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ⓘ Aiace Torino. L AIACE Torino è la sezione piemontese dellAssociazione Italiana Amici Cinema dEssai. Nata nel 1968, oggi conta circa 13.000 soci e il più esteso ..




                                     

ⓘ Aiace Torino

L AIACE Torino è la sezione piemontese dellAssociazione Italiana Amici Cinema dEssai. Nata nel 1968, oggi conta circa 13.000 soci e il più esteso circuito di sale dessai e affiliate dItalia. Ladesione allAssociazione avviene per tesseramento annuale, aperto a tutti.

Dagli anni Settanta, lAIACE Torino ha affiancato agli interventi diretti nelle sale cinematografiche cittadine unattività diffusa sullintero territorio regionale, di sostegno e valorizzazione del cinema dessai attraverso molteplici iniziative rivolte alla cittadinanza, agli studenti agli insegnanti e agli operatori, tra cui Sottodiciotto Filmfestival.

                                     

1. Storia

Fondata a Roma nel 1962 su modello dei francesi Cinémas d’art et d’essai, lAIACE si diffonde nel giro di pochi anni in diverse regioni italiane, tra cui il Piemonte. La sede subalpina viene aperta ufficialmente il 1º febbraio 1968 con la proiezione del film Fuochi nella pianura del regista giapponese Kon Ichikawa a Torino, dove un pubblico predisposto dalla frequentazione dei cineclub cittadini e la programmazione di film di qualità da parte di alcuni esercenti offrono un clima culturale particolarmente favorevole alla nascita del nuovo distaccamento regionale.

Linaugurazione segna linizio della lunga stagione torinese del" cinema dessai” nella piccola sala del Cinema Centrale, destinata a diventare un punto di riferimento della vita culturale cittadina e a ospitare temporaneamente anche lAssociazione, poi trasferita alla Galleria Martano e quindi nellattuale, e ormai storica, sede in Galleria Subalpina.

La programmazione di qualità unita a una politica di riduzioni – attuata attraverso la tessera associativa che consente lingresso a prezzi scontati nei cinema aderenti al circuito – e a una vasta produzione di materiali critici e informativi fanno sì che lassociazione si affermi rapidamente, diventando una sorta di punto di incontro tra il pubblico torinese e le" nuove onde” – da quella francese Truffaut, Godard e brasiliana Guerra, Rocha, al nuovo cinema americano, al Free Cinema inglese fino al giovane cinema tedesco Fassbinder, Wenders – che trova nelle sale dessai la sua sede deputata di proiezioni.

Con le susseguenti direzioni di Federico Peiretti dal 1968 al 1978, di Alberto Barbera dal 1978 al 1991 di Sara Cortellazzo e di Mario Orefice –, la sede torinese diventa progressivamente la realtà di punta a livello nazionale. In parallelo al costituirsi, in Piemonte, del più esteso circuito dessai esistente in Italia, viene trasferita nel 1993 da Roma a Torino anche la sede dellAIACE nazionale, attualmente presieduta da Gianni Volpi. Nel 2013, con linsediamento del nuovo Consiglio Direttivo, diventa presidente Paolo Bertinetti.

Le sale aderenti al circuito torinese dellAssociazione sono 9 negli anni Settanta e Ottanta, 6 dopo la tragedia del cinema Statuto e nel corso degli anni Novanta, 13 allinizio del 2000.

Gli iscritti sono 7.000 negli anni Settanta, 12.000-13.000 negli anni Ottanta, segnati, peraltro, dalla crisi del cinema, dalla mancanza di una proposta forte, dalla dispersione rispetto ai movimenti, ma anche dallavvio di unattività fondamentale – la programmazione per le scuole e leducazione allimmagine delle nuove generazioni di spettatori – che lAIACE Torino incrementerà sempre più.

Gli inizi degli anni Novanta portano la ripresa. Con la formazione di un nuovo pubblico e lallargamento del mercato, il cinema indipendente ritrova spazi privilegiati e il suo luogo naturale nelle sale dessai: lAIACE Torino raggiunge il record storico di 20.000 soci.

La nuova, generale crisi del cinema, che ridimensiona notevolmente il numero di iscritti, non inficia lattività dellAssociazione: dal 1997 al 2009 crescono dell80% le iniziative attraverso cui lAiace Torino - oggi sostenuta da oltre 12.000 soci e da un circuito composto da una ventina di sale dessai e da più di altrettante affiliate pressoché la totalità dei cinema cittadini esclusi i multiplex - raggiunge 140.000 e più utenti e persegue i propri scopi istituzionali.

                                     

2. Scopi istituzionali

Gli scopi istituzionali dellAIACE Torino sono:

  • lattività di educazione allimmagine rivolta alle scuole
  • la formazione permanente dello spettatore
  • lorganizzazione di eventi
  • la diffusione della cultura cinematografica
  • lattività di formazione
  • la promozione e diffusione del cinema di qualità e il sostegno alla programmazione dessai
                                     

3. Attività

Gli scopi istituzionali dellAssociazione vengono esplicati attraverso:

  • attività di formazione rivolta alla cittadinanza, con organizzazione di corsi in sede e fuori sede, e servizi di consulenza e formazione su richiesta di associazioni, imprese ed enti interessati allutilizzo del mezzo cinematografico e audiovisivo
  • organizzazione di corsi professionali in qualità di Agenzia Formativa accreditata
  • attività di programmazione dessai e promozione del cinema di qualità, con organizzazione di anteprime, festival, rassegne e proiezioni speciali
  • attività di conservazione e divulgazione di materiali tematici attraverso il progetto Arca di Giò, lArchivio Audiovisivo dellInfanzia e della Gioventù realizzato in collaborazione con la Provincia di Torino, di supporto culturale e informativo per la programmazione dessai e in generale per il cinema di qualità.
  • attività di educazione allimmagine rivolta alla scuola, con organizzazione di rassegne e corsi per insegnanti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado
  • organizzazione di manifestazioni rivolte alla generalità del pubblico quale Sottodiciotto Filmfestival realizzato con la Città di Torino


                                     

4. Iniziative editoriali

Dalla fine degli anni Sessanta a oggi lAiace ha promosso numerose iniziative editoriali che affrontano aspetti diversi della storia e della critica del cinema. La collana "I quaderni dellAiace" conta 15 volumi monografici dedicati ad autori chiave del cinema europeo ed extraeuropeo da Ferreri a Rocha a von Stroheim. Molti i volumi realizzati in occasioni di retrospettive.

Dal 1994 al 2000 lAiace è stata sede della redazione della collana" Garage”. Nel 2000 è stata varata, con il Consiglio Regionale del Piemonte, la collana" I diritti di tutti. Cinema e società civile” e nel 2002 la collana" Arca di Giò”, che si concentra sulla rappresentazione del rapporto tra giovani/bambini/ragazzi e alcuni temi di particolare interesse.

                                     

5. Consiglio direttivo

Paolo Bertinetti presidente, Enrica Bricchetto vicepresidente, Alberto Barbera, Valter Cantino, Michele Marangi, Umberto Mosca, Gaetano Renda, Lorenzo Ventavoli, Gianni Volpi.