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ⓘ Genere cinematografico. Il genere cinematografico costituisce una convenzione che permette di classificare le diverse opere cinematografiche in base ad alcuni t ..




                                               

                                               

Barocco (film 1976)

Walt, direttore del giornale di una piccola città portuale, potrebbe pubblicare la notizia di una relazione omosessuale tra il pugile Samson con un candidato delle prossime elezioni. Il pugile riceverebbe una ingente somma da Gauthier del partito avversario, ma una somma equivalente gli viene offerta dal partito del candidato coinvolto e lui decide di partire con la sua amica Laure. Alla stazione Gauthier si rifiuta di restituire la somma pagata da Gauthier e viene ucciso dai suoi scagnozzi. Laure, che aveva nascosto il denaro, avvisa la polizia ma viene subito dopo raggiunta da uno degli ...

                                               

La fuga del signor Makkinli

La fuga del signor Makkinli è un film del 1975, diretto da Michail Švejcer. Venne presentato al Trieste Science+Fiction Festival 1977, dove ottenne il premio speciale della giuria per la musica.

                                               

Ragazze nel pallone (film 1992)

Temendo di essere licenziato e nella speranza di ottenere una promozione che gli consentirebbe di sposare lamata Bess, Chester Lee fa credere al suo capo di essere stato da giovane un grande calciatore. Viene così assunto come allenatore della scapestrata squadra di calcio femminile sponsorizzata dalla ditta.

                                               

                                               

Waterloo (film 1970)

Waterloo è un film del 1970, diretto da Sergej Fedorovič Bondarčuk. La pellicola è ambientata durante il periodo dei cento giorni che, dopo il rientro in Francia di Napoleone, seguito alla sua abdicazione ed al suo breve esilio allIsola dElba, ebbe termine con la sua sconfitta nella battaglia di Waterloo. Il film, nel ricostruire fedelmente gli ambienti le tecniche militari del tempo, presenta alcuni aspetti che meritano attenzione, come ad esempio il ritratto dei personaggi, in particolare di Napoleone e di Wellington, la raffigurazione dei due modelli di esercito che si affrontano sul ca ...

Genere cinematografico
                                     

ⓘ Genere cinematografico

Il genere cinematografico costituisce una convenzione che permette di classificare le diverse opere cinematografiche in base ad alcuni temi o caratteristiche ricorrenti. I generi cinematografici hanno una grande importanza per lindustria cinematografica, perché il genere crea particolari orizzonti di aspettative nello spettatore e orienta le sue scelte.

                                     

1. Origine e funzione dei generi

Dalla sua nascita, la settima arte è stata caratterizzata dalla proliferazione di opere eterogenee. Questo ha portato ben presto ad organizzare la produzione filmica entro alcuni filoni, noti come generi, basati sulla ricorrenza di elementi riconoscibili allinterno dei singoli film che li compongono. Queste convenzioni di genere contribuiscono a dare a certi tipi di film unidentità comune.

La tipologizzazione è un fenomeno dovuto allo strutturarsi dellofferta, da parte dellindustria del cinema, in base ai gusti del pubblico e alla risposta di mercato. Il riconoscimento dei generi, delle sue convenzioni, permette infatti allo spettatore di decidere se guardare o meno un determinato film. "A tutti i livelli del processo di produzione e fruizione dei film, quindi, i generi aiutano ad assicurare che la maggior parte dei membri di una società condivida almeno delle nozioni generali sui molti film che si contendono la nostra attenzione" Bordwell e Thompson.

Il successo commerciale di unopera porta al tentativo di ripeterlo, riproponendo al pubblico - a volte in maniera pedissequa - alcuni degli elementi che si ritiene possano aver contribuito a determinarlo. "Il pubblico si aspetta che i film di genere offrano qualcosa di familiare, ma pretende anche che si presentino delle novità. Il cineasta può inserire qualcosa di discretamente o radicalmente diverso, ma comunque si richiamerà alla tradizione. Il gioco della convenzione e dellinnovazione, della familiarità e della novità è essenziale per i film di genere" Bordwell e Thompson. In pratica, un film di genere deve promettere una novità basata però su qualcosa di familiare, ed è proprio questa familiarità con le convenzioni di genere che porta alla riuscita drammatica e/o commerciale di una pellicola, e quindi alla sua imitazione.

La duplicazione porta ad un accumulo di opere che seguono un certo filone, accomunate cioè da alcuni elementi, a un canone. Quando il canone comincia a diventare ripetitivo, banalizzato e noioso, quando cioè il pubblico comincia a non reagire più come prima a causa dellassuefazione, il genere si modifica e conosce così una evoluzione. Dal genere derivano altri generi, oppure si creano dei sottogeneri.

