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ⓘ Guidobaldo da Montefeltro. Figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza, assunse il dominio di Urbino alla morte del padre in momenti di grande incert ..




Guidobaldo da Montefeltro
                                     

ⓘ Guidobaldo da Montefeltro

Figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza, assunse il dominio di Urbino alla morte del padre in momenti di grande incertezza politica alla sola età di 10 anni, guidato ed assistito dallo zio paterno, conte Ottaviano Ubaldini della Carda, nominato suo tutore, e dal fratello Antonio da Montefeltro. Il 1º maggio 1483 fu nominato Capitano Generale degli eserciti della lega tra il re di Napoli e il duca di Milano. Ebbe qualche divergenza col Pontefice a proposito del Castello di Petroia, ma la ripianò subito e già al tempo della congiura dei Baroni militò per la Chiesa contro il regno di Napoli, divenendo uno degli alleati più fedeli del Papa.

Fu al soldo di Papa Alessandro VI durante linfausta discesa in Italia di Carlo VIII e la caduta del regno di Napoli 21 febbraio 1495. In seguito marciò contro lo stesso re francese militando per la Serenissima.

Acquisita in tutta Italia la fama di valente capitano, fu chiamato dai fiorentini contro Pisa, ma non ebbe fortuna in questa guerra per labilità strategica del suo avversario Lucio Malvezzi.

Nella battaglia di Valerano fu fatto prigioniero da Battista Tosi, che militava nelle file degli Orsini.

Quando il duca Valentino si diede alloccupazione della Romagna, Imola e Forlì, le città di Caterina Sforza, caddero luna dopo laltra. Guidobaldo abbandonò in tutta fretta il ducato invaso da nord, per salvarsi la vita, rifugiandosi prima a Ravenna, poi a Mantova. Il duca non poté tornare ad Urbino se non quando salì al soglio di Pietro Papa Giulio II, essendo pienamente reintegrato nei suoi possessi dal Pontefice che entrò solennemente insieme a lui nel Ducato, passando di città in città. Venne nominato dal papa anche Capitano Generale e Gonfaloniere di Santa Romana Chiesa, ruoli già ricoperti dal padre Federico.

A soli trentasei anni soccombette alla podagra che lo aveva lungamente tormentato e morì nellaprile del 1508. La salma fu portata solennemente ad Urbino e sepolta nella chiesa di San Bernardino, il mausoleo ducale, accanto a quella di suo padre Federico. Con la morte di Guidobaldo si estinse la discendenza dei da Montefeltro e Francesco Maria I Della Rovere divenne duca e signore di Urbino.

                                     

1. Discendenza

Guidobaldo l11 febbraio 1488 sposò la diciassettenne Elisabetta Gonzaga, figlia di Federico I Gonzaga, marchese di Mantova. La coppia non ebbe figli.

                                     

2. In letteratura

  • Guidobaldo da Montefeltro è raffigurato insieme a tutta la corte di Urbino compresa sua moglie Elisabetta, soggetto dialogante nellopera Il Cortegiano di Baldassare Castiglione, il quale elesse come modello perfetto di contesto cortigiano proprio la corte urbinate di Guidobaldo.
  • A Guidobaldo da Montefeltro sarebbe appartenuto il Codice Bardera, manoscritto del 1491 a lungo creduto falso o inesistente, ma a quanto pare conservato a Saragozza.