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ⓘ Unione Sportiva Lecce. L Unione Sportiva Lecce, nota semplicemente come Lecce, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lecce. Milita in Serie ..




Unione Sportiva Lecce
                                     

ⓘ Unione Sportiva Lecce

L Unione Sportiva Lecce, nota semplicemente come Lecce, è una società calcistica italiana con sede nella città di Lecce. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano.

Lattuale sodalizio, costituito il 16 settembre 1927 dalla fusione tra i club locali della FBC Juventus e del Gladiator, fa risalire la propria origine al 1908, anno di fondazione del primo club cittadino, lo Sporting Club Lecce, attivo fino al 1923. I colori ufficiali del club sono il giallo e il rosso; il suo simbolo è una lupa che si trova sotto il leccio, emblema della città di Lecce. La squadra disputa le proprie gare interne allo Stadio Ettore Giardiniero-Via del mare, che, inaugurato nel 1966 e ammodernato nel 1985, ha una capienza di 40 670 posti, di cui attualmente 31 533 omologati. Dal 2015 la proprietà del club appartiene ad un gruppo di soci guidati da Saverio Sticchi Damiani, attuale presidente.

Seconda società della Puglia per numero di campionati disputati nelle prime due serie professionistiche, conta 16 partecipazioni alla Serie A, categoria nella quale ha esordito nella stagione sportiva 1985-1986, e 27 partecipazioni alla Serie B, categoria in cui ha debuttato nella stagione sportiva 1929-1930. Il miglior piazzamento del Lecce in massima serie è il 9º posto del campionato 1988-1989. La squadra ha vinto una Coppa Ali della Vittoria come prima classificata in Serie B nel 2009-2010 e una Coppa Italia di Serie C nel 1975-1976, mentre in ambito internazionale ha vinto una Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti nel 1976.

                                     

1. Storia

Il 15 marzo 1908 nasce lo Sporting Club Lecce, attivo nellatletica, nel ciclismo e nel calcio. Il primo presidente del club è, nel corso di quellanno, Francesco Marangi. Nel 1922 lo Sporting partecipa nel girone pugliese al campionato nazionale di Seconda Divisione, in cui si aggiudica la prima promozione nella storia del calcio leccese. Nel 1923 partecipa alla Prima Divisione. Con lavvento del fascismo, il 16 settembre 1927 nasce l US Lecce dalla fusione di FBC Juventus, SC Lecce e Gladiator. I colori adottati dalla nuova società sono il bianco e il nero, che lasciano spazio al giallo e al rosso nel 1929, quando i giallorossi ottengono la promozione in Serie B per la prima volta nella loro storia. Tra gli anni trenta e gli anni quaranta il club sospende più volte lattività. Tornato in Serie B nel 1946, dopo tre anni di cadetteria, dal 1949 attraversa una fase di crisi, che ha lapice nel 1955 con la retrocessione in IV Serie, da cui i giallorossi risaliranno in C nel 1958.

I salentini risalgono in seconda serie al termine dellannata 1975-1976, quando il Lecce vince campionato, Coppa Italia di Serie C, nella cui finale supera per 1-0 il Monza, e Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti, dopo aver ribaltato con un 4-0 la sconfitta esterna rimediata contro lo Scarborough 1-0 in Inghilterra. In questo periodo la formazione salentina stabilisce una serie di primati per la categoria e anche alcuni record assoluti, come quello del 1974-1975, quando il portiere Emmerich Tarabocchia resta imbattuto per 1791 minuti, tuttora record italiano nelle prime tre categorie del campionato.

