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ⓘ Tom Bombadil è un personaggio di Arda, luniverso immaginario creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. Compare con un ruolo da protagonista in due poesie ..




Tom Bombadil
                                     

ⓘ Tom Bombadil

Tom Bombadil è un personaggio di Arda, luniverso immaginario creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. Compare con un ruolo da protagonista in due poesie presenti ne Le avventure di Tom Bombadil ed è presente nel primo libro de Il Signore degli Anelli, La Compagnia dellAnello.

Allinterno del corpus dello scrittore, Tom Bombadil è un personaggio avvolto nel mistero. Tolkien non ci ha lasciato quasi nulla in suo proposito. A tuttoggi è ancora oggetto di discussione da parte dei critici e degli estimatori di Tolkien quale sia la vera natura del personaggio, in quanto, da quello che sappiamo di lui e secondo il canone della Terra di Mezzo, non sembra essere plausibilmente alcuna entità facente parte della mitologia tolkieniana.

                                     

1. Creazione e sviluppo

Nella sua biografia su J. R. R. Tolkien, Humphrey Carpenter scrive che "Tom Bombadil in famiglia", ed era il protagonista delle storie inventate da Tolkien per i suoi figli alla fine del 1920, oltre che della poesia Le avventure di Tom Bombadil pubblicata nel 1934 sullOxford Magazine. Alla fine degli anni trenta, Tolkien avanza al suo editore, Stanley Unwin, lipotesi di rendere Tom Bombadil il protagonista di un possibile seguito de Lo Hobbit. Questa idea non si concretizza, tuttavia Tom Bombadil viene inserito ne Il Signore degli Anelli ; Tolkien spiega, nella Lettera n. 153, il perché dellinserimento del personaggio:

Il personaggio, dunque, non si colloca in un contesto separato dal resto del romanzo e non costituisce un ostacolo al viaggio degli Hobbit protagonisti. Tolkien dice che "Tom Bombadil non è un personaggio importante per il racconto", ma che è importante come un "commento". Rappresenta qualcosa che sembra importante allautore, benché questi non sia in grado di analizzare il perché, ma è inserito nel romanzo perché "svolge un certo tipo di funzione".

In The Return of the Shadow Il ritorno dellOmbra, volume che comprende alcuni scritti alternativi alla prima parte de Il Signore degli Anelli, Tom Bombadil viene descritto come "un aborigeno della Vecchia Foresta", è parente del Vecchio Maggot ed è in grado di scacciare con un semplice gesto i Nazgûl dal suo territorio.

Nel 1946, Tolkien propone di pubblicare Il cacciatore di draghi con tre poesie, tra cui la già citata poesia Le avventure di Tom Bombadil, ma alla fine lidea non si concretizza. Nel 1961, però, una zia di Tolkien propone al nipote di lavorare a "un piccolo libro su Tom Bombadil". Tolkien avanza lidea alla casa editrice Allen & Unwin che accetta di pubblicare il libro. Tolkien, dunque, rielabora diverse poesie scritte da giovane, tra cui Le avventure di Tom Bombadil, e realizza una seconda poesia per il personaggio, Bombadil va in barca. Nasce così la raccolta di poesie Le avventure di Tom Bombadil 1962.

Esiste anche una terza poesia dedicata a Bombadil, intitolata Once Upon a Time, inclusa in Winters Tales for Children 1, un libro per bambini pubblicato nel 1965 dalla casa editrice Macmillan Publishers.

                                     

2.1. Biografia Il Signore degli Anelli

Tom Bombadil fa la sua prima apparizione ne Il Signore degli Anelli, salvando gli hobbit Meriadoc Brandibuck, Peregrino Tuc, Frodo Baggins e Samvise Gamgee dalle grinfie del Vecchio Uomo Salice. Il misterioso personaggio accoglie gli hobbit nella sua dimora nella Vecchia Foresta, dove vive in compagnia di Baccador, la Figlia del Fiume. Frodo cerca più volte di scoprire chi sia in realtà Tom, ma ottiene solo risposte enigmatiche. La prima risposta, datagli da Tom stesso, è la seguente:

La seconda risposta, datagli da Baccador, è invece la seguente:

Gli hobbit trascorrono due notti in compagnia di Tom e, in questo breve lasso di tempo, non riescono a comprendere quale sia la vera natura del loro misterioso salvatore. Quando Frodo porge lUnico Anello a Tom, lenigmatico personaggio non sembra risentire dellinfluenza del prezioso manufatto. Inoltre, con grande stupore degli hobbit, Tom indossa lAnello e non diventa invisibile. Questo, naturalmente, aumenta la curiosità nei suoi confronti. Dopo due notti, dunque, gli hobbit si rimettono in cammino, ma vengono attaccati da uno Spettro dei Tumuli. Frodo invoca laiuto di Tom che arriva, caccia lo spettro e conduce gli hobbit a Brea prima di congedarsi da loro per sempre.

