Топ-100
Indietro

ⓘ Tong-zi-gong. Il Tong-zi-gong o kung-fu del fanciullo rappresenta lessenza dei migliori esercizi dello yoga, del kung-fu e del qi-gong, ed è considerato il kung ..




                                     

ⓘ Tong-zi-gong

Il Tong-zi-gong o "kung-fu del fanciullo" rappresenta lessenza dei migliori esercizi dello yoga, del kung-fu e del qi-gong, ed è considerato il kung-fu più mistico dello Shaolin. Insieme al Qi-gong, è la disciplina interiore preferita dai maestri Shaolin.

                                     

1. Introduzione

La cultura dei monaci Shaolin comprende moltissime arti sviluppatesi nei secoli dagli insegnamenti del patriarca Damo Bodhidharma. Le arti marziali terapeutiche, spirituali e religiose si dividono tra larte dello spirito chan le arti marziali ed energetiche quan.

Un proverbio Shaolin afferma che queste due componenti della cultura costituiscono ununica realtà:

.

Alle arti esterne quan dette hong appartengono:

  • il kung-fu detto anche Shaolin gang-quan -"pugno duro di Shaolin",
  • Shaolin shi-ba-wu-qi le 18 armi classiche di Shaolin,
  • "tre gioielli di Damo": yijinjing metodo di rafforzamento di tendini e muscoli, xi-sui-jing metodo di purificazione del midollo e del cervello e shi-pa-fa Luohan-quan le diciotto tecniche della mano di Luohan.
  • sanda o San-shou combattimento libero,
  • qin-na tecniche di cattura,
  • kang-ji-gong tecniche di potenziamento del corpo,

Alle arti interne quan dette kong appartengono:

  • zuo-chan meditazione.
  • qi-gong arte della respirazione
  • rou-quan "pugno morbido" detto anche Shaolin taiji,
  • il Tong-zi-gong, yoga Shaolin
                                     

2. Caratteristiche

Secondo la medicina Shaolin e layurveda lincurvamento della colonna vertebrale è da considerarsi come la prima causa del decadimento senile: gli esercizi del Tong-zi-gong hanno lo scopo di conservarne lelasticità e di rigenerare lequilibrio naturale per evitare inutili dispersioni energetiche.

Laozi insegna:

Il kung-fu Shaolin richiede unelevata concentrazione denergia nelle fibre muscolari, nei tendini e nelle cartilagini ed è dunque necessario praticarlo con rigorosa costanza, perché inserire una lunga pausa, causa la perdita delle nozioni e delle facoltà acquisite, esponendo le zone più fragili del corpo a possibili danni.

Un proverbio Shaolin dice:

Lanziano monaco Shi-Wan-Heng, detto il "maestro della flessibilità", che era stato iniziato alla pratica del Tong-zi-gong alletà di otto anni, afferma:

                                     

3. Fonti

Il Tong-zi-gong è presentato ed illustrato nelle stele della Beilin "Foresta di stele" e nelle sculture della sala Chui-pu tang 锤谱堂 "Sala dei manuali di combattimento" del tempio Shaolin.

Dal punto di vista letterario, il Tong-zi-gong è stato presentato nelloriginale testo cinese Shaolin Tong-zi-tu 少林童子功圖

                                     

4. Metodologia di insegnamento Shaolin

Secondo il maestro Shi-Heng-Jun, della 35º generazione dei monaci guerrieri del tempio Shaolin, nella metodologia di insegnamento la flessibilità è di capitale importanza, perché più si è flessibili, più si può resistere al dolore e meglio si resiste al dolore, più rapidamente simpara il kung-fu.

Lo Shaolin-Quan-Mi testo classico Shaolin aggiunge:

Lo Shaolin Tong-zi-gong è composto da diciotto stili, che possiedono anche un valore marziale. Infatti se questarte viene portata alla perfezione, qualsiasi gesto può essere trasformato in un movimento di attacco e di difesa.

