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ⓘ Mercedes AMG F1. La Mercedes AMG F1 è una scuderia tedesca di Formula 1 con sede a Brackley, nel Regno Unito. Dal 2020 viene iscritta al Campionato mondiale di ..




Mercedes AMG F1
                                     

ⓘ Mercedes AMG F1

La Mercedes AMG F1 è una scuderia tedesca di Formula 1 con sede a Brackley, nel Regno Unito. Dal 2020 viene iscritta al Campionato mondiale di Formula 1 con il nome di Mercedes-AMG Petronas F1 Team, in seguito allaccordo di sponsorizzazione con lazienda malese iniziato nel 2010.

La Mercedes fu presente nelle competizioni Grand Prix sin dallinizio del novecento: si ricordano le prestigiose vittorie nei Grand Prix di Francia del 1908 e 1914, ma soprattutto le moltissime affermazioni nel periodo 1934-1939, quando la casa tedesca vinse ben 34 Gran Premi su 56 disputati e tre volte il Campionato europeo di automobilismo 1935-1937-1938, che era il più prestigioso campionato automobilistico del mondo, precursore del successivo campionato mondiale di Formula 1 istituito nel 1950, al quale la Mercedes partecipò vittoriosamente nel biennio 1954-55 ottenendo due titoli mondiali prima di ritirarsi.

La scuderia è stata rifondata il 16 novembre 2009, quando la Daimler AG, in collaborazione con Aabar Investments Company, ha acquistato il 75.1% della Brawn GP Mercedes: 45.1%; Aabar: 30%. Nel 2011 è stato comunicato che le due società hanno acquistato anche la restante parte del pacchetto azionario posseduto da Ross Brawn.

Il 19 novembre 2012 la Daimler AG conferma di essere divenuta lunica proprietaria della squadra, avendo rilevato il restante 40% delle quote precedentemente appartenute ad Aabar Investments.

                                     

1.1. Storia Dagli albori dellautomobilismo al dominio degli anni trenta 1903-1939

La Mercedes è una delle scuderie più antiche tuttora esistenti. Infatti partecipò alla quarta edizione della Coppa Gordon-Bennett, nel 1903, ottenendo il primo successo di una casa non francese in quello che fu il primo grande trofeo della storia dellautomobilismo. Nelle due edizioni successive ottenne un secondo e un quinto posto. La partecipazione alle corse fu minore fino al primo dopoguerra, quando dalla metà degli anni 20 intensificò gli impegni, complice anche la creazione del Campionato mondiale costruttori e del Gran Premio di Germania. Grazie al massiccio appoggio economico dato dal governo nazista a fini propagandistici, dalla metà degli anni 30 la Mercedes e la connazionale Auto Union dominarono la scena internazionale, dividendosi le quattro edizioni del Campionato europeo di automobilismo tra il 1935 e il 1938, lottando per il vertice anche nel 1939 fino allinterruzione delle competizioni a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Per la casa della stella si mise in luce in particolare Rudolf Caracciola, campione negli anni 1935, 1937 e 1938. Tra le auto di questo periodo invece, degne di nota sono la W25, la W125 e la W154, con le quali la casa di Stoccarda mieté una grande quantità di vittorie e sbaragliò la concorrenza, con la sola opposizione della Auto Union.

                                     

1.2. Storia Lesordio in Formula 1 e il biennio doro 1954-1955

La prima partecipazione della Mercedes al Campionato mondiale di Formula 1 come casa costruttrice fu limitata alle stagioni 1954 e 1955 con risultati eccellenti.

                                     

1.3. Storia 1954

Nel 1954 viene ingaggiato il campione del mondo Juan Manuel Fangio, che a inizio stagione ha corso con la Maserati, al quale vengono affiancati due piloti teutonici: Karl Kling e Hans Herrmann una quarta vettura, per Hermann Lang verrà approntata solo nel gran premio di Germania. Nel gran premio desordio, in Francia, quarta gara della stagione, largentino conquista pole e vittoria, Kling giunge secondo sia in prova che in gara, mentre Herrmann conquista il gpv. Per una casa allesordio vittoria, doppietta, pole e gpv è un record condiviso solo dallAlfa Romeo. Fangio nella stagione conquista altre tre affermazioni Germania, Svizzera e Italia, tre pole e due gpv, a cui si aggiunge un gpv di Kling. Fangio vince il mondiale piloti per la seconda volta ed è lunico ad averlo fatto correndo nella stagione con due costruttori diversi e la Mercedes conquista ben 7 podi.

