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Bauhaus
                                     

ⓘ Bauhaus

Bauhaus, il cui nome completo era Staatliches Bauhaus, è stata una scuola di arte e design che operò in Germania dal 1919 al 1933, nel contesto storico-culturale della Repubblica di Weimar. Ebbe sede a Weimar dal 1919 al 1925, a Dessau dal 1925 al 1932, e a Berlino dal 1932 al 1933 quando chiuse perché invisa al nazismo. Ideato da Walter Gropius, il termine Bauhaus richiamava la parola medievale Bauhütte, indicante la loggia dei muratori.

Erede delle avanguardie anteguerra, non fu solo una scuola, ma rappresentò anche il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti dinnovazione nel campo del design e dellarchitettura legati al razionalismo e al funzionalismo, facenti parte del cosiddetto movimento moderno. I suoi insegnanti, appartenenti a diverse nazionalità, furono figure di primo piano della cultura europea e lesperienza didattica della scuola influirà profondamente sullinsegnamento artistico e tecnico fino ad oggi. Il Bauhaus è stato un momento cruciale nel dibattito novecentesco del rapporto tra tecnologia e cultura. Attualmente lazienda tedesca Tecta produce riproduzioni di arredamento progettato in Bauhaus con laiuto di documenti ufficiali.

                                     

1. Contesto storico

Lesperienza del Bauhaus ha i suoi antecedenti nel clima culturale che si era venuto a creare da metà ottocento in Europa, soprattutto nei paesi anglosassoni, nel periodo storico successivo alla Rivoluzione industriale, che aveva prodotto la meccanizzazione dei sistemi produttivi, la crescita del proletariato e linizio di un processo di razionalizzazione e riduzione dei prezzi delle merci. In Inghilterra, dove il governo aveva promosso una riforma delle accademie e della formazione professionale nel senso di un maggiore coinvolgimento dello studente nella fase progettuale, William Morris, influenzato dal pensiero di John Ruskin, fondò laboratori che producevano artigianalmente sedie, tavoli, bicchieri, cucchiai, brocche, mobili contenitori, cassapanche, decretando laffermazione dello stile Arts and Crafts.

I primi musei che raccolsero opere di arte applicata e industriale furono aperti in Inghilterra e ad essi seguirono la fondazione in Germania del Museum für angewandte Kunst a Vienna e del Kunstgewerbemuseum a Berlino.

La Prussia inviò in Inghilterra Hermann Muthesius per scoprire e studiare le ragioni del successo economico inglese. Muthesius suggerì di integrare laboratori allinterno delle scuole di artigianato artistico e cercò di stimolare la formazione di aziende-laboratori come i Deutsche Werkstätten, suscitando la nascita del Deutscher Werkbund, volta a mettere insieme le ragioni dellarte con quelle dellindustria. Tra le scuole che vennero riformate secondo i nuovi principi si ricordano lAccademia di Düsseldorf di Peter Behrens, la Scuola di artigianato artistico di Stoccarda di Otto Pankok, lAccademia di Breslavia di Hans Poelzig, lAccademia di Berlino di Bruno Paul, la Scuola di artigianato artistico di Weimar diretta da Henry van de Velde.

                                     

2.1. Storia La Scuola darte applicata e lIstituto superiore di Belle Arti di Weimar

Walter Gropius aveva atteso invano dal 1915 di poter dirigere la Scuola darte applicata Kunstgewerbeschule di Weimar, che chiuse quando il suo fondatore e direttore Henry van de Velde ne fu allontanato perché straniero. Tuttavia prima di andare via, van de Velde indicò al Ministero come suoi successori proprio Gropius, Hermann Obrist o August Endell. Nellottobre dello stesso anno Fritz Mackensen, che dirigeva lIstituto superiore di belle arti del Granducato di Sassonia, con una lettera invitò Gropius a dirigere la neonata sezione di architettura della scuola. Nel carteggio fra i due tuttavia emergono molte divergenze circa la forma che doveva avere il corso di architettura ed il rapporto dellarchitettura con le arti applicate ed i sistemi produttivi.

