Топ-100
Indietro

ⓘ Archeomafie. Per archeomafie si intendono organizzazioni criminali, o anche settori di esse, che operano con modalità mafiose nel settore degli scavi clandestin ..




                                     

ⓘ Archeomafie

Per archeomafie si intendono organizzazioni criminali, o anche settori di esse, che operano con modalità mafiose nel settore degli scavi clandestini, del furto e del traffico illecito internazionale di opere darte e di reperti archeologici.

Il termine è stato coniato in analogia con quello di ecomafie ed è usato anche dallOsservatorio Internazionale Archeomafie, una ONG nata in Italia nel 2004 per studiare e contrastare il fenomeno.

                                     

1. Storia

A seguito di unoperazione condotta nel 1995 in Svizzera, a Ginevra, si scoprì un imponente traffico per il quale fu arrestato il mercante darte italiano Giacomo Medici, poi condannato a 10 anni di reclusione e 10 milioni di euro di ammenda.

Uno dei casi intorno ai quali si è sviluppato il dibattito internazionale riguardò nel 2004 l"Apollo Sauroctonos", unantica statua greca di bronzo attribuita a Prassitele, che comparve dal nulla nel Museo di Cleveland Ohio, USA in quello stesso anno; secondo la versione ufficiale fornita dal museo, sarebbe stata acquistata presso una galleria darte svizzera e proveniente da un giardino privato in Germania orientale, ma il 26 gennaio 2007 il governo della Grecia smentì il museo sostenendo che era stata ritrovata in mare negli anni novanta da un peschereccio italiano che aveva sconfinato.

Mentre la vicenda della statua era in corso di definizione, venne alla luce il caso del Getty Museum di Los Angeles California, USA, che attraverso la sua responsabile acquisti Marion True personaggio assai noto nel settore era venuto in possesso di una quantità di opere darte ed archeologiche trafugate in Italia e Grecia, fra le quali la Venere di Morgantina, rubata in Sicilia ed acquistata dal museo nel 1988, ed alcuni affreschi provenienti da Pompei.

                                     

2. Definizione ed attività

La definizione "archeomafie" deriva dalla constatazione che il furto di opere darte e di reperti archeologici, che provengano da un museo o da uno scavo clandestino, è solo il primo di una lunga serie di passaggi che, attraverso il mercato clandestino, porta queste opere nelle mani di spregiudicati collezionisti o curatori di musei. Questo traffico potrebbe essere divenuto una delle maggiori fonti di ricavo per la mafia, subito dopo il traffico degli stupefacenti.

Se un furto da una collezione o da un museo, oppure uno scavo clandestino, possono anche essere opera di ladri isolati o di improvvisati tombaroli, i passaggi successivi come lesportazione clandestina delle opere darte e dei reperti archeologici ed il loro inserimento in circuiti di vendita internazionali, presuppongono una rete criminale ben strutturata, capace di gestire questi traffici a più livelli, da quello locale a quello internazionale, di far perdere le tracce della provenienza illecita delle opere e di attuare il loro decisivo passaggio dal mercato clandestino a quello" legale”.