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ⓘ I Simpson è una sitcom animata statunitense, creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company. La serie è una parodia satirica della ..




                                               

I Simpson - Il film

I Simpson - Il film è un film danimazione del 2007 diretto da David Silverman. Si tratta del primo film interamente dedicato alla famiglia Simpson. È stato prodotto dalla Gracie Films per conto della 20th Century Fox. Ad agosto 2018 è stato annunciato che il sequel è in fase di sviluppo.

                                               

Cortometraggi de I Simpson

I cortometraggi de I Simpson, noti anche come I corti, sono una serie di cortometraggi animati di un minuto che andarono in onda nel varietà statunitense The Tracey Ullman Show per tre stagioni, dal 1987 al 1989, prima che i protagonisti finissero nel loro proprio show da prima serata, la famosa serie animata chiamata I Simpson. I cortometraggi sono rimasti del tutto inediti in Italia.

                                               

Gracie Films

La Gracie Films, Inc nota come Gracie Films è una società statunitense di produzione cinematografica e televisiva, fondata dal regista James L. Brooks nel 1986.

                                               

Luoghi de I Simpson

Capitol City è la capitale dello stato in cui si trovano Springfield e Shelbyville, nonché la città più grande e popolosa. Appare diverse volte nella serie, ed è la rappresentazione della tipica metropoli americana come New York, Chicago, e Los Angeles vista dagli occhi degli abitanti di provincia. Viene soprannominata la "Piccola Mela".

                                               

Doh!

Doh! è una caratteristica esclamazione comica di Homer Jay Simpson, personaggio immaginario protagonista della serie animata I Simpson. È stato addirittura inserito nell Oxford English Dictionary nel 2001 come suono onomatopeico, scritto "DOH". Attualmente è un marchio registrato della 20th Century Fox. Viene utilizzata da Homer solitamente quando gli accade qualcosa di spiacevole, quando si fa male o quando compie qualche azione stupida. In alcuni episodi viene utilizzata anche da altri personaggi, come Marge, Lisa, Bart o la madre di Homer Mona. Nel crossover tra I Simpson e I Griffin vi ...

                                               

The Longest Daycare

The Longest Daycare è un cortometraggio di 4 minuti, che ha come protagonista assoluta Maggie Simpson, una dei protagonisti della serie animata I Simpson. Il cortometraggio è diretto da David Silverman.

I Simpson
                                     

ⓘ I Simpson

I Simpson è una sitcom animata statunitense, creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company. La serie è una parodia satirica della società e dello stile di vita statunitense, impersonificati dalla famiglia Simpson, protagonista dellopera, composta da Homer e Marge e dai loro tre figli Bart, Lisa e Maggie che hanno numerosi rapporti con gli altri diversi da loro. Ambientato in una cittadina statunitense chiamata Springfield, il cartone tratta in chiave umoristica molti aspetti della condizione umana, tra cui la cultura, la società, la famiglia e la stessa televisione.

Lidea della famiglia Simpson venne applicata da Matt Groening e James L. Brooks nel 1987, in dei corti animati di un minuto da mandare in onda durante il Tracey Ullman Show. La loro prima apparizione nel talk show avvenne il 19 aprile di quello stesso anno, in un corto intitolato Good Night. Da quel momento, fino al 1989, andarono in onda durante gli intermezzi pubblicitari dello show, ottenendo un buon successo di pubblico. La serie debuttò in prima serata, sotto forma di episodi di mezzora, il 17 dicembre 1989.

I Simpson sono subito diventati uno show di punta della 20th Century Fox, grande casa produttrice di film; nel corso degli anni, infatti, hanno vinto numerosi e importanti premi televisivi. Il numero del magazine TIME del 31 dicembre 1999 lo ha acclamato come "miglior serie televisiva del secolo", mentre il 14 gennaio 2000 lo show ha ottenuto una stella nella Hollywood Walk of Fame. Ad oggi è la più lunga sitcom e serie animata statunitense mai trasmessa. Come prova dellinfluenza che lo show ha avuto nella cultura popolare, lesclamazione contrariata di Homer Simpson, "Doh!", è stata introdotta nell Oxford English Dictionary. I Simpson hanno inoltre influenzato diverse altre serie animate per adulti prodotte dalla metà degli anni novanta in poi. Nel 2002 la rivista TV Guide ha classificato I Simpson all8º posto tra i migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi, miglior posizione tra le serie animate.

In Italia lo show è trasmesso in chiaro dalle emittenti del gruppo Mediaset, che detiene i diritti ne doppia gli episodi, e dai canali satellitari del gruppo Fox Italia. Dalla prima fino ad alcuni episodi della settima stagione sono stati trasmessi su Canale 5 ogni martedì alle 22:30 dal 1º ottobre 1991 al 18 agosto 1996 mentre dai restanti episodi della settima stagione fino alle stagioni attualmente in corso la trasmissione si è spostata su Italia 1. Dal 2003 sono trasmessi su Fox e dal 2014 al 2019 anche su Fox Animation. Dal suo debutto ad oggi sono stati mandati in onda più di 650 episodi raccolti in 30 stagioni.

Il 6 febbraio 2019 la Fox ha rinnovato la serie per la 31ª e la 32ª stagione. Dal 12 novembre 2019 la serie viene trasmessa anche su Disney+, il servizio streaming della Disney, mentre in Italia verrà trasmessa il 24 marzo 2020.

Nel 2007 ne è stato tratto un lungometraggio, intitolato I Simpson - Il film The Simpsons Movie in lingua originale, uscito nelle sale cinematografiche il 27 luglio 2007 negli Stati Uniti e il 14 settembre seguente in Italia.

                                     

1. Trama

La serie è incentrata sulla famiglia Simpson, composta da Homer, incarnante lo stereotipo dellamericano di classe media, pigro e pasticcione, ma capace di scatti di coraggio ed umanità; dalla moglie Marge, molto gentile e premurosa nei confronti della famiglia; e dai figli Bart, il classico monello combinaguai e disobbediente; Lisa con la sua intelligenza; e la piccola Maggie che non fa altro che tenere il ciuccio. Essi vivono insieme a Springfield, città americana fittizia nella sua costituzione e planimetria, al fine di confondere le idee su quale Springfield sia, con tutti i loro numerosi amici e parenti che appaiono spesso nella serie.

                                     

2.1. Personaggi e doppiatori Personaggi principali

Quella dei Simpson è una vita basata sullo stile di vita della famiglia statunitense media.

