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ⓘ Selve è unisola della Croazia situata tra Premuda e Ulbo, a ovest di Pago. Amministrativamente appartiene alla città di Zara, nella regione zaratina e fa parte ..




Selve
                                     

ⓘ Selve

Selve è unisola della Croazia situata tra Premuda e Ulbo, a ovest di Pago.

Amministrativamente appartiene alla città di Zara, nella regione zaratina e fa parte delle isole Liburniche meridionali.

                                     

1. Geografia fisica

Selve è situata nella parte occidentale dellarcipelago delle isole Liburniche meridionali; è bagnata a ovest dal canale di Selve Silbanski kanal che la separa da Premuda, a nord dal canale del Quarnarolo Kvarnerička vrata, a est dal canale di Ulbo Olipski kanal e a sud dal mare di Puntadura Virsko more. Lisola dista 5.5 km da Premuda e 1.77 km da Ulbo. Nel punto più ravvicinato, punta Jurisnizza rt Jurišnica lungo la costa dalmata, dista dalla terraferma 29.7 km.

Selve è unisola dalla forma allungata e irregolare, orientata in direzione nordovest-sudest e simile ad un otto schiacciato e molto stirato al centro. Misura 8.3 km di lunghezza e 3.3 km di larghezza massima nella parte settentrionale. Ha una superficie di 14.271 m² e uno sviluppo costiero di 26.239 km. Al centro della parte settentrionale, sul monte Perino o monte Strasiza Varh, raggiunge unelevazione massima di 82.8 m s.l.m.

Le estremità dellisola sono: punta Sammotorazzo o punta Otrin rt Samotvorac a nord, punta Arat di Levante rt Arat a est nella zona di Veli kus, punta Arat di Ponente rt Južni Arat a sud e punta Borci rt Borci a ovest.

                                     

1.1. Geografia fisica Coste

Le coste di Selve hanno un coefficiente dindentazione di 1.97. Il versante orientale ha meno prominenze ed è più lineare rispetto a quello occidentale ricco di insenature ritratte e protette. Le coste sono principalmente basse, calcaree e rocciose, con alcuni tratti in cui si possono trovare spiagge sabbiose o di ciottoli. Le insenature sono spesso estuari inondati di doline trasversali e longitudinali o di piccole doline secche. Formazioni rocciose di un certo rilievo si trovano solo a sudovest nella zona pietrosa di Vele stene e in poche altre parti, specialmente in presenza di piccole scogliere o superfici anomale. La scogliera di Vele stene, in particolare, è stata creata dallazione abrasiva delle onde sugli strati calcarei delle rocce più soffici che si sono sfaldate più facilmente, creando nel contempo scogli e massi semisommersi.

Tra i promontori, oltre alle già citate estremità, sono degni di nota:

  • punta Carfù rt Karf, nella parte nordorientale di Selve;
  • punta Marta rt Marta, punta situata lungo la costa orientale poco a sudest del villaggio di Selve;
  • punta Mavrova rt Mavrov, nella parte sudoccidentale di Selve;
  • rt Pocukmarak, punta situata lungo la costa occidentale poco a sudovest del villaggio di Selve;

Le insenature principali sono invece:

  • porto SantAntonio o valle SantAntonio luka Sveti Ante, ampia insenatura nella parte sudoccidentale di Selve;
  • porto SantAntonio dOstro Južni porat, chiamato talvolta semplicemente porto SantAntonio insieme a luka Sveti Ante, è uninsenatura poco a nord di punta Mavrova.
  • Rada di Selve sidrište Žalić, comprende le insenature di Žalić, laltro porto di Selve, e di Čarpusina uvala ;
  • porto Papranica, valle Papraniza o valle Papreccizza luka Papranica, ampia insenatura a nord della rada di Selve;
  • il Porto, porto Selve o Porto a est luka Silba o Mul, insenatura nella parte centro-orientale dellisola su cui si affaccia il villaggio di Selve;
  • valle Boschi o valle Boszi uvala Borci e valle Penaziza o valle Pernasizza uvala Pernestica, insenature rispettivamente a sud e a nord di punta Borci.
  • valle Slatina uvala Slatina, insenatura nella parte sudoccidentale di Selve;
  • uvala Mavrova, insenatura che si apre a est-sudest della punta omonima;
  • valle Nosdre Nozdre, insenatura che si apre verso sudest, a nord di punta Arat di Levante, nella zona di Veli kus ;
  • uvala Pocukmarak, insenatura nella parte centro-occidentale dellisola a nord dsu cui si affaccia parte del villaggio di Selve;
  • valle Loischie o valle Loischia uvala Lojišće, insenatura a ovest di porto Papranica;
  • uvala Šotorišće, insenatura poco a sud del Porto;
                                     

