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ⓘ Meteosat. In telecomunicazioni il sistema Meteosat è una costellazione di satelliti artificiali meteorologici geostazionari gestita da EUMETSAT e riconducibili ..




                                     

ⓘ Meteosat

In telecomunicazioni il sistema Meteosat è una costellazione di satelliti artificiali meteorologici geostazionari gestita da EUMETSAT e riconducibili a tre diversi programmi scientifici.

Il programma Meteosat Transition Programme MTP è stato pensato per assicurare continuità operativa tra la fine del positivo Meteosat Operational Programme nel 1995 e linizio del progetto Meteosat Second Generation MSG, che ha iniziato la sua missione allinizio del 2004 con luso di satelliti migliorati tecnologicamente. LMTP ha assicurato una sovrapposizione con il programma MSG per assicurare, nelle intenzioni quantomeno fino alla fine del 2005, la continuità del vecchio sistema Meteosat.

                                     

1.1. Descrizione Prima generazione

La prima generazione di satelliti Meteosat, da Meteosat-1 fino a Meteosat-7, assicura osservazioni meteorologiche continue ed affidabili ad una vasta comunità di fruitori. Un satellite Meteosat di prima generazione fornisce immagini della Terra e della sua atmosfera con cadenza di 30 minuti tramite radiometri. Le immagini si riferiscono a tre diversi canali spettrali: uno nel visibile 0.5-0.8 µm, uno nellinfrarosso termico 10.5-12.5 µm ed uno nella banda di assorbimento del vapore acqueo nellinfrarosso 5.7-7.1 µm.

Da notare che la prima generazione di satelliti Meteosat non è dotata di scanner multispettrale, ma i tre canali sono forniti da quattro per il visibile ce ne sono due distinti sensori. La risoluzione a terra è di 2.5 km per 2.5 km nel visibile e di 5 km per 5 km nellinfrarosso. A bordo è presente anche il Meteosat Visible and Infrared Imager MVIRI, uno strumento in grado di fornire a terra immagini meteorologiche già preprocessate. I satelliti Meteosat di prima generazione supportano anche la ritrasmissione di dati che ricevono da piattaforme remote poste su aerei o in mare e la diffusione di dati meteorologici in formato testo e grafico.

Questi satelliti sono stati costruiti da un consorzio COSMOS composto in primis da Aérospatiale nel suo Cannes Mandelieu Space Center e da Matra, MBB, Alenia Aeronautica, Marconi Company.

Sono caratterizzati da una lunghezza di 3.195 metri ed un diametro di 2.1 metri. La massa iniziale in orbita è di 282 kg e ruotano attorno al proprio asse a 100 giri al minuto.

Meteosat-6, che fu lanciato il 20 novembre 1993 è stato tolto di servizio e ri-orbitato su una cosiddetta "graveyard orbit" il 15 aprile 2011.

Meteosat-7 che fu lanciato il 2 settembre 1997 è stato lultimo satellite attivo della prima generazione, stazionato sullOceano Indiano fino allAprile 2017, quando è stato tolto di servizio. Lultima immagine dal Meteosat-7 è stata disseminata il 31 Marzo 2017. Il re-orbiting di Meteosat-7 è iniziato il 3 Aprile 2017 e lultimo comando è stato inviato al satellite il 11 April 2017.

                                     

1.2. Descrizione Seconda generazione "MSG"

Il contratto per la costruzione dei satelliti di seconda generazione è stato assegnato ad Aérospatiale, che ha iniziato i lavori presso il Cannes Mandelieu Space Center che fa parte del Thales Alenia Space center, con la collaborazione principalmente di Matra, Messerschmitt ed Alenia Aeronautica.

La seconda generazione deve rispondere alle necessità degli utenti in termini di Nowcasting applications e Numerical Weather Prediction. Il nuovo strumento noto come GERB ricava dei dati importanti per la ricerca ed il monitoraggio del clima. Lo scanner multispettrale è in grado di operare in 12 diverse bande, legate a diversi fenomeni atmosferici: 2 nel visibile e 9 nellinfrarosso caratterizzate da una risoluzione a terra di 3 km per 3 km ed 1 pancromatica con risoluzione 1 km per 1 km.

Per quanto riguarda la stabilizzazione dello spin, i nuovi satelliti sono analoghi ai vecchi, ma ci sono stati dei miglioramenti nel design. I dati raccolti sono più frequenti e ricchi e favoriscono la tempestiva previsione di fenomeni meteorologici pericolosi come i temporali, la formazione di nebbia, e lo sviluppo delle piccole, ma allo stesso tempo intense depressioni che causano la formazione di devastanti tempeste.

