Топ-100
Indietro

ⓘ Fuoco, elemento. Il fuoco è un elemento che ha assunto spesso unimportanza simbolica per numerose religioni e tradizioni culturali, oltre ad essere stato fondam ..




Fuoco (elemento)
                                     

ⓘ Fuoco (elemento)

Il fuoco è un elemento che ha assunto spesso unimportanza simbolica per numerose religioni e tradizioni culturali, oltre ad essere stato fondamentale per lo sviluppo della civiltà. Ha dato origine a varie forme di pensiero nel corso della storia.

                                     

1. Proprietà alchemiche

Il fuoco è il primo dei quattro elementi fondamentali secondo le cosmogonie occidentali le tradizioni sapienziali dellantichità. Era comunemente ritenuto sinonimo di energia, grinta e passione, oltre a possedere le seguenti proprietà:

  • il punto cardinale Sud;
  • lattributo del secco e del caldo, che lo contrappongono allacqua umida e fredda;
  • il genere maschile.

In alchimia il fuoco è associato al numero 1, in quanto simbolo dellUnità da cui hanno avuto origine gli altri tre elementi per successive condensazioni: esprime perciò attività, creatività, ed espansività, incarnando il polo positivo +. Identificabile con tutto ciò che arde e riscalda, anche metaforicamente, il fuoco consentiva secondo gli alchimisti di dare luogo allo zolfo dei filosofi se abbinato allaria, oppure al sale se abbinato alla terra.

Lessere elementale invocato nelle trasmutazioni alchemiche del fuoco è la Salamandra, che opera nel corrispettivo etereo di questo elemento: letere-calore, ossia la sostanza primigenia che avrebbe dato origine al fuoco e successivamente al mondo. Anche se per lantroposofia di Steiner la prima epoca di sviluppo in cui si manifestò letere-calore è Saturno, lastrologia attribuisce tradizionalmente al Sole lorigine delle caratteristiche ignee.

Come aria, acqua e terra, il fuoco è infatti uno dei quattro elementi in cui è suddiviso lo Zodiaco; i segni di fuoco, in particolare, comprendono Ariete, Leone e Sagittario. Al pari dellaria, inoltre, è considerato un elemento leggero in quanto tendente verso lalto e composto di poca materia.

Negli arcani minori dei Tarocchi il fuoco corrisponde al seme di bastoni. Tra i quattro umori governa la bile gialla, e fra i temperamenti predomina nel collerico.

                                     

1.1. Proprietà alchemiche Tradizione greca e romana

Secondo la mitologia greca, Prometeo rubò il fuoco agli dèi per donarlo agli umani bisognosi di aiuto, trasmettendone in loro la potenza; fu per questo punito dagli dèi che lo incatenarono a una montagna mentre unaquila gli divorava il fegato.

Gli antichi greci distinsero inoltre la forza distruttiva del fuoco aidelon generalmente associata al dio Ade, dalle sue potenzialità creative, associate a Efesto. Anche la dea Ecate aveva relazioni col fuoco, ed era chiamata in modi diversi: Pyrphoros portatrice di fuoco, Pyripnon soffiatrice di fuoco, Daidoukhos tedofora e Phosphoros portatrice di luce.

I filosofi greci individuarono nel fuoco uno degli archè o origine del cosmo, cioè una delle diverse soluzioni proposte dai presocratici per cercare di ricondurre a ununica sostanza i mutamenti della natura. In particolare Eraclito sosteneva che il mondo aveva avuto origine dal fuoco, da lui inteso come forza primigenia che regola la legge degli opposti contrari. È probabile tuttavia che Eraclito utilizzasse limmagine del fuoco più come metafora per indicare leterno divenire del Lògos.

Con Empedocle di Agrigento 495 - 435 a.C., il fuoco divenne uno dei quattro elementi classici della filosofia greca, insieme alla terra, allaria, e allacqua. Empedocle li chiamava "radici".

Platone 427-347 a.C. accolse nella sua filosofia la dottrina dei quattro elementi di Empedocle. Nel Timeo, il suo grande dialogo cosmologico, il solido platonico associato al fuoco è il tetraedro, che è formato da quattro triangoli equilateri. Questo solido rende il fuoco lelemento con il minor numero di lati, che Platone considerava appropriato alla sua natura, poiché il calore del fuoco si sente forte e lancinante come fosse formato da tanti piccoli tetraedri.

Allievo di Platone fu Aristotele 384 - 322 a.C., il quale ha fornito una diversa spiegazione per i quattro elementi, basata su coppie complementari. Egli li dispose concentricamente intorno al centro delluniverso, a formare la sfera sublunare, di cui il cerchio del fuoco occupa la fascia più esterna ed elevata. Secondo Aristotele, il fuoco è sia caldo che secco, e tra le qualità elementali occupa un posto intermedio fra la terra e laria. Ai suoi antipodi sta lacqua.

                                     

1.2. Proprietà alchemiche Tradizione indù

Presso la religione induista, dio del fuoco è Agni, termine che in sanscrito sta per "fuoco", affine al latino ignis. Agni è una delle più importanti divinità vediche. La sua principale manifestazione è "il fuoco che brucia sullaltare dei sacrifici" ; brucia i demoni che minacciano di distruggere tali sacrifici ed è un mediatore tra gli dei e gli umani; da lui i sacerdoti comprendono molto sulla vita dellaldilà. In questa divinità persiste anche la concezione di "fuoco universale" che nelluomo si individua nel calore della digestione e nel moto animico della collera e del "bruciante pensiero".

Nella tradizione indiana il fuoco è anche legato al Surya o Sole, e a Mangala o Marte, e simboleggia la direzione sud-est.