Nel gennaio del 1916 Gropius inviò al Ministero di Stato del Granducato di Sassonia a Weimar una proposta per listituzione di un istituto scolastico come centro di consulenza artistica per lindustria, il commercio e lartigianato. Nellottobre del 1917 Fritz Mackensen, direttore dellistituto superiore di belle arti del Granducato di Sassonia insieme al corpo insegnante elaborarono ed inviarono al Ministero un verbale contenente delle istanze circa alcune proposte di riforma. Il dibattito si concluse nel 1919 con una soluzione di compromesso: listituto statale del Bauhaus sarebbe nato dalla fusione dellex Istituto superiore di belle arti e lex Scuola darte applicata del Granducato di Sassonia con laggiunta di una sezione di architettura. Pertanto si riunivano in un unico istituto lAccademia darte e la Scuola di arti e mestieri.

                                     

2.2. Storia Il Bauhaus statale di Weimar con Walter Gropius 1919-1925

Gropius nel gennaio del 1919 inviò al barone von Frischt, amministratore di tutti gli istituti darte di Weimar, una richiesta di chiarimenti circa leventuale sua nomina come direttore. Finalmente nellaprile dello stesso anno il "Bauhaus statale di Weimar" Staatliches Bauhaus in Weimar fece la sua prima comunicazione ufficiale, pubblicando il Manifesto e programma del Bauhaus statale di Weimar curato da Gropius, con sulla copertina una xilografia di Lyonel Feininger dal titolo Cattedrale, che raffigurava una cattedrale superata da una torre e tre raggi luminosi corrispondenti rispettivamente alla pittura, scultura e architettura.

Nella stesura del programma del Bauhaus, Gropius aveva tenuto conto dei risultati del dibattito che aveva animato gli anni della guerra, fra lui e Fritz Mackensen, ma anche dei contributi di Otto Bartning e del suo Programma di insegnamento per lArchitettura le Belle Arti impostato sui metodi e i processi dellartigianato. Tuttavia i principi su cui si basava il programma del Bauhaus del 1919 erano stati anticipati da Bruno Taut nel suo programma sullarchitettura per l Arbeitsrat für Kunst pubblicato nel 1918. Taut era convinto che lunione profonda di tutte le discipline in una nuova arte del costruire avrebbe portato una nuova unità culturale. Questa rielaborazione del concetto di Gesamtkunstwerk era stata espressa anche dallo stesso Gropius in un opuscolo pubblicato quasi in contemporanea con il programma della scuola.

Il già esistente Rat der Meister Consiglio dei Maestri proposto da Bartning divenne leffettivo Meisterrat, delle quali attività gli studenti erano sempre ben informati. Esso nominava i maestri e gestiva le attività degli allievi, nel loro percorso da apprendista di primo livello Lehrling, ad apprendista di secondo livello Geselle, dopo 3 anni fino alla nomina a giovani insegnanti Jungmeister, dopo 6 anni. Dal 1922 si istituì il Bauhausrat che vedeva la partecipazione al consiglio dei maestri tecnici, nonché dei rappresentanti degli studenti e apprendisti di secondo livello, che tenevano inoltre anche una propria rivista.

Nonostante la scelta presente nel programma di affiancare al maestro-artista un maestro-artigiano, i primi anni di attività della scuola furono caratterizzati da unimpronta quasi esclusivamente artistica, dovuta alla presenza del pittore svizzero Johannes Itten, che vi giunse nellautunno del 1919 proveniente, insieme a molti suoi allievi, da Vienna, dove aveva aperto una propria scuola darte, influenzata da Franz Cižek anche se Itten aveva arricchito il metodo con la teoria della forma e del colore del suo maestro Adolf Hölzel. Lartista insegnò al Bauhaus per i primi tre anni, fino a che Gropius, dopo un periodo di contrasti, non lo licenziò per poter dare alla scuola un carattere più tecnico.

A Weimar fu dato spazio allorganizzazione di feste, ideate anche per coinvolgere, ma con scarso successo, la popolazione della città. Le principali furono la Festa della lanterna in occasione del compleanno di Gropius, la Festa del solstizio destate, la Festa degli aquiloni e il Natale.