  • Lisa Simpson: è la seconda figlia di 8 anni, con un altissimo Q.I nellepisodio Intelligente & SUPER-intelligente si scopre che equivale a 159, vegetariana, buddhista, intellettuale, femminista, sensibile e anticonformista si ritrova spesso coinvolta nellattivismo progressista. È spesso vittima degli scherzi del fratello maggiore, che però si scusa quando esagera dimostrando che le vuole bene. La sua aspirazione è diventare presidente degli Stati Uniti e la sua passione è suonare il sassofono. Doppiata da Yeardley Smith inglese, Monica Ward italiano
  • Bart Simpson: è il figlio di 10 anni primogenito, furbo e insofferente alle regole: ama lo skateboard e la TV. La sua attività preferita è combinare scherzi insieme al suo amico Milhouse Van Houten, soprattutto ai danni del barista Boe Szyslak e del preside della sua scuola Seymour Skinner. Ha un buon cuore, e nonostante ne sia eterno rivale, dimostra di voler bene alla sorella in più occasioni. La sua frase personale è Ciucciati il calzino in inglese Eat my shorts". Doppiato da Nancy Cartwright inglese, Ilaria Stagni italiano st. 1-22, Francesca Guadagno solo "E con Maggie sono tre" e "La cometa di Bart" Gaia Bolognesi italiano st. 23-in corso
  • Marge Simpson: è la madre ed è il ritratto della tipica madre e casalinga statunitense: iperprotettiva nei confronti dei figli, è dotata di una spiccata "moralità". Si fa coinvolgere nelle stramberie di Homer, ma alla fine riesce sempre a tenere unita la famiglia. Nella puntata della 21ª stagione, "Il colore giallo" rivela di essere di origine francese da parte del padre. Doppiata da Julie Kavner inglese, Liù Bosisio italiano st. 1-22, Sonia Scotti italiano st. 23-in corso
  • Maggie Simpson: è la figlia neonata. La sua unica attività è succhiare un ciuccio. Non riesce a camminare, ed ogni volta che ci prova cade in avanti; spesso viene dimenticata davanti al piccolo schermo. Non si è mai sentita la sua voce, tranne in estemporanee eccezioni: nella puntata La prima parola di Lisa, nella quale Maggie dice "papà"; in Bart sfida la Festa del Ringraziamento dove Maggie accusa Bart in unimmaginazione di questultimo gli dice "È colpa tua se non riesco a parlare!"; in Arrivando in Homerica, dove parla in norvegese ne I Simpson - Il film, dove nei titoli di coda dice "Continua". Maggie molte volte si rivela una neonata piena di intelletto ed anche molto astuta, con un buon senso di responsabilità molto più del padre e del fratello maggiore. Nellepisodio Intelligente & SUPER-intelligente si scopre che ha un quoziente intellettivo superiore a quello di Lisa 167. Doppiata da doppiatori variabili in inglese es. Liz Taylor nellep. La prima parola di Lisa, in italiano da Monica Ward nella maggior parte delle volte e da Jodie Foster nellepisodio Quattro Grandi Donne e Manicure inglese e da Laura Boccanera italiano.
  • Homer Simpson: è il padre ed è lincompetente ispettore alla sicurezza della centrale nucleare di Springfield; adora strafogarsi di cibo, soprattutto ciambelle e costolette di maiale, e bere birra Duff. Adora guardare la TV con una birra in mano. Passa molto tempo al bar di Boe Szyslak con gli amici Barney, Lenny e Carl. Le sue frasi famose sono "Doh!", "Mi-ti-co!", la risata "deh hi oh" e "Brutto Bagarospo" questultima la dice mentre strangola suo figlio Bart. Doppiato da Dan Castellaneta inglese, Tonino Accolla italiano st. 1-23, Massimo Lopez italiano st. 24-in corso

La famiglia ha anche due animali, i cui versi sono interpretati da Frank Welker:

  • Piccolo aiutante di Babbo Natale, il cane.
  • Palla di neve, il gatto.

Nonostante il fatto che passino gli anni e in vari episodi siano stati trattati compleanni, i personaggi della serie non invecchiano. Lisa ha compiuto 8 anni in due episodi diversi. Pochi sono i morti durante la serie, e ciò è avvenuto tanto in circostanze tragicomiche, quanto più semplicemente in occasione di una grave malattia. Molti personaggi sono stati invece soggetti a delle "resurrezioni", come Hans Uomo Talpa e Marvin Monroe.

Altri co-protagonisti dello show, invece, non sono più comparsi nel corso degli anni, generalmente a causa della morte del doppiatore originale: lesempio più famoso è rappresentato dai personaggi di Troy McClure e Lionel Hutz, ritirati dopo la morte di Phil Hartman, e, più recentemente, Edna Caprapall ritirata dopo la morte di Marcia Wallace.

                                     

2.2. Personaggi e doppiatori Personaggi secondari

Oltre ai membri della famiglia Simpson, sono presenti una serie di strambi personaggi, alcuni dei quali competono in popolarità con i protagonisti. Originariamente, molti di questi personaggi erano pensati per ununica apparizione, ma diversi sono riusciti ad ottenere maggiore spazio e spesso sono divenuti protagonisti di molti episodi. Molti personaggi secondari de I Simpson nel doppiaggio italiano parlano dialetti Italiani, alcuni dei più frequenti sono il Veneto, il Calabrese, il Sardo e il Campano ma presenti sono anche il Siciliano, il Pugliese ed altre lingue come il giapponese o il cinese.

                                     

2.3. Personaggi e doppiatori Guest star

Molti episodi della serie sono doppiati da guest star che danno voce o a personaggi fittizi o a loro trasposizioni animate. Alcuni di questi doppiatori possono essere considerati come parte del cast principale, avendo da anni un ruolo fisso nello spettacolo.

Decine sono comunque le celebrità che hanno contribuito al doppiaggio originale almeno in un episodio. Anche al doppiaggio italiano hanno spesso collaborato personaggi noti, che, a differenza della versione originale, hanno alle volte prestato la propria voce a personaggi già presenti nel cast della serie da diversi anni.

La serie attualmente detiene il Guinness World Record per "Più celebrità partecipanti ad una serie animata".

                                     

3.1. Produzione Ideazione e sviluppo

Groening concepì la famiglia Simpson con laiuto di Brooks. Allinizio Groening pensò ad un adattamento televisivo della sua striscia a fumetti Life in Hell, ma quando si rese conto che ciò avrebbe comportato la rescissione dei diritti di pubblicazione per questultima opera decise di prendere unaltra strada. Ebbe lidea di delineare come protagonista dei corti la sua versione di una famiglia disfunzionale, e diede ai personaggi lo stesso nome di quello dei suoi familiari, tranne Bart.

Nelle intenzioni di Groening, lo show avrebbe dovuto rappresentare una novità fin dalla prima apparizione. La scelta del colore giallo come colore della pelle dei personaggi animati ne è un esempio. Matt Selman, sceneggiatore della serie fin dai primi anni, ha affermato in unintervista che "lidea è stata di Matt Groening. Voleva che una volta accesi i televisori, il pubblico pensasse che il colore giallo fosse legato ad un problema tecnico. Si sarebbe domandato "Oh, perché sono gialli?" ed avrebbe provato a sintonizzare il canale senza peraltro riuscirci, perché il giallo era reale. Era un tentativo innovativo per far cadere in inganno i telespettatori; è una cosa che facciamo spesso nel mondo dello spettacolo". Groening ha avallato e allo stesso tempo smentito questa versione dei fatti nel corso degli anni e sembrerebbe invece che la scelta del pigmento sia da attribuirsi a Gyorgyi Peluce, una colorista in forze allo studio Klasky Csupo che animò lo show nelle prime stagioni.

La famiglia Simpson fece il suo debutto nel Tracey Ullman Show, come protagonista di cortometraggi animati, con "Good Night", che andò in onda il 19 aprile 1987. La famiglia era rozzamente disegnata, poiché Groening aveva sottoposto schizzi di base agli animatori, supponendo che li avrebbero "puliti"; invece semplicemente ricalcarono i suoi disegni.

Nel 1989, I Simpson furono adattati in una serie di mezzora per la Fox Network da una squadra di compagnie produttrici, inclusa lattuale Klasky Csupo. Siccome la Fox era da poco nata e quindi alle prime armi, Jim Brooks ottenne uninusuale clausola contrattuale dallemittente, la quale assicurava che non avrebbe interferito col processo creativo dello show. Groening ha affermato che lobiettivo chiave dello show era "offrire unalternativa al pubblico, e mostrare a loro che cè qualcosaltro oltre alla spazzatura mainstream che gli viene presentato come lunica scelta".

La Fox era riluttante a trasmettere la serie, in quanto non credeva potesse reggere la durata di un normale episodio di venti minuti-mezzora. Proposero agli autori di produrre tre corti da sette minuti ciascuno e quattro speciali, per vedere le reazioni del pubblico e farli abituare alla lunghezza dello show. Alla fine, però, vista linsistenza degli ideatori, la Fox chiese tredici episodi dalla durata di trenta minuti. Il primo episodio della serie vera e propria fu Un Natale da cani in originale Simpsons Roasting on an Open Fire scelto in un confronto con quello che alla fine fu lultimo episodio della prima stagione, Sola, senza amore Some Enchanted Evening. Questultimo episodio fu il finale di stagione poiché gli animatori lo dovettero ridisegnare, avendo visto la stessa povera qualità del disegno con cui Groening aveva realizzato i corti.

