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ⓘ Juventus Football Club 2009-2010. Confermato in panchina Ciro Ferrara, la Juventus procedette a vari acquisti: si puntò soprattutto sui brasiliani Felipe Melo e ..




Juventus Football Club 2009-2010
                                     

ⓘ Juventus Football Club 2009-2010

Confermato in panchina Ciro Ferrara, la Juventus procedette a vari acquisti: si puntò soprattutto sui brasiliani Felipe Melo e Diego, oltre a riportare in Italia i campioni del mondo Cannavaro e Grosso. In campionato vinse le prime due gare, ritrovandosi in testa il 30 agosto. Ancora al comando dopo quattro giornate, nella quinta compì il primo passo a vuoto pareggiando col Genoa; un nuovo pari la domenica successiva, stavolta con il Bologna, le costò il sorpasso sulla Sampdoria. Dopo aver strappato uno 0-0 sul campo del Bayern Monaco in Champions League, subì a Palermo la prima sconfitta stagionale.

Le prestazioni altalenanti in campionato relegarono i bianconeri ai margini della lotta per lo scudetto, ma anche lavventura europea risultò fallimentare: perdendo 4-1 nel ritorno allOlimpico con i tedeschi, chiuse il girone al terzo posto venendo ripescata in Europa League. Frattanto terminò il girone di andata con tre sconfitte, due delle quali a Torino contro Catania e Milan: etnei e rossoneri non vincevano in casa bianconera, rispettivamente, dal 1963 e dal 2004. Leliminazione in Coppa Italia a opera dellInter, e arrivata a corollario di una serie negativa, comportò lesonero del tecnico partenopeo: a fine gennaio gli subentrò Alberto Zaccheroni.

Lallenatore cesenate riportò la squadra a vincere in campionato dopo cinque giornate, superando anche i sedicesimi di Europa League contro lAjax. Nel successivo turno europeo, tuttavia, la formazione venne clamorosamente eliminata dall outsider Fulham, subendo un pesante 4-1 nel retour match al Craven Cottage: questultimo obiettivo fallito in stagione portò alle pesanti proteste della tifoseria tra gli altri, Zebina ricevette una sberla da un tifoso e al silenzio stampa, durato una settimana.

Le cose proseguirono negativamente in campionato, con la squadra che tra marzo e aprile perse tre volte in quattro partite contro Sampdoria, Napoli e Udinese allontanandosi definitivamente dal quarto posto, lultimo utile per la zona Champions. La posizione finale in classifica, determinata da unaltra sconfitta con il Milan che non batteva i bianconeri in entrambe le sfide di campionato dallannata 1990-91, fu un deludente settimo posto che comunque consentì, per il rotto della cuffia, laccesso ai preliminari dellEuropa League 2010-11: la qualificazione arrivò solo grazie al fatto che Inter e Roma, finaliste di Coppa Italia, avevano già ottenuto lammissione alla Champions League liberando quindi uno slot per la seconda competizione continentale.

                                     

1. Maglie e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è Nike, mentre lo sponsor ufficiale è New Holland.

Per questa stagione, la Juventus ha deciso di presentare la classica prima maglia a strisce bianconere, ma più strette rispetto agli anni precedenti. La seconda maglia è color acciaio, ulteriormente contraddistinta da una sbarra bianconera. Come terza maglia, invece, è stata riutilizzata la divisa color oro già vista nella stagione precedente, con la variante dei calzoncini bianchi.

                                     

2. Calciomercato

I dati relativi agli aspetti finanziari delle operazioni di mercato sono indicati in Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2009 PDF, 7 agosto 2009, pp. 8-9 archiviato dall url originale il 2 settembre 2009.

Per la stagione 2009-2010 la Juventus acquista il difensore Fabio Cannavaro, che torna in bianconero dopo tre anni, i centrocampisti brasiliani Diego e Felipe Melo, rispettivamente dal Werder Brema e dalla Fiorentina, il difensore uruguaiano Martín Cáceres – in prestito dal Barcellona – e il terzino sinistro Fabio Grosso dal Lione nellultimo giorno di calciomercato. Come allenatore è confermato Ciro Ferrara. Tra le partenze sono da segnalare quella di Olof Mellberg, ceduto allOlympiakos Pireo, quelle di Cristiano Zanetti e Marco Marchionni alla Fiorentina e di Pavel Nedvěd, che decide di terminare la carriera calcistica.