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ⓘ Manchester City Football Club. Il Manchester City Football Club, più comunemente noto come Manchester City, è una società calcistica inglese con sede nella citt ..




Manchester City Football Club
                                     

ⓘ Manchester City Football Club

Il Manchester City Football Club, più comunemente noto come Manchester City, è una società calcistica inglese con sede nella città di Manchester, militante in Premier League, la massima divisione del campionato inglese.

Il primo antenato del City fu il West Gorton Saint Marks, fondato nel 1880, che nel 1887 assunse il nome di Ardwick A.F.C. e nel 1894 si spostò a Hyde Road, dove venne rifondato con il nome di Manchester City Football Club.

Il City visse il maggior periodo di successo della propria storia sotto la gestione di Joe Mercer e Malcolm Allison, tra gli anni sessanta e gli anni settanta, vincendo alcuni importanti trofei nazionali ed internazionali, guidato da giocatori come Colin Bell e Francis Lee. Negli anni novanta la squadra entrò in un periodo di declino, fino ad arrivare a una doppia retrocessione dalla prima alla terza serie tra il 1995-1996 e il 1997-1998. Gli Sky Blues trascorsero un anno nella Third Division terza divisione inglese, ma ottennero nuovamente la promozione in Premier League nel 2001-2002. Agli inizi degli anni duemiladieci, grazie anche agli investimenti della nuova proprietà emiratina facente capo allo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan, la squadra è tornata al successo in ambito nazionale, vincendo la FA Cup nel 2010-2011 e la Premier League nel 2011-2012, interrompendo così il dominio delle cosiddette Big Four che durava dal 1996. In totale il Manchester City ha vinto sei campionati nazionali, sei FA Cup, sette Football League Cup, sei Charity/Community Shield e una Coppa delle Coppe ed è stato finora l’unico club in grado di aggiudicarsi tutti i trofei della Football Association in una sola stagione 2018-2019 ed in un anno solare 2019. È anche lunica squadra vincitrice del campionato inglese ad essere retrocessa nella stagione successiva nel 1937-1938 alla vittoria del campionato.

I colori sociali del Manchester City sono il bianco ed il celeste, da cui deriva il soprannome Sky Blues. Disputa le partite in casa al City of Manchester Stadium, denominato Etihad Stadium per ragioni di sponsorizzazione.

                                     

1.1. Storia La fondazione ed i primi anni

LArdwick A.F.C. raggiunse la Football League nel 1892, come membro fondatore della Seconda Divisione. Nella stagione 1893-94 il club subì una riorganizzazione strutturale e si trasferì nello stadio di Hyde Road, rinominandosi Manchester City Football Club.

La prima vittoria arrivò nel 1899 con il primo posto nella Second Division, mentre la prima vittoria in una delle competizioni maggiori risale al 1904, quando il City sconfisse i Bolton Wanderers nella finale di FA Cup. Nel 1923 il club si trasferì nel nuovo stadio a Maine Road, nel quartiere di Moss Side.

                                     

1.2. Storia Lepoca di successo e il declino

La prima vittoria in campionato arrivò nel 1937, la seconda volta che il club conquistò il titolo della First Division fu linizio dellepoca delloro per i Citizens, sotto la guida dellallenatore Joe Mercer e del suo assistente Malcolm Allison e con gli attaccanti inglesi Francis Lee, Colin Bell, Mike Summerbee ed il capitano Tony Book. Il momento più significativo in Europa fu la conquista della Coppa delle Coppe, nel 1970, battendo in finale, a Vienna, il Gornik Zabrze.

Dopo i successi degli anni sessanta e settanta la squadra attraversò un periodo di declino. Retrocedette per due volte dalla massima serie negli anni ottanta, ma riuscì ad arrivare quinta per due volte consecutive nella Division One sotto la guida di Peter Reid. Tuttavia, si trattò di un successo di breve durata, le sorti del Manchester City continuarono a vacillare negli anni novanta, raggiungendo il punto più basso nel 1998, quando il City divenne la prima squadra vincitrice di un trofeo europeo ad essere retrocessa nella terza serie del calcio inglese.

