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ⓘ Sferracavallo. La borgata è situata ai piedi del promontorio di Capo Gallo da una parte e di Monte Billiemi dallaltra. Si trova al confine nord di Palermo, nell ..




Sferracavallo
                                     

ⓘ Sferracavallo

La borgata è situata ai piedi del promontorio di Capo Gallo da una parte e di Monte Billiemi dallaltra. Si trova al confine nord di Palermo, nelle vicinanze di Mondello.

Una buona parte del territorio di Sferracavallo è inserito nella riserva orientata di Capo Gallo; il tratto di mare che bagna la borgata marinara, fa parte dellArea Marina Protetta Capo Gallo-Isola delle Femmine.

                                     

1. Origini del nome

Il toponimo Sferracavallo trae origine dallasperità della strada tale da far "sferrare i cavalli" che trainavano, per tirare a secco e ricoverare nei magazzini adiacenti, i barconi usati nelle tonnare.

                                     

2. Storia

La località, che si trova a nordovest di Palermo tra Capo Gallo ed Isola delle Femmine, era un villaggio di pescatori. Nei pressi sorgevano delle torri di guardia, una costruita nel XV secolo, ed unaltra nel XVI, le quali facevano parte del sistema di avviso delle Torri costiere della Sicilia. Entrambe furono distrutte quando si costruì lautostrada A29. A punta Barcarello sorgeva una Torre-Fortino con il medesimo scopo di guardia contro i pirati ed i corsari turchi.

Alla fine del XIX secolo divenne sede di insediamenti residenziali e fu quindi quasi inglobato dallespansione edilizia del capoluogo siciliano.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture civili

Tra le residenze più antiche si distinguono le ville Arezzo, Maggiore Amari e Palazzotto seconda metà del XIX secolo. Sul terreno di questultima, il cui accesso era su via Torretta dove inizia via Catullo, realizzata dallarchitetto Giovan Battista Palazzotto negli anni 80 del XIX secolo, a partire dai primi anni trenta, larchitetto Emanuele Palazzotto jr. operò una lottizzazione che oggi è percorsa dalle vie Catullo e Tacito e piazza Sallustio. Dei primi anni del XX secolo sono, tra le altre, le ville Maniscalco Basile, Donzelli, in viale Florio, e Mannino e Palazzotto in via Plauto. Il villino Palazzotto, successivamente sopraelevato e snaturato, insieme al villino Mannino, fu realizzato dallarchitetto Francesco Paolo Palazzotto che vi risiedeva.

                                     

4. Cultura

Festa patronale

Caratteristica è la festa dei santi Cosma e Damiano, patroni della borgata, che si svolge ogni anno nellultima domenica di settembre: il pesante fercolo con i simulacri dei santi viene portato per le vie della borgata da un folto numero di giovani vestiti di bianco con un fazzoletto rosso legato ai fianchi, uno al collo e a piedi nudi. La festa non è solo religiosa ma anche civile e comprende anche il gioco dellantinna a mari, una sorta di albero della cuccagna posto sul mare.

Anticamente, la processione si svolgeva con passo veloce per poter portare i simulacri dei santi a tutti gli ammalati che ne avessero fatto richiesta, per avere la possibilità di pregare chiedendo la liberazione dalle malattie. La devozione è testimoniata dai numerosi ex voto presenti nella chiesa della frazione.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

Sono presenti due porti: quello principale e il porticciolo di Barcarello che ospita, principalmente, le imbarcazioni da turismo. Il porticciolo si estende dalla riserva di Capo Gallo sino al cimitero dei Pescatori sito a Est della borgata.

È collegato dalle linee Amat 616, 628 e dalla linea notturna N12, le linee collegano con centro città di Palermo.

Per quanto riguarda il trasporto su ferro, esiste una fermata della cosiddetta Metropolitana di Palermo, ovvero del Passante ferroviario da cui si dirama la linea per Trapani, sita in via Emmanuele Palazzotto.