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ⓘ Storia dellAustria. Anticamente abitata dai Celti e dagli Illiri nella parte orientale. Con lavanzata dei primi, i secondi si spostarono sempre più verso le cos ..




Storia dellAustria
                                     

ⓘ Storia dellAustria

Anticamente abitata dai Celti e dagli Illiri nella parte orientale. Con lavanzata dei primi, i secondi si spostarono sempre più verso le coste adriatiche riducendo la loro presenza nella regione. Fu conquistata da Romani e per secoli fece parte dellImpero romano. Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi ne occuparono il territorio che fu germanizzato. LAustria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scacciati dagli Asburgo, la cui dinastia continuò a governare lAustria fino al XX secolo.

Dopo lo scioglimento del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato lImpero austriaco, che nel 1867 si trasformò nella doppia monarchia dellAustria-Ungheria. Limpero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando lAustria alla forma odierna.

Nel 1918 lAustria divenne una repubblica, con istituzioni democratico-rappresentative fino al 1934, quando il cancelliere Engelbert Dollfuß stabilì la dittatura.

LAustria venne annessa alla Germania nazista nel 1938 il cosiddetto Anschluss. Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, lAustria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, in Europa Orientale, lAustria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee, e, nel 1995, entrò a far parte dellUnione europea, e, nel 1999, della zona dellEuro.

                                     

1. Antichità

Il territorio appartenente allattuale nazione austriaca fu già più di 25.000 anni fa una zona contesa tra diverse popolazioni, come testimoniano vari scavi condotti nella zona. Risale a questo periodo la statua della donna dal grosso seno, chiamata dagli scienziati Venere di Willendorf, che rappresentava probabilmente la fertilità.

Tra le poche popolazioni conosciute vi si stabilirono gli Illiri prima e i Celti in seguito. Di questi ultimi sono rimaste alcune costruzioni e inoltre furono loro i primi a stabilire una specie di Stato sul territorio, il cosiddetto Regnum Noricum II secolo a.C.

Al tempo dei romani

Con lavvento dei Romani cambiarono i confini.

Augusto, per proteggersi dai nemici del nord e dellest, conquistò il territorio nella parte meridionale del Danubio ne delineò lì i confini dello Stato Romano; si andarono a formare così le province di: Pannonia, Noricum e Raetia e gli insediamenti di Vindobona Vienna, Iuvavum Salisburgo e Carnuntum. ecc.

                                     

2. Il Medioevo

Verso il V secolo, dopo la crisi dellimpero, i Romani cedettero le terre alle popolazioni che migravano nellEuropa.

Dallest entrarono i Longobardi che vi si stabilirono sino a che non passarono alla conquista dellItalia, lasciano lo spazio agli Alemanni, mentre nello stesso tempo dallovest facevano sempre più breccia i Bavari.

Al VI secolo risale la loro conversione al cristianesimo, ad opera principalmente dellabate San Colombano e lopera missionaria evangelizzatrice iniziata dallAbbazia di Luxeuil, e proseguita con le sue fondazioni monastiche nel territorio e da parte di altri monaci colombaniani.

Nel periodo carolingio Carlo Magno fa del territorio unimportante marca di delimitazione, la cosiddetta "Marca Orientale Carolingia".

Alle porte del nuovo millennio i Babenberg, una famiglia che via aveva acquistato sempre più importanza ed influenza, prendono il dominio della Marca Orientalis, chiamata allora nel 976 con Leopoldo I.

Nel 996 compare, in un documento con il quale lImperatore Ottone III certificava la donazione della terra di "Niuuanhova" al vescovo di Freising, per la prima volta il nome "Ostarrichi" in tedesco moderno "Österreich".

Con "Ostarrichi" si voleva esprimere, secondo la lingua popolare di allora, il termine latino "Marca Orientalis", "Ost-" ancora oggi significa in tedesco "est" e "richi" significava allepoca "regno" oggi "Reich", quindi "regno che confina con loriente".

I Babenberg allargarono continuamente il territorio tanto che nel 1156 sotto imperatore Federico I Ostarrichi fu proclamato ducato e successivamente Vienna divenne la residenza della casa regnante.

                                     

2.1. Il Medioevo Babenberg

I Babenberg erano una potente famiglia bavarese, alla quale nel decimo secolo Ottone I affidò lamministrazione della Marca Orientale Ostmark, più tardi Osterreich da cui Austria, che allora comprendeva una piccola fetta della valle del Danubio.