                                     

2.3. Storia Linfluenza del De Stijl

Dopo un incontro avvenuto nel natale del 1919 a casa di Bruno Taut a Berlino fra Theo van Doesburg e alcuni personaggi di spicco e diversi studenti del Bauhaus, Gropius, avendo esaminato il materiale portato dallarchitetto olandese, auspicò la sua presenza a Weimar. Nel mese di aprile del 1921 van Doesburg, con la moglie Pétro-Nelly van Moorsen, si trasferì a Weimar, con lintento di essere immesso nel corpo docente del Bauhaus; tuttavia solo nel 1922 diede vita ad un corso sul De Stijl, a cui parteciparono per la maggior parte degli studenti del Bauhaus.

Linfluenza del corso nella scuola fu importante, come dimostrano i lavori prodotti successivamente nei laboratori, tra cui lopera di Marcel Breuer e László Moholy-Nagy, decretando la fine del "Bauhaus espressionista".

                                     

2.4. Storia Lesposizione del 1923

Lesposizione fu organizzata successivamente alla richiesta fattane dal governo regionale nel 1922. Gropius dispose che tutti i laboratori avrebbero dovuto lavorare alla sua organizzazione con la finalità principale di realizzare una casa modello che rispondesse alle tecnologie più avanzate. La Haus am Horn, progettata architettonicamente da Georg Muche, fu finanziata dallimprenditore Adolf Sommerfeld, che ne ottenne i diritti.

Le innovazioni erano rappresentate dalla mancanza di corridoi: tutte le stanze si rivolgevano al soggiorno, e da una migliore disposizione degli spazi e strutturazione dei collegamenti interni: cucina in comunicazione con la sala da pranzo, camera da letto con il bagno, cucina con la sala dei bambini, affinché la madre potesse controllarli. Gli arredi interni furono progettati e realizzati dagli studenti del Bauhaus. Alma Buscher si dedicò alla progettazione di pareti scrivibili e cubi-costruzioni per la camera dei bambini, mentre la cucina fu una delle più moderne prevedendo elettrodomestici e superfici lisce da poter essere facilmente pulite.

Tra gli eventi organizzati durante lesposizione sono rilevanti le conferenze tenute da Gropius sul rapporto tra arte e tecnica, da Wassily Kandinsky sullarte sintetica, da Jacobus Oud, come ospite, sullarchitettura olandese, e gli eventi musicali tenuti da Paul Hindemith, Ferruccio Busoni, Ernst Krenek e Igor Stravinski, insieme agli spettacoli teatrali concepiti dagli studenti come il "Cabaret meccanico" e il "Balletto triadico". Nel museo regionale vennero esposti i dipinti realizzati da maestri e allievi, mentre nella scuola si esposero i risultati dei laboratori e parallelamente fu anche organizzata una Mostra internazionale di Architettura.

                                     

2.5. Storia A Dessau con Walter Gropius 1925 - 1926

Il Bauhaus allinizio venne largamente sovvenzionato dalla città di Weimar, amministrata dalla socialdemocrazia, ma dopo un cambio nel governo della Turingia vi furono gravi contrasti con le autorità, a cui si aggiunse una crescente ostilità dellopinione pubblica cittadina, che comportarono la chiusura dellistituto a Weimar. Nel 1925, la scuola si spostò quindi a Dessau, dove venne costruito il famoso edificio che la ospiterà, progettato da Gropius, manifesto del nuovo clima razionalista che andava imponendosi nella cultura architettonica europea, e di cui il Bauhaus di Dessau divenne il principale centro propulsore.

A Dessau furono superate le eredità espressioniste danteguerra e decadde lentusiasmo nei confronti dellartigianato che aveva caratterizzato i primi anni, pertanto non furono più previsti docenti artigiani. Inoltre finalmente nella nuova sede Gropius poté estendere gli insegnamenti anche allarchitettura. A Dessau si intensificarono le pubblicazioni edite dalla scuola tra cui i Bauhausbücher e una rivista quadrimestrale bauhaus, monografica e composta con caratteri esclusivamente minuscoli e standardizzati secondo la DIN.