Dopo la retrocessione arrivò un nuovo presidente ed il City conquistò subito la promozione in uno storico playoff contro il Gillingham F.C. Furono annunciati piani per un nuovo stadio e per la prima volta dopo diversi anni intorno al club e nei tifosi era presente unatmosfera di ottimismo. Unulteriore promozione vide il City tornare nella massima serie, ma si dimostrò un passo troppo azzardato per un club in via di ricostruzione. Nella stagione 2000-2001 il City si ritrovò quindi retrocesso ancora una volta ma larrivo del nuovo allenatore Kevin Keegan portò al successo immediato con la vittoria della Division One nel 2002 che conseguì nella promozione in Premier League e permise al club di stabilire alcuni record.

Dal 2002 il City milita stabilmente in massima serie.

Nella stagione 2002-2003, lultima nel vecchio stadio di Maine Road che fu poi smantellato, ci fu la vittoria per 3-1 contro i rivali del Manchester United, che pose fine a tredici anni senza un successo nella stracittadina, grazie al gol di Anelka acquistato per 13 milioni di sterline ed alla doppietta di Shaun Goater. Quellanno il City arrivò al nono posto in Premier League, qualificandosi alla Coppa Uefa attraverso la Fair Play League. L11 maggio 2003 fu giocata lultima partita al Maine Road, che vide la sconfitta dei Citizens per 0-1 contro il Southampton. Decisiva fu la rete del difensore Michael Svensson. Lultimo gol del City nello stadio fu invece realizzato da Marc-Vivien Foé, che morì il 16 giugno dello stesso anno, durante una partita della Nazionale di calcio camerunese in Confederations Cup, a causa di un attacco cardiaco.

Nella stagione 2003-2004 la squadra si spostò nel nuovo City of Manchester Stadium dotato di 48 000 posti a sedere, situato nella parte est di Manchester, costruito per ospitare i Giochi del Commonwealth del 2002.

                                     

1.3. Storia La proprietà Shinawatra

Dopo altre quattro stagioni in Premier League, nel giugno 2007 la quota di maggioranza delle azioni del Manchester City fu acquisita dalla società UK Sport Investments, controllata dallex primo ministro thailandese Thaksin Shinawatra. Lintenzione della nuova proprietà era quella di portare il Manchester City ai vertici del calcio britannico attraverso importanti investimenti economici. Il primo colpo del nuovo presidente fu la scelta del tecnico Sven-Göran Eriksson, già commissario tecnico della Nazionale inglese, cui seguì lacquisto dellattaccante della Reggina Rolando Bianchi, operazione costata 13 milioni di euro. Assieme a Bianchi arrivarono anche Elano dallo Shakhtar Donetsk per 11 milioni di euro, Martin Petrov, bulgaro ex dellAtlético Madrid per 7.5 milioni di euro, Valeri Bojinov dalla Fiorentina per 8 milioni di euro, Javier Garrido dalla Real Sociedad per 3 milioni di euro, Vedran Ćorluka dalla Dinamo Zagabria per 12 milioni di euro, Gelson Fernandes e Geovanni, acquisito a parametro zero.

Il City vinse le prime tre partite della stagione contro West Ham United, Derby County e Manchester United senza subire nessun gol, per poi arrestarsi alla quarta partita contro lArsenal, attaccando per quasi tutta la partita per poi essere piegato da un gol su rigore nel finale. Da allora il City vinse contro lAston Villa, il Newcastle, il Middlesbrough e il Birmingham e pareggiò con il Fulham, piazzandosi fra le prime tre della Premier League a metà ottobre. Tra la fine del girone dandata e linizio del girone di ritorno si verificò un calo di rendimento con risultati che fecero uscire la squadra prima dalla lotta per il titolo e poi da quella per la qualificazione in Champions League. Tra le cause del calo il cattivo rendimento di alcuni nuovi acquisti tra i quali Božinov, infortunatosi subito dopo linizio del campionato, e Bianchi, autore di un solo gol in tutto il girone dandata e ceduto alla Lazio durante il mercato invernale.