                                     

1.4. Storia 1955

Nel 1955 a Fangio viene affiancato Stirling Moss. Il dominio della casa tedesca è ancora impressionante: Fangio vince in Argentina, Belgio, Olanda e Italia, mentre Moss vince il Gran Premio di Gran Bretagna. Vengono conquistate 4 pole, 5 gpv, 10 podi, con doppiette in Belgio, Paesi Bassi e a Monza. Nel Gran Premio dInghilterra sono monopolizzate le prime tre posizioni della classifica. Fangio ovviamente è ancora una volta, la terza, campione del mondo piloti, mentre Moss chiude secondo. Al termine della stagione la casa di Stoccarda decide il ritiro dalla F1 con uno score di nove vittorie su 12 gare, 8 pole, 9 giri più veloci, 17 podi, 5 doppiette. In ognuno dei 12 gran premi tranne quello di Spagna nel 1954 ha conquistato la vittoria o, almeno, la pole position. Nelle gare fuori campionato la Mercedes conquista il Gran Premio di Berlino 1954 con Kling, il Gran Premio Città di Buenos Aires 1955 con Fangio, tra laltro le uniche a cui partecipa. Nelle due stagioni vengono alternati il modello W196 e il W196s, questultimo a ruote coperte. Il motore è il M196, alquanto rivoluzionario. Possiede valvole desmodromiche e ha unangolazione di 70°. Integra un sistema di iniezione diretta scaricando una potenza di 260 cv, a 8500 giri/minuto.



                                     

1.5. Storia Collaborazione con Sauber e McLaren e i primi successi 1993-1997

Dal 1993 la Mercedes rientra nella F1 come motorista, fornendo i propulsori alla scuderia elvetica Sauber, grazie alla collaborazione con la compagnia specializzata britannica Ilmor Engineering, acquisita dalla casa di Stoccarda nel 1993. La Ilmor aveva già esordito in F1 negli anni precedenti motorizzando la Leyton House nel 1991, poi la March e la Tyrrell.

Lesordio avviene nel Gran Premio del Sudafrica dove Karl Wendlinger conquista due punti iridati, e la fornitura prosegue anche nel 1994.

Nel 1995 la Mercedes inizia la partnership con la McLaren, terminata nel 2009, quando la Mercedes-Benz annuncerà lacquisizione della maggioranza della scuderia Brawn GP, che diventa Mercedes GP a partire dal 2010. Contestualmente, la Mercedes cederà gradualmente la propria quota alla McLaren e continuerà a fornire i motori gratuitamente fino al 2014.

La prima vittoria viene ottenuta con David Coulthard nel Gran Premio dAustralia 1997, prima gara di quella stagione, seguita da altri 2 successi sempre di Coulthard nel Gran Premio dItalia e di Mika Häkkinen nel Gran Premio dEuropa.

                                     

1.6. Storia La doppietta di Häkkinen e la sfida con la Ferrari 1998-2001

Le stagioni migliori della casa tedesca sono il 1998 e 1999 in cui Mika Häkkinen conquista il titolo piloti con la McLaren-Mercedes, condito dal titolo costruttori nel 1998. Nel 2000 il finlandese sarà secondo dietro a Michael Schumacher, mentre nel 2001 il vice-campione sarà Coulthard. In quattro stagioni la Mercedes, come motorista, conquista 27 vittorie, 32 pole e 36 giri veloci.

                                     

1.7. Storia Periodo con risultati alterni 2002-2007

Il triennio 2002-2004 è avaro di risultati con sole 4 vittorie, 3 pole e 7 giri veloci, anche se nel 2003 Kimi Räikkönen è in grado di insidiare il titolo di Schumacher fino allultima gara.

Intanto, dopo lacquisizione da parte del gruppo DaimlerChrysler di un controllo azionario della Ilmor nel dicembre 2002, questultima ha mutato il proprio nome in Mercedes-Ilmor Ltd., dopo aver attraversato una profonda crisi di risultati dovuta anche alla morte me nel 2001 di Paul Morgan, uno dei due fondatori.

Nel 2005 è stata decisa la divisione della società attraverso la vendita ai restanti azionisti Penske, Mario Illien e gli eredi di Paul Morgan dello Special Project Group e della controllata americana Ilmor Engineering Inc. che gestiscono motori per le serie americane IRL e NASCAR. Mario Illien segue questi progetti anche se si parlò di un suo ritorno alla F1 nel 2008 con il marchio Ilmor.