In seguito i vari componenti della famiglia ne ampliarono il territorio, grazie ad unappropriata politica matrimoniale. Nel 1156 fu concessa alla famiglia una larga autonomia da parte dellimperatore Federico Barbarossa, in seguito alla quale la marca venne elevata al grado di Ducato, con capitale a Vienna. Il 17 agosto 1186 venne siglato il patto di Georgenberg.

Tuttavia nel 1246 Federico II morì; con lui si estinse la nobile famiglia dei Babenberg, e il territorio che governava fu dato dallaristocrazia austriaca a Otokar, re di Boemia, che cercò invano di mantenere il controllo dellAustria.

Dopo il decesso di Federico II e di suo figlio prima nel 1246 si spense la dinastia dei Babenberger, di conseguenza ci furono un po di disordini politici, ma Ottokar Přemysl re della Boemia, riuscì ad avere la meglio e prese le redini in mano. Nel periodo di regnanza di questultimo si poté assistere ad una politica promotrice più della borghesia che della aristocrazia.



                                     

3. Gli Asburgo

Nel 1278 Ottokar Přemysl dovette difendere il proprio dominio contro Rodolfo I, fu però da questi battuto nella battaglia di Marchfeld.

Già nel 1273 Rodolfo dAsburgo si fece proclamare come il re del Sacro Romano Impero, nel 1274 gli fu riconosciuto il titolo persino dal papa Gregorio X, però non fu mai ufficialmente incoronato.

Sotto Rodolfo IV, successore di Rodolfo dAsburgo, si poté assistere ad una concentrazione di forze da parte di questo reggente per migliorare ed innalzare il prestigio di Vienna fondando una università e trasformando il duomo di Santo Stefano secondo larte gotica. Egli fu inoltre anche un abile politico.

Limperatore Carlo IV di Lussemburgo emendò la cosiddetta "Bolla dOro", con la quale i príncipi avevano più diritti di reggenza e maggior potere se e solo se potevano provare una valida e alta discendenza per diritti di sangue e non per concessione dellautorità papale ci si doveva proclamare titolare della corona del Sacro Romano Impero. Rodolfo IV si vide da un tale emendamento messo in difficoltà e per paura di perdere il controllo o vederselo almeno ridotto sul suo proprio regno falsificò alcuni documenti per provare unimportante discendenza del proprio casato.

I documenti sono passati alla storia come "Privilegium maius". Con il Privilegium maius del 1359, Rodolfo IV elevò lAustria in arciducato. Il titolo di Arciduca fu effettivamente usato per primo da Ernesto il Duca di Ferro e formalmente riconosciuto come titolo del Sacro Romano Impero dallimperatore Federico III solo nel 1453.

Il discendente di Rodolfo IV, limperatore Federico III, convalidò i diritti di presunta alta discendenza che questi documenti certificavano, daltronde anche Federico III era un Asburgo. La dominazione degli Asburgo non era stabile: le rivolte nei territori ed i disaccordi allinterno della famiglia, indebolirono la potenza della Casa dAsburgo di conseguenza a ciò il regno accusò un notevole indebolimento sia economico che politico.

Federico III allora pensò che per rafforzare e aumentare il potere cera bisogno di ingrandire linfluenza quindi di patteggiare con le altre potenze europee, e dato che non era possibile farlo con le guerre il regno si era indebolito decise di intraprendere unaltra strategia, cioè iniziò una politica matrimoniale come allora si disse: "Bella garant alii - tu felix Austria nube" cioè "guerra facciano gli altri, tu ridente Austria ti sposi".

Con il matrimonio tra il figlio di Federico III, Massimiliano, e Maria lerede al trono della Borgogna, egli assicurò una notevole concentrazione del potere in Europa. Il primogenito di Massimiliano I, Filippo il Bello, si sposò con Giovanna di Castiglia erede al trono del Regno di Spagna.

                                     

3.1. Gli Asburgo Carlo V

Carlo di Gand venne incoronato imperatore del Sacro Romano Impero nel 1519 con il nome di Carlo V; egli riunì grazie alla politica matrimoniale del nonno Massimiliano I, un impero vastissimo, formato da: Castiglia, Paesi Bassi, Borgogna, Franca Contea, Alsazia, Aragona con tutti i possedimenti italiani, Austria, Stiria, Carinzia, e tutti i territori delle colonie spagnole nel nuovo mondo.

Allimpero si accorparono anche Boemia e Ungheria, grazie al matrimonio del fratello Ferdinando I con Anna Jagellone. Carlo V combatté più volte contro la Francia, che era lunico suo ostacolo nel tentativo di dominare lEuropa.

