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ⓘ Antenna televisiva. In telecomunicazioni una antenna televisiva o antenna TV è un particolare tipo di antenna specializzata nella ricezione del segnale radio de ..




Antenna televisiva
                                     

ⓘ Antenna televisiva

In telecomunicazioni una antenna televisiva o antenna TV è un particolare tipo di antenna specializzata nella ricezione del segnale radio della televisione terrestre, analogica o digitale che sia, emesso dalle stazioni emittenti di telediffusione.

In Europa questi segnali sono segnali a radiofrequenza compresi nella banda 50 - 850 megahertz, ossia le frequenze nella gamma tra Very high frequency VHF e Ultra high frequency UHF. Per coprire questa vasta ampiezza di banda le antenne televisive sono antenne a larga banda composte da più conduttori di lunghezza diversa, corrispondenti alle specifiche frequenze da captare antenna log-periodica. In generale gli elementi dellantenna devono essere lunghi la metà della lunghezza donda del segnale che devono ricevere antenna a dipolo. Lavvento della televisione digitale non comporta cambiamenti per lantenna di ricezione.

                                     

1. Caratteristiche

Le caratteristiche principali di una antenna TV sono:

  • numero di elementi
  • Guadagno: dB
  • Impedenza: ohm
  • Dimensioni fisiche
  • Banda passante MHz e canali
  • Tipologia
  • Direttività;
                                     

2. Antenne piccole per interni

Spesso per gli interni si usa una semplice antenna a dipolo, e qualche antenna a spira per la banda UHF, montate su un basamento progettato per appoggiarsi sul televisore stesso o nelle immediate vicinanze.

La qualità del segnale prodotto non è molto alta sia per problemi di direzionalità che di lunghezza dellantenna rispetto alla frequenza del segnale. Sono comunque sufficienti a captare un segnale abbastanza forte, nelle vicinanze del trasmettitore, come può capitare nei grossi centri urbani.

Anche le "chiavette TV", ossia i decodificatori con connessione USB dedicate alla ricezione su computer di casa possono essere dotate di una piccola antenna che può captare i segnali più forti.

I materiali di costruzione delle pareti, o comunque degli ostacoli sul percorso delle onde, determinano significativamente lattenuazione del segnale.

                                     

3. Antenne da esterno

Unantenna da esterno è costituita da una serie di elementi conduttivi disposti in maniera da privilegiare una direzione di ricezione aumentandone così il guadagno in quella direzione antenna direzionale, necessitando quindi di un accurato ed efficace puntamento verso la stazione di telediffusione. Ogni elemento è lungo allincirca la metà della lunghezza donda del segnale da ricevere. Ad ogni elemento quindi corrisponde una certa frequenza: quelli più lunghi corrisponderanno alle frequenze più basse VHF, via accorciandosi man mano che ci sposta nella gamma UHF.

Spesso gli elementi sono disposti in parallelo in ordine di lunghezza, con i più lunghi verso "dietro" e i più corti verso "avanti". Lantenna funziona al meglio quando "punta" verso la sorgente del segnale la stazione emittente radiotelevisiva cioè è dotata di direttività. Questo tipo di antenna è detto "Yagi". Nelle antenne Yagi lo spessore degli elementi è direttamente proporzionale alla banda passante, per cui vengono realizzate con il minor diametro compatibile con le prestazioni meccaniche richieste rigidità, durata e resistenza alle intemperie.

Nelle antenne Yagi il maggior numero di elementi incrementa la direttività, mentre la loro lunghezza dipende dalla lunghezza donda del segnale da ricevere circa metà lunghezza donda.



                                     

3.1. Antenne da esterno Installazione e posizionamento

Anche laltezza a cui sono posizionate incide sulla quantità di segnale ricevuto. Unantenna su un tetto è generalmente vincolata ad un palo in modo da alzare lantenna un metro o due dalla base di appoggio. Nel caso in cui il tetto fosse sovrastato da edifici molto più alti o ledificio si trovi in una vallata profonda, potrebbe essere necessario portare lantenna su una torretta o su una struttura molto più alta per poter ricevere il segnale.

Non sempre è possibile collocare lantenna nel posizione ideale per la ricezione: possono esservi vincoli urbanistici o paesaggistici o semplicemente difficoltà strutturali che impediscono la realizzazione di un impianto ottimale.

Una soluzione interessante per i centri abitati è la possibilità di installare antenne radiotelevisive centralizzate, evitando così il proliferare di centinaia di antenne sui palazzi, e riducendo i costi di manutenzione.

                                     

3.2. Antenne da esterno Antenne multiple

Solitamente sul tetto si installa non una antenna singola, ma una combinazione di tre o quattro antenne, ognuna dedicata ad una gamma di frequenze specifica.

Esistono anche antenne combo che ricevono sia la banda VHF 3° 174-230 MHz e UHF 4° e 5° 470-862 MHz.

Le antenne vengono montate su un palo adatto per lantenna che deve avere delle caratteristiche meccaniche proporzionate allutilizzo lunghezza del palo, peso e posizionamento delle antenne, tenuto conto delle condizioni atmosferiche più avverse es. vento a 120 km/ora. Le caratteristiche sono riassunte nei parametri: lunghezza, movimento resistente resistenza al carico statico, e momento flettente resistenza alla flessione.

Le antenne devono essere distanziate orizzontalmente e verticalmente in modo da non interferire luna con laltra. In verticale è necessario posizionarle ad una distanza maggiore della metà della lunghezza donda della frequenza più bassa delta = lambda /2. Ad esempio, unantenna che capta un segnale che viaggia a 54 MHz dovrà essere posizionato ad una distanza di 2.25m 5.5 m / 2.

Da ogni antenna, un cavo coassiale porta il segnale ai dispositivi elettrici che gestiscono la combinazione dei segnali. La lunghezza di questo cavo deve essere calcolata in modo da non disturbare il segnale.

Sono possibili molte soluzioni diverse di combinazione di antenne e segnali, in funzione della qualità del segnale in arrivo, del numero di antenne e pali da combinare, il numero di utenti finali. Per portare i segnali su un unico cavo finale per ogni destinatario è necessario utilizzare dellelettronica: miscelatori, demiscelatori, filtri e amplificatori.

Ad esempio, un miscelatore da palo è una cassettina che permette di convogliare i segnali di più antenne in un cavo unico di uscita, limitando le interferenze fra segnale e segnale.