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ⓘ Una gita in campagna. La comitiva fa sosta in unosteria sul fiume, il Restaurant Poulain, che promette fritture e piatti di pesce al modico prezzo di due franch ..




Una gita in campagna
                                     

ⓘ Una gita in campagna

La comitiva fa sosta in unosteria sul fiume, il Restaurant Poulain, che promette fritture e piatti di pesce al modico prezzo di due franchi e mezzo.

La moglie e la figlia inebriate dal piacere della campagna, dalla gioia di dondolarsi sullaltalena, dalla libertà di pranzare allaperto sullerba, sono corteggiate da due giovani canottieri, Henri e Rodolphe.

Dopo il picnic, mentre Monsieur Dufour e il commesso Anatole vanno a pescare con le lenze prestate dai due giovanotti, le donne sono invitate ad una gita in barca sul fiume. La madre sale con lintraprendente biondo Rodolphe, la figlia accetta la compagnia del riservato e bruno Henri. Nellisoletta magica dove egli la conduce, al canto dellusignolo, cede al suo abbraccio. La pioggia interrompe lidillio.

Passa qualche anno. Anatole ha sposato Henriette.

Una domenica, Henri torna con la sua barca allisola magica. Inaspettatamente incontra Henriette. Entrambi non hanno scordato quel lontano pomeriggio. Entrambi confessano di ritornare in quel luogo a ricordare. Henriette a stento trattiene le lacrime, ma la voce impaziente di Anatole la richiama alla realtà.

                                     

1. Produzione

Nel 1933, Pierre Braunberger è a Billancourt sul set d’ Ademaï Aviateur di Jean Tarride. Qui conosce lattrice Sylvia Bataille ne è affascinato. La prende sotto la sua protezione con lintento di farne una stella del cinema. La fa recitare in alcuni film di sua produzione prima che Renoir la diriga nel film Le Crime de Monsieur Lange. Nel 1936 le offre loccasione di interpretare il ruolo di protagonista in un film in costume e convince Renoir a realizzare Partie de campagne.

                                     

1.1. Produzione Progetto

Braunberger assicura la produzione del film tramite la Société du Cinéma du Panthéon, creata nel 1934. Il 15 maggio 1936, firma un contratto, per ottenere i diritti cinematografici del racconto omonimo, con Simone De Maupassant, rappresentata dalleditore Albin Michel. Il produttore ottiene, per 5 000 franchi e per sei anni, ".il diritto esclusivo di adattare e di pubblicare in Francia e allestero la versione francese di un film sonoro e parlato".

Una clausola stabilisce che il film non debba superare la lunghezza di 1 000 metri cioè 32 minuti. Il contratto corrisponde al progetto di Renoir: realizzare un cortometraggio corrispondente alla brevità della novella.

                                     

1.2. Produzione Riprese

Nei fatti, tempi e sforzo produttivo si gonfiarono, sino a richiedere tre settimane per le sole riprese esterne. La lavorazione del film si realizza nei mesi di luglio e di agosto 1936.

Luoghi delle riprese: le sponde del fiume Loing nei pressi di Marlotte, di Montigny-sur-Loing e di Pont des Sorques; Malesherbes sulle rive del fiume Essonne.

Racconta Renoir:

                                     

1.3. Produzione Gli attori

Renoir fa interpretare i personaggi da attori non ancora troppo famosi, il cui talento sarà valorizzato dalla sua regia.:

  • Sylvia Bataille, nel ruolo della protagonista Henriette, aveva già lavorato col regista in "Il delitto del signor Lange".
  • i due canottieri sono Jacques Brunius, nel ruolo del biondo Rodolphe e Georges Darnoux nel ruolo del bruno Henri.
  • André Gabriello è Monsieur Dufour,
  • Paul Temps, Anatole.
  • Jeanne Marken, nel ruolo della madre, con ". la freschezza, lumorismo e il fascino che avremmo poi ritrovato in Les Enfants du paradis."

Come sua abitudine, Renoir sul set stabilisce un clima familiare, recita lui stesso e fa recitare amici e parenti:

  • la montatrice del film, allora sua compagna, Marguerite Houllé, appare nel ruolo della cameriera e lui in quello di papà Poulain, loste vedovo.
  • il ragazzo che pesca sul ponte, presente nelle prime inquadrature del film, è suo figlio Alain Renoir
  • nel gruppo dei seminaristi curiosi, che si attardano a guardare le donne sullaltalena, si riconoscono amici e collaboratori: il romanziere Georges Bataille, il fotografo Henri Cartier Bresson e lamico regista Jacques Becker e lamico dinfanzia, scrittore e sceneggiatore Pierre Lestringuez nei panni del vecchio prete.