                                     

2.6. Storia A Dessau con Hannes Meyer 1928-1930

Nel 1927 Gropius alla ricerca di un docente per la neonata sezione di architettura, pensò in primo luogo a Mart Stam che però rifiutò la proposta, per poi offrire la cattedra a Hannes Meyer che accettò la proposta. Già nella presentazione del suo corso di architettura colse loccasione per determinare quei principi che saranno peculiari nellattività della scuola sotto la sua direzione: "il mio insegnamento sarà tendenzialmente di tipo funzionalistico e collettivistico e inoltre sarà particolarmente attento alle tecniche costruttive".

Tra gli allievi che avrebbero raggiunto una certa fama internazionale, in questo periodo, cera anche Alfredo Bortoluzzi.

Sotto la direzione di Hannes Meyer per un periodo di tempo lingresso al Bauhaus fu aperto a tutti gli studenti che volessero entrarvi, senza seguire alcun criterio selettivo, ma i problemi del sovraffollamento portarono alla decisione di stringere il numero degli studenti a 150. Hannes Meyer avrebbe voluto "un tipo di insegnamento imperniato sulla sociologia, leconomia e la psicologia", come dimostrano le riforme che avrebbe voluto applicare per il semestre invernale 1930/1931: "allargamento dellinsegnamento", "abolizione dei pittori", "pedagogia esclusivamente materialistica".

Il 5 maggio 1930 in seguito ad alcune manifestazioni del gruppo di studenti comunisti che rappresentava la maggioranza degli iscritti allistituto ci fu un colloquio tra il sindaco Hesse, Hannes Meyer, il Dr. Grote e il provveditore agli studi Blum, nel quale si rafforzò lidea che lallontanamento di Hannes Meyer, che aveva dato alla scuola unimpostazione filocomunista, avrebbe risolto i conflitti tra gli studenti e tra listituzione e gli amministratori di destra, soprattutto i sempre più numerosi nazionalsocialisti. Qualche settimana dopo Hannes Meyer, osteggiato anche da docenti come Josef Albers e Wassily Kandinsky, fu invitato dal sindaco a rassegnare le dimissioni.

Riguardo al suo successore Grote avrebbe voluto il ritorno di Gropius, che però declinò linvito, come larchitetto Otto Haesler, e ad accettare fu larchitetto Ludwig Mies van der Rohe.

                                     

2.7. Storia A Dessau con Mies van der Rohe 1930-1932

Dal 1930 fino alla chiusura fu direttore Ludwig Mies van der Rohe che impresse alla scuola un carattere più strettamente disciplinare incentrato sullarchitettura. Gropius e Hannes Meyer avevano voluto un Bauhaus legato al contesto sociale, ma questo legame si perse con Mies che credeva che listituto avesse come unico scopo quello di dare allo studente una formazione artigianale, tecnica ed artistica completa. Gli studenti non ebbero più rappresentanza nel Meisterrat le decisioni più importanti venivano prese dal solo direttore. A seguito della diminuzione delle sovvenzioni ricevute dallo Stato, Mies decise di aumentare le rette degli studenti e di sostenersi sui proventi della produzione su licenza dei prodotti progettati dagli studenti nel tempo e acquistati dal Bauhaus. Registrando per precauzione tutti i brevetti ancora inutilizzati e acquistando tutti i nuovi progetti degli studenti.

Con la nomina a Ministro degli interni e della pubblica istruzione di Wilhelm Frick, del partito nazionalsocialista, nel 1930 iniziò la lotta allarte e alla cultura moderna e contemporanea. Nella vecchia sede del Bauhaus a Weimar, dove si era formata una scuola simile ad essa, fu inviato larchitetto nazionalsocialista Paul Schultze-Naumburg per chiuderla e riformarla su basi filonazista, eliminando persino le decorazioni parietali create da Oskar Schlemmer. Inoltre vennero tolte tutte le opere moderne presenti nel Museo Regionale di Weimar, comprese quelle acquistate dal Bauhaus. A Dessau i nazisti decisero la chiusura del Bauhaus, cominciando con leliminazione dei contributi allistituto e la pretesa che fossero licenziati i docenti stranieri. Il 12 agosto 1932 il sindaco Hesse dovette mettere, su richiesta dei nazisti, allordine del giorno la chiusura della scuola. A votare contro furono solo Hesse e i comunisti mentre i socialdemocratici, che fino ad allora avevano sostenuto il Bauhaus, si astennero, giustificandosi con la perdita di voti che sarebbe stata provocata dal cattivo giudizio che la città aveva nei confronti dellistituto. Il Bauhaus cessò le attività ufficialmente a fine settembre 1932.