Dopo alcune salvezze sofferte in serie cadetta nei primi anni ottanta, nella stagione 1983-1984 la squadra di Jurlano si piazza al quarto posto in un torneo segnato dalla tragica scomparsa in un incidente automobilistico, il 2 dicembre 1983, dei calciatori giallorossi Michele Lorusso e Ciro Pezzella. Lorusso è tuttora il primatista di presenze del Lecce con 418 partite giocate in maglia giallorossa. La stagione 1984-85 è quella della promozione in Serie A con Fascetti: in casa del Monza, il 16 giugno 1985, la partita termina 1-1, risultato che consente al Lecce di approdare per la prima volta in massima serie, vincendo il campionato insieme al Pisa con 50 punti ottenuti in 38 partite. Nel 1985-86 la retrocessione in cadetteria dei giallorossi è immediata, ma alla penultima giornata il Lecce, già retrocesso aritmeticamente, batte clamorosamente la Roma allOlimpico prima vittoria salentina in trasferta in Serie A, privandola dello scudetto, che va alla Juventus dopo la vittoria al Via del Mare contro i salentini nel turno successivo.

Tra la metà degli anni ottanta e gli anni duemiladieci il Lecce fa la spola tra Serie B e Serie A, militando in unoccasione 1995-1996 in terza serie. Si segnala la stagione 1988-1989, quando, sotto la guida di Carlo Mazzone, i giallorossi ottengono la prima salvezza in Serie A e uno storico nono posto finale 31 punti. Retrocesso in Serie C1 nel 1995, nel biennio 1995-1997, sotto la guida di Gian Piero Ventura, il Lecce ottiene due promozioni consecutive, passando dalla terza alla massima serie nel giro di due anni, per poi retrocedere nuovamente nel 1998 e ottenere una nuova promozione in A lanno dopo. Nei primi anni duemila il club salentino continua laltalena tra A e B: nella stagione 2004-2005, in Serie A, sotto la guida di Zdeněk Zeman, chiude all11º posto con il secondo miglior attacco del campionato.

Nella stagione 2009-2010, per la prima volta nella propria storia, il club salentino vince il campionato di Serie B e alza al cielo la Coppa Ali della Vittoria. Dopo due stagioni in Serie A, al termine dellannata 2011-2012 il Lecce, retrocesso in Serie B sul campo, viene declassato in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo; poco dopo la proprietà del club passa, dopo 18 anni, dalla famiglia Semeraro alla famiglia Tesoro, la cui gestione dura tre anni segnati da vani tentativi di promozione in serie cadetta, più volte sfiorata dai giallorossi. Rilevato nel 2015 dalla cordata di imprenditori leccesi guidata dallavvocato Saverio Sticchi Damiani, il club ritrova la Serie B vincendo il campionato di Serie C nel 2017-2018. Nella stagione successiva, per la seconda volta nella propria storia, il Lecce riesce nel doppio salto dalla Serie C alla Serie A.

                                     

2.1. Colori e simboli Colori

I colori della squadra salentina sono attualmente il giallo e il rosso e sono stati utilizzati per la prima volta nel 1928, un anno dopo la nascita dellUnione Sportiva Lecce, quando i colori sociali erano ancora il bianco e il nero. Per il vecchio Sporting Club Lecce, fondato nel 1908 fino al 1923, i colori erano il rosso e nero con pantaloncini bianchi e calzettoni neri, con una stella bianca cucita sulla parte sinistra della maglia.

                                     

2.2. Colori e simboli Stemma

Il simbolo del Lecce è la lupa che si trova sotto il leccio, albero tipico della Puglia; questo è anche il simbolo della città.

Gli stemmi che ha utilizzato la società hanno subito trasformazioni nel tempo. Nei primi anni di vita, lo Sporting Club Lecce indossava una maglietta a strisce rosse e nere, con una stella bianca cucita sulla parte sinistra della maglia. Successivamente si adottò un logo con laspetto di uno scudetto rosso, con il simbolo della città su sfondo bianco.

Lo storico stemma del Lecce, usato fino al 1981, presenta i colori sociali della società, ben visibili nel logo, che è metà giallo e metà rosso, con al suo interno il simbolo della città e un pallone di calcio.

Il successivo stemma quello esistente nel periodo 1981-2001 raffigurava la classica lupa, nascosta dietro lalbero, con un pallone da calcio sotto una zampa. Questo logo era racchiuso in un cerchio, dove alla base dellalbero sono raffigurati i colori giallo e rosso.

