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ⓘ La gatta sul tetto che scotta, film 1958. La gatta sul tetto che scotta è un film del 1958 diretto da Richard Brooks, tratto dallomonimo dramma teatrale di Tenn ..




La gatta sul tetto che scotta (film 1958)
                                     

ⓘ La gatta sul tetto che scotta (film 1958)

English version: Cat on a Hot Tin Roof (1958 film)

La gatta sul tetto che scotta è un film del 1958 diretto da Richard Brooks, tratto dallomonimo dramma teatrale di Tennessee Williams.

                                     

1. Trama

Una notte, sul tardi, Brick Pollitt posiziona le barriere di corsa ad ostacoli lungo lo stadio, ricordando i tempi in cui era un giocatore di football. Benché sia ubriaco, decide di effettuare il percorso, ma cade, fratturandosi una gamba e dovendo quindi usare le stampelle fino alla guarigione. Insieme a sua moglie, Maggie "la Gatta", è in visita dai suoi genitori nella loro casa nel Mississippi, per festeggiare il 65º compleanno di suo padre, Harvey "Big Daddy". Depresso, Brick decide di trascorrere le sue giornate dentro casa, bevendo e restando impassibile di fronte ai disperati tentativi di seduzione ad opera di sua moglie, nonché ai dubbi di lei circa la lealtà del fratello maggiore di Brick e della cognata riguardo alleredità del padre.

Harvey, padre di Brick, di ritorno dallospedale, non è al corrente di essere malato di cancro poiché la famiglia ed i dottori rifiutano di parlargliene; neanche sua moglie, la "Big Mama", sa del suo male incurabile. Maggie insinua in suo marito il dubbio sulla salute del padre, confermato poi dal medico di famiglia, cosa che getta ancora più nello sconforto Brick. Maggie vorrebbe un riavvicinamento tra padre e figlio non solo per leredità, ma Brick si rifiuta. Segue una litigata molto accesa fra Brick ed il padre. E quando Harvey, furente con Brick perché alcolizzato, gli domanda il motivo della sua ostinazione, il figlio, arrabbiato, non risponde se ne va. La sua idea è fuggire, ma viene fermato e fatto ragionare da Maggie.

La ragione alla base della depressione di Brick risale a qualche tempo addietro, quando lui ed il suo amico Skipper giocavano nella stessa squadra di football. Quando Brick sposò Maggie, Skipper si era rivelato incapace di giocare senza laiuto di Brick ed era piombato nella disperazione. Brick è convinto che il suicidio di Skipper sia colpa di Maggie e della loro relazione. Maggie nega e in un crescendo di dialoghi le verità familiari emergono sempre più nitidamente: Maggie, gelosa della dipendenza di Skipper dal marito, aveva deciso di lasciarsi sedurre da Skipper solo per allontanarlo da Brick, ma alla fine non aveva avuto il coraggio di portare a termine il piano. Colmo di vergogna, Skipper, dopo avere tentato invano di contattare Brick, si era suicidato, e Brick, pur attribuendone la colpa a Maggie, in realtà è roso dal rimorso di non avere risposto alle disperate telefonate dellamico.

Big Daddy, fatta luce sulla vita di Brick, interrogando Maggie, chiama a raccolta la famiglia. Scopre quindi il tentativo di circuirlo da parte del figlio maggiore e della nuora; scopre che in fondo la moglie Ida, che per trentanni gli è stata accanto nel bene e nel male, forse merita qualcosa. Decide che per il tempo che gli rimane si impegnerà a visitare le sue proprietà, a godersi la vita e la famiglia e si renderà conto che suo padre, morto in assoluta povertà lasciandogli solo una valigia di cartone, gli ha in realtà lasciato leredità più bella, dei ricordi felici: "lo amavo quel vagabondo" dirà Big Daddy.

Maggie nel frattempo ha mentito dichiarando di aspettare un figlio da Brick per mettere a tacere la cognata, la quale irrompe urlando che è una menzogna. Brick prende le difese della moglie e la chiama. Maggie si precipita verso di lui, chiude la porta dietro di sé e Brick termina il film con la frase "Maggie, vieni qui, facciamola finita con le bugie e coi bugiardi", per poi darle il bacio tanto atteso.