Nella ricerca dellaffezione del pubblico, i generi tendono anche ad evolversi seguendo le diverse tendenze sociali, arrivando anche a dar voce a quello che è formalmente riconosciuto come il sentire comune. Ecco allora i film di propaganda bellica girati durante la seconda guerra mondiale, o i film di fantascienza intrisi dalla paura del nucleare che fecero seguito al termine del conflitto, o anche levoluzione stilistica delle commedie giovanili in relazione al cambiamento della generazione che si trovano a rappresentare. Questo tipo di evoluzione è uno dei fattori principali che porta al cambiamento di popolarità di un genere nel corso del tempo: la capacità di adattare le proprie convenzioni alla società e al pubblico alle quali vengono proposte.

                                     

2. Teorie critiche del genere cinematografico

Nella teoria cinematografica come nella teoria letteraria, il genere è uno degli aspetti più analizzati e sui quali si è più scritto. Un genere può variare con il tempo, la cultura, il momento socio-politico, ecc. perciò è una definizione aperta; ne consegue quindi che si discute ancora per definirlo, nonostante alcuni teorici cinematografici abbiano contribuito molto alla teoria del genere.

José Javier Marzal nel testo Melodrama y géneros cinematográficos 1996 segnala lorigine etimologica della parola" genus” dal latino: lignaggio, stirpe, vincolo familiare o sanguineo. Marzal parla di identità generica che permette il riconoscimento strutturale attraverso unattività regolamentata, dipendente dalla competenza del lettore, che si sostiene su certe convenzioni e che il pubblico interiorizza come competenza di lettura nellapparizione reiterata.

Jean-Louis Leutrat in La noción de género si collega alla teoria della ricezione di Hans Robert Hauss, ed incorpora questo aspetto nella definizione. È il pubblico che partecipa alla costruzione del genere nello stesso modo in cui il genere suscita aspettativa nel pubblico. Il genere gioca tra la ripetizione delle regole e la differenza degli elementi superficiali che comporta la novità dogni film. Citando John Cawelti, esso è lequilibrio tra linvenzione e la convenzione. È sulle riflessioni di Antonio Costa e Francesco Casetti che si trova laspetto del cinema come industria culturale, nella quale il sistema di generi è una parte costitutiva insieme al sistema di studio ed allo star system. In Saper vedere il cinema, Antonio Costa spiega che la classificazione del film in generi è uno degli aspetti fondamentali dellistituzione cinematografica. Letichetta del genere orienta il semplice spettatore su che cosa aspettarsi da un certo film. Sostiene anche in linea con gli altri autori che il sistema di generi cinematografici può essere studiato nella costante e nellinvariabilità che rimangono sempre, al di là delle variazione superficiali. Egli propone tre livelli:

  • il figurativo, che corrisponde ai dettagli e strutture visive,
  • lideologico che osserva la dinamica di relazione del genere con la situazione politica, sociale e culturale.
  • il livello narrativo, utilizzando il modello degli attanti proposto da Greimas per analizzare le strutture narrative ricorrenti nel film,

Per Francesco Casetti, in Teoria del cinema 1994, il genere è un dispositivo essenziale per comprendere il cinema come arte industriale e popolare; è un modo di leggere il nuovo attraverso il conosciuto, attraverso le regole condivise tra chi fa il film e chi lo contempla; uno usa forme comunicative già stabilite e laltro ha un sistema proprio di aspettative. Casetti fa riferimento a Stuart Kaminsky per parlare del genere come attualizzazione del mito; i generi cinematografici sarebbero un modo di incarnare gli archetipi. Cita anche Thomas Schatz, il quale, spiega il genere sia come leggi linguistiche che funzionano come canone sia come funzione deconomia narrativa: ad esempio quando si classifica un film come western fa riferimento a tanti altri concetti che non sono necessari esplicitare. Thomas Sobchack e Vivian Sobchack stabiliscono due elementi fondamentali per definire un genere cinematografico:

  • la formula, struttura completa o insieme dazioni che si danno in un film trama e personaggi,
  • la convenzione che riguarda lunità dazione o episodio che si ripete film dopo film.