Alla fine di settembre 2005 il dipartimento di Formula 1 della Mercedes-Ilmor è stato quindi separato dal resto della Ilmor e ha preso il nome di Mercedes-Benz High Performance Engines Ltd., sempre con sede a Brixworth in Inghilterra.

Nello stesso anno la Mercedes conquista 10 vittorie e Räikkönen è nuovamente vice-campione del mondo.

Dopo un deludente 2006, con nessuna vittoria, per la prima volta dal 1996, la coppia Alonso-Hamilton vince ben 8 gare nel 2007, non riuscendo però a conquistare liride che, per 1 solo punto, va a Räikkönen, passato alla Ferrari.

Tra le tecnologie che Mercedes/Ilmor sfruttò per portare al più elevato livello possibile le prestazioni vi fu luso del berillio come parte delle leghe per la costruzione del monoblocco del motore. Per il rischio di tossicità di quel materiale, dal 2007 ne fu proibito luso.



                                     

1.8. Storia I mondiali di Hamilton e Button 2008-2009

Nel 2008 Lewis Hamilton si rifà vincendo il titolo piloti e riportando così la stella a tre punte al titolo dopo 10 stagioni. Nel 2009 la Mercedes fornisce per la prima volta motori a più scuderie: oltre alla McLaren anche alla Force India e alla Brawn GP.

La Brawn GP è la sorpresa dellanno: vince il titolo piloti con Jenson Button e quello costruttori con 8 vittorie, 5 pole e 5 gpv. Anche la McLaren si difende con 2 vittorie e 4 pole, mentre la Force India conquista la sua prima pole e il suo primo gpv.

                                     

1.9. Storia Collaborazione con altre scuderie 2009-oggi

Oltre a Brawn GP per il solo 2009 e Force India dal 2009 al 2018, a partire dal 2014 la Mercedes fornisce i motori anche alla Williams, mentre nel 2015 ha collaborato con la Lotus e nel 2016 con la Manor. A partire dal 2019 collabora con la Racing Point, la scuderia che ha preso leredità della Force India.

                                     

1.10. Storia Il ritorno come costruttore e la lenta risalita 2010-2013

Il 16 novembre 2009 Ross Brawn rende noto di aver ceduto la maggioranza della Brawn GP, il team che nel 2009 aveva vinto sia il campionato costruttori che quello piloti, con Jenson Button.

La scuderia viene acquisita dalla Mercedes-Benz, che adesso ne possiede il 45.1% ed è socio di maggioranza, nonché owner del team. Pertanto la scuderia assume il nome di Mercedes GP. La Aabar Investments Company, società che è partner ufficiale della Daimler, ne controlla il 30%. Ross Brawn è socio di minoranza e team principal della scuderia con una proprietà del 20.9%, mentre Nick Fry possiede il 4%. La casa tedesca poi conferma lallungamento dellaccordo per la fornitura dei motori alla McLaren fino al 2015, nellambito di una progressiva uscita dal capitale societario dellazienda diretta da Ron Dennis. Tale fornitura si interrompe con un anno di anticipo, alla fine del 2014.

Il 21 dicembre 2009 viene annunciato un accordo di sponsorizzazione da 60 milioni di dollari a stagione con la compagnia malese Petronas che porta a una ridenominazione del team in Mercedes Grand Prix Petronas.



                                     

1.11. Storia 2010

La Mercedes-Benz aveva già scelto Nico Rosberg come pilota per il mondiale 2010. Il 23 dicembre 2009 la Mercedes GP ha annunciato ufficialmente lingaggio di Michael Schumacher. Il tedesco ha firmato un contratto di durata triennale.

Il 1º febbraio 2010 la nuova Mercedes-Petronas, denominata Mercedes MGP W01, viene presentata a Valencia per i primi test stagionali.

La stagione 2010 si apre il 14 marzo con il Gran Premio del Bahrein, dove la scuderia tedesca riesce a concludere al 5º posto con Rosberg e con Schumacher subito dietro. Il team termina la stagione al 4º posto nel mondiale costruttori con 214 punti conquistando nellarco della stagione tre podi, tutti con Nico Rosberg in Cina, Malesia e in Gran Bretagna. Mentre per quanto riguarda il campionato piloti Rosberg termina la stagione al 7º posto con 142 punti, mentre Schumacher, alla sua 1ª stagione dal ritorno in Formula 1, al 9º posto con 72 punti.

