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ⓘ Apocalypto. In un piccolo villaggio Maya dello Yucatán, allinizio del XVI secolo, vivono Zampa di Giaguaro, primogenito del capo del suo villaggio, suo figlio, ..




Apocalypto
                                     

ⓘ Apocalypto

English version: Apocalypto

In un piccolo villaggio Maya dello Yucatán, allinizio del XVI secolo, vivono Zampa di Giaguaro, primogenito del capo del suo villaggio, suo figlio, la moglie e gli altri abitanti della tribù.

Durante una battuta di caccia il giovane e altri cacciatori incontrano una piccola tribù in fuga guidata da Pesce Cacciatore. Non passerà molto prima che Zampa di Giaguaro e i suoi capiscano il motivo della loro fuga: un gruppo di guerrieri Maya guidati da Lupo Zero e da Occhio Mezzo, provenienti da una grande città Maya forse Palenque, ma più simile a Tikal, attacca i villaggi della foresta per rapire uomini e donne al fine di renderli schiavi nella loro città o usarli come vittime sacrificali destinate a placare la collera degli dei, che secondo le loro credenze avevano punito la regione con una epidemia di una malattia molto simile alla peste. Il villaggio viene presto aggredito. Gli assalitori distruggono e fanno strage. Zampa di Giaguaro riesce a nascondere la moglie incinta e il figlio in un pozzo naturale dal quale è quasi impossibile uscire senza aiuto esterno, e torna a difesa del villaggio, ma invano; egli viene infatti catturato assieme a suo padre, Cielo Di Selce, che viene ucciso da Occhio Mezzo davanti ai suoi occhi. Il giovane viene risparmiato ma a lui è destinata una sorte ancora più orrenda. Odiato da Occhio Mezzo, che è stato quasi ucciso da lui, Zampa di Giaguaro viene schernito con lappellativo "Quasi".

Il giorno successivo gli invasori hanno ormai massacrato la popolazione, molestato le donne e catturato i superstiti. Tutti tranne i bambini che vengono lasciati al loro destino. Tra i deportati ci sono Zampa di Giaguaro, suo cognato Spuntato e Pesce Cacciatore con i membri della sua tribù. Prigionieri e aguzzini affrontano un percorso tortuoso di montagna che si apre, da un lato, su un burrone. Durante il tragitto un uomo legato accanto a Zampa di Giaguaro scivola e penzola nel vuoto rischiando di trascinare con sé gli altri prigionieri. Con grande fatica i suoi compagni riescono a sollevare luomo ferito salvandosi essi stessi dal pericolo di precipitare. Il destino delluomo è comunque segnato, viene slegato e spinto giù nel precipizio da Occhio Mezzo. Il gruppo giunge ai primi insediamenti della grande città Maya, destinazione finale del viaggio. Poco dopo avviene lincontro con una bambina infetta che si rivela essere una veggente, la quale predice agli invasori la loro sorte:

I prigionieri arrivano, ormai stremati, in una città tecnologicamente progredita, ma in cui la popolazione è unaccozzaglia di derelitti, malati e accattoni. I prigionieri vengono divisi. I più giovani sono cosparsi di una vernice blu e trascinati in cima a una piramide a gradini dove saranno brutalmente sacrificati da sacerdoti per placare la sete di sangue del dio Kukulkán: verrà loro strappato il cuore dal petto e li si decapiterà, lasciando rotolare a terra le loro teste e i loro corpi. Quando oramai anche per Zampa di Giaguaro non sembrano esserci più speranze, improvvisamente si verifica uneclissi anulare di Sole. La scomparsa della luce sgomenta la massa di uomini e donne accalcata ai piedi della piramide. Per tranquillizzare il popolo rumoreggiante e mantenerne il controllo, i sacerdoti annunciano levento come "segno di soddisfazione di Kukulkán" per i sacrifici umani da loro sinora effettuati. Il sole torna presto a illuminare la Terra.

I prigionieri, oramai inutili per il sacrificio, sono lasciati alla mercé di Lupo Zero, che viene incaricato di "sbarazzarsene". Condotti ai margini della città, dovranno correre allo scoperto mentre sono bersagliati dalle lance e frecce dei cacciatori. Occhio Mezzo spiega loro che, se arriveranno sani e salvi alla fine dellarea allo scoperto, potranno andarsene via liberi. Li slegano e i primi scelti, pur correndo veloci, sono presto colpiti. Pietra Tagliata, figlio di Lupo Zero è stato scelto come ultimo uomo per infliggere il definitivo colpo mortale. Tocca quindi a Pesce Cacciatore e a Zampa di Giaguaro. Questi, correndo a zig-zag, schivano abilmente le prime frecce, ma non tutte. Una pietra frantuma la faccia di Pesce Cacciatore e una freccia trapassa la schiena di Zampa di Giaguaro, fuoriuscendo dal suo addome. Pietra Tagliata si avvicina per infierire il colpo finale, ma un suo piede viene improvvisamente ostacolato da uno dei prigionieri precedenti, rimasto ancora vivo. Limprevisto permette a Zampa di Giaguaro di avere la meglio su Pietra Tagliata, uccidendolo, e quindi di raggiungere il margine del campo.

