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ⓘ Valona è un comune di circa 189 311 abitanti dellAlbania meridionale, capoluogo della prefettura omonima. Sorge sulla riva sud-orientale del Mare Adriatico e af ..




Valona
                                     

ⓘ Valona

Valona è un comune di circa 189 311 abitanti dellAlbania meridionale, capoluogo della prefettura omonima. Sorge sulla riva sud-orientale del Mare Adriatico e affaccia sul canale dOtranto con unampia baia. Secondo porto del paese dopo quello di Durazzo e seconda città per popolazione dopo Tirana, è capoluogo dellomonima prefettura. È anche uno dei principali centri storici e turistici dAlbania.

Territorio dellIlliria, fu antica colonia greca nel VI secolo a.C. con il nome di Aulona, sede episcopale e per breve tempo capitale del neonato Stato albanese. Fu qui che il 28 novembre 1912 fu proclamata la dichiarazione di indipendenza dellAlbania.

In seguito alla riforma amministrativa del 2015 sono stati accorpati a Valona i comuni di Canina, Novosele, Orikum, Qender e Shushice.

                                     

1. Geografia

Valona sorge nella parte sud-occidentale dellAlbania, sulle rive del mar Adriatico e del mar Ionio, nel distretto omonimo. Il porto, che si affaccia sul canale dOtranto, è il più vicino allItalia: dista poco più di 55 miglia nautiche circa 90 km da Punta Palascìa, il punto più orientale della costa salentina, mentre la distanza tra Punta Palascìa e Capo Linguetta Kepi I Gjuhezes è 71 km 45 miglia circa. È protetto dallisola di Saseno Sazan e da capo Linguetta Kepi i Gjuhezes, il punto più settentrionale dei monti Acrocerauni, nella penisola di Karaburun.

Clima

Valona è una città che gode di un clima mediterraneo. È una delle città con più giorni di sole dellAlbania. Infatti le giornate chiare con sole contro quelle piovose e nuvolose sono circa 266 su 365. Il clima è caratterizzato da unestate molto calda e un inverno fresco e umido.

Il mare offre tutti i tipi di spiagge, dalla tipica spiaggia sabbiosa dellAdriatico a spiagge rocciose tipiche del mar Ionio.

                                     

2.1. Storia Storia antica

Valona è una delle città più antiche dellAlbania. Fu fondata nel VI secolo a.C. con il nome di Aulona. Altri documenti geografici, come la Tabula Peutingeriana e il Synecdemus di Ierocle, citano Valona. La città fu un importante porto dellImpero romano, quando faceva parte della provincia dellEpiro.

Valona divenne sede episcopale nel VI secolo. Tra i vescovi più noti ci sono Nazario, nel 458, e Soter, nel 553. La diocesi allepoca apparteneva al Patriarcato di Roma. Nel 733 fu annessa al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli insieme a tutta lIlliria orientale, anche se non è mai menzionata in nessuna delle Notitiae episcopatuum di quella Chiesa. Il vescovato fu probabilmente soppresso, dato che, sebbene i bulgari si impossessassero per un certo periodo della città, Aulōn non è menzionata in nessuna delle Notitiae episcopatuum del Patriarcato di Ocrida.

Valona ricoprì un ruolo decisivo nei conflitti tra il Regno di Sicilia normanno e lImpero bizantino nel corso dellXI e del XII secolo. Nel giugno 1417 la città venne saccheggiata dai Turchi, e successivamente fu riconquistata dalla famiglia Arianiti. Nel 1478, dieci anni dopo la morte di Scanderbeg, Valona fu conquistata dagli Ottomani e ribattezzata Avlonya. Salvo una brevissima parentesi veneziana nel 1690-1691, Valona fece parte dellImpero ottomano fino al 1912, diventando capoluogo del sangiaccato omonimo allinterno dellEyalet di Rumelia. Nel 1851 fu colpita da un violento terremoto.

                                     

2.2. Storia Dichiarazione dindipendenza albanese e protettorato italiano

Mentre nella regione infuriava la prima guerra balcanica, Ismail Qemali proclamò lindipendenza dellAlbania a Valona il 28 novembre 1912. La città divenne così la prima capitale del neonato Stato albanese. Approfittando del collasso del Principato dAlbania e della fuga del principe Guglielmo di Wied, lItalia decise dintervenire direttamente in unarea sulla quale da tempo covava mire espansionistiche. Il 28 dicembre 1914 le truppe del Regio esercito sbarcarono a Valona e presero possesso della città. Con la ratifica poi del patto di Londra nellaprile 1915, il governo di Roma esplicitò chiaramente i suoi obbiettivi sullintera regione. Una delle condizioni dellaccordo infatti era che lItalia al termine del conflitto avrebbe avuto piena sovranità su Valona, lisola di Saseno e su tutto il territorio cuscinetto circostante, mentre sullAlbania si sarebbe instaurato un protettorato italiano.

