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ⓘ Chang Sung-taek è stato un politico nordcoreano, cognato del leader supremo Kim Jong-il e zio di Kim Jong-un. Era vicepresidente della Commissione di Difesa Naz ..




Chang Sung-taek
                                     

ⓘ Chang Sung-taek

Chang Sung-taek è stato un politico nordcoreano, cognato del leader supremo Kim Jong-il e zio di Kim Jong-un.

Era vicepresidente della Commissione di Difesa Nazionale.

                                     

1. Biografia

Diplomatosi presso una prestigiosa scuola della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Chang studiò a Mosca dal 1969 al 1972, quindi, una volta tornato in patria, terminò gli studi presso lUniversità Kim Il-sung e sposò Kim Kyong-hui, sorella di Kim Jong-il e figlia dellallora presidente Kim Il-sung. Fu vicedirettore del dipartimento dorganizzazione del Partito del Lavoro di Corea; tuttavia, improvvisamente scomparve dalla scena politica. Nel novembre 2004 il Gukhoe parlamento sudcoreano affermò che era stato epurato.

Chang riapparve nel marzo 2006 accompagnando Kim Jong-il in una visita ufficiale in Cina, detentore dellincarico di "primo vicedirettore di dipartimento". Nellottobre dellanno successivo, era stato nominato direttore del dipartimento amministrativo del Partito, apparentemente con responsabilità sugli organi giudiziari e di polizia.

Secondo alcune fonti, fra cui Choi Jin Wook, dellIstituto per lUnificazione Nazionale di Seul, dopo linfarto di Kim Jong-il del 2008 sarebbe stato Chang a governare di fatto il Paese. Nellaprile 2009, Chang venne eletto membro della Commissione di Difesa Nazionale, facendone così un potenziale successore di Kim Jong-il contro il figlio di questultimo, Kim Jong-un. Nel giugno 2010 fu eletto vicepresidente della Commissione.

Il suo ruolo era quello di assicurare una transizione pacifica del potere a Kim Jong-un. Nella Conferenza nazionale del settembre 2010 è stato eletto membro del Politburo e della Commissione militare centrale.

Nel novembre 2013 è stato esautorato da tutte le cariche e arrestato durante una riunione del Politburo. Processato per aver progettato un colpo di stato, è stato giustiziato nel dicembre dello stesso anno alletà di 67 anni.