Dopo continue guerre con i francesi, i principi tedeschi, e gli inglesi che saccheggiavano i carichi di oro e di argento provenienti dalle colonie, Carlo V fu costretto ad abdicare a favore del figlio Filippo, a cui sarebbero andate: Spagna colonie comprese, possedimenti italiani, Paesi Bassi e Franca Contea; il rimanente venne dato al fratello Ferdinando I, insieme alla corona imperiale.

                                     

3.2. Gli Asburgo Asburgo dAustria

Il ramo austriaco della famiglia si creò nel 1521 con la suddivisione dei domini asburgici tra i due eredi; a Ferdinando I venne concesso il governo sullAustria, mentre Filippo II, il figlio maggiore, avrebbe governato i rimanenti territori. Ferdinando I riprese le riforme burocratiche del nonno Massimiliano I e riorganizzò con fermezza tutti i territori sotto il suo dominio.

Dopo la morte di Carlo V nel 1558, il titolo imperiale passò a Ferdinando I. Il titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero, acquisito nel 1558 da Ferdinando I, rimase al ramo austriaco della famiglia che, data la sua potenza e influenza sui principi tedeschi, riuscì a tenerlo fino alla morte di Carlo VI, ultimo maschio della famiglia. Dopo, il titolo imperiale passò a Francesco Stefano di Lorena, e da lui ai figli maschi della dinastia austriaca degli Asburgo-Lorena.

Gli Asburgo dAustria furono costretti dalle circostanze ad affrontare le invasioni dei turchi, che stavano mettendo in ginocchio i Balcani e avevano invaso lUngheria, della quale Ferdinando era lerede; questi, nel giro di un decennio avevano raggiunto le porte di Vienna assediata per la prima volta dai turchi nel 1529.

Dal XVI secolo in poi, quasi tutti i membri della famiglia si ritrovarono a combattere i turchi. A Ferdinando I succedettero Massimiliano II e Rodolfo II; questultimo spostò la corte reale e il centro del potere da Vienna a Praga. Succedette a Rodolfo II Mattia, che già prima della morte di questi, lo aveva sconfitto e gli aveva tolto il potere, lasciandogli molto formalmente il titolo imperiale.

Dopo la nomina ad imperatore, Mattia tentò di togliere quei privilegi che un decennio prima, Rodolfo II aveva concesso ai nobili boemi ; ma la reazione fu lo scoppio della Guerra dei Trentanni, conseguenza della defenestrazione di Praga.

Il 23 maggio 1618 alcuni nobili protestanti capeggiati dal conte di Thurn, temendo che venisse abolita la libertà religiosa già sancita dagli editti di Rodolfo II, inviarono una loro delegazione al castello per chiedere precise garanzie ai rappresentanti del governo imperiale.

Lincontro degenerò subito in uno scambio di oltraggi tra le due parti, e si trasformò in rivolta quando i due luogotenenti asburgici e il segretario furono gettati dalle finestre del palazzo.

La guerra dei Trentanni fu combattuta su più fronti e a più riprese da: Austria, Francia, Paesi Bassi, Inghilterra, Danimarca, Svezia, Polonia, e dai vari stati tedeschi cattolici e protestanti.

Questa guerra religiosa, fu un pretesto per gli Asburgo, di dominare lEuropa; ma i piani asburgici fallirono dopo una serie di sconfitte contro i paesi protestanti, che terminarono con la Pace di Westfalia del 1648.

La perdita della guerra segnò linizio del declino asburgico. Dopo la sanguinosa guerra dei Trentanni, incombeva linvasione turca che avrebbe dovuto fronteggiare, Leopoldo I, grande condottiero e militare. Dal 1663 iniziò una grande e massiccia offensiva dei turchi, che miravano ai possedimenti asburgici.

Allinizio lesercito imperiale si trovò favorito, ma poi in seguito ad una rivolta di nobili ungheresi, cominciò a ritirarsi verso la capitale; finché il re polacco non soccorse gli austriaci, e sconfisse i turchi sotto le porte di Vienna.

La definitiva sconfitta venne inflitta ai turchi sul fiume Tibisco presso Zenta dal principe Eugenio di Savoia 11 settembre 1697: la pace di Carlowitz del 1699 riportò tutti i domini ungheresi e balcanici alla Casa dAustria.

