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ⓘ Carlo De Cardona. Don Carlo De Cardona è stato un presbitero e politico italiano. Autore emblematico del meridionalismo calabrese a cavallo fra XIX e XX secolo, ..




Carlo De Cardona
                                     

ⓘ Carlo De Cardona

Don Carlo De Cardona è stato un presbitero e politico italiano. Autore emblematico del meridionalismo calabrese a cavallo fra XIX e XX secolo, viene ricordato come una delle figure più carismatiche e discusse del Partito Popolare Italiano in Calabria, oltre che come fondatore di leghe contadine ed operaie e di istituzioni economiche volte allo sradicamento dellusura ai danni dei ceti più umili. Il 25 novembre 2010, è stato aperto il processo di beatificazione dal tribunale diocesano di Cassano allJonio costituitosi nella sua città natale, dichiarandolo servo di Dio. Il 2 dicembre 2018 le sue spoglie mortali sono state traslate nella Collegiata di Santa Maria Maddalena in Morano calabro.

                                     

1. Biografia

Dopo aver concluso gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, nel 1895 venne ordinato sacerdote nella diocesi di Cassano allJonio da mons. Evangelista di Milia.

Larcivescovo di Cosenza, mons. Camillo Sorgente, lo chiamò nel 1898 come suo segretario personale: in questo periodo De Cardona ebbe modo di cominciare il lungo cammino pastorale che di lì a poco lo portò ad interessarsi alle problematiche sociali che maggiormente affliggevano il territorio calabrese, quali ad esempio, il totale asservimento delle fasce deboli del proletariato ai ricchi possidenti e la lotta contro lusura che ne derivava. A tal proposito, nel 1898 fondò la rivista "La Voce Cattolica", principale manifesto delle sue convinzioni, inizialmente ispirate dallopera di Don Romolo Murri. Per quanto concerne le attività più segnatamente economico-sociali, creò nel 1901 la Lega del Lavoro, ed al fine di concedere un servizio di efficiente credito bancario soprattutto agli agricoltori, fondò nel 1902 la Cassa Rurale Cattolica di Cosenza, prima di una lunga serie che verranno costituite fra le province di Cosenza e Catanzaro.

Nel 1914 venne chiamato al seguito di Don Sturzo a far parte del Comitato per il Mezzogiorno dellUnione Popolare dei Cattolici Italiani. Successivamente fondò a Cosenza insieme a don Luigi Nicoletti e Federico Sorbaro, il Partito Popolare Italiano in Calabria nel 1919.

Il nascente regime fascista, approfittando della contrarietà di alcuni settori del clero locale che ne avversavano le ideologie, significò per De Cardona, già consigliere comunale e provinciale, un progressivo allontanamento dalla vita politica e sociale finché il governo lo pose al confino nel 1934. A seguito di tali vicissitudini trovò riparo a Todi, dove visse fino al 1940 presso la casa di suo fratello che li esercitava la professione medica. Ritornato a Cosenza, vi rimase fino al 1949, non venendo peraltro eletto ad incarichi politici anche per laggravarsi del suo stato di salute. Dopo un secondo periodo a Todi, si spense nella sua città natale nel 1958.

                                     

2. Il pensiero

Pur non meritando mai la sua condotta alcun richiamo ufficiale dalla Santa Sede, alcuni aspetti controversi circa la sua posizione ideologica compaiono in una relazione del visitatore apostolico Pietro Pacifici del 1907, in cui De Cardona nonostante molti pregiudizi alimentati dal suo apostolato "attivo", si dissocia ideologicamente dalle posizioni intransigenti del Murri e dei modernisti, vista la separazione di questi dalla dottrina della chiesa. In principio venne accusato di divulgare teorie ritenute sovversive dalla chiesa allinterno del seminario diocesano cosentino, nonostante queste voci non fossero suffragate nella realtà De Cardona chiedesse di modellare le proprie posizioni sulle direttive della Santa Sede, qualora discordanti.

Il pensiero decardoniano è improntato su unazione cristiana attiva, che rappresenti un compendio concreto e vissuto del messaggio evangelico, interpredando i rimedi di cooperazione di credito e di lavoro in senso sociale. Il pensiero di De Cardona nacque sullonda della Rerum Novarum di Leone XIII e sulla scorta della sua notevole forza politica e sociale, di cui divenne interprete in senso attivo nonostante i contrasti con i grandi proprietari fondiari dellepoca ed il generale distaccamento politico degli ultimi anni.

                                     

3. Curiosità

Al sacerdote è dedicato il fumetto Don Carlo De Cardona. Un passato sempre vivo, promosso dalla Club Giovani Soci delle Banca di Credito Cooperativo di Mediocrati e ristampato con diffusione nazionale da Ecra, la casa editrice delle Banche di Credito Cooperativo.

                                     
  • Figlio di Antonio de Cardona e Castellana de Requenses, erede di una delle più prestigiose famiglie catalane. Raimondo de Cardona partecipò col grado
  • Folch de Cardona o Cardona o Incardona in Sicilia è una famiglia nobile spagnola di origine catalana, seconda per importanza dopo la famiglia reale
  • Giovanni Raimondo Folch III de Cardona conte di Cardona e fratello del futuro conte Giovanni Raimondo Folch IV de Cardona combatté in favore del re durante
  • 1531 - 1532 Figlio di Giovanni Raimondo Folch IV de Cardona Duca di Cardona e fratello di Enrique Enriquez e Cardona è stato vescovo di Barcellona dal 1529
  • Duchi di Cardona Folch de Cardona famiglia nobile spagnola e siciliana. Cardona municipalità delle Filippine nella provincia di Rizal Cardona comune
  • Francia. La famiglia Cardona ottenne anche il privilegio dello sfruttamento della Montagna di sale. Al secolo XVI che segnò per Cardona il culmine dello sviluppo
  • Giambattista Spada Cardinale Carlo Pio di Savoia Arcivescovo Giacomo Palafox y Cardona Cardinale Luis Manuel Fernández de Portocarrero - Bocanegra y Moscoso - Osorio
  • de Cardona Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Francisco de Solís Folch de Cardona EN Francisco de
  • Maria de Cardona o Folch de Cardona Napoli, 1509 Napoli, 19 marzo 1563 è stata una nobile italiana. Nacque molto probabilmente a Napoli, dove risiedeva
  • Antonio Ramón Folch de Cardona meglio conosciuto come Pedro Antonio de Aragón Lucena, 1611 Madrid, 1690 duca di Segorbe e Cardona è stato un politico
  • Caterina de Cardona in catalano e spagnolo Catalina de Cardona - Anglesola Barcellona o Napoli, 1519 Casas de Benítez, 11 maggio 1577 è stata una
  • principale: Folch de Cardona Diana Folch de Cardona Palermo, 1531 Sabbioneta, 8 novembre 1559 è stata una nobile italiana. Diana de Cardona y Luna, marchesa