1.2. Geografia fisica Geologia e orografia

Selve è composta principalmente da rocce carbonatiche, calcari e dolomiti. La superficie della maggior parte dellisola è segnata da pieghe anticlinali che si sviluppano in direzione dinarica, i cui vertici possono essere identificati sulla linea che va dal monte Perino fino a monte Selve Mahova. Una più piccola parte della superficie è caratterizzata da pieghe sinclinali, su un asse che va da valle Penaziza a valle Loischie, nella zona nordoccidentale, per poi continuare nella zona di Ugljenica, tra rt Pocukmarak e rt Škar, a sudovest del villaggio di Selve. Le pieghe anticlinali visibili in superficie sono composte da calcari con depositi di dolomite risalenti al Turoniano-Senoniano, e allo stesso tempo da strati orizzontali di gesso. Queste masse dolomitiche hanno contribuito alla formazione di una modesta superficie agricola. In alcune zone, come valli e doline, si trova un suolo di terra rossa. I settori sinclinali sono invece composti da calcari con presenza di foraminiferi risalenti allEocene medio-inferiore e negli strati più bassi degli stessi calcari è possibile trovare traccia di depositi di flysch del Medio Eocene. I calcari foraminiferi sono legati a rocce di arenarie e marne. La composizione petrografica dei calcari turoniani-senoniani è caratterizzata da un elevato contenuto di carbonato di calcio oltre il 95%. Nelle parti superficiali si trovano soprattutto fossili di rudiste del genere Hippurites o Hippuritella, mentre in quelli inferiori è più facile incontrare fossili di rudiste della famiglia Radiolitidae. I calcari dellEocoene sono invece caratterizzati da strutture microcristalline con un alto contenuto di calcio 95-97% e dalla presenza di numerosi foraminiferi, di generi o famiglie come Nummulites, Alveolina e Miliolida. Sono presenti anche elementi di macrofauna come ostriche, etc. Negli strati di flysch, associati spesso a marne, arenarie e glauconiti e che formano una sottile sezione trasversale nei calcari foraminiferi dellEocene, sono stati trovati fossili di nummuliti e di Globigerina bulloides e G. cf. trilobus.

Geomorfologicamente, Selve è unisola bassa e abbastanza uniforme, dove la stretta parte centrale è anche la parte più bassa e unisce le due circonferenze dellotto. Laltezza media si aggira attorno ai 35 m s.l.m. La parte settentrionale è la più ampia ed elevata: oltre al monte Perino Varh, cima più alta dellisola, si trovano i rilievi di Otrinj 48 m e di Šijakovac 64 m. A sud si innalza invece il monte Selve Mahova che raggiunge i 39.3 m.



                                     

1.3. Geografia fisica Pedologia

A causa del substrato carbonatico e dei significativi processi di dilavamento ed erosione avvenuti nel corso di millenni, su Selve prevale un tipo di suolo poco profondo che poggia su strati di calcare e dolomite. Si tratta in prevalenza di calcicombisol e di terra rossa con alcuni tratti, nel nordovest, di terra nera calcimelanosol. Sono stati identificati anche tre tipi di suolo forestale: roccioso litosol, rendzina su calcare eroso e suolo bruno su calcare e dolomite. Questultimo si può suddivire a suo volta in terra rossa presente soprattutto nelle valli, nei pressi delle insenature e nelle doline, terra nera calcareo-dolomitica e suolo antropogenico. Caratteristica comune a tutti i tipi di suolo è la carsicità e la pietrosità del terreno e lo scarso contenuto di humus 1-6%. In suoli così poco spessi 20–70 cm, le acque scivolano per il poco filtraggio o penetrano rapidamente nel sottosuolo.

                                     

1.4. Geografia fisica Idrografia

Su Selve non ci sono corsi dacqua permanenti, gli unici flussi registrabili sono quelli dellintricato sistema carsico del sottosuolo. Le piogge che cadono durante lanno filtrano rapidamente nel sottosuolo in cavità e canali che si trovano anche sotto il livello del mare portando, soprattutto destate, a problemi di approvvigionamento idrico per la popolazione. Considerata lelevata evaporazione, il coefficiente di deflusso sullisola è di 0.22 su una media ideale di 0.62. Selve conta comunque numerose pozze per la raccolta dacqua piovana sparse per tutta lisola e alcune polle dacqua salmastra, che oggi sono in stato dabbandono o inutilizzate, e diversi torrenti temporanei che si creano durante le forti piogge. Tra le più interessanti, una polla dacqua salmastra che risale da 10 m, chiamata Zdenac e usata in passato come riserva idrica, si trova nei pressi dellinsenatura uvala Dobra voda, nel sudovest. Secondo i locali era lacqua qualitativamente migliore dellisola, tuttavia oggi non è più utilizzata e la pozza è quasi totalmente sommersa dalla vegetazione. A est, vicino a valle Nosdre, si trova la più piccola pozza di Mali studenac, mentre a 10 m dalla costa di uvala Draga si trova la cisterna in muratura di Voda, dove si raccolgono le acque piovane, un tempo usate non solo come riserve idriche ma anche per scopi agricoli. Un ulteriore punto di raccolta dacqua è Jama, 500 m a nord del monte Perino: durante le piogge intense si crea un corso dacqua temporaneo che sfocia nellinsenatura di uvala Mala Smardeća, nel nord dellisola. Un simile fenomeno accade anche nellinsenatura di uvala Vela Smardeća, dove però, le acque meteoriche che fluiscono dalle alture vicine, si raccolgono in una pozza chiamata semplicemente Lokva, pozza nelle vicinanze della costa.