Nel 1700 scoppiò unaltra guerra, tra Austria e Francia, per la successione al trono spagnolo, il quale era vacante data la morte dellultimo Asburgo di Spagna Carlo II. Luigi XIV voleva unire le corone di Francia e di Spagna designando come erede Filippo di Borbone, così la Casa dAustria, non volendo la Francia tener conto del testamento di Carlo II, le dichiarò guerra.

Pur non vincendo la guerra, Carlo VI annetté alla corona dAustria numerosi territori sparsi in Europa come la Lombardia, i Paesi Bassi spagnoli e il Regno di Napoli. Carlo VI combatté anche la Guerra di successione polacca, al fianco della Russia contro la Francia e la Spagna a favore dellelettore di Sassonia.

Negli anni seguenti Carlo VI non riuscì ad avere figli maschi, quindi emise la cosiddetta Prammatica Sanzione, che derogava alla legge salica, ammettendo anche i discendenti di sesso femminile alla successione regale, in assenza di eredi maschi. Nominò quindi sua erede la giovane Maria Teresa dAsburgo che, dopo la morte del padre nel 1740, divenuta arciduchessa prima e unica donna dovette affrontare la Guerra di successione austriaca. Maria Teresa dAsburgo sposò Francesco Stefano di Lorena, e così ebbe inizio la dinastia degli Asburgo-Lorena.



                                     

3.3. Gli Asburgo Asburgo-Lorena

Questa dinastia asburgica aprì la sua storia con la guerra di successione austriaca, nella quale lAustria, fiancheggiata dallInghilterra, combatté contro la Francia, la Spagna e la Prussia, per mantenere la propria indipendenza. Liniziativa fu presa dal re prussiano Federico II, che con le sue truppe invase la Slesia, regione della Boemia ricca di industrie minerarie e tessili. La giovane arciduchessa Maria Teresa dAsburgo non era pronta a guidare una guerra, in più lesercito disorganizzato le casse di stato vuote, peggioravano la situazione. La guerra, per lo più combattuta in Germania e in Italia, ebbe un risvolto positivo per gli austriaci, quando lelettore di Baviera morì, si sciolse la grande coalizione antiasburgica, e tutte le vittorie della Francia e della Prussia furono vanificate.

Nel 1745 Maria Teresa non potendo accedere anche al titolo di imperatore del Sacro Romano Impero a causa della legge salica fece incoronare il marito Francesco. Con lintervento a fianco degli Asburgo della zarina di Russia, la guerra finì ufficialmente e ad Aquisgrana venne firmata la pace nel 1748, che riconosceva i diritti imposti dalla Prammatica Sanzione, e la cessione della Slesia alla Prussia. Non riconoscendo però il possesso della Slesia alla Prussia, Maria Teresa dAsburgo riprese le ostilità contro Federico II, e riuscì a trovare appoggio nella Francia. Iniziò così la guerra dei Sette anni 1756-1763, che non fu vinta da nessuno, però non portò alla restituzione della Slesia.

Successivamente, Maria Teresa dAsburgo si occupò principalmente della politica interna ; migliorò quasi tutti gli organi statali, e fece tornare lAustria tra le grandi potenze europee. A Maria Teresa dAsburgo nel 1780 succedette Giuseppe II, già succeduto al padre nel 1765 nel titolo formale di imperatore, un sovrano cresciuto dalla nuova corrente illuminista, e dai nuovi ideali che essa portò; attuò molte riforme, la maggior parte delle quali fu a discapito del clero ecclesiastico.

Alla morte di Giuseppe II nel 1790, gli succedette il fratello Leopoldo II, che nel 1791 invitò lEuropa a soccorrere la famiglia reale francese, e a sopprimere gli ideali della rivoluzione, senza interventi militari; mori alcuni giorni prima della dichiarazione di guerra della Francia allAustria.

Nel 1792 venne incoronato imperatore a Francoforte il figlio di Leopoldo II, Francesco II. Questi, dopo la decapitazione dei sovrani francesi, insieme agli altri sovrani europei, creò una prima coalizione contro la Francia rivoluzionaria.

La coalizione ebbe dapprima qualche successo, ma in breve tempo cominciò ad arretrare, soprattutto in Italia, dove gli austriaci vennero sconfitti ripetute volte, dal generale còrso Napoleone Bonaparte a partire dal 1796. Con il trattato di Campoformio, nel 1797, veniva consegnata alla Francia la Lombardia, mentre agli austriaci ottenevano il Veneto, lIstria e la Dalmazia.

