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ⓘ Bernardo DArezzo è stato un politico, pubblicista e sindacalista italiano. Dottore commercialista, è stato Deputato al Parlamento della Repubblica Italiana, Leg ..




Bernardo DArezzo
                                     

ⓘ Bernardo DArezzo

Bernardo DArezzo è stato un politico, pubblicista e sindacalista italiano. Dottore commercialista, è stato Deputato al Parlamento della Repubblica Italiana, Legislatura III, IV, V, VI, VII, Senatore della Repubblica Italiana

                                     

1. Biografia

Nasce a Pagani, in provincia di Salerno, da genitori contadini. Il padre divenne più tardi tranviere. Cresciuto durante il ventennio fascista, si laurea allUniversità degli Studi di Napoli Federico II nel 1947, in Scienze economiche e commerciali, relatore il prof. Epicarmo Corbino, ex Ministro del Tesoro. Dottore Commercialista. Nel 1951 sposa Wanda Cardamone, addetta alla contabilità per gli alleati al Tabacchificio Centola di Faiano da cui avrà 4 figli.

                                     

1.1. Biografia Il sindacato le assicurazioni

Lattività di sindacalista iniziò prima del termine degli studi universitari e quale Dirigente Sindacale Nazionale e Provinciale dei Lavoratori Conservieri stipula il primo contratto nazionale di categoria. Durante la sua attività di sindacalista, diresse il sindacato provinciale dellI.N.A.M., Istituto Nazionale per lAssicurazione contro le Malattie e ricoprì diversi incarichi come esperto delle Casse Mutue Artigiane e dei Coltivatori Diretti.

Dal 1946 al 1948 fu segretario provinciale e consigliere nazionale delle A.C.L.I., Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Promosse, negli anni settanta, durante lincarico come direttore dellUfficio Centrale della DC sui problemi delle assicurazioni, il 1º Convegno Nazionale dei problemi assicurativi. Vice presidente vicario del C.I.R.S.A.Centro Italiano Ricerche e Studi Assicurativi, affiancando il senatore Giuseppe Pella che occupava il ruolo di presidente e inoltre coordinò Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, elaborando un documento che poi diverrà legge dello Stato.

Dal 1972 fu presidente del consiglio di amministrazione della S.I.D.A, Società di Assicurazioni del Gruppo Tirrena.

Nel 1984 venne chiamato a far parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo dellINA Assitalia, Istituto Nazionale delle Assicurazioni.

                                     

1.2. Biografia Gli anni della Azione Cattolica, del sindacato e della scelta politica

Proveniente dalla Gioventù di Azione Cattolica diretta da Luigi Gedda, e dalla FUCI, nel 1944 si iscrisse alla Democrazia Cristiana e nel 1946 fu impegnato in prima fila nel paese di origine Pagani e nellagro nocerino sarnese, in favore del Referendum Istituzionale e in favore della scelta Repubblicana, in un panorama locale, provinciale e regionale dominato dalle famiglie monarchiche.

Partecipò ai primi congressi provinciali dei gruppi giovanili della DC fino a che nel 1947, divenne componente del Comitato provinciale di Salerno della DC e nel 1952 venne eletto consigliere comunale a Pagani dove ricoprì la carica di capo della minoranza Dc. Leader della corrente dei fanfaniani della provincia di Salerno, nel 1954 fu lanno dellingresso sulla scena politica provinciale; in quellanno infatti i vertici regionali della DC, riuniti al Teatro Verdi di Salerno, gli affidarono lincarico di Segretario provinciale e, durante il quinquennio della segreteria politica Fanfani, rivestì diversi incarichi come dirigente provinciale nella Giunta esecutiva.

Dal 1954 al 1958 da Segretario provinciale della DC, promuove e organizza numerosi convegni e incontri con il mondo produttivo della provincia.



