Топ-100
Indietro

ⓘ Gran Premio dUngheria 2004. Il Gran Premio dUngheria 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 15 agosto 2004 allo Hungaroring di Budapest. La gara ..




Gran Premio dUngheria 2004
                                     

ⓘ Gran Premio dUngheria 2004

Il Gran Premio dUngheria 2004 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 15 agosto 2004 allo Hungaroring di Budapest. La gara è stata vinta da Michael Schumacher su Ferrari; il team italiano ha inoltre conquistato matematicamente il Titolo Costruttori per la sesta volta consecutiva.

                                     

1. Prima della gara

La Toyota licenzia Cristiano da Matta, sostituendolo con il collaudatore Ricardo Zonta. Lavvicendamento è dovuto alle critiche mosse dal pilota brasiliano alla nuova vettura della scuderia giapponese, la TF104B.

La Williams BMW abbandona loriginale musetto "da tricheco" introdotto a inizio stagione dalla progettista Antonia Terzi, sostituendolo con uno tradizionale, sfruttato dalla stagione 2000 al 2003.

                                     

2. Qualifiche

La Ferrari domina le qualifiche, monopolizzando la prima fila: Michael Schumacher conquista la pole position davanti al compagno di squadra Barrichello. Terzo tempo per Sato, che precede il compagno di team Button; seguono Alonso, Pizzonia e Montoya. Solo decimo Räikkönen, mentre Massa non fa segnare nessun tempo cronometrato ed è schierato in fondo al gruppo.

                                     

3. Gara

Al via scattano bene Michael Schumacher e Barrichello, che mantengono la testa della corsa; il pilota brasiliano deve però difendersi da Alonso, partito benissimo dalla quinta posizione. Parte bene anche Montoya, che si porta alle spalle dello spagnolo, mentre Sato scivola addirittura allottavo posto. Al termine del primo giro, Michael Schumacher conduce davanti a Barrichello, Alonso, Montoya, Button, Trulli, Räikkönen e Sato; non ci sono sorpassi fino alla prima serie di rifornimenti, aperta da Alonso al decimo passaggio. Al 12º giro, rientra ai box anche Räikkönen; il finlandese è però costretto al ritiro poco dopo per un guasto al motore. Grazie al ritiro del pilota della McLaren, entra in zona punti Pizzonia; non ci sono altri cambi di posizione e i due ferraristi continuano a condurre con un margine crescente su Alonso. Le prime posizioni sono abbastanza definite; la gara è animata solo dal duello per il settimo posto tra Sato e Pizzonia e da quello tra Coulthard e Webber per il decimo, che si conclude con un testacoda dellaustraliano al 25º giro.

Tre tornate più tardi, Sato è il primo pilota ad effettuare il secondo pit stop; anche la seconda serie di soste non porta cambiamenti, con leccezione di Trulli che scende dalla sesta allottava posizione, a vantaggio di Sato e Pizzonia, che continuano la loro lotta. A circa metà gara, Michael Schumacher ha un vantaggio di circa quaranta secondi su Alonso e di cinquanta su Montoya, quarto. Non accade praticamente nulla fino al 42º passaggio, quando Trulli è il primo pilota ad effettuare la terza sosta; poco dopo labruzzese si ritira con il motore rotto. Ne approfitta Fisichella, che entra in zona punti; i rifornimenti non portano altri cambiamenti e Michael Schumacher ottiene la dodicesima vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Barrichello, Alonso, Montoya, Button, Sato, Pizzonia e Fisichella. Grazie a questa doppietta, la Ferrari è matematicamente Campione del Mondo Costruttori per la sesta volta consecutiva e con ben cinque gare di anticipo; inoltre Button esce definitivamente dalla lotta per il Titolo Piloti, ristretta quindi ai soli Schumacher e Barrichello.