                                     

4. LImpero austriaco

Limperatore Francesco II guidò la terza coalizione antifrancese che subì, ad opera di Napoleone, le due gravi sconfitte di Ulma e Austerlitz. In questoccasione lAustria cedette alla Francia anche il Veneto. Il 6 agosto 1806 Francesco II rinunciava ufficialmente al titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero assumendo il nome di Francesco I, imperatore dAustria.

Consigliato dal principe Metternich, già in servizio dal 1801, Francesco I entrò nel 1808 nella quinta coalizione antifrancese e dichiarò guerra alla Francia. Napoleone lo sconfisse a Wagram e arrivò con il suo esercito sino alle porte di Vienna, costringendo lAustria a firmare lumiliante pace di Schönbrunn, con la quale questultima cedette il Tirolo, Trento, la Galizia, le province illiriche le città di Trieste e Fiume.

Dopo la grave sconfitta subita, il primo ministro Metternich decise di cambiare tattica e volle cercare in Napoleone un alleato, in attesa del momento della rivincita. Per suggellare il patto Francesco I diede in sposa a Napoleone la figlia Maria Luisa dAsburgo-Lorena.

Dopo le disastrose sconfitte dei francesi a Lipsia 16 - 18 ottobre 1813 contro le truppe della sesta coalizione antifrancese alla quale il 12 agosto si era unita anche lAustria ed a Waterloo 1815, venne istituito il Congresso di Vienna. Esso si aprì a Vienna nellottobre del 1814 e vide riuniti i più grandi sovrani e governanti dEuropa.

Il congresso prevedeva il ripristino degli antichi regimi europei e il ritorno alla situazione politico-territoriale precedente la rivoluzione francese le guerre napoleoniche, ad eccezione dei territori dellex Repubblica di Venezia e della Lombardia che andarono a formare il Regno Lombardo Veneto, dipendente dallImpero austriaco. LAustria riprese tutti i territori in Italia, in Polonia e nei Balcani, e formò la Santa Alleanza con Russia e Prussia, il cui compito era la reciproca difesa da rivolte filofrancesi, o di indipendenza.

Francesco I dAustria, profondamente condizionato dal primo ministro Metternich, continuò la sua politica accentratrice e tradizionalista, riducendo lo stato al dispotismo; ciò mise le basi per i moti rivoluzionari del 1848.

Dopo la morte di Francesco I, salì al trono imperiale il figlio epilettico Ferdinando I dAustria, che allo scoppio dellinsurrezione viennese del 48 si ritrovò a congedare Metternich e a fare generose concessioni ai rivoltosi; poi, però, fuggì via dalla capitale lasciando tutto nelle mani dei generali dellesercito.

La situazione si fece critica allo scoppio di pesanti rivolte in Ungheria e in Italia dove, sollecitato dai rivoltosi, il regno di Sardegna dichiarò guerra allAustria. Si aprì così la prima guerra di indipendenza italiana, che si concluse con la conferma del dominio austriaco su tutto il Lombardo-Veneto.

Ferdinando I, nello stesso anno, abdicò a favore di Francesco Giuseppe. Il nuovo imperatore, che aveva combattuto a fianco del generale Radetzky, assunse il nome di Francesco Giuseppe I. Nel tentativo di creare uno stato centralizzato, egli creò unefficiente burocrazia e un esercito ben organizzato; grazie a questo e allaiuto dei russi, vennero represse le rivolte in Italia e in Ungheria.

Limpero austriaco combatté due importanti guerre, contro piemontesi e francesi, e contro piemontesi e prussiani, entrambe perse, cedendo agli italiani la Lombardia nel 1859 e il Veneto nel 1866; questo segnò la fine dellegemonia austriaca in Italia. Limpero si trasformò, con la formazione dellAustria-Ungheria nel 1867, in base ad un compromesso tra austriaci e ungheresi.

Nel 1867 Francesco Giuseppe firmo lAusgleich, un compromesso che divideva lImpero asburgico in Impero austriaco e Regno dUngheria, politicamente e militarmente erano uniti ma, in quanto a politica interna e amministrazione, due entità separate.

Con il crescente interesse dellAustria-Ungheria e della Russia per i Balcani, si crearono forti tensioni allinterno del reich asburgico, che portarono lAustria a firmare unalleanza con la Germania e lItalia.

                                     

5. La Prima guerra mondiale

Nel 1914 in seguito lassassinio dellarciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, esplose la Prima guerra mondiale, dovuta ad un complesso sistema di alleanze tra gli stati europei, che vide schierati da una parte le potenze centrali Austria-Ungheria, Germania, dallaltra quelle occidentali e la Russia.

