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ⓘ French Cancan è un film del 1955 diretto da Jean Renoir. Ricostruisce la nascita del Moulin Rouge e dello spettacolo di varietà francese, raccontando la vita di ..




French Cancan
                                     

ⓘ French Cancan

French Cancan è un film del 1955 diretto da Jean Renoir.

Ricostruisce la nascita del Moulin Rouge e dello spettacolo di varietà francese, raccontando la vita di un impresario.

                                     

1. Trama

Parigi, 1889. Zizi Danglard è un imprenditore teatrale: produttore, regista, talent scout, manager. Dirige un teatro a Montmartre, le Paravent Chinois. La sua amante, Lola De Castro, cantante e danzatrice, si esibisce nello spettacolo chiamato la Belle Abbesse, ne è la vedette.

Il film inizia con uno spettacolo e una scena dietro le quinte dove sta per debuttare lultima scoperta di Danglard: un Pierrot che fischia come un usignolo. Nel pubblico ci sono Alexandre, il principe ereditario di un piccolo paese dei Balcani, il barone Adrien Walter, finanziatore del locale, anch egli amante della bella Lola, il capitano Valorgueil, pure innamorato di Lola.

Il gruppo si sposta al ballo de La Reine Blanche, un locale popolare dove si danno convegno i giovani del quartiere. Qui Danglard incontra Nini, una piccola lavandaia, graziosa e agile, che balla spontaneamente con grande talento, accompagnata dal suo innamorato, il fornaio Paulo. Danglard intuisce che può diventare una futura artista, una attrazione sicura per il progetto che ha in mente di realizzare: rilanciare una danza passata di moda, il cancan, e far costruire un nuovo teatro il Moulin Rouge. Convince Nini a prendere lezioni da una maestra di danza che era stata ballerina di cancan nella sua giovinezza. Vengono selezionate anche altre ragazze da preparare e iniziano i lavori di costruzione del nuovo teatro.

Ma il tenero legame che si instaura fra Danglard e la piccola lavandaia suscita la gelosia di Lola, la quale ottiene che Danglard non abbia i finanziamenti necessari allimpresa. Tutto sembra ormai perduto e Danglard è senza un soldo.

Anche il principe Alessandro è innamorato di Nini. Le fa una corte romantica e serrata ma lei è sincera e gli dichiara che non può contraccambiare. La gelosia tormenta Alessandro e in un momento di disperazione tenta il suicidio sparandosi un colpo di pistola. Fortunatamente sopravvive e una volta ristabilito e guarito decide di lasciare Parigi. Prima di farlo, con nobile magnanimità si congeda da Nini le consegna in suo ricordo una spilla preziosa e una donazione che consente a Danglard di riprendere il progetto interrotto.

Tutto è ormai pronto per lo spettacolo di inaugurazione del nuovo locale completato. Danglard prepara il numero di Esther Georges, una cantante di varietà, ultima sua scoperta. Nini li sorprende a baciarsi e, rosa dalla gelosia, minaccia di abbandonare il teatro. La sua decisione è accolta dallunanime disapprovazione della compagnia di artisti e Danglard dichiara che lunica cosa che gli sta a cuore è la riuscita del suo spettacolo, con o senza Nini.

La ragazza comprende, ricaccia indietro le lacrime e indossa il suo costume: è pronta ad esibirsi. Il pubblico attende impaziente. Il cancan ottiene un successo clamoroso.

                                     

2. Produzione

È il primo film di Renoir dopo lesilio americano: il regista era assente dalla Francia da 15 anni.

Soggetto

Da unidea di André Paul Antoine. Liberamente ispirato alla biografia di Charles Zidler, uno dei fondatori del Moulin Rouge.

Riprese

Le riprese ebbero luogo dal 4 ottobre al 20 dicembre 1954. Il film fu interamente girato in interni, nello studio di Joinville.

Complainte de la Butte Lamento di Montmartre

Da You Tube, La complainte de la Butte, sequenza di French Cancan

                                     

2.1. Produzione Soggetto

Da unidea di André Paul Antoine. Liberamente ispirato alla biografia di Charles Zidler, uno dei fondatori del Moulin Rouge.