Lo Shaolin Tong-zi-gong possiede una grande varietà di esercizi con i relativi scopi, che includono:

  • 4) Esercizi" duri” Yang-gang, per aumentare la forza e la resistenza
  • 5) Esercizi di carattere misto per migliorare la postura.
  • 2) Esercizi interni Nei-dan;
  • 1) Esercizi esterni Wai-dan;
  • 3) Esercizi" morbidi” Yin-rou, per migliorare la flessibilità;

Gli esercizi interni servono a curare la salute degli organi e dei visceri Zang-fu, a mantenere sani i sistemi dellorganismo es. San-jiao e a trattenere e conservare nel corpo lenergia interna Qi, in modo da poter contrastare il decadimento fisico. Gli esercizi morbidi servono invece a sviluppare larmonia nei movimenti e la bellezza estetica.



                                     

5. Livelli

Il Tong-zi-gong si divide in due livelli: di base e avanzato. Quello "di base" si concentra sulla mobilità e in particolare su varie forme di rotolamento e salto. Richiede una grande flessibilità dei tendini e delle giunture, perciò letà migliore per praticarlo va dai cinque ai sei anni. Dopo averlo praticato per quattro anni, i bambini hanno fortificato le parti più fragili del loro corpo.

Il livello avanzato del Tong-zi-gong è simile a quello del qi-gong. Viene praticato con movimenti morbidi ed efficaci, che fanno raggiungere alle giunture il massimo grado di resistenza e flessibilità, premessa indispensabile per avere una postura perfetta e una grande potenza. Con la sua pratica assidua, si può arrivare a piegare le membra in angolazioni apparentemente impossibili.

                                     

6. I 18 fondamentali

Il Tong-zi-gong presenta una sequenza tao-lu di base composta da diciotto esercizi, che costituiscono le porte dei rispettivi diciotto stili dedicati alla specifica tecnica da portare alla perfezione.

  • Lian-hua pan-zuo 莲花盘坐: sedersi su un trono di loto dalla posizione yoga padmasana
  • Zhuang-shang-gong 桩上功: esercizio dequilibrio sui pali dalla posizione yoga virabhadrasana.
  • Tou-dao-zai-bei 头倒载碑: esercizio di assumere la posizione eretta invertita dalla posizione yoga sirsasana.
  • Qi-lou heng-cha 起落橫叉: cadere in spaccata frontale dopo un salto dalla posizione yoga samakonasana.
  • Dao-li ar-zhi-Chan 倒立二指禅: meditazione su due dita dalla posizione yoga adho-mukha-vriksasana.
  • Xie-li cang-hua 叶里藏花: esercizio di sollevare le gambe ponendo i talloni davanti alla fronte dalla posizione yoga estrema ganda bherundasana.
  • Luo-han shui-jiao 罗汉睡觉: La posizione di riposo del monaco una variante della posizione yoga sayanasana.
  • Bao-fo-jiao 抱佛腳: Abbracciar i piedi di loto del signore Buddha dalla posizione yoga pascimottanasana.
  • Wan-tong-bai-fo 顽童拜佛: un giovane monaco offre i suoi omaggi al signore Buddha in una posizione difficile variante in equilibrio della posizione yoga vatayanasana.
  • Tong-zi-wo-Chan 童子臥禅: un giovane monaco si sdraia in meditazione dalla posizione yoga viparita-padmasana.
  • Tong-zi-bai Guanyin 童子拜观音: un giovane monaco offre i suoi omaggi al Buddha Guanyin dalla posizione yoga vriksasana
  • Dan-tui-zhang 单推掌: eseguire un affondo col palmo, in.
  • Heng-cha-ce-wo 橫叉側臥: esercizio di sdraiarsi su una gamba in spaccata sagittale dalla posizione yoga hanumanasana.
  • Tie-quan-fu-hu 鉄拳伏虎: esercizio del pugno di ferro.
  • Shuang-shou-he-shi 双手合十: posizione perfetta a mani giunte dalla posizione yoga prarthanasana.
  • Zhao-tien-deng 朝天蹬: calcio ascendente nel cielo del mattino dalla posizione yoga utthita hasta padangusthasana.
  • Zhuang-shen dan-bi-fu-cheng 转身单臂伕撐: esercizio di sostenere la parte superiore del corpo su un solo braccio dalla posizione yoga vasisthasana.
  • Chu-zuo-lian-tai 初坐莲台: sedersi in meditazione su un trono di loto dalla posizione yoga sukhasana.