Tra le note positive della stagione 2007-08 furono da registrare le vittorie nei due derby contro lo United e il fatto che, malgrado il piazzamento finale nono posto non lo consentisse, i Citizens ebbero accesso alla Coppa UEFA 2008-2009 grazie alla speciale classifica inglese del Fair Play il City divenne così il primo team a vincere per la seconda volta questa speciale classifica. La campagna acquisti per la stagione 2008-09 fu segnata dallesonero di Eriksson sostituito da Hughes e dallacquisto di giocatori come Tal Ben Haim, Jô e Shaun Wright-Phillips, ma soprattutto dai problemi del presidente Thaksin Shinawatra che, coinvolto in uno scandalo politico in Thailandia, fu costretto a mettere in vendita la società dopo un solo anno di presidenza.



                                     

1.4. Storia La gestione Hughes e lera Mancini

Il 1º settembre 2008 Thaksin Shinawatra vendette la società allAbu Dhabi United Group del principe emiratino Mansur bin Zayd Al Nahyan, che acquistò il club per utilizzarlo come canale per promuovere la compagnia aerea Etihad Airways. Mansur bin Zayd Al Nahyan divenne il presidente onorario del club, mentre il suo collaboratore Khaldoon Al Mubarak assunse la carica di presidente esecutivo.

I nuovi proprietari dichiararono il proposito di rendere il Manchester City una delle società più importanti dEuropa e a poche ore dalla fine del calciomercato estivo condussero in porto loperazione più costosa fino ad allora nella storia del club, pagando 42 milioni di euro per lasso brasiliano Robinho. Il giocatore voleva abbandonare il Real Madrid per passare al Chelsea, ma allultimo momento accettò lofferta del City. Anche durante il calciomercato invernale del 2009 la dirigenza del City operò per assicurarsi alcuni tra i più forti giocatori del momento. Nel gennaio 2009 il club acquistò Craig Bellamy dal West Ham United, Nigel de Jong dallAmburgo, Wayne Bridge dal Chelsea e il portiere Shay Given dal Newcastle United, ma la squadra di Mark Hughes non andò oltre al decimo posto. Nel mercato estivo concluse altri importanti acquisti: Gareth Barry, Roque Santa Cruz, Carlos Tévez, Emmanuel Adebayor, Kolo Touré e Joleon Lescott, per un esborso complessivo superiore ai 100 milioni di sterline, pari a circa 140 milioni di euro.

Il 19 dicembre 2009 lallenatore Mark Hughes venne esonerato. Lo sostituì Roberto Mancini, il quale condusse la squadra al quinto posto, valevole per la qualificazione in UEFA Europa League. Nellestate 2010 i dirigenti del Manchester City misero in atto unaltra ambiziosa campagna acquisti, portando a Manchester giocatori come David Silva dal Valencia, Aleksandar Kolarov dalla Lazio, Mario Balotelli dallInter, Yaya Touré dal Barcellona, Jérôme Boateng dallAmburgo e James Milner dallAston Villa. Come se non bastasse, nel mercato invernale, la società ufficializzò lacquisto a titolo definitivo dellattaccante del Wolfsburg Edin Džeko, seguito dai maggiori club europei, per una cifra vicina ai 35 milioni di euro. Il 14 maggio 2011, battendo in finale lo Stoke City per 1-0 con un gol di Yaya Touré, il club vinse la sua quinta FA Cup, mettendo fine al digiuno di trofei che durava dal 1976. In campionato il City chiuse invece al 3º posto in classifica con 71 punti, alle spalle di Chelsea e Manchester United, qualificandosi così alla Champions League per la prima volta dopo 46 anni.