                                     

1.3. Biografia Lelezione alla Camera e lattività parlamentare

Sullonda dei successi elettorali ottenuti dalla Democrazia Cristiana in quasi tutti i comuni della provincia di Salerno durante le elezioni del maggio 1956, Bernardo DArezzo venne eletto per la prima volta deputato con le elezioni del 25 maggio del 1958, avendo ottenuto nella circoscrizione Avellino-Benevento-Salerno 45.028 voti. Presenta 24 progetti di legge

Nel 1963 è rieletto deputato con 57.433 voti di preferenza. Presenta quale primo e co-firmatario 17 progetti di legge.

Nel 1968 è nuovamente rieletto alla Camera nella V Legislatura con oltre 71 mila voti. Dal 1968 al 1972 è sottosegretario di Stato alle Poste e telecomunicazioni, presenta quale primo e co-firmatario 1 progetto di legge.

Riconfermato nel 1972 deputato con oltre 110 000 voti, propone 9 progetti di legge e tra questi nel 1973 la prima legge di "definizione e disciplina delle operazioni di locazione finanziaria" - Leasing finanziario -

Rieletto per la quinta volta, propone 11 progetti di legge.

Nel giugno 1979 è candidato per la Democrazia Cristiana al Senato, dove viene eletto senatore nel collegio di Eboli.

Nel corso della VIII Legislatura fece parte delle seguenti Commissioni del Senato della Repubblica e delle Commissioni speciali sul terremoto del 1980:

  • 3ª Commissione permanente Affari esteri 4 agosto 1981 - 11 luglio 1983
  • 10ª Commissione permanente 11 luglio 1979 - 25 settembre 1979 e 14 gennaio 1981 - 29 luglio 1981
  • 12ª Commissione permanente Igiene e sanita dal 26 settembre 1979 al 13 gennaio 1981
  • Commissione speciale modifiche ricostruzione eventi sismici 14 gennaio 1982 - 11 luglio 1983
  • Commissione speciale per lesame di provvedimenti riguardanti la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del novembre 1980 dal 19 febbraio 1981 - 13 gennaio 1982
  • Commissione bicamerale dinchiesta sulla loggia massonica P2
                                     

1.4. Biografia Limpegno nella Democrazia Cristiana e di Governo

Nel 1968, nel Governo Leone II, venne nominato per la prima volta Sottosegretario di Stato alle Poste e Telecomunicazioni e in seguito riconfermato allo stesso dicastero nei cinque successivi Governi. In quel periodo gli venne affidata più volte la delega di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Ministero delle Poste e dellAzienda dei Telefoni di Stato. In rappresentanza del Governo prese parte attiva in numerose delegazioni, sottoscrivendo numerosi accordi internazionali con diversi paesi europei ma anche dellAsia, del Medio Oriente e dellAfrica.

Dal 1962 fu consigliere nazionale della Democrazia Cristiana, ruolo che gli venne riconfermato nei successivi Congressi Nazionali di Milano, Roma e Napoli.

Dopo lesperienza di Governo al Ministero di Viale Aventino, e ritornato allimpegno alla vita di partito, venne prima chiamato a far parte della Direzione Centrale della Democrazia Cristiana, quale Vice Segretario Organizzativo, e poi a dirigere lUfficio Centrale della DC sui problemi delle Assicurazioni.

Nel 1974 Dirigente dellUfficio Elettorale della DC, curò lorganizzazione elettorale del Referendum sul divorzio.

                                     

1.5. Biografia Governi Cossiga I e Cossiga II - Ministro del Turismo e spettacolo

Ministro del turismo e dello spettacolo nel Governo Cossiga I del 1979, e riconfermato nel 1980 nel Governo Cossiga II, propone al Consiglio dei ministri 25 disegni di legge, di cui 5 di riforma nei settori del dicastero: cinema, turismo, attività sportiva, teatrale, musicale e lirica, circense.