                                     

2.8. Storia A Berlino con Mies van der Rohe 1932-1933 fino alla chiusura definitiva

A seguito della chiusura del Bauhaus a Dessau, Magdeburgo e Lipsia, due città allora guidate da amministrazioni socialdemocratiche, furono le prime ad offrire alla scuola degli spazi per una nuova sede, ma Mies decise di costituire a Berlino il privato "Libero istituto per linsegnamento e la ricerca", affittando una fabbrica di telefoni abbandonata. Dal punto di vista economico la scuola si sarebbe sostenuta con le rette degli studenti, ancora una volta aumentate, e i 30.000 marchi provenienti dalla vendita dei brevetti. Lo stipendio dei docenti era assicurato dal contratto preso con la città di Dessau, valido fino al 1935.

La presa del potere del partito nazionalsocialista segnò però la fine anche dellesperienza berlinese. La procura della repubblica di Dessau aprì uninchiesta sul sindaco Hesse, atta a raccogliere prove che dimostrassero che il Bauhaus fosse un istituto bolscevico. A Berlino tra i pacchi di libri, inviati dalla biblioteca della scuola di Dessau, furono trovate alcune riviste comuniste, probabilmente messe lì per lo scopo dagli stessi nazionalsocialisti. Nonostante l11 aprile 1933 la Gestapo avesse perquisito la scuola decidendone la chiusura, Mies e gli studenti fecero di tutto per riuscire a riaprirla. Alcuni di essi si iscrissero al Kampfbund, azione consigliata dagli stessi Mies e Lilly Reich.

Entrata in vigore una legge secondo la quale anche le scuole private dovevano essere sottoposte allIntendenza scolastica provinciale, Mies richiese il permesso di aprire una scuola darte e la risposta della Gestapo fu di rispettare alcune condizioni imposte dal Ministero della cultura: licenziamento di Kandinsky e Hilberseimer, lassenza di docenti ebrei, la presenza di qualche docente presente allinterno del partito, programmi di studi orientato in senso nazionalsocialista. Viste le condizioni poste le difficoltà economiche, dovute al mancato versamento delle rette degli studenti e alla perdita dei contratti con le aziende produttrici su licenza dei prototipi della scuola, i docenti allunanimità decisero di chiudere definitivamente il Bauhaus il 19 luglio 1935.

                                     

3. Le donne nel Bauhaus

Molto dellatteggiamento del Bauhaus verso le donne si può immediatamente comprendere da questa frase, di Walter Gropius. La scuola era infatti aperta a entrambi i sessi e aveva forti aspirazioni progressiste, ma la reale parità era lontana da essere applicata nella pratica. Quando il Bauhaus aprì, nel 1917, ci furono più richieste di iscrizione da parte delle donne che da parte degli uomini. Nonostante ciò a molte donne venne negato laccesso ai corsi; a quelle che entrarono alla scuola venne impedito di accedere ai corsi ritenuti molto più importanti, quali pittura, incisione e design industriale e furono quindi dirottate ai laboratori femminili: ceramica, tessitura, rilegatura di libri.

Questo atteggiamento fu particolarmente forte nei primi anni, sotto la guida di Johannes Itten. Quando Gropius, nel 1923, riuscì a sostituirlo con il designer ungherese László Moholy-Nagy, la situazione migliorò per molte studentesse. Catherine Ince, co-curatrice della mostra Bauhaus Art as Life di Londra, sottolinea come questa situazione fosse tutto sommato comprensibile. Gropius aveva scritto nel manifesto della scuola che questa era "aperta a ogni persona di buona reputazione, a prescindere dalletà e dal sesso" e il Bauhaus aveva una mentalità moderna e libertaria, ma era comunque vittima della mentalità fortemente maschilista del tempo e realizzare una autentica parità tra i sessi era semplicemente un passo troppo lontano.

