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ⓘ Phascolarctos cinereus. Il koala o coala, detto anche fascolarto e piccolo orso, è un mammifero marsupiale australiano, unico rappresentante vivente del genere ..




Phascolarctos cinereus
                                     

ⓘ Phascolarctos cinereus

Il koala o coala, detto anche fascolarto e "piccolo orso", è un mammifero marsupiale australiano, unico rappresentante vivente del genere Phascolarctos e della famiglia Phascolarctidae, o marsupiali arrampicatori.

                                     

1. Etimologia

Il nome scientifico deriva dal greco ϕάσκωλος pháskōlos, marsupio e ἄρκτος árktos, orso e dal latino cinereus, grigio. Il nome comune deriva dalla parola gula in lingua daruk, un dialetto australiano ormai estinto. È spesso ritenuto erroneamente che il vocabolo significhi "colui che non beve", in quanto i koala assumono liquidi quasi esclusivamente dalle foglie di eucalipto.

                                     

2. Descrizione

Il koala ha grandi orecchie arrotondate e pelose, una grossa testa, occhi vivaci, muso largo e naso nudo e schiacciato. Ha una pelliccia di colore grigiastro con dei piccoli ciuffi sul petto di colore bianco: la parte superiore del corpo è di un colore grigiastro. Il pelo è lungo, morbido, lanoso e, per via della dieta, odora di eucalipto. Il corpo è tozzo e sprovvisto di coda, i piedi hanno cinque dita prensili, con artigli affilati che gli permettono di arrampicarsi sugli alberi, sui quali vive in piccoli gruppi.

                                     

3.1. Biologia Comportamento

Il koala passa quasi tutta la vita sugli alberi di eucalipto. Verso sera, in quanto arboricolo notturno, comincia il proprio pasto composto di foglioline e gemme di eucalipto, consumandone abitualmente circa mezzo chilo al giorno. Trascorre il resto del tempo sonnecchiando, incuneato saldamente nella biforcazione di un ramo. Occasionalmente scende a terra per cambiare albero o per favorire la digestione inghiottendo terra, corteccia e sassolini. La masticazione del koala è estremamente lunga, e lanimale non inghiotte le foglie le gemme se non dopo averle ridotte a una pasta finissima con le proprie forti mandibole.

Il koala occupa una nicchia ecologica ben precisa, basando la propria alimentazione su un tipo di vegetale le cui foglie sono estremamente carenti in proteine e grassi, e ricche di fenoli e terpeni tossici per molte specie di animali. Una siffatta alimentazione non può che comportare un metabolismo molto basso anche per un mammifero: il koala rimane immobile per 18-19 ore al giorno, gran parte delle quali passate dormendo. Nel periodo della riproduzione il tempo rimanente lo passa ad accoppiarsi.

Per digerire le foglie, lapparato digerente del koala dispone di un fegato capace di disattivarne le tossine e di un intestino adatto a trarre quanto più nutrimento dalla poverissima dieta, anche grazie a un tratto, il cieco, che in questi animali è inusualmente ampio.

Agli eucalipti essi devono il loro caratteristico profumo balsamico. Gli oli essenziali che si trovano su tali alberi ne impregnano il morbido pelo, fungendo da protezione contro i parassiti.



                                     

3.2. Biologia Alimentazione

Come precedentemente detto, la dieta del koala adulto si basa fondamentalmente sul consumo di foglioline e gemme di eucalipto che sarebbero delle bacche, da cui traggono nutrimento e acqua, ma essendo questa una tipologia di pianta potenzialmente tossica per molti mammiferi, i koala devono ricorrere al metabolismo di determinati microorganismi per poterla digerire. Essi infatti di per sé non possono assimilare la cellulosa che si trova nellalbero; per questo, si servono di alcuni microorganismi che digeriscono la cellulosa, i quali popolano densamente il punto di convergenza tra lintestino crasso e quello tenue, il cieco, che ne è lestensione posteriore.

Lintestino cieco è la parte più interessante del sistema digestivo dei koala. Questo segmento funziona come una camera di fermentazione in cui i microbi digeriscono la cellulosa mentre il passaggio delle foglie viene ritardato. In tal modo il koala può neutralizzare gli effetti venefici dellolio contenuto nelle foglie di eucalipto. Il cucciolo di koala invece non possedendo alla nascita una flora intestinale in grado di digerire la cellulosa, sviluppa i batteri necessari alla digestione delle foglie solamente attraverso la coprofagia. Essi infatti, inizialmente mangiano solamente le feci della madre per ottenere i batteri necessari alla digestione delleucalipto.