                                     

1.6. Biografia Lultimo anno

Nel 1984 è nominato presidente dellUSL 50 di Nocera-Pagani e avvia un progetto di rilancio delle strutture sanitarie di Pagani e Nocera Inferiore, nellambito della riforma sanitaria, che prevedeva la costituzione di un polo ospedaliero avanzato, in una delle aree più densamente popolate della Campania e del Mezzogiorno, riprendendo e rilanciando la ultimazione dei due nuovi edifici che avevano subìto gravi danni con il terremoto del 1980.

I lavori di adeguamento dei due nuovi edifici dellospedale A. Tortora di Pagani sono poi ripresi dopo molti anni.

Nel 1985 lultimo incarico politico: è eletto segretario di sezione della DC a Pagani. Alla fine di agosto, un male incurabile ne determina un nuovo ricovero durgenza allospedale A. Tortora di Pagani, del quale era rimasto presidente del CdA.

Bernardo DArezzo muore a Roma al policlinico Gemelli il 13 settembre 1985.

Dal 1991 la piazza del Municipio di Pagani è intitolata a Bernardo DArezzo.

Il 25 ottobre 2015, il sindaco del Comune di Pagani Salvatore Bottone, ha concluso il XXX anniversario dalla scomparsa con la scopertura di una lapide commemorativa sul Palazzo di Città, nella antistante piazza del Comune già intitolata a Bernardo DArezzo e voluta nel 1991 dallaamministrazione comunale e dal sindaco Angelo Grillo.



                                     

1.7. Biografia La poesia di Bernardo DArezzo

Bernardo D’Arezzo aveva pubblicato due raccolte di poesie in vernacolo, nel 1976 "Poesia dal mio paese”, edito da Cappelli con la prefazione di Domenico Rea e ripubblicato per Marotta Editore nel 1979. Sempre nel 1979 per Marotta Editore il secondo libro," Vularria”, con prefazione di Antonello Trombadori presentato il 22 marzo 1979 al Circolo della Stampa di Napoli da Eduardo De Filippo, Diego Fabbri e Piero Piccioni e Domenico Rea.

Un terzo libro di poesie inedite, Verso linfinito, è stato pubblicato a cura del Comune di Pagani nel 2015, con la prefazione di Luigi De Filippo.

                                     
  • Geri d Arezzo Arezzo 1270 circa ante 1339 è stato un letterato e giurista italiano. Geri era figlio di ser Federigo, notaio aretino, e conseguì la
  • Palazzo San Carlo è un palazzo storico paganese, sito in piazza Bernardo d Arezzo Il palazzo, oggi sede del municipio, nacque come convento e collegio
  • Margaritone d Arezzo poi affiancato da maestri fiorentini e senesi quali Cimabue e Pietro Lorenzetti. Nel 1304 infine nasceva ad Arezzo da un fuoriuscito
  • hanno il prenome Bernardo suddivise per attività principale. Bernardo Aiglerio, abate francese n.Lione - Montecassino, 1282 Bernardo Redín, allenatore
  • Grifolino d Arezzo Arezzo . Siena, 1272 è un personaggio citato da Dante nell Inferno XXIX, 73 - 120 Il poeta fiorentino lo colloca nel girone
  • Bernardo Melacci Foiano della Chiana, 19 gennaio 1893 Nocera Inferiore, 7 dicembre 1943 è stato un anarchico e antifascista italiano. Poeta libertario
  • di Arezzo - Molin Bianco è l impianto aeroportuale della città toscana di Arezzo È situato nella località Molin Bianco, a ovest della città di Arezzo è
  • ospitato dal 1937 nell ex monastero di San Bernardo costruito sui resti dell anfiteatro romano del II secolo d C. La raccolta si trovava precedentemente
  • Mancini. Della Monica. Bazzoni Zanotti, p. 128 Franco Mancini, Antonio d Arezzo in Umberto Bosco a cura di Enciclopedia dantesca, Roma, Istituto dell Enciclopedia