I Simpson furono la prima serie televisiva della Fox Network ad apparire nella top 30 degli show più visti, nella stagione 1989-90. Il successo dello show convinse la Fox che si poteva cambiare lorario di messa in onda dello show, in modo da competere in audience con il The Cosby Show noto in Italia come I Robinson, una mossa che abbassò gli ascolti de I Simpson. Tracey Ullman, intanto, aveva intentato una causa legale, affermando che il suo show era la fonte del successo de I Simpson e richiedendo perciò una parte dei guadagni provenienti dai corti. Alla fine, fu la Fox Network a vincere la causa.

Lo show fu anche coinvolto in più polemiche a causa della personalità di Homer Simpson - un marito alcolizzato, irresponsabile e pigro che scatenò la "Sindrome di Homer Simpson" che influenzò molti giovani che portarono molti psicologi e dottori a sostenere che Homer era un cattivo esempio per i giovani, e Bart Simpson – un ribelle ai dettami familiari da cui frequentemente scappava senza alcuna punizione – che spinse alcune associazioni di genitori e portavoce "conservatrici" a sostenere che Bart fosse un pessimo modello per i bambini. George Bush senior, allepoca presidente degli Stati Uniti, accusò: "stiamo provando a rafforzare la famiglia americana, in modo da farla assomigliare di più ai Waltons e di meno ai Simpson".

Le t-shirt dei Simpson, così come altro merchandise, furono bandite da diverse scuole pubbliche in diverse zone degli Stati Uniti. Ciò nonostante, le vendite mondiali arrivarono, in solo 14 mesi, a 2 miliardi di dollari di ricavo.



                                     

3.2. Produzione Temi

La struttura di base de I Simpson è organizzata come quasi una normale sitcom. In teoria, è solo una serie narrante la vita di una tipica famiglia americana e di tutti i loro amici in una tipica cittadina americana. In realtà, lobiettivo comico dello show è maggiore di quello di una qualunque sitcom. La città di Springfield è un complesso microcosmo in cui sono affrontati tutti i temi della società moderna. Il fatto che Homer lavori in una centrale nucleare, può essere sfruttato per fare satira su questioni di carattere ambientale. Le giornate che Bart e Lisa passano alla scuola elementare di Springfield possono essere fonte di ispirazione per una satira sul sistema scolastico pubblico statunitense. Rilevante è luniverso dei media locali come televisioni e radio, da cui prende spunto la presa in giro dellindustria dellintrattenimento e dello showbiz.

Alcuni commentatori sostengono che lo show assume connotati politici con una propensione – che viene espressa attraverso la satira – a idee progressiste, anche se in più occasioni sono state prese di mira entrambe le parti del panorama politico americano. La serie irride labuso di potere che il governo le grandi industrie hanno sulla gente comune: i politici sono corrotti, i media sono asserviti al potere e fanno cattiva informazione, il reverendo Lovejoy è indifferente verso i suoi fedeli; e la polizia locale, in particolare il commissario Clancy Winchester, è totalmente inefficiente. Anche la religione è un tema ricorrente: nei momenti di crisi, la famiglia si rivolge a Dio, che in alcune puntate è rappresentato come un uomo enorme dalla lunga barba bianca, di cui non si vede il volto. Dio è inoltre lunico personaggio della serie animata ad essere raffigurato con le 5 dita, sia delle mani che dei piedi; infatti, tutti gli abitanti di Springfield ne presentano solo 4 come anche personaggi più classici quali Topolino e Paperino. Nonostante tutto, lo show si è occupato delle maggiori religioni.

Le trame di più episodi si concentrano su un particolare personaggio, o sulla relazione tra due. Nei casi più comuni, le trame di fondo riguardano Homer che ottiene un nuovo lavoro o che prova a diventare ricco velocemente; Marge che cerca di fuggire dalla monotonia del ruolo di casalinga, cercando anchessa lavoro o dedicandosi a un hobby; Bart che causa un grave danno o problema e cerca di risolverlo, nascondendolo o ignorandolo interamente; Lisa che cerca di difendere o appoggiare una causa o un ente coinvolto nellattivismo politico o ambientalista. Molti episodi si concentrano su personaggi minori, ma che coinvolgono anche la famiglia Simpson. Altri temi affrontati dalla serie sono le crisi fra Homer e Marge e i rapporti tra Bart e Lisa.



                                     

3.3. Produzione Ambientazione

La serie è ambientata a Springfield, cittadina situata in uno Stato non meglio identificato: nellultimo episodio dellundicesima stagione, intitolato Dietro la risata, i Simpson sono descritti come "una ridente famiglia del Kentucky". Nellepisodio della decima stagione Lisa 10 e lode, il sovraintendente Chalmers afferma che la scuola elementare di Springfield era stata in passato nominata la più decadente del Missouri, aggiungendo però subito dopo come fosse stata spostata da là fino a Springfield. Invece nel lungometraggio dalla serie, Ned Flanders, mentre ammira il paesaggio attorno a Springfield insieme a Bart, afferma che la città è situata vicino ai confini con gli Stati dellOhio, del Nevada, del Maine e del Kentucky. Ma, mentre Ohio e Kentucky sono confinanti, Nevada e Maine si trovano da tuttaltra parte. In un altro episodio, nel quale Lisa ha una corrispondenza con un ragazzino di Rio de Janeiro, lui le fa notare che non le aveva mai scritto poiché non sapeva in che stato abitasse, lei gli risponde che bisogna "guardare gli indizi".

Groening ha dichiarato che Springfield ha molto in comune con Portland, città situata nellOregon in cui è cresciuto, mentre il nome Springfield è stato scelto, secondo Matt Groening, ispirandosi alla cittadina di Springfield in Oregon, distante 160 chilometri da Portland, sua città natale. La geografia di Springfield e delle sue vicinanze è particolarmente variabile, caratterizzata da zone costiere, deserti, vasti terreni agricoli, alte montagne, e qualunque cosa sia richiesta dalla sceneggiatura. Anche se la città è relativamente piccola, contiene tutti gli edifici che normalmente si trovano solo nelle grandi metropoli come laeroporto internazionale o gli studi televisivi.

Approfittando della presenza di molte città chiamate Springfield, la Fox e il quotidiano USA Today hanno indetto, nellestate del 2007, una votazione nella quale si chiedeva di scegliere quale fra le tante Springfield fosse la più verosimile allambientazione della serie. Il concorso si è poi concluso con la vittoria della Springfield del Vermont, di 9.200 abitanti, che ha così conseguito lonore di ospitare la prima mondiale de I Simpson – Il film.

                                     

3.4. Produzione Sequenza iniziale

Uno dei "marchi di fabbrica" de I Simpson è la sigla iniziale, caratterizzata da una serie di sequenze tutte collegate in cui compaiono i protagonisti, accompagnata dal tema musicale dapertura composto da Danny Elfman.

Quasi ogni episodio si apre con il titolo e una carrellata che, partendo da un primo piano delle nuvole, mostra una vista aerea della città di Springfield e finisce fino alla finestra di unaula al piano terra della scuola elementare, dove Bart è intento a scrivere frasi diverse per ogni episodio sulla lavagna per castigo, fino al suono della campanella delle 15:00, quando esce da scuola col suo skateboard.

Successivamente vengono introdotti gli altri componenti della famiglia. Homer esce dalla centrale nucleare non accorgendosi che una barra di plutonio verde fosforescente, sulla quale stava lavorando, rimbalza sullincudine e gli finisce tra colletto e collo, per poi accorgersene mentre è alla guida della sua auto e la getta dal finestrino con noncuranza; Marge e Maggie escono dal supermercato con la spesa, dopo che Maggie è stata passata sul lettore di codici a barre della cassa facendo apparire il prezzo, 847.63 dollari, che nel 1989, primo anno dei Simpson, era il costo medio annuo per il mantenimento di un neonato negli Stati Uniti dAmerica; Lisa improvvisa un assolo di sassofono che si stacca dal resto della banda della scuola, venendo cacciata dallaula di musica dal professore Dewey Largo. Intanto Bart passa davanti ad una fermata del bus zigzagando con lo skate tra Helen Lovejoy, Apu Nahasapeemapetilon, Boe Szyslak, Barney Gumble, Timothy Lovejoy, Gengive Sanguinanti Murphy e Clancy Winchester. Mentre è sullo skate la barra di plutonio gettata poco prima dal padre finisce in un tombino accanto a lui. In origine era presente una scena in cui Bart rubava il cartello della fermata facendo così perdere il bus ai passanti, che iniziano a rincorrerlo, ma è stata tagliata dalla seconda stagione in poi. Prima di tornare ai 5 componenti, viene fatta una carrellata velocissima su tutti i personaggi secondari.