Durante il Consiglio, Elrond si rammarica di non aver convocato Tom, ma Gandalf risponde che egli non sarebbe venuto, poiché non ha alcun interesse a lasciare la Vecchia Foresta. Durante il Consiglio viene palesato che Tom possa essere il primo essere nato nella Terra di Mezzo "anche se gli affidassimo lanello cadrebbe anchegli, Ultimo così come fu Primo". Il nome elfico di Tom, Iarwain Ben-adar, che significa il più anziano e il senza padre, sembra confermare tale affermazione. Il Consiglio, inoltre, discute la possibilità di affidare allo stesso Tom la custodia dellUnico Anello, affinché lo tenga al sicuro nella sua foresta per sempre. Bombadil però non avrebbe mai custodito lAnello volentieri, ma, anche se avesse accettato, probabilmente dopo poco tempo se ne sarebbe dimenticato e forse lavrebbe anche buttato via. Gandalf dice infatti che, fra tutte le creature della Terra di Mezzo, Tom è uno dei custodi più pericolosi per lUnico Anello proprio perché simili cose non hanno presa nella sua vita.

Durante il viaggio di ritorno alla fine del romanzo, Gandalf lascia gli hobbit prima dellarrivo nella Contea con queste parole:

                                     

2.2. Biografia Le avventure di Tom Bombadil

Ulteriori informazioni sulla storia di Tom Bombadil vengono dalla raccolta di poesie, intitolata Le avventure di Tom Bombadil, composta da sedici poesie, due delle quali dedicate al personaggio, più precisamente la prima e la seconda. Il prologo della raccolta da inoltre unidea sul rapporto tra Bombadil e gli Hobbit della terra di Buck, i quali pur conoscendolo e considerandolo una persona benevola, non riuscivano a comprenderne i poteri, proprio come non comprendevano i poteri di Gandalf.

La poesia più significativa è quella che dà il titolo alla raccolta: lo stesso Tolkien infatti la descrive nel prologo come un sunto della tradizione arcaica degli Hobbit, derivata dalle leggende dedicate a Tom Bombadil. In questa poesia abbiamo la descrizione della "cattura" di Baccador, sorpresa a cantare fra i giunchi da Tom, e del gioioso matrimonio fra i due personaggi.

Nella poesia Bombadil va in barca, Tom è intenzionato a compiere un viaggio verso Occidente, perciò ripara la sua vecchia barca e si appresta a raggiungere le terre abitate dagli Hobbit, risalendo il Sinuosalice fino al Brandivino. Durante il viaggio Tom viene disturbato da quattro animali prima di giungere al porto di Grindwall dove viene accolto malamente da un gruppo di Hobbit e successivamente a Sirte, nella terra di Buck. Qui incontra il vecchio Maggot che lo porta a casa sua, dove festeggiano fino alla mattina, con boccali di birra, balli e canti. Il mattino seguente Tom Bombadil sparisce senza lasciare traccia, mentre la sua barca, ormeggiata ancora nel porto di Grindewall, viene riportata a casa dopo tre giorni dai quattro animali che lo avevano disturbato durante il viaggio.



                                     

3.1. Descrizione Aspetto fisico

La prima descrizione del personaggio avviene ne Il Signore degli Anelli:

Una seconda descrizione del personaggio avviene ne Le avventure di Tom Bombadil:

                                     

3.2. Descrizione Aspetti caratteriali

Tipo assai allegro, Tom Bombadil è un personaggio enigmatico, buffo e autoritario. Si diverte a parlare continuamente in rima o a cantare e ballare. Egli è il Messere della Vecchia Foresta, luogo in cui dimora con la massima autorità. Qui, stando alle parole di Baccador, "nessuno ha mai afferrato il vecchio Tom mentre camminava nella foresta, o mentre guadava il fiume, o mentre saltellava sulla sommità delle colline, sotto i raggi del sole o nelloscurità". Neppure il Vecchio Uomo Salice e lo Spettro dei Tumuli, per quanto siano temuti nella foresta, possono vincere contro di lui. Lo Spettro, ad esempio, fugge non appena ode il suo canto.