Un gruppo di 9 cacciatori Maya scatta al suo inseguimento. Il giovane braccato si inoltra in un campo di mais, quindi per nascondersi si immerge in unimmensa fossa comune di fango dove vengono buttati i resti dei prigionieri sacrificati, infine fugge nella fitta foresta. Quando, esausto e sanguinante, si arrampica sopra il grosso ramo di un albero, scopre che sul medesimo tronco ci sono un giaguaro e il suo cucciolo. Con il felino alle calcagna, corre inconsciamente verso gli inseguitori, ma in modo del tutto fortuito lanimale che lo bracca finirà per assalire e uccidere brutalmente uno degli inseguitori che, ignari del motivo per cui Zampa di Giaguaro corresse loro incontro, si erano trovati in mezzo. Uno dei guerrieri Maya, a questo punto, comincia a collegare al prigioniero le parole visionarie della bambina, "loscurità del giorno", "un uomo che corre con il giaguaro", considerandole presagio nefasto; ma Lupo Zero, assetato di vendetta per la morte del figlio Pietra Tagliata, sprona i rimasti allinseguimento.

Poco dopo, lo stesso guerriero pessimista sarà mortalmente morso da un serpente e lasciato al suo destino dai compagni. Zampa di Giaguaro continua la sua corsa disperata sino al limitare di una cascata e, non avendo altre vie di scampo, decide di lasciarsi cadere verso il basso riuscendo fortunosamente a sopravvivere al salto. Lo sciamano del gruppo inseguitore pensa che la profezia si sia avverata ma Lupo Zero vuole la sua vendetta e uccide lo sciamano trafiggendone il petto e gettandone il corpo giù dal vertiginoso salto dacqua. Ordina quindi ai suoi uomini di seguirlo tuffandosi a loro volta: sopravvivono tranne uno di essi che muore impattando contro le rocce del fondo. Zampa di Giaguaro è nuovamente inseguito. Durante la fuga si impantana nelle sabbie mobili, ma riesce a uscirne abilmente. Emergendo dalle sabbie mobili tutto ricoperto di fango, con lo spiccante bianco degli occhi, che gli danno le sembianze del giaguaro, grazie al fatto di essere tornato nel suo ambiente, nella foresta dei suoi padri si sente incoraggiato, dimentica ogni paura e si prepara ad affrontare gli inseguitori. Sua moglie, nel frattempo, inizia ad avvertire le prime contrazioni e cerca invano di uscire dal pozzo.

Zampa di Giaguaro aspetta gli uomini e getta su di loro un nido di vespe per guadagnare tempo e organizzarsi con le risorse che la natura gli offre. Quindi, servendosi di una foglia trasformata in cerbottana e di tre spine intinte nel veleno di una rana, riesce a colpire uno degli avversari, ma subito viene assalito da Occhio Mezzo che nel frattempo è sopraggiunto, richiamato dai lamenti del compagno ormai agonizzante. Zampa di Giaguaro risponde allattacco decidendo di corrervi incontro per poi inarcarsi in velocità allultimo momento e strisciare supino sul terreno, evitando così il micidiale colpo di mazza sferrato dallavversario e potendo poi afferrare lanaloga arma del guerriero ucciso poco prima; con essa riesce ad avere la meglio, rompendo il cranio di Occhio Mezzo prima che questi si possa girare per ritentare di vibrare un altro fendente. A un tratto scoppia un temporale e il giovane sa che ora non può ritardare a liberare la moglie e il figlio, se non vuole che muoiano annegati. Ricomincia la corsa, ma viene colpito in petto da una freccia lanciatagli da Lupo Zero. Il colpo non è mortale ma gli impedisce di affrontare il suo avversario, ormai pronto a ucciderlo con un pugnale. Fortunatamente Zampa di Giaguaro è vicino al luogo dove è piazzata la trappola che gli uomini del suo villaggio utilizzavano per cacciare tapiri. Lupo Zero, nellavventarsi contro di lui, fa scattare il marchingegno dotato di punteruoli acuminati, restandone infilzato e ucciso. Il giovane riprende a correre fuggendo ancora dagli ultimi due inseguitori. La moglie, quasi completamente sommersa dallacqua assieme al figlio, ha frattanto partorito il suo secondo bambino. Zampa di Giaguaro continua a fuggire ma, ormai allo stremo delle forze, si ferma e viene infine raggiunto in prossimità di una spiaggia; esausto, si accascia a terra aspettando la sua fine.