                                     

2. Il tema dellomosessualità

In occasione della trasposizione sullo schermo, per non incappare nelle maglie del Codice Hays che proibiva anche la semplice menzione delle "perversioni sessuali", fu soppressa la tematica originaria del testo teatrale: Brick, un atleta, non riesce a desiderare la bellissima e focosa moglie perché non si è mai ripreso dalla morte per suicidio di un compagno di squadra, Skipper, di cui era innamorato, senza però sapere o accettare di essere omosessuale. O meglio, più che non sapere, annega nellalcol qualunque barlume di consapevolezza rischi di venire a galla.

Questa riscrittura creò qualche incongruenza nella vicenda, che privata della motivazione centrale del dramma ha aspetti psicologicamente deboli.

Anche la causa scatenante del dramma il tentativo di seduzione di Skipper da parte della moglie, nel tentativo di ingelosire il marito e interessarlo a sé assume ben diverso rilievo drammatico a seconda che si tratti, come nel testo teatrale, di uno shock per la delusione provata nei confronti delluomo amato, o di una delusione per il venir meno di una figura di amico idealizzato. Del resto, nel film stesso Skipper emerge in realtà come atleta mediocre, che vive di luce riflessa di Brick, che lo trasfigura perché lo ama, e non il contrario.

Ciononostante il film è considerato un classico, anche grazie alle interpretazioni magistrali di uno smagliante Paul Newman, un vulcano di rabbia repressa e infelicità inesprimibile, che dirige contro sé stesso autodistruggendosi, e di unelettrizzante Elizabeth Taylor che rende onore al titolo, donna passionale, sinceramente innamorata e disposta a tutto per riavere luomo che ama, ma proprio perché innamorata incapace di credere alla vera causa del suo disinteresse.

                                     

3. Riconoscimenti

  • Nomination Miglior attrice protagonista a Elizabeth Taylor
  • Nomination Miglior attore protagonista a Paul Newman
  • Nomination Migliore regia a Richard Brooks
  • 1959 - Premio Oscar
  • Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Richard Brooks e James Poe
  • Nomination Migliore fotografia a William H. Daniels
  • Nomination Miglior film a Lawrence Weingarten
  • 1959 - Golden Globe
  • Nomination Miglior film drammatico
  • Nomination Miglior regia a Richard Brooks
  • Nomination Miglior film internazionale
  • Nomination Miglior attore straniero a Paul Newman
  • Nomination Migliore attrice straniera a Elizabeth Taylor
  • 1959 - Premio BAFTA
  • 1958 - National Board of Review Award
  • Migliori dieci film
  • 1959 - Directors Guild of America
  • Nomination Miglior regia a Richard Brooks
  • 1959 - Laurel Awards
  • Nomination Miglior film drammatico
  • Nomination Miglior performance maschile drammatica a Paul Newman
  • Miglior performance femminile drammatica a Elizabeth Taylor
  • Nomination Miglior sceneggiatura per un film drammatico statunitense a Richard Brooks e James Poe
  • 1959 - Writers Guild of America


                                     

4. Curiosità

  • Burl Ives che interpreta il padre e Jack Carson che interpreta un figlio sono separati solo da un anno di età.
  • Lopera doveva essere girata in bianco e nero ma si decise per il colore conoscendo lamore dei rispettivi fan per gli occhi azzurri di Paul Newman e per gli occhi viola di Liz Taylor.
                                     
  • Tin Roof film del 1958 di Richard Brooks che ottenne 6 nomination al premio Oscar dal dramma omonimo La gatta sul tetto che scotta film di Robert Moore
  • La gatta sul tetto che scotta Cat on a Hot Tin Roof è un film del 1976, diretto da Robert Moore, con Laurence Olivier e Natalie Wood, basato sul lavoro
  • La gatta sul tetto che scotta Cat on a Hot Tin Roof è un opera del drammaturgo statunitense Tennessee Williams, composta nel 1954. Per quest opera Williams
  • un attore statunitense. Fra i suoi film si ricordano Il delinquente del rock and roll, La gatta sul tetto che scotta Psyco e A sangue freddo. Taylor è
  • La 30ª edizione dei National Board of Review Awards si è tenuta nel dicembre 1958 La gatta sul tetto che scotta Cat on a Hot Tin Roof regia di Richard
  • nella televisione. La sua interpretazione più ricordata è sicuramente quella di Mae Pollitt nel film La gatta sul tetto che scotta 1958 di Richard Brooks
  • oltre 60 film tra cui La gatta sul tetto che scotta 1958 con Elizabeth Taylor e Paul Newman. Morì nel 1996, all età di 81 anni, per leucemia. La strada
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