Gli austriaci, alleati dei tedeschi, ebbero numerose vittorie sulle potenze alleate, ma quella che sarebbe dovuta essere una guerra lampo, si trasformò in una logorante guerra di trincea; nonostante ciò lAustria-Ungheria sconfisse gli italiani a Caporetto, facendoli indietreggiare fino al fiume Piave.

Gli eserciti delle due grandi potenze centrali riuscirono per quattro anni a difendere i confini dalla Francia, dalla Russia, dallItalia e dal Regno Unito, che aveva creato un enorme blocco navale allAustria e alla Germania; ciò fece scoppiare in entrambi i paesi tensioni, che nellImpero austro-ungarico si trasformarono in vere e proprie rivolte: le numerose nazionalità comprese nellimpero decisero di prendere lindipendenza con la forza.

Con lo scoppio nellultimo anno della guerra di queste rivolte e con la sconfitta a Vittorio Veneto, lAustria si trovò impossibilitata a continuare la guerra, e firmò larmistizio nel 1918, che però non contribuì a risolvere i problemi interni del paese. Nel 1916 morì Francesco Giuseppe, a questi gli successe Carlo I, che perdendo la guerra 1918, in seguito a molteplici eventi, fu condannato allesilio, e i domini asburgici furono definitivamente divisi in repubbliche indipendenti. Si noti però di come in Ungheria la monarchia venne de iure ristabilita sino al 1945, ciò nonostante dopo la guerra nessun sovrano portò la Corona di Santo Stefano.

                                     

6. Prima Repubblica Austriaca

La storia della cosiddetta Prima Repubblica Austriaca inizia con la sconfitta dellAustria-Ungheria nella Prima guerra mondiale. Limperatore Carlo I venne esiliato a Madera, e si proclamò così la repubblica in Austria.

Lesperienza democratica austriaca fu segnata dalle difficoltà economiche e da continui conflitti politici interni, tra socialdemocratici e cristiano-sociali: ciascuno di questi partiti disponeva di gruppi paramilitari. Con lobiettivo di salvaguardare lindipendenza del suo Paese, Engelbert Dollfuss, appoggiato dai nazisti, guidò un colpo di Stato, dando vita nel 1933 ad un regime autoritario austrofascismo.

A loro volta i nazisti cercarono di prendere il potere con un fallito putsch, nel quale Dolfuss rimane comunque ucciso, nel luglio 1934. Invano il suo successore, Kurt von Schuschnigg, cercò di mantenere il paese indipendente, ma nel marzo 1938, a seguito di un plebiscito, lAustria venne occupata dalle truppe tedesche, completando lAnschluss.



                                     

7. LAustrofascismo

In Austria ci fu il Fronte Patriottico, fondato da Engelbert Dollfuss, che salì al potere nel 1932; nel 1933 sciolse gli altri partiti ne fece arrestare i deputati instaurando un breve regime conservatore e autoritario. Essendo un regime apertamente nazionalista e filofascista stipulò con lItalia un patto di alleanza, su posizioni di opposizione allAnschluss.

Nel 1934 Engelbert Dollfuss fu ucciso durante un tentativo di colpo di Stato da parte di nazisti austriaci. La politica di Dollfuss fu portata avanti ancora dal suo collaboratore Kurt von Schuschnigg fino allannessione 1938 dellAustria al Terzo Reich.

                                     

8. LAnschluss del 1938

Infiammati dagli appelli demagogici di Adolf Hitler, i nazisti austriaci istituirono un "regno del terrore", che peggiorò dopo le elezioni vittoriose dellaprile 1932. Per mettere in scacco il potere dei nazisti austriaci, che pretendevano lunione con la Germania nazista, il Cancelliere Engelbert Dollfuß nel 1933 passò al governo per decreto, istituendo quindi un regime autoritario e mettendo fine al Parlamentarismo, orientandosi verso lItalia fascista. Lassassinio di Dollfuss e di molti suoi sostenitori da parte dei nazisti 25 luglio 1934 facilitò il dominio politico e culturale dei nazisti austriaci.

Dopo una lunga campagna politica, che comprese le minacce di guerra di Hitler, un avvocato nazista, Arthur Seyß-Inquart, venne nominato Ministro degli Interni e in seguito Cancelliere e Ministro degli Esteri, ma solo per un paio di giorni - ed a distanza di anni - per entrambi gli incarichi.