Proprio mentre la vicenda sembra essere arrivata al suo epilogo, il "colpo di scena": sul tratto di mare visibile sono ancorate navi spagnole, enormi e totalmente estranee ai nativi. I due inseguitori superstiti abbandonano la preda e iniziano ad avvicinarsi al mare per rendersi conto di cosa siano. Zampa di Giaguaro ne approfitta e scompare, ritorna al pozzo appena in tempo per salvare la moglie e i suoi due figli. Quando la donna gli chiede se debbano andare anche loro verso il mare, il cacciatore risponde che il loro compito è rimanere nella foresta per tentare un nuovo inizio.

                                     

1. Produzione

Il film è stato girato nella penisola messicana dello Yucatán, tra la fine del 2005 e linizio del 2006; il budget era di circa 40 milioni di dollari; è stato prodotto dalla Icon Productions e distribuito negli Stati Uniti dalla Walt Disney Pictures, e in Italia dalla Eagle Pictures. Il cast, fatta eccezione di Rudy Youngblood, Raoul Trujillo, Jonathan Brewer e Morris Birdyellowhead tutti interpreti statunitensi di origini native americane, è prevalentemente composto da attori semi-sconosciuti messicani. Molte delle comparse presenti nella pellicola, inoltre, sono nativi della zona. Violente piogge in Messico hanno ritardato le ultime fasi di post-produzione, tanto che luscita del film nei cinema statunitensi è stata rimandata dal 4 agosto all8 dicembre 2006.

Il titolo è una parola greca che significa "rivelare", ma il film non ha connotazioni religiose; probabilmente Gibson si riferisce allapocalisse provocata dallarrivo dei conquistadores spagnoli, scena con cui termina il film. Come il precedente La passione di Cristo, il film non ha titoli di testa, ma solo i titoli di coda.

Mel Gibson appare nel primo teaser trailer pubblicato, verso il minuto 1:46 e solo per 2-3 fotogrammi, con la barba folta e un braccio poggiato sulle spalle degli indigeni truccati di bianco già apparsi in precedenza nel trailer. In una scena si può osservare un singolare metodo di sutura adoperato dalla moglie di Zampa di Giaguaro per chiudere i lembi di una ferita al figlioletto, che consiste nel farli azzannare da formiche dotate di mandibole particolari, che poi vengono decapitate. Un metodo identico a quello descritto da Abulcasis, grande chirurgo arabo del X secolo, nonché usanza in voga presso diverse popolazioni indigene delle Americhe.

                                     

2. Riferimenti ad altre pellicole

Durante il tragitto il gruppo di schiavi riesce non senza difficoltà ad evitare un enorme albero che cade sul loro cammino; immediatamente dopo Lupo Zero grida "Qui sto camminando io": questo è un riferimento al film con Dustin Hoffman Un uomo da marciapiede.

                                     

3. Distribuzione

Uscita negli Stati Uniti nel periodo natalizio, sarebbe dovuto uscire in Italia il 15 dicembre ma luscita fu rimandata al 5 gennaio 2007 poiché quello stesso giorno sono usciti i film natalizi Natale a New York e Olé, che avrebbero offuscato gli incassi del film. In Giappone, per motivi sconosciuti, uscì con molto ritardo, il 21 luglio 2007. In Turchia è uscito come Apokalipto, in Bulgaria come Apokalypto e in Brasile come Apocalipto. Il 22 maggio 2007 è uscita negli Stati Uniti unedizione in Blu-ray Disc.

A causa dei suoi contenuti violenti, molti paesi europei hanno imposto un divieto ai minori al film: i Paesi Bassi ai minori di 16 anni, il Regno Unito ai minori di 18 anni e la Francia ai minori di 12 anni. Negli Stati Uniti fu pubblicizzato addirittura come un Horror dallMPAA, e classificato Restricted vietato ai minori di 17 anni. In Cina invece è stato bandito dalla censura cinese, che ne vietò luscita; fu molto attaccato anche in altri Paesi dellEstremo Oriente.