Lesercizio 5 Dao-li ar-zhi-Chan, o "meditazione su due dita" è una tecnica molto difficile, che richiede al monaco di sostenere lintero peso del corpo con due sole dita di una mano. Richiede un controllo ascetico delle funzioni del corpo e secondo la tradizione orale Shaolin, i maestri ingiungono:

Lesercizio massimizza la forza delle dita, che ben allenate possono diventare armi mortali. Una tecnica ancora più avanzata è lo yi-zhi-Chan "meditazione su un dito" che richiede la capacità di sostenere tutto il peso del corpo su un solo dito. In tutti i tempi sono stati pochissimi i monaci in grado di adottare questa tecnica.Recentemente solo il maestro Shi-Hai-Dang, morto nel 1989, è riuscito a praticarla.



                                     

7. Effetti secondo la medicina tradizionale cinese

Secondo la medicina tradizionale cinese, lesecuzione di questi esercizi, fin dallinfanzia, preserverebbe e raffinerebbe lo yuan-Qi "energia sorgente" e manterrebbe il praticante giovane e in salute per tutta la vita.

Il Tong-zi-gong coniugherebbe il Qi del proprio corpo con lenergia della natura. Si basa soprattutto sullarmonizzazione del respiro tiao-xi e del movimento tiao-shen perché questo faciliterebbe la circolazione del sangue e lespulsione delle sostanze tossiche dallorganismo: in questo modo il corpo umano si adatterebbe adeguatamente ai cambiamenti imposti dalle leggi della natura.

Secondo i suoi praticanti gli esercizi del tóng-zi-gōng sarebbero preziosi per la salute, in quanto influenzerebbero positivamente il metabolismo, renderebbero il fisico più elastico e migliorerebbero lumore. La pratica per decenni del tóng-zi-gōng consentirebbe di frenare notevolmente lorologio biologico della natura umana: a Shaolin non sarebbe difficile vedere vecchi maestri di ben oltre settantanni che, grazie allesercizio quotidiano del tóng-zi-gōng, sarebbero riusciti a mantenere la flessibilità di un corpo giovane.

                                     

8. Storia

Il Tong-zi-gong trae origini dallo yoga della cultura dei Veda, che secondo la Bhagavad-Gita sarebbe stato introdotto da Krishna. I segreti dello yoga sarebbero poi affidati al discepolo di Shiva, Patañjali-muni, perché potessero essere divulgati a beneficio di tutti.

In seguito Buddha 483 a.C. rifiutò tutto il corpo teologico vedico ma le tecniche dello yoga vedico, i mantra suoni mistici e i mudrā simboli vennero assorbiti dal Buddhismo prajna yoga.

Secondo la tradizione buddhista, nel 64 d.C. limperatore cinese Ming-Ti, della tarda dinastia Han, inviò dei messi in India per ottenere sutra e immagini buddhiste. In seguito numerosi patriarchi indiani vennero invitati o inviati in Cina: tra questi vi fu Bodhidharma 483-537 o 561, 28º patriarca Buddhismo indiano, che vi giunse per predicare nel 515 e tra il 520 e il 527 si stabilì nel tempio Shaolin ai piedi della montagna del Song-Shan. Chiamato Damo dai discepoli cinesi, Bodhidharma fu ritenuto primo patriarca del Buddhismo Chán cinese: da lui sarebbe nato anche, secondo alcune tarde leggende, lo stile di combattimento di Shaolin.

Durante la "meditazione seduta" zuo-chan, che Bodhidharma insegnava a praticare per sei ore al giorno, i suoi discepoli cadevano spesso vittime dellintorpidimento fisico e della sonnolenza. Il patriarca avrebbe quindi ideato una serie di movimenti terapeutici basati sui precetti dei suoi maestri indiani, secondo i quali certi esercizi fisici e respiratori del raja-yoga e del prajna-yoga favorivano la triplice armonia tra mente, respiro e corpo, prevenendo le malattie, frenando le tendenze aggressive della natura umana ed elevando lo spirito: avrebbe chiamato questi esercizi Tong-zi-gong, o "kung-fu del fanciullo”.