Stuart Kaminsky, già citato in precedenza nelle considerazioni di Francesco Casetti, sostiene anche che se i film di genere durano nel tempo è perché questi si occupano daspetti fondamentali della vita umana, delle interazioni sociali e psicologiche; sono una forma meno rigida di dare risposte mitiche allesistenza. Tra laltro sostiene che lanalisi del genere cinematografico deve identificare gli elementi a cui gli spettatori sono più sensibili, quello che fa diventare popolare un genere cinematografico. Secondo lautore, lo studio dei generi non implica giudizi di qualità, bensì un modo di comprendere per valorizzarlo; quanto più popolare un film, più attenzione merita come manifestazione di genere. Non condivide la contrapposizione che spesso si fa tra cinema dautore e cinema di genere e che solitamente privilegia uno sullaltro. Kaminsky dà grande importanza ad avere un metodo sistematico danalisi. Uno studio dei generi non definisce il genere di modo prescrittivo, cerca piuttosto dindividuare un modello ed analizzarlo per capire il suo significato.

Un altro approccio differente ma che completa gli sviluppi della teoria critica sui generi cinematografici è quello proposto da Ricky Altman. Da una parte questiona la teoria tradizionale dello studio del genere, quella legata principalmente alle categorie tassonomiche; dallaltra inserisce la riflessione sul genere cinematografico nellambito della comunità sociale che li recepisce e dellistituzioni che li produce; inoltre rivaluta il ruolo della critica cinematografica in questo processo. Lui sostiene che nel gioco del genere, ogni soggetto produzione, ricezione e critica mette in atto meccanismi differenti di definizione del genere. La produzione attua la" generificazione”: formule di successo vengono serializzate; il pubblico crea i meccanismi di riconoscimento; la critica promuove la rigenerificazione che rilegge il sistema di generi e riscrive la memoria sociale dei generi. Unaltra linea danalisi che Altman propone è lasse semantico/sintattico; laspetto semantico fa riferimento agli elementi tematici del film, laspetto sintattico si concentra sullorganizzazione di quegli elementi. Sia uno che laltro, sono necessari per considerare un film come parte dun determinato genere. Per Altman il genere cinematografico esiste quando diversi film condividono elementi sintattici e semantici; collega fortemente laspetto produttivo con laspetto di consumo che riconosce i generi dal momento in cui gli spettatori si scoprono accomunati attraverso un insieme di film.

Una preoccupazione del cinema di genere, nellambito della costruzione del linguaggio cinematografico e del rinforzamento del modello classico, era occultare il dispositivo dellenunciazione. Negli anni cinquanta, periodo della Nouvelle Vague francese ed altre cinematografie nazionali forti, il cinema rivede il suo modo narrativo evidenziando il dispositivo e lasciando visibile quello che sarà chiamato il cinema dautore. Il genere e il cinema dautore funzionano mutuamente come limite e la permeabilità dentrambi ha donato alla storia del cinema registi come Alfred Hitchcock o Vincente Minnelli.

                                     

3. Classificazione dei generi cinematografici

Nessun organo ufficiale, né in Italia né in nessun altro paese del mondo, ha mai provveduto a stilare una classificazione dei generi cinematografici principali. Questo perché "un genere è più facile da riconoscere che da definire" e quindi "la maggior parte degli accademici oggi sono daccordo nellaffermare che nessun genere si può identificare in maniera rigida".

In generale, i generi cinematografici "possono essere classificati sulla base di caratteristiche narrative, iconiche e linguistiche". I generi narrativi sono definiti in particolar modo dal tipo di storia che raccontano e dal tono con cui la raccontano ; i generi iconici sono invece definiti soprattutto dalle immagini che vediamo sullo schermo più che dallaspetto narrativo, con trucco, scenografie e ambienti a caratterizzare la pellicola il western, la fantascienza.; infine, i film che fanno del linguaggio cinematografico particolare la loro caratteristica principale come il musical fanno parte della terza categoria.

Il cinema popolare di molte nazioni ha prodotto nel tempo generi cinematografici particolari tipici di quel Paese e mai frequentati da altre cinematografie. È il caso italiano degli spaghetti western e delle commedie sexy, ma anche del tedesco Heimatfilme il racconto della vita di paese e dei film mitologici indiani.

In ogni caso, difficilmente un film apparterrà ad un solo genere, ma semmai avrà argomenti che sconfineranno in più di un genere. Un esempio può essere il film The Hurricane principalmente è un biografico, ma i biografici sono il più delle volte anche drammatici; trattando di pugilato ovviamente appartiene anche al genere sportivo; ma ci sono molte scene in prigione quindi appartiene anche al sottogenere prison movie. Trattando anche largomento della pena di morte, può essere incluso anche nella lista dei film che sviscerano questo tema.