In Italia inizialmente venne classificato come "per tutti", ma sconsigliato dalla maggior parte dei cinema; il TAR del Lazio si oppose alla scelta affermando che il film contiene troppe scene truculente che si susseguono per tutto lo spettacolo, inadatte a un pubblico di minori, tanto che l11 gennaio il film fu definitivamente vietato ai minori di 14 anni.



                                     

3.1. Distribuzione Visti censura

  • Italia: 14
  • Stati Uniti dAmerica: 17
  • Francia: 12
  • Paesi Bassi: 16
  • Argentina: 18
  • Australia: 15
  • Regno Unito: 18
  • Svizzera: 16
  • Spagna: 14
  • Portogallo: 16
                                     

4.1. Accoglienza Incassi

Negli USA la prima settimana ha incassato 14.000.000 dollari e in tutto 51.000.000; nel Regno Unito è stato un buon successo, così come in Italia, dove ha incassato 6.000.000 €. Complessivamente ha incassato in tutto il mondo 118.300.000 di dollari, molto meno del film precedente di Gibson, La passione di Cristo, che ne aveva incassati in totale 650.000.000.

                                     

4.2. Accoglienza Critica

In Italia come nel resto del mondo la critica è stata molto discorde. Pino Farinotti lo ha trattato molto bene assegnandogli 4 stellette e dichiarando che Già fa parte del corpo del cinema", mentre Morando Morandini ne ha scritto: "Con Apocalypto Gibson fa un passo avanti: le sfumature non sono una prerogativa del suo cinema, e la violenza non manca, ma bisogna considerarlo soprattutto un film dazione e di inseguimento, schematico ed elementare. Gibson vuol fare un cinema popolare e si impone con il ricatto emotivo sfruttando ogni occasione e ogni mezzo." assegnandogli due stellette e mezzo su cinque.

                                     

4.3. Accoglienza Polemiche

Il film ha suscitato polemiche, fra cui:

  • la scena delleclissi che getta nel panico lintera popolazione Maya sarebbe in contrasto con le nozioni astronomiche che tale popolo aveva nel suo insieme; tuttavia non è da considerarsi un errore del regista, poiché effettivamente i sacerdoti erano soliti usare le loro conoscenze riguardanti le eclissi per intimorire la popolazione e far credere loro che con sacrifici si possa far risorgere il sole; nella scena, daltra parte, i sacerdoti sono visibilmente calmi durante leclissi, e il loro atteggiamento lascia supporre che siano perfettamente a conoscenza circa la natura del fenomeno;
  • la deformazione storico-temporale del film, dove si rappresentano i Maya durante la scoperta dellAmerica come una popolazione fiorente e sviluppata, quando invece alla fine del Quattrocento erano quasi completamente decaduti;
  • la descrizione dei Maya è quella di un popolo sanguinario e primitivo e, benché esistano notevoli prove storiche, archeologiche e antropologiche sulla numerosità e cruenza dei loro sacrifici, i Maya erano anche un popolo di grande cultura e intelletto e con una profonda cura per ligiene; ciò non viene rappresentato nel film;
  • la presenza di numerose scene di violenza e di immagini disturbanti, spesso ai limiti del gore.


                                     

5. Slogan pubblicitari

  • "Ogni civiltà nasce dalle ceneri della sua distruzione" ;
  • "Nessuno può andare oltre il proprio destino" ;
  • "Quando arriva la fine non tutti sono pronti ad affrontarla".
                                     
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  • Thomas Erlewine, Post - Apocalypto su AllMusic, All Media Network. EN Post - Apocalypto su Discogs, Zink Media. EN Post - Apocalypto su MusicBrainz, MetaBrainz
  • all Oscar per Apocalypto di Mel Gibson e nel 2010 una per Il divo di Paolo Sorrentino 2007 - nomination Oscar al miglior trucco per Apocalypto di Mel Gibson
  • poiché tutti i dialoghi della sceneggiatura sono in questa lingua. Apocalypto Apocalypto regia di Mel Gibson 2006 Relentless 2009 Beatdown 2010 EN
  • produttore cinematografico iraniano, conosciuto per il suo lavoro nel film Apocalypto e nella serie televisiva Boss. Nato in Iran, all età di quattro anni si
  • impavido. Nel 2004 ha diretto il colossal La passione di Cristo, nel 2006 Apocalypto un film incentrato sulla storia delle civiltà precolombiane, e nel 2016
  • i suoi ruoli più conosciuti vi sono Lupo Zero nel film di Mel Gibson Apocalypto e Tomocomo nel film di Terrence Malick The New World - Il nuovo mondo
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  • Oggetto. Per la scrittura viene utilizzato l alfabeto latino. Il film Apocalypto è stato girato interamente in questa lingua. INEGI 2010: Censo de Población
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