                                     

3.3. Biologia Riproduzione

Laccoppiamento avviene tra dicembre e marzo estate australe, le femmine partoriscono un solo cucciolo, due in casi eccezionali, poiché nel marsupio vi sono solamente due capezzoli. La gestazione varia dai 25 ai 30 giorni. Al momento della nascita, il piccolo pesa circa 5 grammi ed è alto circa 2 centimetri; esce dal grembo per entrare nel marsupio, che a differenza degli altri marsupiali ha lentrata rivolta verso il basso, e vi rimane per circa sei mesi nutrendosi solo di latte. In questo periodo crescono orecchie, occhi e pelo. Tra le 24 le 30 settimane lalimentazione viene integrata da una mistura di cibo predigerito, sotto forma di feci estremamente liquide, che il piccolo assume per sviluppare una flora batterica intestinale. I piccoli diventano indipendenti a circa un anno di età: prima di allora, vedono il mondo dalle spalle della madre, su cui vivono seguendola ovunque.

I koala raggiungono la maturità sessuale tra i tre e i quattro anni, e i maschi più forti si creano poi un piccolo harem.

La durata media della vita di un koala si aggira sui ventanni.

                                     

4. Distribuzione e habitat

I koala si trovano principalmente lungo la costa orientale dellAustralia, da Adelaide fino alla base della Penisola di Capo York, e dove vi è abbastanza pioggia per sostenere foreste di eucalipto, unica fonte di sostentamento del koala.

                                     

5. Evoluzione

Fossili di koala sono piuttosto rari, ma alcuni sono stati trovati in Australia settentrionale, risalenti al Miocene. Durante questa era, la metà settentrionale dellAustralia era una foresta tropicale. La dieta dei koala si specializzò in una di eucalipto quando, a causa dellabbassamento delle temperature, le foreste tropicali furono sostituite da quelle di eucalipto. Alcuni fossili provano che fino a 50.000 anni fa koala giganti occupavano le regioni meridionali dellAustralia.

Levoluzione della specie non è stata del tutto chiarita. È stato ipotizzato che il progenitore del koala fosse un marsupiale uso a scavare tane.

Il koala è uno dei pochissimi mammiferi, al di là dei primati, che sia dotato di impronte digitali. Le impronte digitali del koala sono sorprendentemente simili a quelle umane, e la struttura delle creste sullepidermide delle mani del koala, anche al microscopio elettronico, risulta sostanzialmente indistinguibile da quella dei primati. Si tratta di un esempio straordinario e notevole di evoluzione coincidentale.



                                     

6. Conservazione

Secondo lIUCN, lo stato di conservazione del koala oggi è vulnerabile.

I koala dellAustralia Meridionale furono sterminati durante la prima parte del XX secolo per la loro pelliccia, ma negli ultimi 60 anni la sospensione della caccia ha permesso un ripopolamento della colonia nella regione, con famiglie provenienti dallo Stato del Victoria.

Nellaprile 2012 la specie è stata dichiarata "vulnerabile" dal Governo Federale australiano così come da quattro stati rispetto ai cinque in cui è presente nel Victoria è considerato non a rischio.

A causa principalmente della progressiva riduzione delle foreste di eucalipto, nel 2019 lAustralian Koala Foundation ha stimato, nel territorio australiano, una popolazione residua di circa 80 000 esemplari, dichiarando di "credere che i koala potrebbero essere funzionalmente estinti", ovvero non più in grado di svolgere un ruolo significativo nellecosistema e non più in grado di procreare adeguatamente in modo da mantenere una varietà genetica atta alla sopravvivenza della specie. Nello stesso comunicato del 10 maggio, la AKF si è rivolta alle autorità politiche australiane affinché prendano provvedimenti per salvaguardarne lhabitat. Le minacce principali per questa specie, oltre alle varie conseguenze del cambiamento climatico, gli incendi e la presenza di specie invasive, sono infatti lo sviluppo residenziale e commerciale, la deforestazione e il diffondersi di infrastrutture stradali e ferroviarie.

                                     

7. Addomesticamento

Nonostante laspetto piacevole e il comportamento docile, il koala non è un animale da compagnia. È impossibile da addomesticare, e non ha confidenza con luomo. Inoltre, in Australia trattenere un koala come animale domestico è illegale.

                                     

8. Iconografia

Nella cultura occidentale tradizionale, il koala viene generalmente indicato come un essere tenero e affettuoso, oppure come un personaggio disilluso e serafico, mai veramente impressionato da quello che vede e gli capita.

  • La Qantas usa limmagine di un koala che si lamenta continuamente dellaffidabilità della compagnia in una serie di spot pubblicitari per la televisione.
  • La squadra australiana di "rugby a 15" Queensland Reds ha per logo un koala.
  • Il disegnatore Patrick Cook ha periodicamente descritto il personaggio di un koala affetto da tendenze omicide, decisamente in contrasto con liconografia tradizionale di un koala flemmatico e disincantato.
  • Dal 1971 il koala è il mammifero emblema dello Stato australiano del Queensland.
  • Uno show di intrattenimento per i più piccoli, in Australia, era il The Koala Brothers.
  • Blinky Bill è un personaggio comparso in show televisivi un film e diversi videogiochi.
  • Koala Lumpur: Journey to the Edge è un videogioco il cui protagonista è un koala.