Tutti i componenti della famiglia arrivano a casa quasi contemporaneamente: Homer parcheggia lauto nel vialetto di casa, con Bart che ne colpisce il tettuccio atterrando dopo un ollie con lo skateboard; Lisa arriva con la bici, e voltando verso sinistra taglia la strada al padre mentre esce dall’auto, il quale la scansa emettendo il suo tipico Doh!. Infine arriva Marge con Maggie in auto, rischiando di investire Homer che corre in garage urlando ed entra in casa dalla porta di servizio.

La sequenza termina con la famiglia che si raduna davanti al televisore sul divano del soggiorno. Il finale della sigla cambia per ogni puntata con poche eccezioni. La sigla si ispira in parte alla sequenza iniziale dei Flintstones, i quali, in una delle molte varianti, sostituiscono la famiglia Simpson davanti alla televisione.

Dal decimo episodio della ventesima stagione intitolato Prendi la mia vita, per favore, andato in onda negli USA il 15 febbraio del 2009 in Italia il 5 marzo 2010, la serie ha iniziato ad essere prodotta in alta definizione a 720p adottando un nuovo rapporto di 16:9 rispetto al classico 4:3, di conseguenza è stata creata una nuova sigla. Oltre a quelle dal punto di vista della definizione e della fluidità del movimento dei personaggi, sono presenti diverse differenze nelle varie scene, la cui successione rimane comunque fedele allo storyboard originale anche se adattato ora al nuovo formato con laggiunta di diversi dettagli o con lampliamento di alcune di esse, spesso con riferimenti al cambiamento dei personaggi nel corso degli anni. Per esempio, nella scena della fermata Apu è ora presente accompagnato dai suoi otto figli. Nella parte finale della sigla, inoltre, è stato rimosso un errore: infatti, nel primo fotogramma della sigla originale, in cui viene mostrato il garage dei Simpson, a destra della porta cè una scopa, ma poco dopo nella scena in cui Homer corre in casa al suo posto compaiono misteriosamente due scatole. Inoltre cambia misteriosamente anche il colore della porta che da rossa diventa marrone.

Il concetto degli elementi variati della sigla è stato ripreso in Futurama, dove ogni episodio è introdotto da un sottotitolo differente e dove la navicella "Planet Express" impatta contro un grande monitor, che ogni volta mostra un differente cartone degli anni trenta. Lo stesso vale per American Dad!, dove dallauto del protagonista, Stan Smith, spunta Roger con un travestimento diverso ogni volta. Anche nella serie italiana Rat-Man, vi è un finale diverso nella sigla per ogni episodio.

Nelledizione italiana, fino alla stagione 23, Mediaset sostituiva il titolo The Simpsons con I Simpson. Dalla stagione 24 invece, anche nelledizione italiana viene utilizzato il titolo inglese, in quanto sono state aggiunte delle gag nella title card, e la sua sostituzione ne comportava la perdita.

                                     

3.5. Produzione Sequenza di coda

La sequenza di coda maggiormente utilizzata mostra su uno sfondo nero, i titoli di coda doppiatori indicati con "Starring", e staff di produzione della serie scritti in giallo con un font creato per loccasione. Certi episodi però presentano una sigla di coda diversa creata per loccasione: infatti in diversi episodi appaiono, in luogo della tradizionale schermata nera, delle gag aggiuntive con i personaggi del cartone più o meno lunghe, con sovvrapposti i titoli di coda. Ancora, nellepisodio Cosa aspettarsi quando si vuole aspettare stagione 24, i titoli di coda sono scritti in corsivo. Negli episodi di "La paura fa novanta", invece i titoli di coda sono scritti in carattere verde, e i nomi dello staff sono storpiati in maniera horror es. Bat Groening al posto di Matt Groening.

Nelledizione italiana vengono invece trasmessi i titoli di coda relativi alledizione italiana, ed una volta esauriti essi, vengono trasmessi i titoli di coda americani, con velocità accelerata. Fino alla stagione 22 i titoli di coda con i doppiatori americani quelli riportanti "Starring" venivano saltati, mentre dalla stagione 23 vengono trasmessi anchessi. Le gag presenti nella sigla di coda vengono doppiate in italiano, e non saltate.

Terminati i titoli di coda viene trasmesso il bumper della Gracie Films seguito da quello della 20th Century Fox.

Nelledizione italiana è raro vedere i titoli di coda italiani al completo, visto che le emittenti Mediaset spesso tagliano dopo pochi secondi le sigle di coda per lasciar spazio alla pubblicità, eccetto se ci sono gag.

Il tema utilizzato generalmente per i titoli di coda è una versione riarrangiata del tema de I Simpson di Danny Elfman, anche se che per diversi episodi vengono utilizzate altre canzoni cantate dai protagonisti del cartone.

                                     

3.6. Produzione Special Halloween

La paura fa novanta Treehouse of Horror è una serie di episodi dei Simpson che ricorrono in ogni stagione tranne la prima in occasione della festa di Halloween, il 31 ottobre. Questi episodi sono divisi in tre corti, le cui trame non seguono il canone originale della serie. Negli episodi infatti i protagonisti del cartone sono coinvolti in situazioni il cui genere va dallhorror alla fantascienza e al soprannaturale; spesso questi brevi episodi nascono come parodia di film appartenenti a questi generi.

I normali personaggi interpretano ruoli speciali. Infatti, molto spesso, il ruolo del "cattivo" di turno è interpretato da personaggi che hanno qualche affinità con queste figure o ne differiscono totalmente per esempio, Ned Flanders ha interpretato il Diavolo in persona in La paura fa novanta IV. Inoltre, solo in questi episodi speciali fanno la loro comparsa personaggi come i bizzarri alieni Kang e Kodos.

                                     

3.7. Produzione Riferimenti alla cultura pop

La serie è, inoltre, particolarmente famosa per i riferimenti culturali le citazioni che coprono un ampio spettro della cultura pop internazionale, specialmente quella americana, in modo che spettatori di generazioni differenti possano trarre pieno godimento dallo show. Ad esempio, in questa vasta gamma di citazioni e riferimenti al "mondo reale", rilevante è la presenza della stessa Fox, più volte presa in giro dagli autori dello show.

Una celeberrima serie di gag ricorrenti è rappresentata dagli scherzi telefonici che Bart fa alla taverna di Boe, cui chiede se sono presenti persone dai nomi costruiti con molti "doppi sensi". Un altro esempio si trova nei crediti degli special di Halloween, in cui i nomi dello staff sono storpiati con sfumature horror, come "Bat Groening" al posto di Matt Groening o "Chains Hell Brooks"al posto di James L. Brooks. Lo show è anche conosciuto per gag di tipo testuale. Sono inoltre presenti le cosiddette gag del freeze frame, ovvero immagini o scritte divertenti che appaiono sullo schermo troppo velocemente per essere identificate normalmente, ma che possono essere visibili stoppando ad un preciso fotogramma la trasmissione.



