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ⓘ Monticelli dOngina, è un comune italiano di 5.290 abitanti della provincia di Piacenza. Al suo centro vi è il castello Pallavicino Casali, costruito nel XV seco ..




Monticelli dOngina
                                     

ⓘ Monticelli dOngina

Monticelli dOngina, è un comune italiano di 5.290 abitanti della provincia di Piacenza. Al suo centro vi è il castello Pallavicino Casali, costruito nel XV secolo da Rolando Pallavicino, che attualmente ospita il Museo Etnografico del Po. Nel suo territorio, in unansa del Po, si trova il punto più settentrionale della regione Emilia-Romagna. È noto per la produzione di aglio.

                                     

1.1. Storia Preistoria ed epoca romana

Ritrovamenti archeologici dimostrano che la zona era già abitata 7000 anni fa. Il percorso del fiume era molto differente da quello attuale e il territorio era caratterizzato da acquitrini e "monticelli" di sabbia, particolarità a cui si deve il nome del paese.

Prima di essere sottomesso ai Romani, il territorio ha visto lavvicendarsi di Arii, Pelasgi, Etruschi e Galli Boi.

La fondazione del paese risale al 163 a.C., quando i soldati Romani volti alla conquista della Gallia Cisalpina vi costruirono un accampamento, larea venne bonificata quasi cinquanta anni dopo.

                                     

1.2. Storia Il periodo cremonese

Nel 774 d.C. Carlo Magno re dei Franchi fece dono di questo territorio al Vescovo di Cremona, nel 914 il borgo venne diviso tra la diocesi cremonese e quella piacentina, ma il territorio fu oggetto di disputa per oltre due secoli.

Nel XII secolo il comune medioevale di Cremona fece propri i territori che fino ad allora erano della diocesi, Monticelli compresa.

Il toponimo Ongina risale al nome di uno degli esponenti della famiglia cremonese Bonifaci.

Con la costruzione del castello, nel 1248, la borgata divenne lavamposto difensivo dei cremonesi nel territorio emiliano. Fu riconosciuta autonomia giuridica, con la nomina in loco di figure quali un Podestà e un Notaio e lassegnazione di una bandiera. Allepoca dipendevano da Monticelli anche Castelvetro, Olza, San Pietro in Corte, Borgonovo.

                                     

1.3. Storia I Pallavicino

Dal 1335 Cremona fu sotto il dominio dei Visconti e durante il XIV secolo il ducato di Milano si consolidò sempre di più. Tra le famiglie legate allimperatore e i duchi milanesi, la famiglia ghibellina dei Pallavicino eresse uno stato feudale autonomo tra Cremona, Parma e Piacenza.

Il massimo sviluppo di questo stato è legato alla figura di Rolando Pallavicino, detto "il Magnifico". Fu allora che a Monticelli venne costruita La Rocca, testimone del prestigio politico, nonché luogo strategico.

I problemi di successione che conseguirono alla sua dipartita resero il territorio meno autonomo e più frazionato. La zona di Monticelli venne affidata a Carlo Pallavicino, figlio di Rolando e vescovo di Lodi.

Benefattore e mecenate fece completare il castello ne fece la propria dimora estiva. A lui si deve inoltre, nel 1470, la costruzione della Collegiata di San Lorenzo, dove tuttora si trovano le sue spoglie.

Dopo il governo di Carlo, durato oltre 40 anni, il feudo venne diviso tra i suoi due nipoti.



                                     

1.4. Storia I Casali

Quando il ramo Pallavicino si estinse, due terzi del territorio vennero rilevati dalla Camera Ducale, il restante terzo venne affidato nel 1567 a Michele Casali, figlio di una nipote di uno degli eredi di Carlo Pallavicino, coniugata con la suddetta famiglia tosco-bolognese.

Francesco Casali seppe ricostruire il feudo originario poco meno di centanni dopo 1650.

                                     

1.5. Storia Onorificenze

Il Comune di Monticelli dOngina è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita il 9 maggio 1994 della medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per lattività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale:

                                     

2. Infrastrutture e trasporti

Tranvie

Tra il 1882 e il 1935 Monticelli dOngina fu servita dalla tranvia Piacenza-Cremona. Dalla località "Cristo" così denominata per via di unicona sacra che vi si trovava si diramava la linea per Lugagnano, attiva tra il 1900 e il 1923.

Ferrovie

Il paese dispone di una stazione ferroviaria sulla linea Cremona-Piacenza ma dal 2013 circolano solo treni merci.

Vennero istituiti autobus sostitutivi FS poi integrati nel servizio di linea come corse dirette Piacenza-Cremona con fermate intermedie solo a Caorso-Monticelli-Castelvetro. Linea extraurbana E57 gestita da SETA.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

  • Basilica abbaziale di San Lorenzo Decreto del 09.01.1942. Dal 1471 al 1942 collegiata.
  • I Mistadelli: la religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val dArda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di do ut des