                                     

2. La troupe

Renoir si circonda di giovani assistenti dal promettente futuro: Henri Cartier-Bresson, Jacques Becker, Yves Allégret, Claude Heymann, Luchino Visconti, pare con il compito di curare i costumi; suo nipote Claude Renoir è per la prima volta nel ruolo di capo-operatore.

                                     

2.1. La troupe Una difficile lavorazione

Il protrarsi delle riprese a causa delle difficili condizioni climatiche, lesaurirsi dei finanziamenti le tensioni allinterno della troupe, in particolare tra Sylvia Bataille e Renoir, indussero questultimo ad abbandonare la lavorazione prima della fine, per dedicarsi a Verso la vita.

                                     

2.2. La troupe Rielaborazione

Il film fu presentato al pubblico solo dieci anni dopo.

Nel 1946, il produttore Pierre Braunberger cui era rimasta la proprietà del materiale girato, ne affidò il montaggio a Marguerite Houllé, compagna di vita del regista negli anni trenta. Dagli Stati Uniti, dove risiedeva dal 1940, il regista autorizzò loperazione, probabilmente senza aver visto il film. Quando il film uscì, una didascalia introduttiva spiegava:

                                     

2.3. La troupe Musica

Le musiche furono affidate a Joseph Kosma che già aveva collaborato con Renoir in film importanti come "La Marsigliese", "La grande illusione", "Langelo del male".

Molto struggente la melodia mormorata a bocca chiusa dalla cantante Germaine Montéro.

                                     

2.4. La troupe Documentario sulle riprese del film

Nel 1994 uscì un documentario di 88 minuti, di Alain Fleischer, Tournage à la campagne che, utilizzando le quattro ore di materiale girato, non impiegato nel film, oltre a costituire un importante contributo alla conoscenza dei metodi registici di Renoir, illustra lentità dellimpegno immesso dal regista nella lavorazione con scene ripetute anche cinque, sei volte.

                                     

2.5. La troupe Prima

La prima copia del film è pronta l11 aprile 1946. L8 maggio il film ottiene lautorizzazione per uscire nelle sale. Nella primavera e nellestate avrà delle presentazioni ufficiose.

Sarà proiettato, nella categoria cortometraggi, il 21 settembre, al Primo Festival di Cannes.

Esce a Parigi, nelle sale cinematografiche, mercoledì 18 dicembre, al cinema César, Champs-Élysées.

La proiezione, a causa della durata inusuale del film, propone tre cortometraggi: Partie de campagne, l’ Homme di Gilles Margaritis, un altro film prodotto da La Société du Panthéon, e Naissance du cinéma di Roger Leenhardt, prodotto da Les films du Compas.

                                     

2.6. La troupe Distribuzione in Italia

In Italia il film uscì solo nel 1962, allinterno della raccolta Il fiore e la violenza, operazione editoriale che riuniva La scampagnata, il primo episodio, quello "inglese" de I vinti di Michelangelo Antonioni e un documentario di François Reichenbach sulla vita in caserma dei marine.

                                     

3. Realismo poetico e Impressionismo

Si è visto in questo film una delle più convincenti espressioni del "realismo poetico" di Jean Renoir, del connubio tra il naturalismo e la lezione impressionista appresa dal padre.

Georges Sadoul ha scritto:

". il film si riattacca nelle immagini a August Renoir, ma anche a Manet, Monet, Degas e, per la sceneggiatura, tanto a Zola, quanto a Maupassant.

                                     

4. Renoir e la pittura paterna

Parecchie inquadrature del film rinviano a celebri quadri paterni come dimostra il confronto fra inquadrature del film e riproduzioni dei quadri di Pierre Auguste Renoir:

  • La Promenade, 1869-70 o La passeggiata Renoir
  • Les amoureux, 1875 o Gli innamorati
  • La Seine à Asnieres detta anche La yole ou canotage sur la Seine, 1880 o In barca sulla Senna
  • Les Canotiers à Chatou, 1879
  • La balançoire, 1876 o Laltalena

Ma troviamo nel film ispirazione anche da:

  • Le déjeuner au bord de la rivière 1879-1881 o Colazione in riva al fiume
  • Le déjeuner des canotiers, 1880-1882 o La colazione dei canottieri
  • La Grenouillère, 1869
  • Alphonsine Fournaise o Ritratto di Alphonsine Fournaise, 1879
                                     

5. Sequenze celebri

Esemplare la sequenza del temporale estivo e la lunga carrellata sul fiume sferzato dalla pioggia che, nel sottolineare lesplodere della passione, dellelemento naturale, tra Henriette e Henry, traghettano il film verso il successivo incontro dei due che avverrà allinsegna della rassegnata accettazione del corso che le convenienze sociali hanno imposto alle loro esistenze.