                                     

3.8. Produzione Crossover

Pochi sono gli episodi de I Simpson a presentare crossover di rilievo che vedono la presenza dei personaggi di altre sitcom animate: il primo caso riguarda i vari cameo del robot Bender, da Futurama, in alcune scene a partire dalla quattordicesima stagione in poi; nonostante questi appaia come personaggio principale nellepisodio Simpsorama assieme a tutti i protagonisti sia della sua serie che dei Simpson. Ultime serie ad aver incontrato i Simpson sono stati i personaggi de I Griffin allinterno dellepisodio The Simpson Guy Nella traduzione italiana "E alla fine si incontrano" della tredicesima stagione di questultima serie animata e la LEGO allinterno dellepisodio Mattoncino come me della venticinquesima stagione oltre al cameo di Milhouse nel film The LEGO Movie e nel videogioco crossover di Travellers Tales, LEGO Dimensions insieme a moltissime altre serie.

                                     

4. Colonna sonora

Il tema musicale di apertura è stato composto da Danny Elfman mentre le musiche allinterno degli episodi sono composte da Alf Clausen. Oltre alle composizioni orchestrali, fanno parte della colonna sonora molte canzoni, originali e non. Sono stati pubblicati diversi album di musica originale, fin dalla messa in onda della seconda stagione, come ad esempio Songs in the Key of Springfield e Go Simpsonic with The Simpsons.

Molte canzoni sono state composte con lo scopo di unuscita su CD singolo o di un album, e molte di queste non sono presenti nello show. Il singolo più conosciuto è "Do the Bartman", co-scritto e prodotto da Michael Jackson, singolo pubblicato nel novembre del 1990 e divenuto un successo internazionale, arrivato alla posizione numero 1 nella "UK Singles Chart" dove è rimasto per tre settimane, ed è stato certificato disco doro. Un secondo singolo prodotto da DJ Jazzy Jeff, "Deep, Deep Trouble" fu pubblicato lanno seguente. Altri album tratti dalla serie, come The Simpsons Sing the Blues e The Yellow Album, pubblicati nella seconda metà degli anni novanta, contengono diverse cover, come anche diverse composizioni originali.

                                     

5.1. Distribuzione Doppiaggio

Di seguito sono elencati i principali personaggi e i doppiatori:

Ledizione italiana è curata da Ludovica Bonanome per Mediaset. Le varie stagioni non sono state doppiate presso lo stesso studio, così anche per il direttore di doppiaggio, che varia a seconda della stagione. Comunque, il doppiaggio della maggior parte delle stagioni è stato diretto da Tonino Accolla. Altri direttori che si sono avvincendati nel corso degli anni sono: Danilo De Girolamo, Teo Bellia, Pino Insegno, Francesca Draghetti, Giorgio Lopez, Massimo Giuliani, Gianni Bonagura non accreditato, Susanna Javicoli non accreditata, Fabrizio Mazzotta non accreditato, Massimo Corvo non accreditato, Laura Boccanera non accreditata, Davide Lepore, Monica Ward, Ilaria Stagni, Anton Giulio Castagna non accreditato, Roberta Paladini, Connie Bismuto, Claudia Razzi non accreditata e Francesca Guadagno.

I dialoghi invece nelle prime ventitré stagioni sono stati curati da Tonino Accolla tranne in alcune eccezioni da Elettra Caporello, mentre a partire dalla ventiquattresima stagione vengono realizzati da Cecilia Gonnelli, che aveva già lavorato per diversi anni nella serie come traduttrice.

                                     

5.2. Distribuzione Censura

La serie, a causa dei temi trattati, è incorsa più volte nella censura da parte delle emittenti o anche dei governi dei paesi esteri. La FOX non ha mai adottato politiche di censura sul cartone, anche se in varie occasioni i produttori hanno chiesto a Matt Groening, creatore della serie, dei tagli prima della messa in onda dellepisodio. Lo show ha subito censure anche in Gran Bretagna, Venezuela, Argentina, ed è stato bandito in Russia e Cina in questultima nazione è stato successivamente mandato in streaming a partire dal 2014. In Giappone, lultimo episodio della decima stagione, intitolato Da Tokyo con orrore in originale "Thirty Seconds Over Tokyo" non è mai stato mandato in onda, a causa del ritratto comico di alcune icone e figure sacre, come lImperatore Akihito, e non è presente nelledizione locale in DVD della decima stagione.

Particolare è stato anche il caso del primo episodio della terza stagione "Papà-zzo da legare". Nel 2019 Fox annuncia di interromperne la distribuzione per via delle accuse di presunta pedofilia rivolte a Michael Jackson, il quale aveva doppiato in quella puntata il personaggio di Leon Kompowsky, dal documentario statunitense Leaving Neverland della HBO.

In Italia, invece, a differenza di quanto accaduto ad altre molte serie animate americane per bambini e per adulti, come South Park, I Griffin, ed American Dad! e alcuni anime trasmessi dalle reti Mediaset, la serie non ha subito censure di rilievo, anche se sono stati alleggeriti più dialoghi. Lunico caso da segnalare riguarda lepisodio Lerba di Homer che tratta tematiche riguardanti la marijuana e i suoi effetti, la cui visione è stata vietata ai minori di 14 anni negli Stati Uniti; in Italia è stato trasmesso solo in seconda serata, il 2 febbraio 2004, a differenza degli altri episodi della tredicesima stagione trasmessi durante la regolare programmazione pomeridiana nellottobre 2003 e riproposti più volte in replica sempre saltando lepisodio in questione. Un altro caso, stavolta strettamente politico, è lepisodio Alla faccia della bandiera della quindicesima stagione a causa delle accuse di revisionismo concluse con il ritiro dellepisodio dalla fascia pomeridiana anche se è stato trasmesso più volte da Italia 1, lultima in data 2 aprile 2019 dalle ore 14:10 alle ore 14:35. Un ulteriore caso è strettamente legato allepisodio La paura fa novanta XXVIII, mai trasmesso dalla Mediaset per problemi di tematiche religiose affrontate e per la crudezza del segmento MMM. Homer. Esso però sarà disponibile in esclusiva sottotitolata e doppiata su Disney+ dal 23 marzo 2020.

                                     

6. Trasmissione in Italia

I Simpson viene considerata una delle serie a cartoni animati statunitensi più famose e popolari ad essere importate in Italia.

La serie arriva per la prima volta in Italia il 1º ottobre 1991 sulle reti Fininvest. La prima puntata trasmessa è stata Bart, il genio, in seconda serata su Canale 5. Il vero primo episodio della serie, Un Natale da cani, è stato trasmesso il 24 dicembre come speciale natalizio.

Il cartone animato è il primo ad essere trattato come telefilm da Mediaset. Infatti, sebbene sia un cartone animato, non è mai stato parte integrante della fascia ragazzi gestita allora da Alessandra Valeri Manera. Lo testimonia il fatto che per molti anni, nelle guide TV, I Simpson venivano indicati come telefilm o sit-com.

Dopo il primo episodio, la serie inizia ad essere trasmessa a cadenza settimanale, senza il giusto ordine di trasmissione originale, saltando tra laltro diversi episodi. Nel palinsesto di Canale 5, la serie veniva trasmessa ogni martedì alle 22:30 e replica senza un orario fisso. Trasmessi 18 episodi della settima stagione, dal 1996 fino al 1998, Mediaset non ha più acquistato nuovi episodi.

Dallottobre 1997 la programmazione de I Simpson si è spostata su Italia 1. Da allora I Simpson ottengono lattuale collocazione dellora di pranzo, e cominciano ad essere trasmessi quotidianamente, alternando repliche e nuovi episodi, diventando così uno dei programmi di punta della seconda rete Mediaset, centrando in pieno il target di riferimento del canale. Oltre allacquisto di nuove stagioni, vengono inoltre recuperati gli episodi che sono stati saltati da Canale 5. Dal 1997 fino al 1999 anche il canale Junior Tv, allora appartenente a Publitalia quindi a Mediaset, trasmette le prime tre stagioni della serie.

Dal 31 luglio 2003 la serie comincia ad essere trasmessa nellappena nata edizione italiana del canale Fox presente nella piattaforma Sky Italia. Sebbene I Simpson siano una produzione Fox, su tale rete vanno in onda solo le repliche, perché gli episodi nuovi vengono acquistati da Mediaset e trasmessi in prima visione su Italia 1 e non su Fox.