Da sempre legato alla sua terra, Tom non ha alcun interesse a lasciarla, neanche per occasioni importanti come il Consiglio di Elrond. Infatti, tralasciando la Vecchia Foresta, Tom è scarsamente interessato al resto del mondo.

Nel personaggio alberga un grandissimo potere, come viene palesato durante il Consiglio di Elrond. Egli non subisce gli effetti dellUnico Anello poiché è padrone di sé stesso, ma non ha alcuna possibilità di competere con Sauron. Infatti anche Bombadil cadrebbe "se tutto il resto fosse soggiogato".

                                     

4. La natura del personaggio

Lesatta natura di Tom Bombadil non è mai stata spiegata da Tolkien, lasciando attorno al personaggio un alone di mistero. Nella lettera n. 174, Tolkien dice: "Dal punto di vista della storia, penso che sia meglio che alcune cose restino inspiegate specialmente se una spiegazione in realtà esiste. Ed anche in unetà mitica devesserci qualche enigma, come cè sempre. Tom Bombadil ne è un esempio intenzionale". Nella lettera n. 26, Tolkien spiega che Tom rappresenti "lo spirito della dissolvente campagna di Oxford e del Berkshire", mentre nella lettera n. 153 afferma che il personaggio è "unallegoria, un esempio, la scienza naturale pura reale che ha preso corpo; lo spirito che desidera conoscere le altre cose, la loro storia e la loro natura, perché sono "diverse" e totalmente indipendenti dalla mente che indaga, uno spirito che convive con una mente razionale, e che non si preoccupa affatto di "fare" qualcosa con la conoscenza".

Una delle ipotesi più famose è che Tom Bombadil sia in realtà lincarnazione di Eru Ilúvatar, il Creatore di Arda, in riferimento alle parole di Baccador "lui è" o "Tom Bombadil è Signore". Tolkien stesso ha escluso tale ipotesi in alcune lettere, scrivendo che "in nessun posto della storia o della mitologia si verifica lincarnazione del Creatore" e che "lUno non risiede fisicamente in alcuna parte di Eä". In Morgoths Ring, parte di The History of Middle-earth, Finrod e Andreth discutono - nel capitolo intitolato Athrabeth Finrod ah Andreth "Dibattito tra Finrod e Andreth" - anche riguardo ad una profezia diffusa tra gli Uomini, secondo la quale Eru sarebbe un giorno entrato in Arda in futuro; Tom è invece presente fin dallinizio.

La risposta di Tolkien contiene una spiegazione della sua opinione circa la relazione tra la Creazione divina e la sub-creazione umana:

Hastings aveva anche criticato la descrizione di Tom Bombadil data da Baccador: "Lui è", dicendo che sembrava implicare che Bombadil fosse Dio.

Tolkien così rispose:

Eru, benché guidi i destini di Arda, non entra in essa, anche se nellopera Athrabeth Finrod ah Andreth, edita in Morgoths Ring da Christopher Tolkien, si narra che prima della Dagor Dagorath, come è stato rivelato solo ad alcuni Uomini gli Elfi ne sono invece alloscuro, Eru stesso entrerà in Arda e causerà la distruzione totale del male di Melkor, prima che questi sia distrutto per sempre dai Valar e Arda guarita dalle ferite. Andreth dice a Finrod Felagund che questa profezia era nota come Antica Speranza. Si tratta con tutta probabilità di unallusione fatta da Tolkien allincarnazione di Cristo, forse prefigurata anche nelle caratteristiche salvifiche di alcuni personaggi, tra cui appunto lo stesso Bombadil, il quale è talvolta visto anche come lincarnazione dello spirito di Arda ovvero della Fiamma Imperitura infusa da Ilúvatar prima dellavvento degli Ainur quindi il "Più Antico" come egli viene definito.

Un punto a sfavore dellipotesi di Bombadil come Eru ma non come incarnazione di Arda primordiale è dato appunto anche dalle parole di Elrond durante il suo Consiglio; egli afferma esplicitamente che il potere di Bombadil è inferiore a quello di Sauron, escludendo definitivamente la possibilità che Tom possa essere Ilúvatar.