Il kung-fu sarebbe stato praticato al tempio di Shaolin già da lungo tempo, per proteggere il monastero da ladri e banditi: Bodhidharma avrebbe arricchito le conoscenze marziali dei monaci, integrandole con letica morale e la metodica del kalari-payattu, basato su stili marziali che prendevano il nome di animali ed erano di provenienza vedica. Riteneva che le arti marziali dovessero essere praticate al fine di ottenere lo sviluppo armonico del corpo e della mente. Bodhidharma avrebbe insegnato ai suoi discepoli tre serie di esercizi formativi di origine indiana dal bodhisattva Vajramukti:

  • pratima asthimaja-parissuddhi, in cinese xiang yi-jin-jing "sutra sul condizionamento dei muscoli e dei tendini";
  • astadasa-can o astadasa-vijaya" diciotto sottomissioni” o" diciotto vittorie”, in cinese xiang shi-pa-Luohan-shou" diciotto movimenti delle mani dei santi discepoli di Buddha";
  • pratima snavas-jala-nidana Vijapiti, in cinese xiang xi-sui-jing "sutra sul lavaggio del midollo osseo e del cervello".

Gli esercizi venivano suddivisi tra meditativi statici jing-gong e dinamici dong-gong e divennero il fondamento delle arti marziali che resero famoso il tempio di Shaolin.

Con il tempo i monaci del tempio di Shaolin resero queste tecniche un sofisticato sistema di autodifesa e si resero famosi anche combattendo per gli imperatori cinesi.

Nel periodo dellimperatore Duan-Zong della dinastia Song, emersero molti maestri esperti nel Tong-zi-gong e nel qi-gong: tra questi il monaco Hong-Wen, che era inoltre esperto negli esercizi di qi-gong duro ying-gong e nellesercizio di camminare sui pali di susino mei-hua-zhang-gong e che secondo la tradizione del tempio sarebbe stato in grado a ottanta anni di sostenere sulla testa un peso di cinquanta chili e di reggere una persona seduta sulle sue gambe tese. Anche il monaco Hui-Ju, vissuto nello stesso periodo, era un esperto anche di qin-gong il qi-gong leggero e si racconta che fosse in grado di camminare su un foglio di carta teso senza romperlo, di saltare ruscelli, di spegnere una candela e di ferire i nemici da una distanza di tre metri.

Quando era abate del tempio Fu-Yu 907-960 venne compilato lo Shaolin tóng-zi-gōng-Tu, che raffigurava il diagramma del Tong-zi-gong, composto di diciotto esercizi, le "porte segrete dei suoi diciotto stili".

Secondo la tradizione del tempio, negli ultimi anni della dinastia Ming il principe Fu e suo figlio Lou-yang erano infastiditi dallopposizione dei monaci guerrieri alle loro scorrerie nellHenan: li allontanarono con un pretesto, ma il loro tentativo di assalire il tempio venne impedito dai loro discepoli che vi erano rimasti, capeggiati da Tong-Deng.

Nel 1927 il generale Shi-You-San fece bruciare il monastero ed andarono distrutti i suoi archivi, compreso il testo originale dello Shaolin tóng-zi-gōng-Tu. Delle copie dei manoscritti originali furono messe in salvo dal monaco Yong-Xiang. Nel 1966 il tempio venne chiuso dalle Guardie Rosse, ma alcuni monaci conservarono in segreto le copie dei testi e rimasero a proteggere ledificio, tra cui Shi-Wan-Heng. Un altro monaco, Shi-Hai-Deng 1902-1989 divenne discepolo di due monaci che si erano rifugiati nello Sichuan dopo lincendio del 1927.

Dal 1992 monaci fanno conoscere il Tong-zi-gong tramite esibizioni internazionali in forma di spettacolo e sono stati oggetto di documentari televisivi.