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ⓘ Adansonia L., 1758 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Bombacaceae o Malvaceae secondo la classificazione APG, comunemente note come baobab. ..




Adansonia
                                     

ⓘ Adansonia

Adansonia L., 1758 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Bombacaceae o Malvaceae secondo la classificazione APG), comunemente note come baobab. Il genere comprende otto specie: sette diffuse in Africa e una in Australia.

                                     

1. Etimologia

Il termine Baobab viene dal francese baobab, attestato anche nel latino medievale come bahobab circa 1590, a sua volta di origine africana, attestato fin dal 1445. Letimo esatto non è conosciuto: secondo lAmerican Heritage Dictionary deriverebbe dallarabo بو حباب būħibāb "padre di molti semi", da ابو ʾabū "padre" e حب ħabb, "seme".

Il nome scientifico è un omaggio a Michel Adanson, il naturalista ed esploratore francese che descrisse il baobab africano Adansonia digitata.

                                     

2. Tassonomia

Il genere Adansonia comprende otto specie che vengono comunemente suddivise, in base alle differenze morfologiche del fiore morfologia del germoglio florale, orientamento del fiore e lunghezza del tubulo staminale, in tre sezioni:

  • Sezione Adansonia
  • Adansonia digitata L. – baobab africano
  • Adansonia suarezensis H.Perrier – baobab di Suarez
  • Adansonia grandidieri Baill. – baobab di Grandidier
  • Sezione Brevitubae
  • Adansonia gregorii F.Muell. sin. A. gibbosa A.Cunn. Guymer ex D.A.Baum) – baobab australiano
  • Sezione Longitubae
  • Adansonia za Baill.
  • Adansonia fony Baill. sin. A. rubrostipa Jum. & H.Perrier
  • Adansonia madagascariensis Baill. – baobab del Madagascar
  • Adansonia perrieri Capuron – baobab di Perrier
                                     

3. Descrizione

Sono alberi caducifogli con grandi tronchi, che raggiungono altezze tra i 5 e i 25 m eccezionalmente 30 m; il diametro del tronco può raggiungere i 7 m eccezionalmente 11 m. Sono famosi per la loro capacità dimmagazzinamento dacqua allinterno del tronco rigonfio, che riesce a contenere fino a 120.000 litri dacqua per resistere alle dure condizioni di siccità di alcune regioni. I rami, disposti a raggiera alla sommità dei tronchi, sono del tutto spogli durante la stagione secca. La chioma si riempie, per pochi mesi allanno, di foglie composte palmate. Nellepoca, temporalmente molto limitata, della fioritura esibiscono grandi fiori molto odorosi, che si schiudono la notte. Producono frutti ovoidali con un pericarpo commestibile e un grosso seme reniforme.

                                     

4. Biologia

Le specie del genere Adansonia si riproducono per impollinazione zoocora, cioè legata alla azione di diverse specie animali. La impollinazione di A. digitata è mediata da alcune specie di pipistrelli, analogamente alle due specie della sezione Brevitubae, alla cui impollinazione contribuiscono anche alcune specie di lemuri notturni. Le cinque specie della sezione Longitubae invece sono usualmente impollinate da farfalle notturne della famiglia Sphingidae.

                                     

5. Distribuzione e habitat

Sei delle otto specie note sono endemiche del Madagascar.

A. digitata è ampiamente diffusa in Africa continentale, mentre lunica specie non africana è A. gregorii, endemica dellAustralia nord-occidentale.

Analisi cladistiche hanno mostrato che la differenziazione tra le specie africane e quella australiana è avvenuta molto tempo dopo la frammentazione del supercontinente Gondwana e pertanto deve essere intervenuto un meccanismo di dispersione ad opera delle correnti marine.

                                     

6. Usi

  • I semi sono usati principalmente come addensante per le zuppe, ma possono anche essere fermentati in condimenti, arrostiti per un consumo diretto, o tritati per estrarre olio vegetale. Lalbero è anche una fonte di fibre, tinture e carburante.
  • Il boab ovvero la specie australiana Adansonia gregorii era usato dagli australiani aborigeni come fonte di acqua e cibo, mentre le foglie erano utilizzate per scopi medici. I frutti venivano scolpiti e dipinti, per poi essere usati come ornamenti.
  • Le foglie sono usate come vegetale commestibile in tutte le aree di distribuzione del continente africano, compresi il Malawi, lo Zimbabwe e il Sahel. Sono mangiate sia fresche che sotto forma di polvere secca. In Nigeria, le foglie sono localmente note come kuka, e sono usate per produrre la zuppa di kuka.
  • La polpa secca del frutto, dopo la separazione tra i semi le fibre, viene direttamente mangiata o mescolata nel porridge o nel latte.
  • Un boab molto grande e vuoto a sud di Derby, nellAustralia Occidentale, fu usato negli anni 1890 come camera di sicurezza per i prigionieri aborigeni diretti a Derby per la loro sentenza; questo "albero-prigione" esiste ancora ed è una meta turistica.


                                     

7. Nella cultura di massa

  • In lingua francese, per indicare un fannullone si usa dire che il a un baobab dans la main letteralmente: ha un baobab in mano - traslato dallespressione avoir un poil dans la main letteralmente: avere un pelo in mano.
  • Baobab è il titolo di una serie dellautore di fumetti Igort.
  • Rafiki, personaggio del film di animazione Il re leone, ha la sua casa dentro un baobab.
  • Il baobab è lalbero nazionale del Madagascar e del Senegal.
  • Ne Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry il protagonista è preoccupato dal fatto che i baobab crescendo possano occupare tutto lo spazio del suo asteroide.