I meteosat di seconda generazione sono caratterizzati da un diametro di 3.2 m ed una lunghezza di 2.4 m. La rotazione è antioraria alla velocità di 100 giri al minuto a unaltitudine di 36000 km.

Il 29 gennaio 2004 il primo satellite Meteosat di seconda generazione, MSG-1, poi chiamato Meteosat-8, ha iniziato le operazioni di routine. Oltre al payload principale SEVIRI Spinning Enhanced Visible and Infrared Imager, Meteosat-8 porta a bordo anche il payload secondario GERB Geostationary Earth Radiation Budget.

Il lancio di MSG-2 poi chiamato Meteosat-9 ha avuto luogo il 21 dicembre 2005.

Il lancio di MSG-3 poi chiamato Meteosat-10 ha avuto luogo il 6 luglio 2012.

Alla fine di aprile 2013 Meteosat-7, -8, -9 e -10 erano tutti operativi contemporaneamente. Meteosat-7 stazionava sullOceano Indiano a 57.5° di latitudine. Meteosat-9, e -10 erano posizionati sopra lAfrica con varie differenze nella configurazione, Meteosat-8 è un backup di Meteosat-9 e -10. Il 9 aprile 2013 Meteosat-9 fu posizionato a 9.5° di latitudine e ha sostituito Meteosat-8 per il servizio di scansione rapida della situazione europea, iniziato nel secondo trimestre del 2008, caratterizzato dalla capacità di fornire unimmagine ogni 5 minuti. Meteosat-10 invece fu posizionato a 0° di latitudine per acquisire le immagini principali della zona euro-africana unimmagine ogni 15 minuti.

Il lancio di MSG-4 ha avuto luogo il 15 luglio 2015 su un razzo Ariane V di Arianespace dal Centro Spaziale della Guyana. Il commissionamento di MSG-4 si è concluso con successo nel dicembre 2015, quando il satellite è stato posto in parcheggio in orbita "in-orbit storage" come previsto e ribattezzato Meteosat-11.

Il 29 Giugno 2016, il Consiglio di EUMETSAT ha approvato la proposta di spostare Meteosat-8 sui 41.5°E, per continuare la missione di copertura dati dellOceano Indiano IODC. I dati IODC del Meteosat-8 sono stati distribuiti in parallelo ai dati del Meteosat-7, fra ottobre 2016 e gennaio 2017. Durante il primo trimestre 2017, Meteosat-8 ha rimpiazzato completamente Meteosat-7 che è spostato nella sua orbita cimitero.

A Marzo 2019 le posizioni orbitali sono

                                     

1.3. Descrizione Payload secondario

Entrambi i satelliti operativi di seconda generazione hanno a bordo un Search and Rescue signal Processor SARP, che è in grado di captare i segnali di pericolo o distress signals dai dispositivi distress radiobeacons a frequenze di 406 MHz. Questo aspetto può essere approfondito alla voce COSPAS-SARSAT.

                                     

1.4. Descrizione Terza Generazione "MTG"

Considerando il lungo periodo necessario per il ciclo di sviluppo di una nuova generazione di satelliti per osservazioni, EUMETSAT ha iniziato a lavorare sulla definizione e la pianificazione per il sistema Meteosat di Terza Generazione MTG già fino dal 2000. LMTG per assicurare continuitá ai servizi dellMSG deve essere disponibile prima della fine della vita operativa nominale dellMSG. Le attività preparatorie dellMTG cominciarono nel 2000 in cooperazione con la Agenzia Spaziale Europea ESA, secondo la decisione del Consiglio di EUMETSAT di procedere con le consultazioni degli utenti per un Post-MSG. Questo processo è disegnato per raccogliere le prevedibili necessità degli utenti dei dati dei satelliti di EUMETSAT nel periodo di tempo 2015-2025.

Il 19 marzo 2010, ESA selezionò Thales Alenia Space per una negoziazione finale di un contratto.

Il 22 giugno 2010, EUMETSAT confermò la scelta di Thales Alenia Space.

Il 24 febbraio 2012, il contratto di sviluppo fra lESA e Thales Alenia Space fu firmato dal prof. Liebig e il sig. Seznec. Thales Alenia Space è a capo del consorzio industriale che sta ora costruendo la famiglia di MTG. Oltre a essere il prime contractor, Thales Alenia Space è anche responsabile per il satellite di "Immagini" MTG-I, incluso il payload primario e il Flexible Combined Imager. La ditta OHB con sede a Brema è responsabile per il satellite "Sounder" MTG-S e per fornire le piattaforme comuni, con il supporto di Astrium GmbH come architetto di sistema System Architect.