Lattuale stemma societario è stato adottato per la prima volta nella stagione 2001-02 ed è la versione più moderna tra gli stemmi utilizzati. Ha una forma somigliante a quella di uno scudo, con sfondo blu scuro e bordino in oro, così come le scritte U.S. LECCE 1908 e la lupa, rappresentata nella parte centrale del logo.



                                     

2.3. Colori e simboli Inno

Nella sua storia il Lecce ha avuto diversi inni. In occasione della prima storica promozione in Serie A furono composti tre brani, Lecce grande amore vinile 33 giri del 1985, Lecce cha di Chaly Albert e Lecce è il cuore di Sparapano-Gemma, cantata da N. Missoni. Un altro storico inno è Arcu te pratu del cantautore leccese Bruno Petrachi.

Dal 2001 al 2003 fu adottato linno Giallurussu dei Sud Sound System, inciso per la prima volta nel novembre del 1999. Il 26 agosto 2014 fu presentato in piazza SantOronzo, a Lecce, un nuovo inno dei Sud Sound System, dal titolo Lu core pe tie scalpita, in uso per una sola stagione.

Lattuale inno ufficiale, riprodotto dai diffusori dello stadio, è quello realizzato da Sergio Gioy Rielli, con il titolo Giallorossi per sempre, che è stato linno del Lecce dal 2003 al 2012, per poi tornare ufficialmente dalla stagione 2015-2016.

                                     

2.4. Colori e simboli Mascotte

La mascotte ufficiale dellUnione Sportiva Lecce è Wolfy, un lupo in maglia giallorossa ideato da un giovane grafico leccese nel 1999. Il lupo è, infatti, il simbolo storico sia della città salentina sia della squadra e compare sullo stemma societario. La mascotte in peluche è presente a bordo campo nelle partite casalinghe disputate al Via del Mare dal 25 settembre 1999, in occasione del vittorioso match con la Juventus 2-0. Wolfy è stato anche protagonista del Progetto Scuola, una serie di incontri tra calciatori giallorossi e scolaresche salentine.

                                     

3.1. Strutture Stadio

Il Lecce gioca le partite casalinghe presso lo Stadio Ettore Giardiniero-Via del mare, situato nel capoluogo salentino lungo la via che conduce al mare, la strada statale 543 per San Cataldo. La capienza dello stadio è di 40 670 posti, di cui attualmente 31 559 omologati.

A causa della crescita del fenomeno della violenza negli stadi, negli anni 2000, per motivi di sicurezza, una parte della curva sud è stata chiusa e il numero dei posti omologati è stato ridotto a 36.827. Il 31 gennaio 2013, con la caduta del Lecce in Lega Pro, è stata chiusa la Curva Sud e sono stati ridotti i posti disponibili negli altri settori, per un totale di 14 287 posti omologati. Il 31 ottobre 2016 il numero di posti utilizzabili è stato aumentato a 20.373, con la riapertura della Curva Sud e l’utilizzo di ulteriori sub-settori, precedentemente interdetti al pubblico, della Tribuna Centrale Superiore e Inferiore. Dalla stagione 2019-2020, in seguito al ritorno in Serie A del club e a lavori di adeguamento e restyling della struttura, la capienza dello stadio è stata aumentata a 31 559 spettatori.

Nellospitare le partite del Lecce, il Via del mare sostituì lo Stadio Carlo Pranzo, antico impianto intitolato alla memoria di un giovane leccese caduto durante la seconda guerra mondiale. In precedenza limpianto era intitolato ad Achille Starace, il gerarca fascista che ne aveva voluto la costruzione nel 1924.

Il Via del mare fu inaugurato l11 settembre 1966 con la partita amichevole Lecce-Spartak Mosca. Il 2 ottobre ospitò la prima partita tra squadre italiane Lecce-Taranto 1-0. Con la prima storica promozione del Lecce in Serie A, nel 1985, venne parzialmente distrutto e ampliato a circa 55 000 posti. La prima gara che si disputò nellimpianto fu Lecce-Torino 0-0 del 22 settembre 1985, valevole per la terza giornata del campionato di Serie A 1985-86.