                                     

1.12. Storia 2011

La Mercedes, per il campionato 2011, ha confermato i piloti della scorsa stagione, ossia Michael Schumacher e Nico Rosberg. La nuova vettura, invece, si chiama MGP W02.

Il 18 febbraio Bob Bell è stato nominato nuovo Direttore Tecnico della Mercedes GP insediandosi il 1º aprile a campionato già in corso.

Il 30 settembre il team annuncia larrivo di due nuovi tecnici: Aldo Costa che dal 1º dicembre è responsabile della Progettazione e Sviluppo nel ruolo di Direttore dellIngegneria, e Geoffrey Willis che dal 17 ottobre, nel ruolo di Direttore della Tecnologia, è a capo dellaerodinamica, dinamica del veicolo, simulazione e sistemi di controllo.

La squadra conclude la stagione al quarto posto con 165 punti ma non conquista alcun podio, ottenendo come miglior piazzamento un 4º posto di Schumacher in Canada. Per quanto riguarda il campionato piloti Rosberg termina per il 3º anno di fila la stagione al 7º posto con 89 punti, mentre Schumacher termina la stagione alle spalle di Rosberg con 76 punti.

Il nome del team utilizzato dal 2012 al 2017, Mercedes AMG Petronas F1 Team, è stato annunciato il 5 dicembre; infatti il nome precedente era Mercedes GP Petronas F1 Team.

                                     

1.13. Storia 2012

La nuova monoposto per la stagione 2012 è stata presentata il 21 febbraio in occasione dei test collettivi a Barcellona. In questa stagione la scuderia di Stoccarda torna a registrare il miglior tempo in qualifica e a vincere dopo 57 anni con Nico Rosberg in Cina. Dopo questa vittoria, la scuderia ottiene 2 podi a Montecarlo con Rosberg 2º – in questo Gran Premio Schumacher segna anche la pole, ma viene poi retrocesso per aver sostituito il cambio – e a Valencia con Schumacher 3º, che non saliva sul podio da 6 anni. Nonostante ciò, la stagione è molto deludente per la scarsa competitività della vettura. Il 28 settembre viene ufficializzato laddio del quarantatreenne Michael Schumacher alla Mercedes e al suo posto subentra il britannico Lewis Hamilton della McLaren. Il 4 ottobre Schumacher annuncia che a fine stagione si ritirerà dalla Formula 1. La scuderia tedesca termina la sua peggior stagione in Formula 1 al 5º posto con 142 punti conquistando una sola vittoria con Nico Rosberg in Cina, due podi a Monaco con Rosberg e a Valencia con Schumacher e un giro veloce proprio con il pluri-campione del mondo in Germania. Per quanto riguarda il campionato piloti Rosberg termina la stagione al 9º posto con 93 punti, mentre Schumacher termina la sua ultima stagione in Formula 1 al 13º posto con 49 punti.

                                     

1.14. Storia 2013

Nel 2013 la Mercedes ha come piloti il confermato Nico Rosberg e lex pilota della McLaren, Lewis Hamilton. Nella seconda gara, in Malesia Lewis Hamilton salirà sul podio 3º, risultato poi ripetuto in Cina ma dopo questo gran premio le prestazioni in gara iniziano a calare, mentre in qualifica sono le più veloci. Questo è colpa di un problema delle gomme, che si usurano più velocemente. Nel Gran Premio di Monaco, Rosberg vince, ma nei giorni seguenti la Mercedes sarà denunciata da Ferrari e Red Bull per aver effettuato dei test dopo Barcellona con la macchina 2013 e i piloti ufficiali non da regolamento. In Canada Hamilton risalirà sul podio di nuovo in 3ª posizione dopo aver perso la 2ª posizione a 8 giri dalla fine ai danni di Fernando Alonso. Il 20 giugno la Mercedes viene chiamata dalla FIA nel tribunale di Parigi per il "Caso Mercedes". In Gran Bretagna Rosberg vince con Hamilton quarto; questultimo vince in Ungheria. Dopo il Belgio arrivano solo prove deludenti con Rosberg secondo solo in India e terzo ad Abu Dhabi. La scuderia tedesca chiuse in seconda posizione il mondiale costruttori, con 360 punti.

