Топ-100
Indietro

ⓘ Estispicina. L estispicina è una pratica divinatoria. Consiste nellanalisi delle interiora degli animali sacrificati. Questa pratica, parallela allinterpretazio ..




                                     

ⓘ Estispicina

L estispicina è una pratica divinatoria. Consiste nellanalisi delle interiora degli animali sacrificati.

Questa pratica, parallela allinterpretazione del volo degli uccelli e delle scie luminose dei fulmini o altri presagi, era rivolta a scoprire il volere delle divinità e spesso faceva parte di un rituale che i Romani chiamavano extispĭcĭum. Il sacerdote romano che praticava lepatoscopia era chiamato extispex.

                                     

1. Storia dellestispicina

Le origini dellestispicina sono incerte. Già nel 3000 a.C. i Babilonesi la praticavano ispezionando le interiora di capi di bestiame, per lo più caprini con particolari caratteristiche somatiche. Lestispicina divenne tra i Babilonesi di particolare complessità. Il fegato era considerato il luogo dorigine del sangue e, pertanto, della vita stessa. I sacerdoti, chiamati a bārû, rivolgevano lindagine, oltre al fegato, anche ai lobi, alla cistifellea, allappendice, alla dimensione e alla dislocazione degli organi. Se la cistifellea era ingrossata dal lato destro, ciò poteva essere segno di un futuro incremento della potenza militare del sovrano; se era ingrossata dal lato sinistro, poteva predire una imminente vittoria dei nemici. Altri segni erano tratti dalla misura del condotto biliare il quale, se molto lungo, poteva lasciare prevedere una lunga vita per chi avesse richiesto il rito divinatorio e altri significati ancora venivano riconosciuti dalla presenza o dallassenza di calcoli calcolosi.

Larte divinatoria ebbe particolare successo e si diffuse da Babilonia fino in Grecia e alla penisola italica. Oltre che tra i Greci, in Italia era diffusa tra gli Etruschi, i Romani e gli antichi Umbri. Nel 1887 venne scoperto a Piacenza un modello in bronzo del fegato di un montone, risalente allincirca al 100 a.C., contenente svariate incisioni tracciate con il bulino riguardanti i nomi di una quarantina di divinità; tale modello rappresenta al tempo stesso la struttura del mondo e la distribuzione del pantheon secondo la visione etrusca. Un secondo modello fu scoperto tra il 1887 e il 1887 a Civita Castellana, noto oggi come fegato di Falerii.

Sempre secondo gli Etruschi, il padre della ieromanzia fu Tagete. Così viene descritto il suo arrivo: "Nel corso del suo consueto lavoro agricolo, un abitante di Tarquinia vide affiorare da uno dei solchi un genio di dimensioni minute con il volto infantile, ma dai capelli grigi e dalla saggezza di un vegliardo. Lo stupore lasciò il posto alla devozione e lintera Etruria accorse sul luogo, ricevette linsegnamento delle regole fondamentali della "Disciplina" etrusca da parte di questo genio che si chiamava Tagete ed era addirittura il nipote di Giove".

Larte dellestispicina giunse a un notevole grado di raffinatezza nella cultura etrusca e il rito era particolarmente sentito dalla popolazione, sempre numeroso in questo tipo di celebrazioni spesso drammatiche o spettacolari. Il rito era segnato da alcune tappe fondamentali. Colui che praticava lestispicio, in genere un iniziato o divinatore, sceglieva il capro di norma un montone e procedeva alla sua uccisione. Oltre allesame del fegato e delle viscere, importante era anche il comportamento della bestia durante il sacrificio, la quantità di sangue fuoriuscito e il tempo per spirare: anche questi, infatti, erano interpretati come segni della volontà divina, che si manifestava attraverso lanimale sacrificato arte aruspicina. Dopo unaccurata ispezione a cui potevano partecipare più divinatori, la creatura veniva arsa su un altare per poterne trarre gli ultimi auspici a seconda del colore della fiamma sacrificale empiromanzia e del fumo liberato dalla combustione capnomanzia.

Anche gli ebrei conobbero lestispicina e più brani dellAntico testamento della Bibbia ne fanno riferimento, come ad esempio il Libro della Genesi XLIV, 5.12 in cui è narrato di una coppa per la divinazione appartenente a Giuseppe trovata nel sacco di Beniamino; nel libro dei Numeri XXII, 7, dove si racconta che gli anziani di Moab e Midian si recarono da Balaam con i resti del rito divinatorio nelle loro mani; infine nel libro del profeta Ezechiele, XXI, 26 quando il re di Babilonia in piedi "osservò il fegato" epatoscopia.

Tra i Romani, Filostrato racconta del processo ad Apollonio di Tiana, accusato di estispicina umana antropomanzia per aver sacrificato un ragazzo in una pratica magica contro limperatore. Non di rado lestispicina veniva praticata prima della partenza per la guerra o di una battaglia. La letteratura antica è ricca di tali episodi e testimonia la grande importanza data alla consultazione delle viscere in campo divinatorio. Molta importanza ebbe lestispicina nella storia della medicina, avendo dato il primo impulso alla costruzione di modelli anatomici di animali. La pratica andò in disuso o venne vietata con laffermarsi del Cristianesimo.

                                     
  • bastone con l estremità a spirale chiamato lituo. Augure Civiltà etrusca Estispicina Fegato di Piacenza Altri progetti Wikizionario Wikimedia Commons Wikizionario
  • delle viscere degli animali sacrificati e ricavarne auspici sul destino estispicina ma anche, più nello specifico, extispicina o epatoscopia La pratica
  • sulla convinzione, comune a diverse arti divinatorie come l astrologia, l estispicina esame delle viscere animali o l oniromanzia interpretazione dei