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ⓘ Sarchiapone. Il sarchiapone è un animale immaginario noto per uno sketch televisivo di Walter Chiari nel programma Rai La via del successo nella puntata del 9 f ..




                                     

ⓘ Sarchiapone

Il sarchiapone è un animale immaginario noto per uno sketch televisivo di Walter Chiari nel programma Rai La via del successo nella puntata del 9 febbraio 1958.

                                     

1. Lo sketch

Spalla comica di Chiari era Carlo Campanini, col quale già da tempo lavorava in coppia in una riedizione degli sketch dei fratelli De Rege Vieni avanti, cretino. Nata come scenetta veloce, da intermezzo nella misura dellavanspettacolo, dato il gradimento del pubblico nel corso del tempo era stata presa a canovaccio e ampliata, dilatata, sino a un minutaggio assai consistente. La scena televisiva, che diede fama definitiva al sarchiapone, era in realtà stata accuratamente sceneggiata ed era una riduzione, compatibile con i tempi veloci del mezzo, nella quale Chiari poteva estremizzare le chiamate comiche della sua macchietta.

La scena si svolgeva in uno scompartimento ferroviario affollato di passeggeri tra i quali si ricorda Elvio Calderoni, seduto accanto a Walter Chiari. Uno di questi interpretato da Carlo Campanini, in piedi, armeggiava con una gabbietta o una scatola coperta da un telo, sul portabagagli. Attirando lattenzione su di sé fingendo di esserne stato morso, il passeggero riferiva agli altri passeggeri di avere con sé un sarchiapone americano. Uno dei passeggeri il personaggio di Chiari fingendo di sapere di cosa si trattasse, allestiva una conversazione con il proprietario come se ne fosse competente e come se lanimale gli fosse consueto. A ogni intervento del Chiari, che tirando a casaccio sperava di indovinare finalmente, forse probabilisticamente, almeno una delle caratteristiche della sconosciuta entità, Campanini però negava o smentiva, ponendo in crescente difficoltà linterlocutore.

Nel corso della conversazione, nella quale Chiari ormai si era troppo sbilanciato per poterla lasciar cadere o per ammettere la sua ignoranza, il sarchiapone veniva, dettaglio dopo dettaglio, descritto come un animale di caratteristiche che via si rivelavano sempre più spaventose, sino al punto da terrorizzare tutti i passeggeri e indurli a lasciare prudentemente, luno dopo laltro, lo scompartimento. Chiari e Campanini restavano dunque da soli. Chiari, sottosopra per il nervosismo, chiedeva finalmente di poterlo vedere e Campanini rivelava che il Sarchiapone altro non era che un animale inventato, che egli usava per terrorizzare i passeggeri e poter viaggiare da solo nello scompartimento.

Le molte chiavi sollecitate dalla scena nel personaggio interpretato da Chiari, parevano essere state scritte proprio per questo attore, riuscendo infatti lartista a rendere con grande vivezza gli spunti psicologici di saccenteria, di desiderio di affermazione e il crescere della frustrazione e della alterazione nevrotica del suo "passeggero".

La scena è stata riproposta anni dopo in due diverse occasioni: la prima nel 1973, durante il programma Lappuntamento condotto insieme a Ornella Vanoni, che prese parte allo sketch; la seconda nel 2016, sotto forma di tributo, durante il programma Sogno e son desto di Massimo Ranieri, con la partecipazione allo sketch di Vincenzo Salemme.

Il sarchiapone è utilizzato nel linguaggio comune con il significato di qualcosa di strano e indefinibile anche se il suo uso in tal senso si è perso con le generazioni più giovani che non hanno assistito allo sketch.

                                     

2. Origine del termine

Si tratta di una parola circolante da secoli a Napoli e utilizzata nei più diversi modi. Il termine "sarchiapone" compare per la prima volta nel Cunto de li cunti di Giambattista Basile 1634 - 36, allinterno della novella Peruonto, il cui protagonista viene definito "Lo chiù granne sarchiopio e lo chiù sollenne sarchiapone cavesse creiato la natura". Successivamente compare come nome di uno dei personaggi principali della Cantata dei Pastori, opera teatrale scritta da Andrea Perrucci nel 1698.

Venendo allorigine dello sketch, Carlo Campanini raccontò che Walter Chiari si trovava nella spiaggia di Fregene quando vide un napoletano che vendeva quei fischietti chiamati "lingua di suocera" e che attirava i clienti gridando: "venite, compratevi il Sarchiapone napoletano". I bambini che lo compravano si dicevano lun laltro "sai che io ho il Sarchiapone americano"; "eh ce lho anchio"; "comè?". Walter Chiari, sentito questo dialogo, tornò a casa e in dieci minuti scrisse lo sketch.

Questo termine si riscontra anche in alcuni dialetti campani e abruzzesi con sfumature di significato leggermente diverse.

                                     

3. Altre apparizioni

  • Sarchiapone è il nome di un cavallo cui Totò dedica la poesia Sarchiapone e Ludovico compresa nella raccolta A livella. È un cavallo del rione Sanità che, impetuoso, bello, elegante da giovane, in vecchiaia come ogni bella scarpa nu scarpone/si diventa col tempo e con letà era stato adibito a cavallo da tiro, ai comandi di un carrettiere. Dialogando con Ludovico, un asinello suo compagno di stalla, riflette sulla vanità e sulla strumentalità dei privilegi in precedenza goduti, e si suicida.
  • Il racconto breve Allamagoosa di Eric Frank Russell del 1955 vincitore di un premio Hugo come miglior racconto breve, è stato tradotto in italiano con il titolo di Sarchiapone. È una storia di fantascienza umoristica incentrata sul mancato riconoscimento di un errore di scrittura, vissuto erroneamente e coperto comicamente come una colpevole mancanza di preparazione.
  • Nella Marina Militare Italiana venne denominato" Sarchiapone” il radar sperimentale SPQ-5A installato dal 1973 al 1987 sulla fregata Alpino. Una successiva evoluzione, lSPS-702ACo.Ra "Condotto Radar" fu installato alla fine degli anni novanta sul cacciatorpediniere Ardito.
  • Nella serie di videogiochi Mana vi è una creatura che nella versione italiana è stata chiamata proprio sarchiapone in inglese si chiama "Dudbear".
  • In unavventura fuori collana del fumetto Martin Mystère, intitolata Mysteri in treno, è riproposta una gag a fumetti dove il sarchiapone appare in due occasioni, rivelandosi infine un agente segreto extraterrestre.