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ⓘ Henri Rinck. Nacque in una famiglia di industriali della birra, proprietari della Brasserie Rinck di Lione. Si laureò in ingegneria chimica al Politecnico di Mo ..




Henri Rinck
                                     

ⓘ Henri Rinck

Nacque in una famiglia di industriali della birra, proprietari della Brasserie Rinck di Lione. Si laureò in ingegneria chimica al Politecnico di Monaco, poi lavorò per qualche anno come assistente di chimica alla facoltà di scienze dellUniversità di Lione.

Nel 1897 scoprì un nuovo procedimento per la raffinazione degli oli vegetali, che fu applicato prima a Marsiglia e poi da diversi oleifici in Spagna. Nel 1900 si trasferì a Badalona, dove fondò un oleificio. Da allora visse sempre a Badalona, salvo qualche anno durante la guerra civile spagnola, durante i quali visse a Marsiglia.

Iniziò la carriera scacchistica come giocatore per corrispondenza, partecipando a diversi tornei organizzati dalla rivista francese "La Stratégie". Cominciò ad interessarsi agli studi dopo essersi trasferito in Spagna. Pubblicò il suo primo studio nel 1902 sulla rivista tedesca "Deutsche Schachzeitung". Nel 1909 pubblicò la raccolta 150 Fins de partie, con unintroduzione di Johann Berger. Il libro ebbe notevole successo ed ebbe una seconda edizione nel 1913, una terza nel 1919 300 Fins de partie e una quarta nel 1927 700 Fins de partie. Nel 1947 pubblicò Las sorpresas de la teoria, con 111 finali di torre contro due pezzi minori; nello stesso anno pubblicò, assieme a Louis Palmas, Dame contre tour et cavalier.

Rinck è stato uno degli studisti più prolifici, avendo pubblicato ben 1.670 studi, dei quali 58 vinsero il primo premio.

Per la prolificità, leleganza delle composizioni, la completezza e precisione delle analisi è stato chiamato "il Victor Hugo degli scacchi". André Chéron lo considerava il più grande compositore di studi di sempre. Era amico dello studista italiano Rinaldo Bianchetti e collaborò con diverse riviste italiane, tra cui LEco degli Scacchi e LItalia Scacchistica.

Morì a Badalona il 17 febbraio 1952 alletà di 82 anni. Pochi giorni prima della morte gli fu consegnata la prima copia del suo ultimo lavoro, 1414 Fins de partie. Su sua richiesta fu sepolto con questo libro sotto il braccio.