                                     

1.15. Storia 2014

Nella stagione 2014 la Mercedes si presentò come scuderia di riferimento. In Australia Rosberg vince con Hamilton ritirato nei primi giri. Dalla Malesia in poi Hamilton infila 4 vittorie consecutive, sempre davanti al compagno di scuderia, guadagnando la testa nel mondiale. A Monaco vince Rosberg con Hamilton secondo, mentre in Canada Rosberg giunge secondo e Hamilton è costretto al ritiro. Rosberg vince in Austria seguito da Hamilton, mentre in Gran Bretagna Hamilton vince mentre Rosberg per problemi al cambio è costretto al ritiro, rifacendosi in Germania con pole e vittoria, mentre Hamilton giunge terzo per problemi in qualifica. In Ungheria Hamilton e Rosberg terminano terzi e quarti, e in Belgio gli alfieri Mercedes, toccatisi alla fine del Kemmel, regalano la vittoria a Ricciardo: Rosberg arriva secondo, Hamilton ritirato. In Italia il pilota inglese vince davanti al compagno, e a Singapore, complice il ritiro di Rosberg, si porta in testa al mondiale, allungando ulteriormente con tre vittorie in Giappone, Russia e Stati Uniti. In Brasile è invece il tedesco a vincere, seguito dal compagno. Ad Abu Dhabi si decide il titolo piloti, con i punteggi raddoppiati prima e unica stagione che prevede tale regolamento: al via Hamilton, che si presenta con un vantaggio di +17 sul rivale tedesco, parte benissimo e passa Rosberg scattato dalla pole, che poi per un problema alla parte elettrica scenderà fino al quattordicesimo posto. Hamilton vince il mondiale con 384 punti, contro i 317 del tedesco. La scuderia si aggiudica il primo titolo costruttori della sua storia divenuto già matematico in Russia con un totale di 701 punti.

                                     

1.16. Storia 2015

La Mercedes si confermò la squadra da battere per il 2015. La stagione parte con Hamilton e Rosberg in prima e seconda posizione nel Gran Premio dAustralia. In Malesia Hamilton è secondo davanti a Rosberg, con il ferrarista Vettel primo. Tuttavia in Cina Hamilton vinse davanti a Rosberg, bissando poi in Bahrein davanti al ferrarista Kimi Räikkönen e a Rosberg. In Spagna arriva il primo successo stagionale per Rosberg, bissato nel discusso Gran Premio di Monaco. Hamilton torna in cattedra a Montreal, mentre in Austria vince Rosberg davanti al britannico, che si riscatta in Gran Bretagna vincendo davanti al compagno. In Ungheria Hamilton è solo sesto, con Rosberg addirittura ottavo. Hamilton vince in Belgio e in Italia, dove Rosberg è rispettivamente secondo e ritirato. A Singapore Rosberg è quarto lontano dal podio e Hamilton è costretto al ritiro. In Giappone trionfa il pilota inglese, con il compagno di squadra secondo. In Russia Hamilton vince, con Rosberg ritirato. Tuttavia questo basta alla Mercedes per vincere il secondo titolo costruttori consecutivo della sua storia. Nella successiva gara del 25 ottobre negli Stati Uniti, Lewis Hamilton taglia il traguardo precedendo il compagno di squadra laureandosi così, per la seconda volta consecutiva, campione del mondo. In Messico, Brasile e ad Abu Dhabi Rosberg trionfa davanti al compagno di squadra, permettendo al team di raccogliere 12 doppiette in una stagione nuovo primato e 703 punti nel totale.

                                     