L11 marzo 1938 la Germania annunciò lannessione Anschluss dellAustria, che divenne una qualunque regione geografica tedesca comunemente denominata Ostmark. Il fedelissimo di Mussolini Manlio Morgagni, presidente e direttore generale dellagenzia Stefani, scrisse al Duce da Vienna subito dopo lAnschluss, sottolineando i sentimenti non entusiasti della popolazione: "Lattuale spirito di Vienna è caratterizzato dalla sorpresa e delusione per il modo violento in cui lAnschluss è avvenuto e per le conseguenze che la città e i cittadini hanno dovuto risentire. Ritengo di non esagerare nellaffermare che gli stessi nazionalsocialisti locali avvertono tutto ciò".

Questa fusione della nazione tedesca durò fino alla fine della seconda guerra mondiale nel 1945.

                                     

9. Seconda Repubblica Austriaca

La cosiddetta Seconda Repubblica Austriaca fu fondata nel 1955 con il ripristino dellindipendenza dellAustria dopo la seconda guerra mondiale.

La Prima Repubblica ebbe fine secondo alcune teorie nel 1938, con lannessione alla Germania del Paese l Anschluss, mentre secondo altre teorie nel 1934 con listituzione della dittatura fascista.

Le pietre miliari che diedero forma alla Seconda Repubblica furono il Trattato dello Stato austriaco del 15 maggio 1955 e la Dichiarazione di Neutralità del 26 ottobre dello stesso anno.

LAustria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, lAustria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee: nel 1995 entrò a far parte dellUnione europea, e, nel 1999, della zona dellEuro.

Dopo tre decenni di partecipazione social-democratica SPÖ al governo, nel 2000 venne formata una coalizione di destra, consistente del conservatore Partito Popolare ÖVP e dal Partito della Libertà, di destra FPÖ. Comunque, dopo qualche tumulto interno sulla politica e la leadership del partito, il Cancelliere Federale Wolfgang Schüssel ÖVP annunciò il 9 settembre 2002 che si sarebbero tenute elezioni generali anticipate per la fine di novembre. Nelle elezioni del 1º ottobre 2006, lSPÖ vinse 35.34% dei voti.

Il 28 febbraio 2003, la coalizione tra ÖVP ed FPÖ venne continuata, sempre con Wolfgang Schüssel ÖVP come Cancelliere Federale. Il suo Vice Cancelliere fu Herbert Haupt FPÖ fin quando non venne rimpiazzato da Hubert Gorbach FPÖ il 20 ottobre 2003. In precedenza lunghissimi colloqui "Sondierungsgespräche" si svolsero tra lÖVP e gli altri maggiori partiti: FPÖ, SPÖ e Verdi.

                                     

9.1. Seconda Repubblica Austriaca Economia

Durante questo periodo si utilizzava lo scellino come valuta. Le emissioni di monete e banconote cominciarono subito dopo lAusschluss, dunque negli anni 1945 e 1946, quindi prima della dichiarazione di neutralità, durante loccupazione alleata.

                                     

9.2. Seconda Repubblica Austriaca Monete commemorative

Nel corso del periodo in questione furono coniate una moltitudine di monete commemorative strettamente legate, naturalmente, allo Stato.

                                     

10. Cronologia

Duchi di Babenberg

  • Leopoldo VI 1198-1230
  • Leopoldo V 1177-1194
  • Federico I 1195-1198
  • Enrico II Jasomirgott 1141-1177 Duca di Baviera, 1143-1156
  • Federico II il Bellicoso 1230-1246

Imperatori dAustria

  • Francesco I 1792-1835 Imperatore dellAustria dal 1804
  • Carlo I 1916-1918
  • Francesco Giuseppe I 1848-1916
  • Ferdinando I 1835-1848

Prima Repubblica 1918-1938

  • 1919-1920 Karl Seitz SDAPÖ
  • 1920-1928 Michael Hainisch
  • 1928-1938 Wilhelm Miklas CV
                                     

10.1. Cronologia Margravi dAustria

  • Ernesto 1055-1075
  • Aribo 880-909
  • Burcardo c. 960-975
  • Leopoldo I 976-994
  • Enrico I 994-1018
  • allUngheria 909-955
  • Adalberto 1018-1055
  • Leopoldo II 1075-1095
  • Leopoldo III San Leopoldo 1095-1136
  • al Sacro Romano Impero 955- c.960
  • Leopoldo IV 1136-1141 Duca di Bavieria, 1139-1141
                                     

10.2. Cronologia Duchi di Babenberg

  • Leopoldo VI 1198-1230
  • Leopoldo V 1177-1194
  • Federico I 1195-1198
  • Enrico II Jasomirgott 1141-1177 Duca di Baviera, 1143-1156
  • Federico II il Bellicoso 1230-1246
                                     

10.3. Cronologia Interregno Baden e Přemyslidi

  • Ermanno VI di Baden-Baden 1248-1250
  • Federico di Baden-Baden 1250-1251

Nel 1251, Ottocaro II della dinastia dei Přemyslidi prese il controllo del paese.