                                     

1.5. Geografia fisica Clima

Il clima è quello tipico delle isole della regione zaratina un clima mediterraneo chiamato talvolta "clima dellolivo": inverni miti e piovosi ed estati calde e secche che vanno ad influenzare direttamente il tipo di vegetazione. Linsolazione è elevata, tra le 2500 le 2600 ore di sole annue, con un picco di radiazione emessa di 588 cal/cm² d nel mese di luglio. La temperatura media annua si aggira attorno ai 15.4 °C, con picchi medi massimi di 24.5 °C a luglio e minimi di 7.5 °C a febbraio. Le minime e massime assolute registrate dalla stazione meteorologica di Selve sono i −5.9 °C del gennaio 1985 e i 35.1 °C del luglio 2003. Seppur cosa molto rara, si sono registrate anche due grandi nevicate, una nel 1929 e una nel 1996. Le precipitazioni medie annue sono di 938 mm con picchi di 133 mm a novembre e minimi di 39 mm a luglio e lumidità media è del 72%. Lisola è esposta soprattutto a venti di nordest grecale o provenienti da est-nordest vento più comune tra il 1991 e il 2006 con il 164‰ di frequenza annua, a venti di sudest scirocco e a venti di nordovest maestrale. Normalmente, Selve è poco esposta alla bora ma quando questa colpisce, lo fa con violenza a causa dei pochi ostacoli naturali che incontra.



                                     

1.6. Geografia fisica Flora e fauna

Lintera isola e larea sottomarina tutta attorno ad essa ricadono sotto due siti di importanza comunitaria.

La vegetazione è quella tipica del Mediterraneo, con estese leccete e una cinquantina di boschetti di pino dAleppo. Crescono comunemente olivi, fichi e mandorli, ma sono diffusi anche la vite, il melograno, il limone e il mandarino.

Piante comuni sono quelle della macchia mediterranea come il corbezzolo, il mirto, il ginepro rosso e la ginestra odorosa. Tra le piante della gariga sono maggiormente diffuse lalloro, lorigano, il rosmarino e il finocchio ma si trovano anche la salvia, la calendola, la menta, la lavanda officinale, liperico, la melissa, lartemisia comune, la ruta comune e il lichene islandico.

Come piante ornamentali è facile osservare il ciclamino primaverile, loleandro, la Yucca aloifolia, lo zafferanastro giallo, la tamerice a fiori piccoli e diverse altre.

Nelle acque limitrofe ci sono degli importanti letti di Posidonia oceanica.

Su Selve nidificano 15 specie di uccelli. Le più comuni sono il fagiano, la rondine e la sterpazzolina, ma si incontrano anche succiacapre, rondoni, il falco di Eleonora, il verzellino, la ballerina bianca, lo zigolo giallo, il passero domestico, la cornacchia grigia, la cinciallegra e il tordo.

Nelle acque attorno allisola sono presenti 48 specie di pesci, 2 di cefalopodi e 7 di crostacei. Tra le più comuni, lo scorfano nero, il tordo pavone, il fragolino, la triglia di scoglio e la seppia.

                                     

1.7. Geografia fisica Isole adiacenti

  • Benzina, roccia semisommersa 0–-1 m s.l.m. nei pressi di punta Arat di Ponente su cui si trova un faro. 44°20′45.6″N 14°43′11.2″E
  • Školjić, piccola roccia situata nella zona di Vele stene, a nordovest di porto SantAntonio e 37 m dalla costa occidentale di Selve, alta circa 3 m s.l.m. La zona è punteggiata di altre piccole rocce. 44°21′32.5″N 14°41′42.5″E
                                     

2. Storia

Abitata da tribù illirche in antichità, del cui passaggio rimangono le rovine di un castelliere nella zona di Veli Stinam, fu occupata in seguito anche dai romani. Il nome deriva infatti dal latino silva foresta. In epoca bizantina, Costantino Porfirogenito la citava come Σελβω Selbo, e talvolta la si trova menzionata come Selbon ; nel medioevo diviene invece Silvun.