Il 3 dicembre 2007, per la prima volta, I Simpson sono stati spostati dalla fascia dellora di pranzo alla fascia preserale, alle 19:40. Inizialmente vanno in onda repliche, poi dal 21 gennaio al 21 febbraio 2008 vanno in onda gli inediti episodi della stagione 17. Il 25 marzo è stata ripristinata la collocazione allora di pranzo, e quindi, il cartone va in onda in entrambe le collocazioni, fino a un mese dopo, quando è stata cancellata la collocazione preserale.

Il 13 febbraio 2009 è stata reintrodotta la collocazione preserale per la trasmissione degli episodi inediti in prima TV delle stagioni 18 e 19. Questa volta però sono state mantenute entrambe le collocazioni: alle 14:30 andavano in onda le repliche, mentre alle 19:40 andavano in onda i nuovi episodi. Esauriti gli episodi inediti, sono ripartite le repliche anche nella fascia preserale. Il 7 settembre è stata nuovamente rimossa la collocazione pomeridiana della serie, così gli episodi vanno in onda solamente la sera. Questa volta il cartone è stato anticipato alle 19:25, per poi essere posticipato alle 20:05 il 1º ottobre, per poi essere spostato nuovamente alle 19:30 il 17 novembre 2010. L11 gennaio dello stesso anno torna nuovamente la collocazione pomeridiana, e dal 22 febbraio al 23 marzo nella fascia serale va in onda la stagione 20 anche se era già uscita in DVD il 12 gennaio. Il 5 luglio è stata nuovamente soppressa la collocazione pomeridiana, ripristinata il 13 settembre. Nella collocazione serale, dalla settimana successiva al mese successivo vanno in onda le prime TV della stagione 21.

Il 10 gennaio 2011, dopo quasi due anni, la collocazione serale è stata nuovamente cancellata, lasciando così il cartone solo al pomeriggio. Tuttavia, il 23 gennaio 2012 è stata ripristinata nuovamente, stavolta alle 19:50, per la trasmissione degli episodi della stagione 22, la cui prima TV è terminata il 23 febbraio. Anche questa volta dopo gli episodi inediti, sono partite le repliche, fino al 30 aprile, quando è stata soppressa nuovamente la collocazione serale. Da allora non è più stata reintrodotta.

Nel 2012, in occasione della trasmissione della stagione 23, per la prima volta i doppiatori storici di alcuni protagonisti sono stati cambiati. A causa della riduzione del compenso, Ilaria Stagni e Liù Bosisio doppiatrici rispettivamente di Bart e Marge Simpson vengono sostituite da Gaia Bolognesi e Sonia Scotti, mentre a causa del ritiro dal doppiaggio di Mario Milita per l’età ormai avanzata, anche Abe Simpson cambia voce con Mino Caprio. Un anno dopo, invece, un grave lutto colpisce il cast del doppiaggio: muore infatti Tonino Accolla, doppiatore del protagonista Homer, nonché adattatore dei dialoghi e direttore della serie. Dalla stagione 24 viene sostituito da Massimo Lopez.

                                     

6.1. Trasmissione in Italia Maratone di episodi

Talvolta Italia 1 organizza delle maratone in cui spesso vengono proposti episodi in prima TV:

  • 29 novembre 2008: Regala un sorriso a un bambino, maratona a scopo benefico in cui sono stati trasmessi in prima serata cinque episodi della stagione 19
  • 23 dicembre 2006: Merry Simpson, sempre in prima serata, in cui sono stati trasmessi quattro episodi inediti della stagione 17
  • 15 luglio 2013: Ciao Tonino, maratona di 5 episodi mandati in prima serata dalle 21:10, in occasione della morte del doppiatore di Homer Simpson, Tonino Accolla.
  • 31 ottobre 2016: Simpson Halloween, maratona di 9 episodi, dalle 13:50 alle 18:00, in occasione di Halloween con la prima visione degli episodi Halloween dellorrore e La paura fa novanta XXVI e gli episodi La paura fa novanta delle stagioni 23, 21, 22, 16, 15, 11 e 10.
  • 8 novembre 2016: Simpson for president, 4 episodi trasmessi in terza serata in occasione delle elezioni americane.
  • 10 settembre 2007: Simpson Première, quattro episodi inediti della stagione 18 trasmessi in prima serata
  • 24 dicembre 2016: Simpson for Xmas, maratona di 9 episodi dalle 14 alle 18, trasmessi in occasione delle festività natalizie.
  • 2 febbraio 2004: Red Hot Chili Simpson, in cui sono stati trasmessi in prima serata quattro episodi della stagione 14 in anteprima, e uno della stagione 13 fino ad allora inedito.
  • 17 dicembre 2019: Buon compleanno Simpson, maratona di 10 episodi dalle 13:45 alle 18:00 in occasione del trentesimo anniversario dalla trasmissione della prima puntata Un Natale da cani della serie negli Stati Uniti. Oltre a questo episodio sono stati mandati Come eravamo, Ho sposato Marge, La prima parola di Lisa, I ragazzi stanno litigando, E con Maggie son tre, Il sogno di un uomo, Bart al futuro, Future-Drama e Vacanze di un passato futuro.
                                     

6.2. Trasmissione in Italia Adattamento

Nelledizione italiana, le scritte in inglese sono state tradotte in italiano nel video attraverso la completa sostituzione di quella inglese e la frase alla lavagna di Bart è letta dalla sua doppiatrice, quando nella versione originale non viene letta. In questo caso però la frase rimane scritta in inglese.

A partire da luglio 2016 gli episodi del 1998 sono stati restaurati e adattati allo schermo 16:9, lo si può notare allinizio della sigla in quanto nella versione senza restauro compare "I SIMPSON" mentre nel restauro compare il logo originale "THE SIMPSONS" e come sottotitoli "I SIMPSON"

Per quanto riguarda gli episodi sulla Fox, la maggior parte sono con i crediti dopo il logo di 20th Century Fox o senza adattamento, alcuni sono dei vecchi adattamenti Mediaset che ha abbandonato in quanto per la trasmissione di questi episodi in formato 16:9 ha modernizzato ladattamento e i crediti conclusivi; dalla ventitreesima stagione invece sono con un adattamento e traduzione da parte della Fox che si affida a subber professionisti per gli adattamenti scritti e per i titoli di coda. Ultimamente trasmette alcuni episodi delle prime 10 stagioni in formato 16:9 widescreen.

Sono stati modificati alcuni nomi dei personaggi: i più evidenti sono Moe che è diventato Boe, con la modifica dellinsegna del suo bar; il cognome Krabappel che è diventato Caprapall e anche il cognome Wiggum che è diventato Winchester. Tutti i personaggi che hanno un aggettivo o titolo nel nome ce lhanno tradotto in italiano ad esempio Fat Tony è diventato Tony Ciccione. Sideshow Bob diventa Telespalla Bob e Sideshow Mel diventa Telespalla Mel, sebbene la parola telespalla non esista nel vocabolario italiano.

Alcuni personaggi vengono doppiati con un accento dei dialetti locali italiani.

                                     

7.1. Accoglienza Critica

I Simpson sono stati a lungo lodati da vari critici americani come "lo spettacolo televisivo più irriverente e impertinente mai andato in onda". Nel 1990 la rivista statunitense Entertainment Weekly lo definì come "la rappresentazione della famiglia americana più complessa, disegnata come semplice cartone animato. È questo fantastico paradosso a portare via milioni di telespettatori dai tre principali network per concentrarsi sui Simpson". Ken Tucker, autore dellarticolo, aggiunse in seguito che lo show è "un fenomeno pop-culturale, un cartone da prima serata che attira lintera famiglia".