                                     

3.2. Strutture Centro di allenamento

La sede degli allenamenti del Lecce è il Ristoppia Resort di Lequile dal 2019, comprendente unarea polifunzionale con campi più piccoli, palestre, un campo in sintetico da calcio a 6 e un altro campo in erba naturale.

Il settore giovanile si allena invece presso il Centro Sportivo Kick Off, situato a Castromediano, alle porte di Lecce. Il Kick Off è un impianto sportivo che ospita tutte l’attività del settore giovanile giallorosso e, all’occorrenza, anche a disposizione della prima squadra. È una struttura all’avanguardia, dotata di un campo da calcio in erba sintetica con tribunetta, due da calcio a otto e tre da calcio a cinque, oltre a campi da paddle, palestra e pista di atletica.

                                     

4. Società

Dal punto di vista amministrativo lUnione Sportiva Lecce è una società per azioni, le cui quote societarie sono divise fra vari soci, riuniti e rappresentati dal presidente Sticchi Damiani.

                                     

4.1. Società Organigramma societario

Di seguito è riportato lorganigramma societario del club.

                                     

4.2. Società Sponsor

Di seguito lelenco degli sponsor tecnici e ufficiali del Lecce.

                                     

4.3. Società Impegno nel sociale

Il Lecce è attivo nel campo sociale e umanitario. In ambito sanitario ha stipulato una partnership con la "Fondazione Sandri" per sensibilizzare alla donazione del sangue e supporta il progetto "IO POSSO", rivolto a persone affette da SLA e altre disabilità motorie. Inoltre viene favorito lingresso allo stadio a disabili e disagiati, mettendo a disposizione biglietti gratuiti e ambulanze con assistenza medica, grazie alla collaborazione con lassociazione "Emergenza Salento".

Il Lecce ha contribuito anche ad iniziative di solidarietà internazionale, collaborando con lassociazione umanitaria internazionale ActionAid, impegnata nella lotta alla fame e alla povertà nel mondo. Nella stagione 2009-2010 i salentini, come sponsor ufficiale dalla 23ª alla 26ª giornata, hanno inserito sulle divise di gioco la dicitura: "HAITI - SMS 48541", con il numero per gli aiuti dopo il terremoto del 2010.

Il club salentino ha collaborato anche allaffermazione della lealtà sportiva e lotta al razzismo, sostenendo lassociazione "Imbriani non mollare".



                                     

5. Nella cultura di massa

Il Lecce ha trovato spazio in numerosi film e fiction che hanno fatto la storia del cinema e della televisione italiana.

Fra i più importanti, si ricorda il celebre film Al bar dello sport, film cult del 1983, con protagonisti Lino Banfi e Jerry Calà. Nella scena in cui Banfi ascolta alla radiolina i risultati della domenica, tra le varie partite si sente nominare anche un "Lecce-Pescara 2-0".

Si fa riferimento al Lecce anche in Benvenuti al Nord, commedia del 2012 diretto da Luca Miniero, con Claudio Bisio e Alessandro Siani. In una scena ambientata a casa di Alberto Claudio Bisio, questi cerca di sentire la partita Milan-Lecce in radio mentre il suo amico napoletano Mattia Volpe Alessandro Siani guarda Napoli-Juventus sul divano con Chicco, il figlio di Alberto la partita è del 9 gennaio 2011, vinta per 3-0 dal Napoli con la tripletta di Edinson Cavani: a un certo punto viene fischiato un calcio di rigore per il Lecce ma la trasmissione si interrompe, riprendendo in seguito per annunciare il vantaggio salentino.

In una puntata della popolare serie tv italiana I Cesaroni, Giulio Claudio Amendola, Ezio Max Tortora e Cesare Antonello Fassari sono sul divano e si preparano a guardare la loro Roma, che gioca in trasferta a Lecce. La televisione inquadra lo stadio Via del Mare dalla tribuna centrale dandoci così unampia visione del campo da gioco.