Nellestate del 2011 il calciomercato non partì con il botto, anche a causa delle difficoltà del City nel cedere i numerosi giocatori in esubero, tra cui Emmanuel Adebayor, Craig Bellamy, Jô, Roque Santa Cruz, Wayne Bridge, Shaun Wright Phillips e Nedum Onuoha; a questi problemi si aggiunsero anche, a pochi giorni dallinizio del campionato, le dichiarazioni di Carlos Tévez, leader della squadra nelle ultime due stagioni, il quale sembrava voler lasciare il City a causa del suo rapporto difficile con il tecnico Roberto Mancini. Nonostante queste incognite, il club acquistò il difensore montenegrino Stefan Savić dal Partizan Belgrado, il terzino francese Gael Clichy ed il trequartista Samir Nasri dallArsenal, ma soprattutto lattaccante argentino Sergio Agüero dallAtlético Madrid pagato circa 45 milioni di euro. Il mercato dei Citizens si concluse con lingaggio a parametro zero di Owen Hargreaves, ex centrocampista di Bayern Monaco e Manchester United. Il 14 settembre 2011 il Manchester City tornò a giocare una partita di Champions League dopo 46 anni dalla sua prima partecipazione alla competizione, quando essa si chiamava ancora Coppa dei Campioni, pareggiando per 1-1 contro il Napoli allEtihad Stadium. In campionato la stagione per il City si mise subito nel migliore dei modi, grazie a 11 vittorie nelle prime 12 partite tra cui un clamoroso 6-1 nel derby contro il Manchester United, principale rivale per il titolo. La squadra rimase a lungo prima in classifica facendo sognare i propri tifosi che attendevano da ben 44 anni di rivincere la Premier League. Un calo di risultati nel girone di ritorno però sembrò compromettere tutto: il Manchester United accumulò un vantaggio di otto punti, che però venne a sua volta malamente dilapidato. Le due squadre arrivarono così allultima giornata di campionato a pari punti, ma con una differenza reti nettamente a favore del City +8 al quale, quindi, bastava battere il Queens Park Rangers in lotta per non retrocedere per laurearsi campione. Incredibilmente però la squadra si ritrovò in svantaggio per 1-2 a pochi minuti dal termine: quando tutto sembrava ormai perduto prima Džeko al 92º minuto e poi Sergio Agüero al 94º ribaltarono il risultato. Il Manchester City tornò così campione dInghilterra tra la gioia incontenibile dei suoi tifosi, sottraendo il titolo proprio ai rivali cittadini dello United.

La stagione 2012-2013 si aprì con la conquista del Community Shield al Villa Park di Birmingham, grazie alla vittoria sul Chelsea, detentore della FA Cup, per 3-2 reti di Carlos Tévez, Yaya Touré e Samir Nasri. Il prosieguo dellannata si rivelò però essere piuttosto negativo: in Premier League i Citizens non riuscirono a difendere il titolo, terminando al 2º posto in classifica con 78 punti, undici in meno dei rivali del Manchester United. Ancora più deludente fu la partecipazione alla Champions League: lavventura della squadra di Mancini, infatti, cominciò e terminò nella fase a gruppi, dove il City chiuse allultimo posto in un girone formato da Real Madrid, Borussia Dortmund e Ajax, senza riuscire a vincere neanche una partita. Beffardo fu invece il destino che colpisce la squadra di Manchester nella finale di FA Cup, con la sconfitta subita dal modesto Wigan retrocesso qualche giorno dopo in Championship a causa di una rete di Ben Watson al 91º minuto, che sancì lo 0-1 finale per i Latics. Il clima di tensione in casa City culminò, il 13 maggio, con lesonero di Roberto Mancini; per le ultime due partite di campionato a guidare la squadra fu Brian Kidd. Con lui in panchina arrivarono una vittoria per 2-0 sul campo del già retrocesso Reading reti di Sergio Agüero ed Edin Džeko e una sconfitta casalinga per 2-3 contro il Norwich inutile doppietta di Jack Rodwell per i Citizens; il City tornò così a perdere allEtihad Stadium a cinque mesi di distanza dallultima volta sconfitta per 2-3 contro il Manchester United nel derby del 9 dicembre 2012.

                                     