Altri sostengono che Tom Bombadil sia uno dei Valar, i più potenti tra quegli Ainur che hanno deciso di proseguire la loro esistenza allinterno di Eä, ma incarnato in un corpo umano e quindi fisicamente come gli Istari passibile anche di essere sconfitto anche se non spiritualmente. In ogni caso, lipotesi cade per il semplice fatto che il nome Tom Bombadil non è presente nella Valaquenta, dove Tolkien ci riporta i nomi di tutti i Valar.

Alcuni critici hanno ipotizzato che Bombadil sia una figura in qualche modo collegata al Vala Irmo Lórien, il signore dei sogni, del desiderio e del sogno e fratello di Namo Mandos, il signore dei morti insieme sono i Feanturi, i "signori di spiriti". Questo a causa di vari aspetti del personaggio: lamicizia e il rispetto, quasi deferenza, mostrati da Gandalf/Olórin in Quenya "colui che suggerisce i sogni" nei confronti di Tom e al contempo il ruolo di Olórin stesso quale consigliere e frequentatore del giardino di Irmo in Valinor sebbene legato a Manwe e Varda, come narrato nel Valaquenta e nei Racconti incompiuti in uno dei brani scritti da Tolkien negli ultimi anni di vita; la somiglianza di Baccador la cui identità ufficiale è anchessa misteriosa, infatti viene chiamata solo "la Figlia del Fiume" e della "Dama del Fiume" con la sposa di Irmo, Este; i sogni profetici di Frodo nella casa di Bombadil lHobbit sogna Gandalf prigioniero di Saruman e il proprio arrivo in Valinor, che sono in effetti eventi reali della storia; il fatto che egli sia "Signore"/"Messere" ; e il potere di Tom sul sonno e la morte, mostrato con i canti con cui addormenta lUomo Salice, sconfigge lo Spettro del Tumulo e risveglia gli Hobbit che sono quasi sul ciglio della morte a causa dellincantesimo dello Spettro. Alcuni dei passi citati sono i seguenti:

Una delle ipotesi più diffuse è che Tom sia un Maia del popolo dei Valar, come Sauron e Gandalf stesso, ma cè anche chi ha pensato di identificare Tom come la personificazione letteraria di Tolkien stesso. Anche questultima ipotesi non si regge in piedi, poiché il personaggio in cui Tolkien avrebbe rappresentato se stesso sarebbe stato molto probabilmente uno tra Faramir e Beren.

Tolkien, dopo aver pubblicato Il Signore degli Anelli, non ha mai cercato di trovare una giusta collocazione a Tom Bombadil e ai personaggi delle sue storie nel contesto de Il Silmarillion, così come ha invece fatto con altri personaggi da lui creati. È probabile che il personaggio possa trovare radici nel nostro mondo e nelle tradizioni e credenze delle isole britanniche, mai dimenticate dallautore: "Quali che siano le sue esatte origini, Tom Bombadil è un personaggio che affonda le proprie radici decisamente ed inequivocabilmente non nel mondo che Tolkien ha inventato per il Silmarillion, ma nella vera Middangeard, il nostro mondo, e nelle tradizioni e credenze delle isole britanniche".



                                     

5. Adattamenti

Tom Bombadil è apparso in alcuni adattamenti radiofonici de Il Signore degli Anelli. Il primo adattamento è quello prodotto dalla BBC Radio nel 1956, in cui Gandalf era doppiato da Norman Shelley, che però non riscosse il successo sperato; in questa versione, infatti, Bombadil è ritratto come servo di Sauron. Compare successivamente nelladattamento radiofonico del 1979, mentre viene escluso in quello del 1981.

Il personaggio non compare nella versione animata di Ralph Bakshi, né nella successiva trilogia cinematografica diretta da Peter Jackson, poiché la sua figura non si lega quasi per niente al filo narrativo della vicenda, e riportarlo sullo schermo sarebbe stato oltremodo dispersivo. Tuttavia, una delle canzoni di Tom, ovvero quella per il vecchio uomo salice per convincerlo a liberare gli hobbit che ha intrappolato, viene cantata da Barbalbero nelledizione estesa de Le due Torri quando Merry e Pipino sono intrappolati da un Ucorno nella foresta di Fangorn.

Compare nei videogiochi Il Signore degli Anelli: La Compagnia dellAnello, Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo 2, Il Signore degli Anelli Online: Ombre di Angmar e LEGO Il Signore degli Anelli come personaggio sbloccabile e nella collezione di carte ispirate ai film di Peter Jackson.