Laszlo Moholy-Nagy si assicurò che a molte studentesse venisse data maggior libertà e fu infatti lui a incoraggiare Marianne Brandt a unirsi al laboratorio del metallo. Questo le diede la possibilità concreta di apprendere le competenze che lavrebbero fatta diventare una dei designer industriali più innovativi della Germania degli anni 30. Marianne fu sostanzialmente lunica donna che si fece un nome nella scuola: le lampade a globo che disegnò nel 1926 e la lampada orientabile Kandem del 1928, sono rimaste per anni delle icone dello stile Bauhaus e sono tuttoggi prodotti con minime variazioni.

Tuttavia le studentesse che si iscrissero prima del 1923 ebbero ben poche possibilità di emergere. Tra queste merita ricordare Gertrud Arndt, Benita Koch-Otte e Lou Scheper-Berkenkamp.

La situazione non si risolse mai completamente: quando la scuola passò sotto la direzione di Mies van der Rohe, nel 1930, divenne essenzialmente una scuola di architettura. Poiché questo campo era tradizionalmente chiuso alle donne, ben poche poterono affermarsi. Anni Albers, ad esempio, riuscì solo dopo aver lasciato la scuola e raggiunto, nel 1933, lAmerica, dove lavorò con successo per la Knoll e la Rosenthal.

Varie mostre e tavole rotonde oggi rendono omaggio alle designer dellepoca. Tra queste ricordiamo Female Bauhaus, promossa dal Bauhaus Archive-Berlin.



                                     

4.1. Didattica Formazione Base

Leredità permanente che ha lasciato la scuola e che anche attualmente influenza linsegnamento, soprattutto dellindustrial design, sono le innovazioni apportate nella didattica.

Lorganizzazione dei corsi subì molte modifiche durante la vita della scuola, ma alcuni aspetti sono rimasti peculiari e universalmente riconoscibili.

Inizialmente, uno dei principali obiettivi del Bauhaus fu quello di unificare arte, artigianato e tecnologia. Si può dire che presso il Bauhaus assistiamo alla nascita del design intesa come "unione di tecnica ed arte", uno dei concetti informatori dellideologia gropiusiana. Daltronde la macchina veniva considerata come elemento positivo.

Gropius aveva addirittura previsto una doppia direzione per i laboratori che dovevano essere diretti da un artista e da un maestro artigiano. Unaltra innovazione importante fu il Vorkurs cioè corso preliminare. Tale attività didattica, svolta prima da Itten che insegnava a liberare lenergia creativa e a indirizzarla verso la meta di una forma energetica e gestuale e poi da Moholy-Nagy, corrisponde al moderno corso di basic design, diventato uno dei corsi fondamentali della maggior parte delle scuole di architettura e industrial design del mondo.

Nella scuola mancava linsegnamento di storia, poiché si presupponeva che tutto venisse disegnato e creato come se fosse la prima volta, piuttosto che con un riferimento ai precedenti. Anche se esclusivamente per un breve periodo si tennerò lezioni di storia dellarte da parte di Bruno Adler e anche di Wilhelm Koehler, oltre a quelle di anatomia, di grafia con Dora Wibiral e di disegno naturalistico con Paul Dobe.

La scuola era focalizzata principalmente sullarchitettura, e spesso costruì case popolari a basso costo per il governo di Weimar, ma non a discapito delle altre discipline dellarte.

                                     

4.2. Didattica Corso Propedeutico

Il corso propedeutico o Vorkurs, della durata di sei mesi, era obbligatorio e doveva preparare gli allievi a sviluppare una nuova attitudine nei confronti della percezione e dellespressione artistica.

Nei primi anni della Bauhaus, fino al 1923, fu affidato a Johannes Itten, che ne fece uno strumento di iniziazione degli studenti a stili di vita, modi di vestire, cura del corpo e dellalimentazione secondo un modello venato di utopia e provocazione, partendo da un approccio teosofico e dallinfluenza di filosofie orientali.