                                     

3.1. Classificazione dei generi cinematografici Ricerca di un metodo per la classificazione dei generi cinematografici

Di seguito prendiamo in esame quattro diverse classificazioni, la prima quella del sito MYmovies.it che è il sito italiano di critica cinematografica più visitato, e che affianca alle recensioni originali quelle dei dizionari di cinema di Morandini e Farinotti e quelle presentate in una rassegna stampa specifica; la seconda quella del Dizionario dei film Morandini così come viene stampato annualmente dalleditore Zanichelli; la terza quella del sito web della televisione digitale specialistica Coming Soon Television e la quarta ed ultima quella della rivista mensile specializzata Best Movie.

  • Morandini = Animazione, Avventura, Biblico, Biografico, Carcerario, Comico, Commedia, Documentario, Drammatico, A episodi, Erotico, Fantascienza, Fantastico, Fiabesco, Gangster, Giallo, Grottesco, Guerra, Horror, Kung – Fu, Mitologico, Musicale, Nero, Operistico, Poliziesco, Religioso, Satirico, Sentimentale, Sperimentale, Spionaggio, Sportivo, Storico, Thriller, Western
  • Best Movie = Animazione, Avventura, Azione, Biografico, Commedia, Documentario, Drammatico, Erotico, Fantascienza, Fantasy, Guerra, Horror, Musicale, Storico, Thriller, Western
  • Coming Soon Television = Animazione, Avventura, Azione, Biografico, Commedia, Documentario, Drammatico, Erotico, Fantascienza, Fantasy, Guerra, Horror, Musicale, Sentimentale, Storico, Thriller, Western
  • MyMovies = Animazione, Avventura, Azione, Biografico, Catastrofico, Comico, Commedia, Documentario, Drammatico, Epico, Erotico, Fantascienza, Fantasy, Giallo, Grottesco, Guerra, Horror, Mitologico, Musicale, Noir, Politico, Poliziesco, Religioso, Sentimentale, Sportivo, Spionaggio, Storico, Thriller, Western

Tra queste quattro classificazioni, solo 15 generi sono ad esse comuni. La maggior parte dei film è riconducibile ad almeno uno di essi, ma può essere anche lunione di più di essi:

  • Avventura
  • Pornografico
  • Erotico
  • Musical
  • Drammatico
  • Animazione
  • Guerra
  • Commedia
  • Western
  • Horror
  • Biografico
  • Fantascienza
  • Storico
  • Fantasy/Fantastico
  • Documentario
  • Thriller
                                     

3.2. Classificazione dei generi cinematografici I sottogeneri

Le quattro liste prese in esame riportano tuttavia altri suggerimenti, è possibile quindi stilare una lista anche per i seguenti 14 "sottogeneri":

                                     

3.3. Classificazione dei generi cinematografici Terminologia statunitense

Negli Stati Uniti dAmerica oltre alla categorizzazione di genere, estremamente simile a quella riportata più sopra, si usa descrivere un film anche attraverso altre sue caratteristiche principali, specificando in questo modo quali possono essere gli aspetti più di richiamo della pellicola nei confronti del pubblico e cosa il pubblico vedrà esattamente.

Un film può quindi essere definito come family movie quando si tratta di una pellicola adatta a tutta la famiglia, o come all star movie quando tutti i membri del cast sono attori di primo piano, ma anche semplicemente come foreign movie quando appartiene ad una qualsiasi cinematografia diversa da quella statunitense.

Queste indicazioni, però, possono riguardare anche aspetti della trama che vanno al di là della semplice appartenenza ad un genere. Un caper movie o heist movie è un film la cui trama gira interamente attorno ad un furto che i protagonisti devono commettere; un buddy movie racconta la forte amicizia tra due o più personaggi; uno slasher è un film horror o thriller in cui lassassino colpisce sempre con armi da taglio.

Allo stesso modo, letichetta può riguardare i modi di produzione della pellicola quando questi influiscono fortemente sul risultato finale. Ecco quindi il film di serie B B-movie, girato in fretta e senza cura dei particolari; il no-budget movie, girato quasi totalmente senza fondi e quindi con la maggior parte delle persone professionisti o meno che hanno lavorato gratis; il film indipendente independent film, girato esternamente allindustria cinematografica principale e quindi anche al di fuori dei regolamenti sindacali nazionali; e l instant movie, che si propone di raccontare fatti di cronaca avvenuti poco tempo prima della realizzazione del film.

Nel mondo della critica cinematografica, si possono talvolta incontrare termini "misti" per indicare dei film in cui cè una commistione di più generi. Ad esempio: un docu-fiction è un documentario con elementi sceneggiati utili alla ricostruzione di un evento o di una storia reale; un horror fantascientifico o fanta-horror è un film che presenta allo stesso tempo elementi dellorrore e fantascientifici; un thriller giudiziario legal thriller è un thriller con scene ambientate in unaula di tribunale o con degli avvocati per protagonisti.



                                     
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