1.5. Storia Lera Pellegrini

Lallenatore per la stagione 2013-2014 viene individuato nel cileno Manuel Pellegrini, ex tecnico di Malaga e Real Madrid. Lestate 2013 vede laddio di Carlos Tévez destinazione Juventus dopo quattro anni, mentre arrivano alla corte degli sceicchi il brasiliano Fernandinho dallo Šachtar per 37 milioni di euro, gli spagnoli Jesús Navas e Álvaro Negredo dal Siviglia per 55 milioni ed il montenegrino Stevan Jovetić dalla Fiorentina per 30 milioni. Il nuovo campionato si apre con la vittoria casalinga per 4-0 contro il Newcastle, grazie alle reti di David Silva, Sergio Agüero, Yaya Touré e Samir Nasri. La settimana successiva arriva però la prima sconfitta per Pellegrini al City, a causa del 2-3 subìto sul campo del neopromosso Cardiff inutili i gol di Edin Džeko e del nuovo acquisto Álvaro Negredo. La squadra si rifà nel week-end seguente, vincendo per 2-0 contro lHull City a segno Álvaro Negredo e Yaya Touré. Dopo un 0-0 al Britannia Stadium contro lo Stoke City, il 22 settembre arriva una grande vittoria per 4-1 nel derby contro il Manchester United, grazie alla doppietta di Sergio Agüero ed alle reti di Yaya Touré e Samir Nasri. Il 3 febbraio 2014, in seguito alla sconfitta contro il Chelsea per 0-1 allEtihad Stadium, il City torna a non segnare sul proprio campo dopo più di tre anni lultima volta era accaduto nel novembre del 2010, in uno 0-0 contro il Birmingham City; per gli uomini di Pellegrini si tratta anche della prima sconfitta casalinga stagionale in Premier League. Il 2 marzo seguente, grazie alla vittoria per 3-1 contro il Sunderland a Wembley reti di Yaya Touré, Samir Nasri e Jesús Navas, il Manchester City vince la terza Coppa di Lega della sua storia. Una settimana più tardi i Citizens vengono però eliminati dalla FA Cup per mano del Wigan 1-2, che già un anno prima gli aveva sconfitti in finale. Nellultima parte di stagione, dopo una sconfitta per 2-3 nello scontro diretto contro il Liverpool ed un pareggio per 2-2 contro il Sunderland, la squadra di Pellegrini perde terreno dalla vetta. Il 27 aprile il Liverpool capolista viene sconfitto ad Anfield dal Chelsea 0-2 ed il 6 maggio pareggia per 3-3 sul campo del Crystal Palace, dopo essere andato sopra di tre reti. Il giorno seguente il Manchester City vince per 4-0 nel recupero della 27ª giornata contro lAston Villa, tornando al primo posto della Premier League, con un vantaggio di due punti sui Reds a una sola giornata dalla fine. L11 maggio la squadra di Pellegrini sconfigge per 2-0 il West Ham e conquista così il quarto titolo della sua storia.

La stagione 2014-2015 parte con la sconfitta nel Community Shield per mano dellArsenal 0-3. Il 10 dicembre 2014, grazie alla vittoria per 2-0 contro la Roma allo Stadio Olimpico nellultima partita del girone di Champions League, i Citizens si qualificano alla fase finale della massima competizione europea per la seconda volta nella loro storia; agli ottavi di finale, però, la squadra di Pellegrini viene nuovamente eliminata dagli spagnoli del Barcellona sconfitte per 1-2 allEtihad Stadium e per 0-1 al Camp Nou. In campionato il City giunge al 2º posto in classifica con 79 punti, otto in meno del Chelsea campione, chiudendo così la stagione senza vincere alcun trofeo per la prima volta dopo cinque anni.

La stagione 2015-2016 è agrodolce: i Citizens vincono infatti la loro seconda League Cup nel giro di tre anni, sconfiggendo in finale il Liverpool ai calci di rigore 1-1 nei tempi regolamentari, e raggiungono le semifinali di Champions League miglior risultato mai ottenuto dal club nella competizione, venendo poi eliminati dal Real Madrid. Tuttavia in Premier League, dopo un inizio promettente, la squadra perde smalto e chiude solamente al 4º posto, centrando così il suo peggior piazzamento in campionato degli ultimi sei anni. Influisce sulle prestazioni della squadra anche lannuncio giunto a metà stagione del cambio in panchina per la stagione successiva: a Manuel Pellegrini subentra Pep Guardiola.