Tra lVIII e il X secolo Selve fu occupata dai Croati. Lisola viene citata per la prima volta nel IX secolo. Nell827 apparteneva alla municipalità di Zara e fu poi venduta nel 1073 dal re Petar Krešimir IV di Croazia al monastero benedettino di Santa Maria, sempre a Zara, forse per volontà della badessa Čika Dujmova, sua cugina o forse sua sorella. Successivamente passò sotto la Repubblica di Venezia che, nel 1639, la vendette al capitano Francesco Soppe per 12350 ducati. Al XVI-XVII secolo risalgono alcune torri costruite per difendersi dalle scorrerie degli Uscocchi. Fu poi acquistata dalla famiglia veneziana dei Morosini che tassò gli abitanti di 2000 lire venete annue fino al 1838 quando vendette lisola al ricco Marco Ragusino da Lussingrande per 28500 lire austriache. Questi non si accontentò dellimporto annuo, ma pretese un quarto dei beni prodotti dallisola, scatenando una causa legale con gli abitanti che durò 13 anni. Alla conclusione della causa il Ragusino cedette lisola agli abitanti per un importo di 5025 talleri bavaresi.

Dopo la prima guerra mondiale, con il trattato di Rapallo del 1920 lisola fu assegnata al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Occupata dal 1941 al 1943 dal Regno dItalia durante la seconda guerra mondiale, fu restituita alla Repubblica Jugoslava fino alla proclamazione di indipendenza della Croazia.

                                     

3. Geografia antropica

Al censimento 2011 Selve contava 292 abitanti residenti nel centro omonimo al centro dellisola.

Infrastrutture e trasporti

A causa delle strade strette, sullisola non sono permesse le automobili. Anche le biciclette sono utilizzate unicamente dai residenti nei mesi non turistici. Selve è dotata di due porti principali: uno sulla costa orientale Mul dove attraccano imbarcazioni locali o il catamarano in caso di brutto tempo e Žalić, sul versante occidentale dove attraccano i traghetti. Ci sono due linee di traghetti che servono Selve, una per soli passeggeri e laltra anche per veicoli nonostante non possano sbarcare. Entrambe partono da Zara ma, mentre la linea per soli passeggeri è giornaliera, quella per veicoli lo è solo a giugno e a settembre serve 6 giorni su 7 a luglio e ad agosto, e 4 giorni su 7 il resto dellanno.

                                     

4. Monumenti e luoghi di interesse

Uno dei simboli dellisola è la "Toreta", una torre dosservazione esagonale, alta 15 m, con una scala esterna a spirale. Fu costruita, secondo la tradizione, nel XIX secolo dal capitano Petar Marinić in memoria di un amore mai dimenticato.

Il piccolo villaggio e i suoi dintorni ospitano sei chiese. La più antica è quella di San Giovanni Sveti Ivan, costruita e finanziata dalla famiglia Matkovic nel tardo XVI secolo: si trova nella parte settentrionale del villaggio e andava a rimpiazzare la chiesa di San Pietro che si trovava in quello stesso sito dal X secolo. Tra il centro di Selve e la chiesa di San Giovanni, si trova la chiesa di Santa Maria del Carmelo Gospa od Karmena del 1660 voluta, insieme al vicino monastero, dai fratelli Paulina. Al centro del villaggio, 50 m luna dallaltra, si trovano la parrocchia di Santa Maria Sveta Marija, iniziata a costruire nel 1799 e terminata nel 1839, il vicino campanile e la chiesa di Santa Maria della Tristezza del 1758. La chiesa di San Marco Sveti Marko si trova a sud del villaggio e al centro del cimitero locale, non lontana dallinsenatura uvala Pocukmarak che prende il nome proprio dalla chiesa. Voluta dal mercante Antun Vinturić dopo essersi salvato da una tempesta, fu costruita nel 1637v. Infine la chiesa di SantAntonio si trova di fronte allinsenatura omonima e risale alla metà del XVIII secolo. Esclusa la parrocchia di Santa Maria, le altre chiese sono in cattive condizioni e vengono usate raramente.

Poco a nord del porto di Žalić si trova il monumento Le vele dello scultore Šime Vulas, dedicato ai marinai, pescatori e capitani morti in mare.

Vicino alla chiesa di Santa Maria si trova la galleria darte Marija Ujević Galetović, strutturata come un parco in cui sono esposte numerose opere di scultori di origine isolana.

Altro sito interessante è il museo archeologico sottomarino nellinsenatura uvala Pocukmarak. A soli tre metri di profondità è possibile osservare un sarcofago del IV-VI secolo a.C., indice della presenza romana sullisola.