Anche in Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo. me, film del 2006 con Diego Abatantuono, si cita il Lecce, quando il camionista juventino detto "Tirzan" si sta recando con lamico Beniamino al "Via del Mare" per assistere a Lecce-Juventus, ma un incidente ne impedisce larrivo allo stadio.

Nel videogioco Captain Tsubasa V: Hasha no shōgō campione, del 1994, il personaggio principale, Oliver Hutton, gioca nel Lecce.

In ambito musicale numerosi sono le canzoni e gli inni dedicati al Lecce.

                                     

6. Calciatori

Maglie ritirate

  • 12 - Dedicato agli "Ultrà Lecce" della curva nord, attribuendo loro, simbolicamente, il ruolo di 12º uomo in campo.

Altre nazionali

Lelenco che segue indica tutti i giocatori stranieri che contano almeno una presenza nelle proprie rispettive nazionali durante la loro militanza nel Lecce.

                                     

6.1. Calciatori Maglie ritirate

  • 12 - Dedicato agli "Ultrà Lecce" della curva nord, attribuendo loro, simbolicamente, il ruolo di 12º uomo in campo.
                                     

6.2. Calciatori Vincitori di titoli

Pedro Pasculli, durante la sua militanza nel Lecce, si è laureato, a Messico 1986, campione del mondo con la nazionale argentina capitanata da Diego Armando Maradona. Ha realizzato il gol decisivo agli ottavi di finale del mondiale Argentina-Uruguay 1-0. Con lArgentina conta 20 presenze e 5 reti e nel 1987 ha disputato la Coppa America.

Campioni del mondo
  • Pedro Pasculli Messico 1986
Campioni europei Under-21
  • Cesare Bovo Germania 2004
                                     

6.3. Calciatori Nazionale italiana

Questa sezione riporta un elenco dei calciatori italiani convocati nella nazionale maggiore e nazionale Under-21 durante la loro militanza nel Lecce.

Il primo calciatore del Lecce a ottenere la convocazione in nazionale maggiore fu Marco Cassetti, che esordì in maglia azzurra nellamichevole giocata allo Stadio Euganeo di Padova contro lIslanda il 30 marzo 2005. Lo stesso ct azzurro Marcello Lippi convocò il giallorosso Vincenzo Sicignano come terzo portiere nella gara contro la Moldavia, disputata a Lecce il 12 ottobre 2005. Vanta una convocazione in nazionale anche il salentino e giocatore del Lecce Andrea Esposito, chiamato da Lippi per la partita amichevole contro lIrlanda del Nord del 6 giugno 2009, nella quale non fu impiegato.

Per quello che riguarda gli azzurrini, fra i giocatori con più presenze che ha militato nel Lecce cè Cesare Bovo, che ha fatto parte della nazionale Under-21, di cui è stato anche capitano, vincendo il campionato europeo Under-21 nel 2004, nel quale ha anche segnato il gol del momentaneo 2-0 all81, in finale contro la Serbia.

Di seguito sono riportati i nomi dei calciatori che hanno vestito la maglia dela nazionale italiana durante la militanza nel Lecce, con accanto indicati il numero di presenze e reti in nazionale.

Nazionale maggiore
  • Marco Cassetti
  • Andrea Esposito 1 convocazione, 2009
  • Vincenzo Sicignano 1 convocazione, 2005
Nazionale Under-21 Nazionale Under-23
  • Simone Altobelli, 3 presenze
Nazionale militare
  • Pietro De Santis 3 presenze
                                     

6.4. Calciatori Altre nazionali

Lelenco che segue indica tutti i giocatori stranieri che contano almeno una presenza nelle proprie rispettive nazionali durante la loro militanza nel Lecce.

                                     

7.1. Statistiche e record Partecipazione ai campionati nazionali

In 86 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dallesordio nel Direttorio Divisioni Inferiori Sud C, nel quale militò per 2 stagioni. Il Lecce sospese qualsiasi attività tra il 1932 e il 1936.