                                     

1.6. Storia Lera Guardiola e il treble domestico

Nella stagione 2016-2017 il City di Guardiola apre la stagione con dieci vittorie consecutive in tutte le competizioni, di cui sei in Premier League, dove raggiunge il primo posto e lo mantiene sino alla decima giornata. Un calo di rendimento la porta, però, al quarto posto. Alla fine la squadra chiude il campionato al terzo posto. In Champions League supera il preliminare e la prima fase grazie al secondo posto nel girone vinto dal Barcellona, ma si ferma agli ottavi contro il Monaco. In Coppa di Lega raggiunge gli ottavi di finale, mentre in FA Cup la semifinale.

La stagione 2017-2018 è ben più soddisfacente di quella precedente: al termine di un campionato esaltante la squadra si laurea campione dInghilterra per la quinta volta nella sua storia. La certezza del titolo arriva con cinque giornate danticipo, comera successo solo tre volte nella storia della competizione. In precedenza il City aveva conquistato anche la Coppa di Lega battendo in finale lArsenal per 3-0, anche se era stato eliminato a sorpresa al quinto turno di FA Cup dal Wigan, mentre il cammino in Champions League si era fermato ai quarti di finale contro il Liverpool, poi finalista della competizione.

La stagione 2018-2019 prende il via con una vittoria nella gara che assegna la Supercoppa dInghilterra: i Cityzens sconfiggono per 2-0 il Chelsea, mettendo in bacheca il trofeo per la quinta volta, a sei anni dallultimo successo nel torneo. Lo stesso Chelsea è lavversario, a febbraio, nella finale della Coppa di Lega, che il Manchester City vince per la sesta volta imponendosi ai tiri di rigore. Il cammino della squadra in Champions League si arresta ai quarti di finale ancora una volta contro una connazionale, il Tottenham poi finalista della competizione, mentre riesce la vittoria del sesto titolo nazionale nonché secondo di fila evento che non accadeva in Premier dal 2009, ottenuto solo allultima giornata dopo un serrato testa a testa con il Liverpool. La vittoria della finale di FA Cup contro il Watford 6-0 consente al Manchester City di ottenere il sesto successo nella competizione, ma soprattutto un treble domestico senza precedenti nella storia del calcio inglese.

Anche la stagione 2019-2020 comincia con un successo, quello in Community Shield contro il Liverpool ai tiri di rigore: per i Citizens si tratta del sesto successo nel torneo, il secondo di fila. Arriva anche la terza vittoria consecutiva, e settima in totale, in Coppa di Lega, che il Manchester City si aggiudica battendo per 2-1 in finale lAston Villa.



                                     

2.1. Colori e simboli Colori

I colori casalinghi del Manchester City sono il celeste ed il bianco. La divisa da trasferta è tradizionalmente granata o a strisce verticali rosse e nere, sebbene negli anni siano stati utilizzati anche altri colori. Nella stagione 2011-2012 venne proposta una maglia rossonera a strisce verticali ispirata a quella che i Citizens avevano indossato tra il 1969 e il 1970, uno dei periodi di maggior successo della storia del club.

                                     

2.2. Colori e simboli Stemma

Il primo logo ufficiale del Manchester City risale agli anni sessanta. Si trattava di uno stemma rotondo con al suo interno uno scudo diviso in due parti: nella metà superiore era presente una nave, che rappresentava il canale di Manchester Ship Canal mentre nella metà inferiore erano disegnate tre strisce diagonali gialle su sfondo rosso.

Nel 1972 questo stemma subì un primo restyling: le tre strisce in basso vennero sostituite dalla rosa rossa dei Lancaster, che rappresentava la contea del Lancashire.

Nel 1997 venne introdotto un nuovo logo raffigurante uno scudo posto davanti ad unaquila dorata su sfondo azzurro, lo scudo era diviso in due parti come il precedente logo e presentava anchesso la nave nella parte superiore le tre strisce diagonali in quella inferiore. Sotto lo scudo fu inserito il motto latino Superbia in Proelio Orgoglio in Battaglia, mentre nella parte alta furono inserite tre stelle, a scopo puramente decorativo.

Lo stemma attuale è stato adottato a partire dalla stagione 2016-2017 ed è ispirato a quello utilizzato dal club negli anni sessanta. Il logo è tornato ad essere rotondo e al suo interno è contenuto un piccolo scudo diviso in due parti: nella metà superiore si trova una nave, che rappresenta il canale di Manchester Ship Canal, mentre nella metà inferiore si trova la rosa rossa dei Lancaster, che rappresenta la contea del Lancashire. Sono stati rimossi il motto latino Superbia in Proelio Orgoglio in Battaglia e la dicitura Football Club a fianco del nome della squadra.