Per anni i critici hanno lodato I Simpson per il loro spirito, il realismo e lintelligenza dei testi. Tuttavia, a partire dalla fine degli anni novanta lo show iniziò a cambiare a tal punto che molti critici lo definirono "stanco"; i fan iniziarono a disilludersi, interpretando il nuovo tono umoristico della serie come decadente. Il 16 febbraio 2003, dopo la celebrazione del 300º episodio dello show, USA Today pubblicò una lista delle puntate preferite dai fan e dagli sceneggiatori de I Simpson: nella prima lista lepisodio più recente era addirittura del 1997 La fobia di Homer, mentre nella seconda era del 2000 Dietro la risata. Anche allinterno del cast di doppiatori ci furono dei malumori: Harry Shearer, voce di personaggi come Montgomery Burns, Waylon Smithers e Ned Flanders, dichiarò di ritenere "le ultime tre stagioni tra le peggiori".

Nonostante le critiche ed un vertiginoso calo di ascolti la prima stagione vantava più di 13 milioni di spettatori per episodio, mentre la diciassettesima ha avuto una media inferiore ai 9 milioni, I Simpson hanno continuato ad andare avanti alla ricerca di nuovi fan. Nellaprile del 2006 il creatore della serie, Matt Groening, rispondendo alle critiche mossegli dalla stampa disse: "Onestamente non vedo una fine in vista. Penso sia probabile che lo show, dal punto di vista finanziario, possa diventare sempre più complesso, ma attualmente, dal punto di vista della creatività, lo show è buono tanto quanto prima, se non migliore. Lanimazione è incredibilmente dettagliata e fantasiosa e ci sono storie che raccontano cose che non avevamo mai fatto prima. Quindi, dal punto di vista creativo, non cè ragione di chiudere lo show".

                                     

7.2. Accoglienza Riconoscimenti e primati

I Simpson hanno vinto dozzine di premi dal debutto della serie televisiva, tra cui 33 Emmy Awards. Nel 1999 la rivista statunitense TIME li definì come la miglior serie televisiva del secolo e, nella stessa rivista, Bart Simpson venne inserito nella lista dei 100 personaggi più influenti del secolo scorso. Il 14 gennaio del 2000 la fama de I Simpson è stata premiata con una stella nella Hollywood Walk of Fame.

Il 9 febbraio 1997, con lepisodio Lo show di Grattachecca e Fichetto e Pucci, I Simpson ha sorpassato I Flintstones come più lunga serie a cartoni animati statunitense trasmessa in prima serata. Nel gennaio 2003 la Fox ha annunciato la continuazione degli episodi fino a tutto il 2005, rendendo I Simpson la sitcom americana animata o live action con il maggior numero di stagioni prodotte. È, inoltre, la serie con il maggior numero di episodi mai trasmessa negli Stati Uniti.

Il creatore della serie, Matt Groening, ha dichiarato lambizione di concludere la serie nel 2008 con la realizzazione del 365º episodio, uno per ogni giorno dellanno. Questa ambizione è stata superata, in quanto il 26 febbraio 2006 è uscito il 367º episodio. La diciottesima stagione si è conclusa con uno speciale di unora composto da due episodi, 24 minuti e Non puoi sempre dire quello Kent ti pare, il 400º episodio. Il 2007 ha inoltre portato alla celebrazione del ventesimo anniversario dalla nascita del marchio dei Simpson. Con la trasmissione della ventunesima stagione, la serie ha superato il record di stagioni prodotte per una serie statunitense in onda nel prime time, le 20 di Gunsmoke e Law & Order. La ventesima stagione serie di produzione LABF viene trasmessa negli Stati Uniti dal 28 settembre 2008 al 17 maggio 2009 ed è la prima volta che viene mandata in onda in alta definizione, a partire dallepisodio Prendi la mia vita, per favore.

                                     

8. Impatto culturale

I Simpson hanno influenzato il mondo esterno tanto che nel 1998 la rivista TIME ha proclamato Bart la quarantaseiesima persona più influente del XX secolo. Inoltre era già apparso sulla copertina di tale rivista nelledizione del 31 dicembre 1990. Bart si è anche classificato insieme a Lisa allundicesimo posto nella classifica della rivista "TV Guide" de "I 50 migliori personaggi animati di tutti i tempi". Ma è altrettanto vero che per ogni episodio de I Simpson gli autori si sono ispirati alla cultura popolare, alla televisione, al cinema.

                                     

8.1. Impatto culturale Influenza sulla televisione

Negli Stati Uniti I Simpson furono la prima serie animata ad essere programmata in prima serata dai tempi dei Flintstones. Questo perché durante gli anni ottanta si pensava che i cartoni fossero esclusivamente destinati ad un pubblico di bambini. Per giunta, era troppo costoso produrre cartoni dalla qualità sufficientemente alta per la prima serata. I Simpson cambiarono questa percezione. Luso degli studi di animazione coreani abbassò notevolmente i costi di produzione. Questo fatto portò al boom di serie animate da prima serata a partire da metà anni novanta come South Park, Futurama, King of the Hill e I Griffin.

I Simpson hanno avuto una forte influenza anche su telefilm e sitcom: i creatori di serie come Malcolm, The Office e La vita secondo Jim hanno ammesso il loro "debito" con lo show. Alla fine del 2009 è iniziata la messa in onda di una nuova serie animata georgiana, I Samsonadze, la cui autrice, Shalva Ramishvili, ha ammesso di essersi fortemente ispirata alla serie originaria; le somiglianze principali sono il colore giallo della pelle dei personaggi e il cognome Samsonadze è abbastanza diffuso in Georgia, come lo è Simpson negli Stati Uniti, ma a differenza della versione americana, i figli sono due invece che tre e non ci saranno riferimenti alla politica interna locale. Nella serie Minority Report, basata sullomonimo film, allinizio della puntata pilota, ambientata nel 2065, si ironizza sulla serie, mostrando un messaggio di congratulazioni per la sua settantacinquesima stagione.

                                     

8.2. Impatto culturale Influenza sul linguaggio

Molti neologismi coniati ne I Simpson sono divenuti particolarmente popolari. La più famosa è lesclamazione di Homer "Doh!", tanto popolare da essere stata inserita nell Oxford English Dictionary, ma senza lapostrofo.

Questa esclamazione non è stata ideata ne I Simpson, ma proviene da un copione del 1945 appartenente allemittente BBC Radio nel quale era scritta la parola "dooh". Dan Castellaneta, doppiatore di Homer Simpson nella versione USA, ha detto di aver preso in prestito la parola da James Finlayson, un attore dei primi film di Stanlio & Ollio, che la pronunciava più lentamente e con un tono più piagnucoloso. Il regista de I Simpson chiese successivamente a Castellaneta di accorciare la pronuncia, e il risultato fu la conosciutissima esclamazione.

Anche altre espressioni sono divenute popolari: "Eccellente" pronunciata da Charles Montgomery Burns; il trionfante "Mi-ti-co!" "Woohoo!" in lingua originale di Homer, il derisorio "Ha-ha!" di Nelson Muntz e "ciucciati il calzino" "eat my shorts" di Bart. La sbeffeggiante definizione dei francesi data dal giardiniere Willie di "arrendevoli scimmie mangia-formaggio" è stata usata dal settimanale statunitense di stampo conservatore National Review quando, nel 2003, la Francia si oppose alla guerra in Iraq. Questa frase fu poi ripresa da altre testate.

"Cromolento" "Cromulent", in originale, una parola usata in Lisa liconoclasta è da allora apparsa nel "Websters New Millennium Dictionary of English". "Kwyjibo", una parola inventata da Bart durante una partita a Scrabble nellepisodio Bart, il genio, è uno dei nomi con cui è identificato il creatore del worm "Melissa". "Do il benvenuto ai nostri insetti signori supremi", frase pronunciata da Kent Brockman in Homer nello spazio profondo è stata usata più volte dai media Usa, come il periodico New Scientist, per esprimere scherzosamente la più totale sottomissione a qualcuno.

