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ⓘ Vittorio Mussolini, anche conosciuto con lo pseudonimo artistico, anagramma del suo nome e cognome, Tito Silvio Mursino, è stato uno sceneggiatore e produttore ..




Vittorio Mussolini
                                     

ⓘ Vittorio Mussolini

Vittorio Mussolini, anche conosciuto con lo pseudonimo artistico, anagramma del suo nome e cognome, Tito Silvio Mursino, è stato uno sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

                                     

1. Biografia

Fu il secondogenito e primo figlio maschio di Benito Mussolini e Rachele Guidi. Nel 1932, già appassionato di cinema, aveva sceneggiato, diretto e interpretato la pellicola Lo sceriffo Tremendone, opera amatoriale realizzata nel giardino di villa Torlonia, con laiuto del fratello Bruno, degli amici e dei compagni di liceo. Durante la guerra dEtiopia 1935-1936 venne assegnato, assieme al fratello Bruno, alla 14ª Squadriglia "Quia sum leo", conosciuta anche come "Testa di leone".

Il 20 ottobre 1937 Vittorio Mussolini si recò negli Stati Uniti dAmerica, ad Hollywood, per cercare di instaurare rapporti commerciali con lindustria del cinema statunitense. Le major hollywoodiane lo accolsero tuttavia con ostilità e la Metro-Goldwyn-Mayer addirittura rifiutò lincontro: negli stessi giorni il padre Benito e Adolf Hitler stavano costituendo lAsse Roma-Berlino siglato il 24 ottobre per laiuto alla Spagna franchista. Come ebbe a dire in unintervista, molti anni dopo, Vittorio ne fu molto sorpreso, anche per via del grande fascino che Hollywood esercitava su di lui.

Diresse la rivista Cinema - sulla quale scriveva, fra gli altri, Luchino Visconti - e fu presidente dellAlleanza Cinematografica Italiana, casa di produzione nella quale lavorò anche Federico Fellini. Nel 1941 ereditò dal fratello, morto in seguito a un incidente aereo, la carica di presidente della Federazione Pugilistica Italiana. Con la caduta del regime, durante i "quarantacinque giorni" del 1943, assieme a Roberto Farinacci, Alessandro Pavolini e Giovanni Preziosi, si attivò per la ricostruzione di un governo fascista in Italia. Negli anni quaranta fu sceneggiatore e produttore cinematografico. Sotto lo pseudonimo anagrammatico di Tito Silvio Mursino scrive i soggetti per i film Un pilota ritorna, sceneggiato da Michelangelo Antonioni e diretto da Roberto Rossellini e I 3 aquilotti, per la regia di Mario Mattoli.

Dopo il 25 luglio del 1943 si rifugiò in Germania, dove costituì, sotto legida tedesca, un governo fascista provvisorio. Dopo l8 settembre, con Alessandro Pavolini e Renato Ricci, cominciò a diffondere, dalla Germania, appelli radiofonici in Italia. Durante la Repubblica di Salò, Vittorio fu a capo delle segreterie del padre. Alla fine della guerra si imbarcò clandestinamente per l’Argentina dove visse - senza più occuparsi di cinema - fino al 1967, anno in cui rientrò definitivamente in Italia.

Ebbe due figli dalla prima moglie Orsola Buvoli, Guido e Adria. Trascorse gli ultimi anni con la seconda moglie, Monica Buzzegoli conosciuta in Argentina, nella residenza di famiglia, Villa Carpena a Forlì, fino alla morte avvenuta nel 1997. Nel 2001 la villa passò sotto la gestione di una persona esterna alla famiglia Mussolini che, con la collaborazione di Romano Mussolini, lha trasformata in un museo. È sepolto vicino al padre nella cripta del cimitero di Predappio, presso Forlì.

                                     

2. Filmografia

  • I 3 aquilotti, regia di Mario Mattoli 1942, soggetto
  • Luciano Serra pilota, regia di Goffredo Alessandrini 1938, supervisione alla regia
  • Un pilota ritorna, regia di Roberto Rossellini 1942, soggetto
  • I cavalieri del deserto, regia di Gino Talamo e Osvaldo Valenti 1942, soggetto
  • Luisa Sanfelice, regia di Leo Menardi 1942, soggetto