato in AFA è la federazione argentina di calcio. Fu fondata il 21 febbraio
  • La Supercopa Argentina è un trofeo a partita unica che si disputa in Argentina tra la squadra vincitrice della Copa Argentina e la vincitrice della Primera
  • Copa Argentina in italiano Coppa d Argentina è il torneo ufficiale di calcio ad eliminazione diretta organizzato dall Asociación del Fútbol Argentino a
  • La Armada de la República Argentina è la marina militare della Repubblica Argentina Essa è una forza aeronavale dotata anche di contingenti di fanteria
  • aeronautica argentina sede della fabbrica di velivoli militari dell Argentina la Fábrica Militar de Aviones, oggi FAdeA. Il governo argentino offrì ai
  • Navy. La Fuerza Aérea Argentina è una delle tre forze, assieme all Ejército Argentino ed alla Armada de la República Argentina che costituiscono le Fuerzas
  • orientale: Ordinariato di Argentina per i fedeli di rito orientale Ordinariato militare in Argentina La delegazione apostolica d Argentina è stata istituita nel
  • nazionale di calcio dell Argentina sp. Selección nacional de fútbol de Argentina è la squadra di calcio che rappresenta l Argentina ed è posta sotto l egida
  • femminile dell Argentina La nazionale di pallacanestro dell Argentina selezione dei migliori giocatori di pallacanestro di nazionalità argentina rappresenta