1.17. Storia 2016

Il discorso non cambia nemmeno per il 2016. Nelle prime 12 gare la casa tedesca lascia le briciole agli avversari, ottenendo 11 vittorie, 6 con Hamilton e 5 con Rosberg. Il pilota tedesco in particolare coglie 4 vittorie consecutive nelle prime 4 gare, che vanno a sommarsi alle 3 ottenute nel finale della stagione precedente, lanciandolo indisturbato in vetta al campionato. Ma un calo vistoso nelle gare successive, dove coglie appena 1 vittoria al cospetto delle 6 in 7 gare di Hamilton, gli fa perdere tutto il vantaggio accumulato e così il pilota inglese diventa il nuovo leader del mondiale dal Gran Premio dUngheria. Dopo la pausa estiva, Rosberg domina facilmente il Gran Premio del Belgio, mentre Hamilton scattato ventesimo per una penalità in qualifica rimonta fino al terzo posto, conservando la testa del mondiale con 9 punti di vantaggio. Il pilota tedesco si ripete anche al Gran Premio dItalia, approfittando della brutta partenza di Hamilton, che scattato dalla pole si ritrova sesto dopo la prima curva. Rosberg conduce agevolmente tutta la gara, mentre linglese riesce a rimontare fino al secondo posto, andando a confezionare lennesima doppietta per la scuderia tedesca e riuscendo nellimpresa di mantenere di nuovo la vetta del mondiale piloti, con un esiguo +2 sul compagno di squadra. Ma nel successivo Gran Premio di Singapore il terzo successo consecutivo di Rosberg ribalta la situazione, riportando il pilota tedesco in testa alla classifica con +8 sul rivale inglese, che non va oltre il terzo posto. Il Gran Premio della Malesia invece vede per una volta la scuderia tedesca soccombere agli avversari: Hamilton si ritira a 15 giri dal termine, mentre era saldamente in testa, a causa del cedimento della power unit ; Rosberg dal canto suo affronta una gara tutta in salita, costretto a risalire dallultima posizione dopo che Vettel lo tampona alla prima curva subito dopo la partenza. Riuscirà a giungere terzo, dietro alle due Red Bull, nonostante una penalità di 10 secondi inflittagli per un sorpasso troppo irruento su Räikkönen, e consolida così il suo primato nel mondiale piloti portandosi a +23 su Hamilton, quando mancano 5 gare al termine. Il Gran Premio del Giappone di una settimana dopo vede trionfare di nuovo Rosberg, scattato dalla pole; Hamilton invece alle sue spalle parte malissimo e si ritrova ottavo dopo la prima curva. Nel corso della gara riuscirà a rimontare fino al terzo posto, con anche un tentativo finale di sorpasso su Verstappen, rispedito prontamente al mittente. Questo risultato permette alla squadra di conquistare il terzo mondiale costruttori consecutivo, con quattro Gran Premi di anticipo. Il mondiale piloti invece vede Rosberg allungare ulteriormente, portandosi ora a +33. Nel Gran Premio degli Stati Uniti reazione dorgoglio di Hamilton, che torna alla vittoria dopo 5 corse allasciutto, ma Rosberg limita bene i danni giungendo secondo alle sue spalle. Il divario tra i due quando mancano 3 gare si riduce a 26 punti. Stesso identico risultato nel Gran Premio del Messico di una settimana dopo, con il distacco tra i due che quindi scende a 19 punti quando mancano 2 gare. Nel Gran Premio del Brasile, Hamilton vince davanti a Rosberg, dopo una gara piena di colpi di scena. Quando manca una gara al termine Hamilton tiene ancora il discorso aperto, con il distacco da Rosberg che si riduce a 12 punti. Si giunge così allultimo appuntamento stagionale, il Gran Premio di Abu Dhabi, che segue lo stesso canovaccio delle precedenti 3 gare: pole di Hamilton, Rosberg secondo di fianco a lui, e stessi piazzamenti a fine corsa, che permettono così a Nico Rosberg di laurearsi campione del mondo per la prima volta nella sua carriera, a 31 anni e 5 mesi esatti, con 385 punti contro i 380 del rivale inglese, e di eguagliare così il padre Keke, iridato nel 1982. La scuderia chiude la terza stagione di dominio con 19 vittorie, 8 doppiette e 20 pole position su 21 gare, stabilendo il nuovo record assoluto di 765 punti ottenuti in un campionato.

Pochi giorni dopo il trionfo, il 2 dicembre Rosberg annuncia il suo ritiro dalle competizioni. Al suo posto per il 2017 verrà ingaggiato il finlandese Valtteri Bottas.

                                     