                                     

9.1. Altri media Videogiochi

Le avventure dei Simpson sono state adattate in diversi videogiochi. Fra i primi usciti, vi sono larcade The Simpsons e The Simpsons: Bart vs. the Space Mutants, pubblicati rispettivamente dalla Konami e dalla Acclaim Entertainment nel 1991. Nel XXI secolo, citiamo The Simpsons Wrestling 2001, The Simpsons Road Rage 2001, The Simpsons Skateboarding 2002, The Simpsons Hit & Run 2003, I Simpson - Il videogioco 2007, I Simpson - Fusione imminente 2007, The Simpsons: Itchy & Scratchy Land 2008, I Simpson: Springfield 2012 e Homer, Bart e Krusty appaiono anche come personaggi giocabili in LEGO Dimensions 2015.

                                     

9.2. Altri media Musica

Delle raccolte di musica originale nella serie sono state pubblicate negli album Songs in the Key of Springfield, Go Simpsonic with The Simpsons e The Simpsons: Testify. Diverse canzoni sono state registrate con lo scopo di una pubblicazione tramite singolo o album e non sono state presenti nella serie. Lalbum The Simpsons Sing the Blues fu pubblicato nel settembre 1990 e fu un successo, raggiungendo il terzo posto nella Billboard 200 e diventando disco di platino. Il primo singolo fu Do the Bartman, cantata da Nancy Cartwright e pubblicato il 20 novembre 1990. La canzone fu scritta da Michael Jackson, sebbene non ricevette nessun credito poiché la superstar era già sotto contratto con unaltra casa discografica allepoca.

                                     

9.3. Altri media Fumetto

I Simpson sono anche un fumetto, Simpsons Comics, pubblicato in Usa da Bongo Comics ed in Italia da Panini Comics. I primi 32 numeri sono però stati pubblicati da Edizioni Macchia Nera, sotto il nome I Simpson, mentre i numeri dal 33 al 40 da Dino Comics. Sono state pubblicate, parallelamente alla serie principale, anche vari spin-off e numeri speciali. Alcune storie dei fumetti sono in parte inedite, invece le altre sono ispirate agli episodi.

Il 24 maggio 2007 è uscito il numero 100, dal titolo Il gigantesco numero 100.

                                     

9.4. Altri media Lungometraggio

Un film basato sulla serie, I Simpson – Il film titolo originale: The Simpsons Movie è uscito tra il 25 e il 27 luglio 2007 in quasi tutto il mondo, mentre in Italia luscita è stata posticipata al 14 settembre. Il lungometraggio, diretto dal produttore della serie David Silverman, è stato scritto dal gruppo di sceneggiatori della serie tv e dai creatori dello show, Groening e Brooks. La produzione del lungometraggio è avvenuta durante la lavorazione della serie televisiva, nonostante le affermazioni degli addetti ai lavori secondo cui il film sarebbe stato realizzato solo alla fine della messa in onda in tv. In realtà, voci sulla realizzazione di un possibile lungometraggio basato su I Simpson circolavano fin dalle prime stagioni.

Brooks ha affermato che in origine la trama dellepisodio Kampeggio Krusty primo episodio della quarta stagione sarebbe dovuta sfociare in un film, ma i problemi riscontrati nella realizzazione della sceneggiatura hanno ostacolato il progetto. Varie difficoltà, come la mancanza di una sceneggiatura adeguata ad un film, sono state la causa della posticipazione del progetto.

Attraverso un concorso indetto dalla Fox Network e dal quotidiano USA Today, la première mondiale del film è avvenuta nella Springfield del Vermont. Negli Stati Uniti, il film ha incassato nella prima settimana di programmazione un totale di 74 milioni di dollari. Inoltre, I Simpson – Il film ha sorpassato Mission Impossible II al primo posto nella classifica dei film di maggior successo tratti da una serie televisiva. Fuori dagli Usa, il film ha incassato nella prima settimana di programmazione 96.000.000 di dollari; in particolare, 27.8 di questi solo nel Regno Unito. In Italia, il film ha debuttato il 14 settembre al primo posto della classifica del box office con 5.900.000 euro incassati nella prima settimana di programmazione. I Simpson – Il film ha occupato la prima posizione per altre due settimane, ed è uscito dalla top ten degli incassi dopo sei settimane. Al 12 dicembre 2007, il film ha incassato oltre 16.200.000 € in Italia, ed oltre 525.500.000 $ in tutto il mondo, di cui 183.000.000 $ in patria.

Il primo episodio della 19ª stagione dei Simpson si apre con una sorta di sequel al film, con la città di Springfield, distrutta e in fase di ricostruzione, Bart che scrive alla lavagna Non aspetterò altri venti anni per fare un film, con i 5 protagonisti che ritornano alla loro casa in fase di ricostruzione e quando si recano in sala sul divano trovano il maiale di Homer e in sottofondo si sente la canzone Spider-Man Theme Song. Ma riguardo a un seguito per il cinema, Matt Groening ha detto di essere certo della sua futura realizzazione, ma di non avere nessuna indicazione sui tempi necessari per realizzarlo e viste le tempistiche decennali con cui si è svolta la produzione concomitante con lo sviluppo degli episodi televisivi, i lavori per un seguito dovrebbero partire una volta conclusosi il ciclo della serie televisiva.

                                     

9.5. Altri media Cortometraggio

Nelle sale cinematografiche internazionali, prima della proiezione del film Lera glaciale 4 - Continenti alla deriva, avvenuta negli USA il 13 luglio 2012 e in Italia il 28 settembre, è stato proiettato un cortometraggio della durata di 4 minuti diretto sempre da David Silverman ed intitolato The Longest Daycare. Il corto, in 3D, ha per protagonista assoluta la piccola Maggie che, dopo essere stata bollata come "nulla di speciale" in seguito allesame di un body scanner che prevede il futuro dei bambini, viene lasciata a sé stessa in unarea isolata dellasilo.

Playdate with Destiny è stato annunciato per la prima volta su Instagram il 27 febbraio 2020, il cortometraggio sarà proiettato nelle sale degli Stati Uniti prima delle proiezioni del film Onward - Oltre la magia, a partire dal 6 marzo 2020. Lacquisizione della Disney di Fox si riflette nellintroduzione del cortometraggio che mostra una sagoma di Topolino prima di passare a Homer Simpson con in mano due ciambelle, allo stesso modo il logo di Gracie Films visto alla fine del corto sostituisce un cliente con Topolino.

                                     

10. Merchandising

Il merchandising legato alla serie ha raggiunto un giro di affari di diversi miliardi di dollari. I membri della famiglia e diversi personaggi secondari sono stati riprodotti in T-shirt nella quale Bart è il più rappresentato, poster, pupazzi, ecc.

La serie ha ispirato nuovi giochi come il gioco di carte The Simpsons Trading Card Game o edizioni speciali di giochi da tavolo, come Monopoli, Cluedo e Scarabeo. Inoltre, fin dal 1990 sono state vendute anche diverse collezioni di action figure raffiguranti i principali personaggi della serie, spesso corredate da accessori. Per esempio, Bart è dotato della sua caratteristica fionda, mentre Homer è venduto insieme alla riproduzione di una ciambella. Negli USA, in occasione delluscita del film, la catena di negozi 7-Eleven ha trasformato 12 propri negozi in Jet Market, in cui venivano venduti alcuni dei prodotti alimentari ideati nella serie.

                                     

11. The Simpsons Ride

Nel 2007, è stato ufficialmente annunciato che The Simpsons Ride, un simulatore, sarebbe implementato nel Universal Orlando Resort e nel Universal Studios Hollywood. Ha ufficialmente aperto in Florida il 15 maggio 2008 e il 19 maggio 2008 a Hollywood. Nel simulatore, i clienti vengono introdotti in un parco a tema dei cartoni animati chiamato Krustyland costruito da Krusty il Clown. Però, Telespalla Bob è evaso dalla prigione per vendicarsi di Krusty e della famiglia Simpson. Sono presenti più di 24 personaggi regolari de I Simpsons e sono presenti i doppiatori regolari del cast, come Pamela Hayden, Russi Taylor and Kelsey Grammer. Harry Shearer non ha partecipato al simulatore, quindi nessuno dei suoi personaggi è presente.