                                     

2.2. Produzione Cast

Lo stesso Renoir racconta:

"Mi piace French Cancan perché mi ha dato loccasione di lavorare ancora con Jean Gabin. Per me fu un ritorno al passato: ritrovavo il mio compagno de Les Bas-fonds de La grande illusione de Langelo del male. Ringrazio il cinema per avermi dato questo incontro. Accanto a Gabin così misurato, avevamo una donna forte María Félix, la grande star americana. Dallalto della sua statura dominava la situazione. Dominava soprattutto Françoise Arnoul che interpretava il ruolo della rivale nel cuore di Gabin che accanto a lei aveva laria di una libellula".

                                     

2.3. Produzione Camei

French Cancan è ricco di preziosi camei di cantanti di music-hall; alcuni di essi interpretano artisti altrettanto famosi durante la belle époque:

  • Cora Vaucaire, canta la canzone La Complainte de la butte, scritta dallo stesso Jean Renoir, e presta la sua voce al personaggio di Esther Georges, interpretata dallattrice Anna Amendola;
  • Patachou, pseudonimo di Henriette Ragan, interpreta il ruolo di Yvette Guilbert, altra famosa cantante di varietà di fine secolo;
  • Édith Piaf interpreta il ruolo di Eugénie Buffet, celebre cantante di varietà molto amata da Jean Renoir. Canta un brano de la Sérénade du Pavé, la chanson de rue che ne La cagna, accompagna la sequenza dellassassinio;
  • Philippe Clay, pseudonimo di Philippe Mathevet, interpreta col nome di Casimir le Serpentin, il ruolo del famoso ballerino contorsionista Valentin le Désossé.
  • André Claveau recita la parte di Paul Delmet, cantante e compositore;


                                     

2.4. Produzione Musica

Per il film, Jean Renoir stesso scrive le parole della canzone Complainte de la Butte, omaggio a Montmartre, luogo della memoria e dellarte di fine secolo. La canzone, nel film è cantata da Cora Vaucaire e musicata da Georges Van Parys. Diventata poi molto popolare fu interpretata da molti altri cantanti famosi.

                                     

2.5. Produzione Complainte de la Butte Lamento di Montmartre

Da You Tube, La complainte de la Butte, sequenza di French Cancan

                                     

3. Sequenze celebri

Sequenza della lite fra le due rivali

Così la racconta Jean Renoir:

"Françoise Arnoul involontariamente graffiò María Félix col suo braccialetto. La lotta degenerò in unautentica battaglia. Maria Félix, furiosa, sferrò uno schiaffo a Françoise che per fortuna non la raggiunse: le avrebbe svitato la testa. Françoise si difendeva magnificamente con graffi e pedate. Maria Félix la sollevava per aria: tememmo che le spezzasse le reni. Le macchine erano pronte e ripresero la scena, che riuscii a interrompere prima che fosse necessario chiamare unambulanza".

                                     

4. Tecnica cinematografica

"Il soggetto di French Cancan è assolutamente infantile e poco sorprendente come quello di un western. Sono sempre più attratto verso storie abbastanza deboli da lasciarmi libero di divertirmi a fare del cinematografo. Senza essere un esperto di greco so che significa descrivere dei movimenti. I movimenti che io amo non sono necessariamente prodotti da cavalli che galoppano o da automobili che corrono nelle strade. Il gesto di una ragazza che si aggiusta i capelli, il respiro di una bella donna che dorme nuda sul suo letto, o un gatto che si stira a me bastano. In French cancan ho cercato di riprendere alcuni movimenti di questo tipo: Françoise Arnoul che sorregge il suo cesto della biancheria, i gesti dei negozianti delle strade di Parigi, gli esercizi delle ballerine durante le prove in teatro."

                                     

5. Critica

François Truffaut:

"French Cancan è un omaggio al music-hall come La carrozza doro lo era alla commedia dellarte Il panico febbrile del cancan finale compensa abbondantemente le lacune del film. In questa furia di ragazze e di biancheria, possiamo vedere linno più trionfante che il cinema abbia mai dedicato alla sua anima, al movimento per mezzo del quale spostando le linee, le crea".