1.18. Storia 2017

La stagione 2017, almeno inizialmente, sembra differente dalle precedenti tre in quanto a risultati. Infatti la Ferrari, e in particolar modo Sebastian Vettel, sembrano aver recuperato quasi completamente il gap che li divideva dalla scuderia tedesca e paiono in grado di poter contendere loro entrambi i titoli, tanto che il pilota tedesco rimane in testa al mondiale piloti fino al Gran Premio del Belgio. Tuttavia uno scadimento delle prestazioni e dellaffidabilità del Cavallino Rampante, unito a degli errori dei piloti, rompono questo sostanziale equilibrio e permettono a Lewis Hamilton di issarsi in testa alla classifica a partire dal successivo Gran Premio dItalia, posizione che non lascerà più e che gli permetterà di conquistare il quarto titolo iridato della sua carriera il terzo con la Mercedes con due Gran Premi di anticipo, nel Gran Premio del Messico. Inoltre i migliori risultati della seconda guida Valtteri Bottas, una gradita sorpresa in grado di giungere costantemente a podio e di conquistare 4 pole position e 3 vittorie, rispetto al ferrarista Kimi Räikkönen, permettono alla Mercedes di aggiudicarsi il quarto titolo costruttori consecutivo con tre Gran Premi di anticipo, nel Gran Premio degli Stati Uniti. La quarta stagione di dominio si chiude con numeri più contenuti rispetto alle precedenti ma pur sempre significativi della superiorità rispetto alla concorrenza, con 12 vittorie, 4 doppiette e 15 pole position su 20 gare, per un totale di 668 punti.

                                     

1.19. Storia 2018

Il 2018 vede una modifica nella denominazione del team, ribattezzato Mercedes AMG Petronas Motorsport. Il 22 febbraio viene presentata la nuova Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+. I test svolti a Barcellona sono molto positivi e dimostrano che la Mercedes è ancora la monoposto da battere. Nella gara inaugurale della stagione a Melbourne, Hamilton centra la pole position. Al contrario Valtteri Bottas è costretto a partire solo quindicesimo dopo aver sostituito il cambio per via di un incidente nella Q3. A sorpresa a vincere sarà Sebastian Vettel, davanti a Lewis Hamilton. Nel Gran Premio del Bahrein la Mercedes si qualifica in seconda fila, dietro le Ferrari SF71H, ma Hamilton è costretto a partire nono per aver sostituito il cambio danneggiato. Vincerà nuovamente Vettel, con Bottas e Hamilton dietro, grazie al ritiro di Kimi Räikkönen. A Shangai la Mercedes si qualifica di nuovo in seconda fila, ancora dietro le Ferrari. Però a vincere sarà inaspettatamente Daniel Ricciardo, davanti a Valtteri Bottas. In Azerbaigian la Mercedes torna a vincere un Gran Premio rocambolesco con Lewis Hamilton, però Bottas è costretto al ritiro a pochi giri dalla fine per via di una gomma forata, mentre era al comando. Al Gran Premio di Spagna arriva la prima doppietta Mercedes con Hamilton che vince. Dopo due gare amare a Monaco e in Canada, la Mercedes monopolizza nuovamente la prima fila in Francia con Lewis davanti. Linglese vince, mentre Bottas viene speronato al via da Vettel; dopo un testacoda e una sosta in più, Bottas termina settimo dopo una furiosa rimonta. La Mercedes eccelle anche nelle qualifiche del Gran Premio dAustria, stavolta con il finlandese in pole. Però in gara entrambi i piloti son costretti al ritiro per problemi meccanici. Nonostante la pole di Hamilton a Silverstone, a vincere è nuovamente Vettel. Il tedesco si è infatti portato in testa in partenza, mentre Lewis è stato toccato da Räikkönen, andando in testacoda, ma è comunque riuscito a rimontare fino al secondo posto. In Germania e in Ungheria tornerà a vincere Hamilton; ad Hockenheim grazie al ritiro del rivale Sebastian Vettel, a Budapest grazie alla pole conquistata il sabato sotto la pioggia battente. Dopo la pausa estiva, Hamilton ottiene la pole nel Gran Premio del Belgio, ma in gara a vincere sarà Vettel, bravo a superarlo subito dopo la partenza; a questo punto, analogamente a quanto accaduto nel 2017, la Ferrari accusa un calo di competitività piuttosto evidente, unito a degli errori dei piloti talvolta clamorosi, soprattutto da parte di Vettel, mentre la Mercedes, ricorrendo anche a dei giochi di squadra che causeranno qualche polemica, al contrario migliora ulteriormente le sue già notevoli prestazioni e prende il largo in entrambe le classifiche: arrivano quattro vittorie di fila di Hamilton a partire dal Gran Premio dItalia, tre pole position due del pilota inglese e una di Bottas, e due doppiette consecutive, in Russia e Giappone. Nel Gran Premio degli Stati Uniti Hamilton fallisce il primo match-point mondiale: dopo la pole conquistata al sabato, in gara non va oltre il terzo posto finale, mentre Vettel giunge quarto alle sue spalle. Ciò non si ripete nel Gran Premio del Messico di una settimana dopo: Lewis Hamilton, dopo il terzo posto conquistato nelle qualifiche del sabato, vince il suo quarto titolo piloti con il team tedesco il quinto personale con due Gran Premi di anticipo, chiudendo la gara al quarto posto. A nulla vale il secondo posto del diretto rivale Sebastian Vettel. E nella gara successiva, in Brasile, arriva anche il titolo costruttori, il quinto consecutivo per la scuderia, con un Gran Premio di anticipo, grazie alla vittoria di Hamilton scattato dalla pole e al quinto posto di Bottas, mentre i diretti rivali della Ferrari non vanno oltre il terzo posto di Räikkönen e il sesto di Vettel. La gara conclusiva ad Abu Dhabi serve a regalare lundicesima vittoria stagionale a Hamilton, partito di nuovo dalla pole, che stabilisce il nuovo record assoluto di punti ottenuti in una stagione 408, e il quinto posto a Bottas, che quindi chiude a secco di vittorie rispetto alle tre conquistate nel 2017. La quinta stagione di dominio si chiude con 11 vittorie, 4 doppiette e 13 pole position su 21 gare, per un totale di 655 punti. La Ferrari si è dimostrata ancora più vicina in termini di distacco rispetto al 2017, ma non abbastanza da intaccare la leadership incontrastata della scuderia tedesca degli ultimi anni.