Durante la prima guerra mondiale, Valona divenne un importante caposaldo della presenza militare italiana nel paese delle aquile. Il possesso del porto infatti garantiva il controllo del canale dOtranto allIntesa.

Il pieno Protettorato fu instaurato il 3 giugno 1917. Valona rimase sotto occupazione italiana fino allestate 1920, quando una breve guerra con le milizie albanesi le crescenti proteste in Patria, costrinse il governo Giolitti a firmare il trattato di Tirana e un successivo trattato di amicizia tra i due paesi. In virtù di questi accordi lItalia, ritirava le sue truppe, rinunciava alloccupazione dellAlbania e ad ogni pretesa sul Paese ma manteneva la sovranità sullisola di Saseno per il controllo militare del Canale dOtranto.



                                     

2.3. Storia Dalla seconda guerra mondiale ad oggi

Nellaprile 1939 Valona insieme al resto dellAlbania fu occupata dagli Italiani, che unirono sotto Vittorio Emanuele III le corone dItalia e dAlbania. Durante la seconda guerra mondiale, lisola di Saseno divenne sede di una base sottomarina e di installazioni navali tedesche e italiane che furono pesantemente bombardate dagli Alleati. Nel 1943, a seguito dellarmistizio dell8 settembre, i nazisti occuparono la città e la tennero sino al 1944, anno in cui venne liberata dai partigiani albanesi.

Dopo la guerra il porto fu affittato allUnione Sovietica come una base sottomarina per la Marina sovietica. in occasione del contrasto tra Enver Hoxha e Chruščev nel 1960-1961, lUnione Sovietica che aveva fatto investimenti notevoli cercò di conservarlo, nonostante laccusa da parte dellAlbania di revisionismo e la conseguente rottura dellalleanza tra i due stati. Per ottenere questo scopo, lUnione Sovietica minacciò di occupare militarmente Valona nellaprile del 1961 e di tagliare tutti gli aiuti economici, minaccia che poi non ebbe ulteriori esiti a causa del simultaneo sviluppo della crisi dei missili cubani.

Nel 1997 Valona, come altre città del sud dellAlbania, fu uno degli epicentri della guerra civile albanese che portò alla caduta dellallora presidente Sali Berisha.

Oggi Valona è una località in crescita ed è il secondo porto del paese. Valona è anche la città che ha registrato più turisti stranieri dopo Tirana nel 2007.

                                     

3. Cultura

Università

Valona è sede dellUniversità di Valona Ismail Qemali, fondata nel 1994 e per numero di studenti la seconda più grande del paese.

Musei

Valona è sede dei seguenti musei:

  • Museo nazionale dellIndipendenza, sorge nelledificio del governo albanese dopo lindipendenza il 28 novembre 1912; Ledificio dove è stata proclamata lindipendenza non esiste più.
  • Museo Etnografico
  • Museo di Storia
                                     

4. Economia

Centro commerciale e porto di rilievo, Valona ha sviluppato un fiorente settore ittico e industriale. Il territorio offre riserve di petrolio, gas naturale, bitume e sale. La città ospita anche alcuni importanti insediamenti dellEsercito albanese.

Nel settore agricolo la città ha assunto un ruolo significativo, con produzioni di olive e frutta su vasta scala. Si segnalano anche le coltivazioni di avena, granoturco e cotone e lallevamento, soprattutto di capre. Vi si trovano industrie alimentari, olearie, conciarie e raffinerie.

Di recente ha conosciuto un forte impulso il turismo, favorito dalla bellezza del paesaggio costiero della baia di Valona.

A causa dello sviluppo del turismo negli ultimi anni, pub, discoteche, ristoranti e bar sono sorti, in particolare nel quartiere balneare chiamato "Acqua Fredda" Uji i Ftohte, a circa 3 km 1.86 miglia di distanza dal centro.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

La città è collegata via mare con il porto italiano di Brindisi e via terra a Fier, distante 45 km, dallautostrada A2, inaugurata nel novembre 2012. Valona è servita da una stazione ferroviaria, anche se il traffico ferroviario è attualmente molto limitato.

                                     

6. Sport

Calcio

La locale squadra di calcio, il KS Flamurtari, milita nella massima divisione albanese, la Kategoria Superiore. Fondata nel 1923, la squadra è stata campione dellAlbania nella stagione 1990-1991.