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ⓘ Pinocchio, film 1911. Pinocchio è un film del 1911, diretto dal regista Giulio Antamoro. È il primo film tratto da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. I ..




Pinocchio (film 1911)
                                     

ⓘ Pinocchio (film 1911)

Pinocchio è un film del 1911, diretto dal regista Giulio Antamoro. È il primo film tratto da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Il personaggio fu interpretato da un attore adulto Ferdinand Guillaume, "in costume da burattino".

                                     

1. Trama

Il falegname Geppetto fabbrica un burattino che gli faccia compagnia. Appena finisce di costruirlo decide di chiamarlo Pinocchio.

Pinocchio comincia a fare il monello, scappa di casa e viene rincorso da Geppetto. I carabinieri fermano Geppetto mentre Pinocchio torna a casa dove si brucia i piedi. Per fortuna arriva Geppetto che gli rifà i piedi. Ma il burattino continua a fare il monello con i suoi compagni finché finisce dentro una tagliola di un contadino, che lo costringe a fargli da cane da guardia del suo pollaio. Durante la notte due figuracce nere si avvicinano a Pinocchio che comincia ad abbaiare, i due banditi scappano e il contadino libera Pinocchio dal collare. Pinocchio cammina per la strada e rivede i due assassini che lo impiccano alla quercia grande. Poi i due briganti se ne vanno. Arriva la Fata Turchina che salva Pinocchio dall’impiccagione e gli dona delle monete d’oro da portare a Geppetto. Strada facendo Pinocchio incontra il gatto e la volpe che lo convincono a sotterrare le monete nel Campo dei Miracoli dove sarebbe spuntato un albero pieno di zecchini d’oro. I tre si incamminano e arrivano prima alla città di acchiappa-citrulli e poi al Campo dei Miracoli dove Pinocchio semina le sue monete. Durante la notte il gatto e la volpe tornano nel Campo e rubano le monete di Pinocchio. Il burattino si accorge di essere stato imbrogliato e quando ritrova il gatto e la volpe all’interno di un’osteria scoppia una lite che coinvolge nella confusione tutti gli avventori. Due cani mastini portano Pinocchio in tribunale dove egli denuncia il furto delle monete d’oro. Il Giudice-gorilla paradossalmente lo condanna alla prigione. Pinocchio scappa dalla prigione, si tuffa in mare e, nuotando giunge in vista di una terra dove vive una tribù di indiani. Una balena lo inghiotte. Nella pancia dell’animale Pinocchio ritrova Geppetto. Gli indiani liberano Pinocchio e Geppetto dalla pancia della balena e Pinocchio diventa il capo della tribù. Gli indiani legano Geppetto. Pinocchio scappa e raggiunge dei soldati: sparato da un cannone, torna a casa e vi ritrova inaspettatamente Geppetto. Poi va a teatro dove conosce dei burattini e durante uno spettacolo il burattinaio Mangiafuoco lo fa prigioniero. Pinocchio riesce a scappare e torna a casa dove abbraccia Geppetto. Pinocchio segue Lucignolo in un posto chiamato "Paese dei Balocchi" dove non ci sono regole e ogni bambino può fare quello che vuole. Il mattino dopo Pinocchio e Lucignolo vengono trasformati in somari dall’Omino di Burro che li porta a bere da una tinozza piena d’acqua. Fortunatamente la Fata Turchina fa ritornare Pinocchio burattino. Pinocchio torna a casa da Geppetto e finalmente, dopo mille avventure, la Fata Turchina trasforma il vivace burattino in un bambino vero.

                                     

2. Distribuzione in Internet

Il 26 ottobre 2011, i primi 6 minuti del film sono stati caricati sul canale YouTube della Cineteca Milano. Il titolo del video riporta erroneamente il 1914 come data del film, mentre il video stesso riporta la data corretta, 1911.

Il 20 marzo 2020 il film è stato caricato in versione integrale, restaurata e sonorizzata dal MIC Lab, sul canale ufficiale Vimeo della Fondazione Cineteca Italiana.

                                     

3. Differenze dal romanzo

  • Nel romanzo e in molti adattamenti cinematografici e televisivi, Pinocchio scappa in una casa dopo aver morso la zampa del gatto. Bussando alla porta, Pinocchio viene accolto da una giovane fata dai capelli turchesi che dice che è morta e aspetta un carro funebre. Sfortunatamente, i banditi lo catturano e lo appendono a un albero. Nelladattamento cinematografico del 1911,
  • Nel romanzo, il bambina dai capelli turchini, che è in realtà una fata, ordina a un falco di spezzare con il suo potente becco la corda che tiene sospeso Pinocchio e di posarlo delicatamente a terra e poi ordina al suo Can-barbone Medoro di andarlo a prendere e portarlo nella sua casa. Qui chiama a consulto tre illustri medici, un corvo, una civetta e il fantasma di il Grillo Parlante, per sapere da loro se il burattino sia vivo o morto. Mentre gli altri due medici sono incerti sul suo conto, il Grillo-parlante spiega tutto con certezza, dicendo che il burattino è un monello disubbidiente che farà morire di crepacuore il padre. A quelle parole Pinocchio apre gli occhi e comincia a piangere. La Fata, notando che ha la febbre alta, cerca di fargli prendere una medicina: il burattino dapprima la rifiuta perché la ritiene troppo amara e pretende delle zollette di zucchero per pulirsi la bocca, ma poi accetta quando vede arrivare quattro conigli-becchini neri venuti a prenderlo con una bara. Racconta poi alla Fata dellincontro con i briganti ma, quando lei gli chiede che fine abbiano fatto le monete doro, Pinocchio mente una prima volta dicendo che le ha perse quando in realtà le ha in tasca, poi mente ancora aggiungendo che le ha perse nel bosco e infine mente una terza volta affermando che in verità le ha inghiottite insieme alla medicina. A ogni bugia che dice, però, il suo naso si allunga ogni volta sempre di più, tanto da non permettergli di girare la testa nella stanza. La Fata, dopo avergli spiegato che esistono due tipi di bugie, quelle con le gambe corte e quelle come nel suo caso con il naso lungo, riporta il naso di Pinocchio alla lunghezza originaria con laiuto di un migliaio di picchi. Poi il burattino esce di casa per andare incontro a Geppetto, che si sta dirigendo verso di loro, dopo che gli è stato chiesto dalla Fata di andare anche lui a vivere nella casetta nel bosco. Nelladattamento cinematografico del 1911,