  • Ottocaro II di Boemia 1251-1278
                                     

10.4. Cronologia Asburgo Duchi e Arciduchi dAustria

  • Rodolfo I Rodolfo I dAsburgo 1278-1282
  • Rodolfo III 1298-1307
  • Rodolfo II 1282-1290
  • Alberto I Re di Germania dal 1298 1282-1308 insieme con
  • Leopoldo I 1308-1326
  • Federico I Federico III. come Re dei Romani, ma non ha mai governato) 1308-1330 insieme con
  • Ottone 1330-1339
  • Alberto II 1330-1358 insieme con
  • Alberto IV 1395-1404
  • Alberto V Alberto II dAsburgo 1404-1439
  • Rodolfo IV 1358-1365
  • vacante 1439-1440
  • Alberto III 1365-1395
  • Ramo Albertino Austria propriamente detta
  • Ladislao Postumo 1440-1457
  • Guglielmo 1386-1406
  • Ramo Leopoldino
  • Leopoldo IV 1386-1411
  • Leopoldo III 1365-1386
  • Alberto VI 1446-1463
  • Ramo dellAustria Interiore Stiria, Carinzia e Carniola
  • Ernesto il Duca di Ferro, 1402-1424
  • Nel 1402, ci fu una divisione nel ramo Leopoldino
  • Federico V Federico III dAsburgo 1458-1493
  • Federico IV 1402-1439
  • Primo ramo tirolese
  • Sigismondo 1439-1490
  • Tra il 1485 e il 1490, Mattia Corvino dUngheria si stabilì a Vienna come duca dAustria.

Dopo il 1490, i territori Austriaci furono riunificati sotto la reggenza degli Asburgo:

  • Massimiliano I 1493-1519
  • Carlo I Carlo V dAsburgo 1519-1521
  • Ferdinando I 1521-1564
  • Carlo II: Reggente dellAustria Interiore 1564-1590 Stiria, Carinzia e Carniola; succeduto dallImperatore Ferdinando II Arciduca Ferdinando III
  • Ferdinando II: Reggente del Tirolo 1564-1595
  • Massimiliano II 1564-1576
  • Secondo ramo Tirolese
  • Ferdinando Carlo 1628-1662
  • Massimiliano III: Governatore del Tirolo 1612-1618
  • Leopoldo V 1619-1632
  • Mattia 1608-1619
  • Sigismondo 1662-1665
  • Rodolfo V Rodolfo II dAsburgo 1576-1608
  • Maria Teresa 1740-1780
  • Ferdinando IV Ferdinando III dAsburgo 1637-1657
  • Leopoldo VI Leopoldo I dAsburgo 1657-1705
  • Giuseppe I 1705-1711
  • Giuseppe II 1780-1790
  • Ferdinando III Ferdinando II dAsburgo 1619-1637
  • Leopoldo VII Leopoldo II dAsburgo-Lorena 1790-1792
  • Carlo III Carlo VI dAsburgo 1711-1740
                                     

10.5. Cronologia Imperatori dAustria

  • Francesco I 1792-1835 Imperatore dellAustria dal 1804
  • Carlo I 1916-1918
  • Francesco Giuseppe I 1848-1916
  • Ferdinando I 1835-1848
                                     

10.6. Cronologia Prima Repubblica 1918-1938

  • 1919-1920 Karl Seitz SDAPÖ
  • 1920-1928 Michael Hainisch
  • 1928-1938 Wilhelm Miklas CV
                                     

10.7. Cronologia Seconda Repubblica 1945-

  • 2004-2016 Heinz Fischer SPÖ
  • 2017-. Alexander Van der Bellen I Verdi
  • 1957-1965 Adolf Schärf SPÖ
  • 1974-1986 Rudolf Kirchschläger SPÖ
  • 1965-1974 Franz Jonas SPÖ
  • 1945-1950 Karl Renner SPÖ
  • 1951-1957 Theodor Körner SPÖ
  • 1986-1992 Kurt Waldheim ÖVP
  • 1992-2004 Thomas Klestil ÖVP