Con il trasferimento della scuola a Dessau le lezioni del primo semestre furono affidate a Josef Albers, quelle del secondo a László Moholy-Nagy.

Il corso di Josef Albers si strutturò in lezioni sui materiali e sui principi fondamentali della costruzione, visite in fabbriche ed esercitazioni pratiche tese alla realizzazione di piccoli oggetti.

Le lezioni di László Moholy-Nagy si svilupparono sulla composizione nello spazio.

Successivamente il corso fu affidato per lintero anno al solo Josef Albers, influenzato dalla lezione di Johannes Itten.

Nel 1930, sotto la direzione di Mies van der Rohe, linsegnamento di base rimase intatto con le uniche eccezioni di non essere più obbligatorio e dellampliamento del corso propedeutico di Josef Albers che ora conteneva delle lezioni di disegno a mano libera, volute dal direttore per migliorare le capacità degli studenti prima che si accingessero allo studio dellarchitettura.

Con la direzione di Hannes Meyer la formazione base si arricchì sia il corso di scrittura di Joost Schmidt le lezioni sul tema "Luomo" che lo studio del nudo tenuti da Oskar Schlemmer.

                                     

4.3. Didattica Lezioni di Klee e Kandinskij

Paul Klee tenne un "insegnamento formale figurativo" che consisteva nello studio delle proporzioni, delle immagini riflesse, delle forme e colori primari, basato sullanalisi dei suoi dipinti. Nel 1922 vi si aggiunse un corso sulla teoria del colore.

Kandinskij tenne dal 1922 un corso sul disegno analitico e sulla composizione cromatica, seguendo i principi dellanalisi e della sintesi e dando importanza agli effetti del colore nelle sovrapposizioni tra di essi e nella loro percezione. Gli esercizi di Vassilij Kandinskij si possono suddividere in quattro gruppi: sistemi di colore e sequenze, corrispondenza di colore e forma, relazione fra colori, colori e spazio.

Con la direzione di Hannes Meyer, Paul Klee e Vassily Kandinskij riuscirono ad ottenere la possibilità di condurre dei corsi di pittura. I risultati ebbero unimpronta surrealista, influenzata dalla tecnica di Klee.

                                     
  • La Bauhaus - Universität Weimar è un università che ha sede nella cittadina tedesca di Weimar, in Turingia, e che risale originariamente alla GroSherzoglich - Sächsische
  • Il Bauhaus - Galan precedentemente noto come DN Galan è un meeting internazionale di atletica leggera che si tiene annualmente a Stoccolma, in Svezia
  • Phil Bauhaus Bocholt, 8 luglio 1994 è un ciclista su strada tedesco che corre per il team Bahrain - Merida. È professionista dal 2015. 2013 Stolting
  • Mask è il secondo album in studio della gruppo musicale britannico Bauhaus pubblicato nel 1981. Registrato a Londra, presso i Playground Studios e i
  • I Bauhaus sono un gruppo musicale post - punk gothic rock britannico, formatosi a Northampton nel 1978. Inizialmente battezzati Bauhaus 1919, nome derivato
  • Il Bauhaus - Archiv è un museo di design di Berlino, che raccoglie documenti, articoli e progetti relativi alla Bauhaus famosa scuola di arte, design ed
  • Spirit è un singolo del gruppo musicale inglese Bauhaus pubblicato nel 1982 come unico estratto dall album The Sky s Gone Out. Il singolo venne distribuito
  • Ziggy Stardust è un singolo del gruppo musicale britannico Bauhaus pubblicato nel 1982. La titletrack è una cover del brano omonimo pubblicato da David
  • 8502 Bauhaus è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1990, presenta un orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2, 9876542 UA
  • Il Bauhaus Museum Dessau è un museo situato in uno dei parchi cittadini nel centro della città di Dessau, gestito dalla Bauhaus Dessau Foundation. Nel
  • Il Bauhaus è stato uno stile architettonico dominante nella città di Budapest, capitale dell Ungheria tra il 1930 e il 1948. Ne sono testimoni edifici