                                     

3. Nella cultura di massa

Jimmy Grimble, protagonista dellomonimo film del 1999 diretto da John Hay, è un accanito tifoso del Manchester City; lepilogo della pellicola vedrà il ragazzo coronare il suo sogno di giocare a Maine Road. Nel 2012 è stato realizzato un film documentario sulla vittoria del campionato 2011-2012 a quarantaquattro anni di distanza dallultimo successo, giunta solo allultima giornata grazie ad una memorabile rimonta nei minuti di recupero, da 1-2 a 3-2, contro il QPR.

I fratelli Liam e Noel Gallagher, fondatori e icone della band Oasis, sono da sempre accesi tifosi del Manchester City. Nellaprile del 1996 il gruppo tenne a Maine Road, di fronte a 42 000 spettatori in totale in due serate, due concerti, i primi della band da headliner artista principale in uno stadio. Le esibizioni sono documentate nel DVD.There and Then, edito nello stesso anno. Tra la fine di giugno e i primi di luglio 2005 la band si ripeté al City of Manchester Stadium, per tre concerti inseriti nel DVD del documentario Lord Dont Slow Me Down, pubblicato due anni dopo. Nel luglio 2011 i Beady Eye nati dopo la fine degli Oasis eseguirono una cover di Blue Moon, brano divenuto nel corso degli anni una sorta di inno non ufficiale dei tifosi del Manchester City. Nel videoclip il frontman della band, Liam Gallagher, presentò la divisa adottata dal club nella stagione 2011-2012. Il logo del club campeggia sovente sul palco durante le esibizioni da solisti dei due fratelli Gallagher, solitamente accanto al tastierista o al batterista.

La grande passione dei fratelli Gallagher per il City ha fatto nascere nei tifosi labitudine di intonare alcune tra le più note canzoni degli Oasis durante le partite, specialmente Wonderwall, che è abitualmente cantata dopo le vittorie ed è ormai a tutti gli effetti uno degli inni della squadra. Unaltra canzone degli Oasis spesso riprodotta dagli amplificatori dello stadio del City è Roll with It.

Tra gli altri tifosi celebri del club figurano gli ex Smiths Johnny Marr e Mike Joyce, lattore Alan Rickman e il pugile Ricky Hatton.

                                     

4.1. Strutture Stadi

Prima di essere demolito nel 2004, Maine Road ha ospitato le partite casalinghe del Manchester City per 80 anni.

Quando fu inaugurato lo stadio era il più grande impianto sportivo di un club calcistico in Inghilterra e il secondo nel paese dopo il Wembley Stadium. Il record di affluenza a Maine Road fu registrato nel 1934, quando 84.569 spettatori assistettero allincontro di FA Cup tra il Manchester City e lo Stoke City.

La stagione 2002-2003 fu lultima del Manchester City al Maine Road, con lultimo match che fu giocato l11 maggio 2003.

Nella stagione seguente il Manchester City cominciò a giocare nel nuovo impianto, il City of Manchester Stadium, stadio di nuova costruzione con ben 48 000 posti a sedere, realizzato per ospitare i giochi del Commonwealth. La società spese circa 35 milioni di sterline per alcuni lavori sul nuovo stadio, compresa la costruzione della North Stand. Il nuovo stadio fu inaugurato con una vittoria per 2-1 sul Barcellona, con gol di Nicolas Anelka e Trevor Sinclair.

L8 luglio 2011 il Manchester City raggiunse un accordo con la Etihad Airways, cedendo alla compagnia i diritti per il nome dello stadio, che venne così rinominato Etihad Stadium. In cambio il club avrebbe ricevuto 150 milioni di sterline per i successivi 10 anni. È laccordo commerciale più ricco della storia della Premier: supera quello del 2006 tra lArsenal e la Emirates 200 milioni in 15 anni.