                                     

1.20. Storia 2019

La stagione 2019 vede un inaspettato ritorno al dominio netto del primo triennio dellera turbo ibrida, visto che la Ferrari durante i test invernali a Barcellona aveva dimostrato di poter essere addirittura superiore alla casa di Stoccarda, per poi deludere clamorosamente nel corso del campionato. Nella prime dodici gare vengono ottenute 10 vittorie 8 con Hamilton e 2 con Bottas, con il finlandese che a inizio campionato sembra addirittura poter competere alla pari per il titolo con linglese, per poi calare nel prosieguo. La scuderia tedesca nel Gran Premio del Giappone conquista il titolo costruttori per la sesta volta consecutiva, con quattro Gran Premi di anticipo, grazie alla vittoria di Bottas e al terzo posto di Hamilton, eguagliando così il record della Ferrari del periodo 1999-2004. Nel Gran Premio degli Stati Uniti arriva anche il quinto titolo piloti di Hamilton con la scuderia il sesto personale, con due Gran Premi di anticipo, grazie al secondo posto ottenuto in gara dietro al compagno di squadra e rivale per il titolo Bottas, vincitore della corsa. Come lo scorso anno, il conclusivo Gran Premio di Abu Dhabi serve ad Hamilton per migliorare ulteriormente il record di punti ottenuti in una stagione 413. La sesta stagione di dominio si chiude con 15 vittorie, 9 doppiette e 10 pole position su 21 gare, per un totale di 739 punti. La Ferrari rispetto alle due stagioni precedenti compie un passo indietro piuttosto netto, e nonostante in qualifica sia riuscita a tenere testa alla Mercedes 9 pole position totali, in gara non è mai stata in grado di impensierire realmente il team tedesco appena 3 vittorie.

                                     

2. Gli sponsor

  • UBS: partner sponsor
  • Hewlett Packard Enterprise: partner sponsor
  • Tommy Hilfiger: partner sponsor
  • Starwood: partner sponsor
  • Crowdstrike: partner sponsor
  • IWC: partner sponsor
  • Pure Storage: partner sponsor
  • TIBCO: partner sponsor
  • Ineos: partner sponsor
  • Monster Energy: partner sponsor
  • Bose: partner sponsor
  • Qualcomm: partner sponsor
  • Petronas: title sponsor della scuderia. È lente di stato per gas e petrolio della Malaysia e fornisce gratuitamente i carburanti al team tedesco.
  • Epson: partner sponsor
                                     

3. Gestione Sportiva

  • Ingegneri di pista: Riccardo Musconi, Peter Bonnington
  • Collaudatori: Stoffel Vandoorne, Esteban Gutiérrez
  • Direttore tecnico: James Allison
  • Team Principal: Toto Wolff
  • Piloti: Lewis Hamilton, Valtteri Bottas
  • Consigliere delegato: Andy Cowell
  • Presidente non esecutivo: Markus Schäfer
  • Direttore dellingegneria: John Owen
  • Direttore motori ed elettronica: Geoff Willis
  • Direttore operativo: Rob Thomas