                                     

5.1. Palmarès Competizioni nazionali

  • Campionato inglese: 6
1936-1937, 1967-1968, 2011-2012, 2013-2014, 2017-2018, 2018-2019
  • Coppa dInghilterra: 6
1903-1904, 1933-1934, 1955-1956, 1968-1969, 2010-2011, 2018-2019
  • Coppa di Lega inglese: 7
1969-1970, 1975-1976, 2013-2014, 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020
  • Charity/Community Shield: 6
1937, 1968, 1972, 2012, 2018, 2019
  • Campionato inglese di seconda divisione: 7
1898-1899, 1902-1903, 1909-1910, 1927-1928, 1946-1947, 1965-1966, 2001-2002
                                     

5.2. Palmarès Competizioni giovanili

  • FA Youth Cup: 2
1985-1986, 2007-2008
  • Torneo Internazionale Maggioni-Righi: 1
2002
                                     

5.3. Palmarès Altri piazzamenti

  • Campionato inglese
Secondo posto: 1903-1904, 1920-1921, 1976-1977, 2012-2013, 2014-2015 Terzo posto: 1904-1905, 1907-1908, 1929-1930, 2010-2011, 2016-2017
  • Coppa dInghilterra
Finalista: 1925-1926, 1932-1933, 1954-1955, 1980-1981, 2012-2013 Semifinalista: 1923-1924
  • Coppa di Lega inglese
Finalista: 1973-1974 Semifinalista: 1963-1964, 1980-1981, 2009-2010, 2011-2012
  • Community Shield
Finalista: 1930, 1956, 1969, 1973, 2011, 2014
  • Campionato inglese di seconda divisione
Secondo posto: 1895-1896, 1950-1951, 1988-1989, 1999-2000 Terzo posto: 1897-1898, 1926-1927, 1984-1985
  • Second Division
Terzo posto: 1998-1999
  • Full Members Cup
Finalista: 1985-1986
  • UEFA Fair Play ranking: 2
2002-2003, 2007-2008
  • Coppa di Lega Italo-Inglese
Finalista: 1970
  • Coppa delle Coppe
Semifinalista: 1970-1971
  • UEFA Champions League
Semifinalista: 2015-2016
                                     

6. Statistiche e record

Statistiche di squadra

  • Vittoria record in campionato: 11-3 contro il Lincoln City 23 marzo 1895, 8-0 contro il Watford 21 settembre 2019
  • Vittoria record in FA Cup: 12-0 contro il Liverpool Stanley 4 ottobre 1889
  • Record spettatori: 84 569 contro lo Stoke City 3 marzo 1934
  • Sconfitta record in campionato: 1-9 contro lEverton 3 settembre 1906
  • Sconfitta record in FA Cup: 0-6 contro il Preston N.E. gennaio 1897

Statistiche individuali

Primatisti di presenze e gol in tutte le competizioni ufficiali

Aggiornamento al 3 marzo 2020.

                                     

7. Tifoseria

I tifosi del Manchester City si distinguono per il loro azzurro chiaro, un colore che viene utilizzato solo da poche squadre di calcio professionistiche in Inghilterra, e per il loro inno, non ufficiale ma popolarissimo, una rivisitazione di "Blue Moon", nota ballad composta da Richard Rodgers e Lorenz Hart nel 1934.

Si racconta che questa canzone fu adottata dai tifosi del City nella stagione 1986/87, in cui la squadra arrancava in fondo alla classifica e non riusciva a vincere in trasferta. Dopo 41 trasferte perse, il City riuscì a vincere a Birmingham contro lAston Villa, e i tifosi festeggiarono levento cantando blue moon, in riferimento al raro evento astronomico di cui parla la canzone.

Nei tardi anni ottanta, i tifosi del Manchester City cominciarono a portare oggetti gonfiabili alle partite, principalmente banane. La consuetudine ebbe inizio durante una partita contro il West Bromwich Albion quando i cori che richiedevano lentrata in campo del calciatore Imre Varadi mutarono in Imre Banana.

I "citizens" sono noti anche per aver introdotto in Inghilterra la tradizione della "Poznan Celebration". Si tratta di una coreografia in cui, dando le spalle al campo, con le braccia sulle spalle dei vicini i tifosi saltano e cantano tutti insieme