                                     

7.2. Statistiche e record Statistiche di squadra

Il Lecce ha disputato ben 86 stagioni sportive dal 1908 al 1927 la squadra si chiamava Sporting Club Lecce. Le attività sono state sospese tra il 1932 e il 1936 per la guerra.

Nella classifica della tradizione sportiva, che tiene conto di tutte le 65 squadre di calcio che hanno militato almeno una volta nella massima serie nazionale, il Lecce si colloca al 26º posto in Italia con 488 punti, mentre nella classifica perpetua si piazza al 27º posto con 463 punti; in ambo i casi è la quinta società dellItalia meridionale in ordine di graduatoria.

Lesordio del Lecce in Serie A risale alla stagione 1985-1986, mentre lesordio in Serie B è avvenuto nella stagione 1929-1930. La squadra ha disputato 16 campionati in massima serie, lultimo dei quali nella stagione 2019-2020. Il miglior piazzamento in Serie A è il 9º posto della stagione 1988-1989. Il maggior numero di punti del Lecce in Serie A 44 è invece risalente al campionato 2004-2005. I peggiori piazzamenti in massima serie sono il 18º posto della stagione 1993-1994 campionato a 18 squadre e il 20º posto della stagione 2008-2009 campionato a 20 squadre. Il minor numero di punti ottenuti è 11 quando la formula dei punti era di due a vittoria e non tre, totalizzati nella stagione 1993-1994.

A livello internazionale il Lecce ha vinto nel 1976 la Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti, superando la squadra inglese dello Scarborough in due gare sconfitta per 1-0 allandata in trasferta e vittoria per 4-0 al ritorno in casa. Tale competizione metteva di fronte i vincitori della Coppa Italia Semiprofessionisti oggi Coppa Italia Serie C e della Football Conference inglese oggi National League.

Nella stagione 1994-1995 i giallorossi hanno partecipato alla Coppa Anglo-Italiana, venendo eliminati nella fase a gironi.

                                     

7.3. Statistiche e record Statistiche individuali

Il primatista di presenze con la maglia del Lecce è Michele Lorusso, con ben 418 gare disputate in maglia giallorossa. Subito dietro Lorusso figura Guillermo Giacomazzi, con 316 presenze. Seguono Carmelo Miceli con 291, Ruggero Cannito con 249, Giuseppe Materazzi 228, Salvatore Di Somma 222 e Pedro Pablo Pasculli con 214 presenze. Luruguaiano Giacomazzi è attualmente il giocatore più presente in Serie A con la maglia del Lecce, con 197 gare in massima divisione.

Il miglior cannoniere del Lecce è, invece, Anselmo Bislenghi, autore di 87 gol in 163 presenze nella stagione 1951-1952 realizzò ben 32 reti in 34 gare, laureandosi capocannoniere della Serie C. Il secondo bomber in classifica è, con 67 gol, Franco Cardinali, che ha formato insieme a Bislenghi la coppia più prolifica nella storia del Lecce. Dietro Cardinali cè Pietro De Santis con 57 reti. Al quarto posto figura luruguaiano Ernesto Chevantón, che ha realizzato con il Lecce 54 gol in 116 presenze 59 reti considerando anche la Coppa Italia. Chevantón è inoltre il miglior marcatore del Lecce in Serie A, primato eguagliato da Mirko Vučinić nel 2005, quando il montenegrino batté il precedente record stabilito da Pedro Pablo Pasculli.

Il portiere Emmerich Tarabocchia detiene attualmente il record italiano di imbattibilità nelle prime tre categorie 1790 minuti, stabilito con il Lecce nel campionato di Serie C 1974-1975.

Di seguito sono riportati i record individuali di gol e presenze nei tornei ufficiali giocati dal Lecce.

                                     

8.1. Tifoseria Storia

Il Lecce è molto popolare in tutto il Salento. Sostengono la squadra anche i numerosi emigranti salentini residenti nellItalia centrale e settentrionale o allestero.

La sede storica dei sostenitori organizzati del Lecce, gli Ultrà Lecce gruppo ultras nato nel 1996, è la Curva Nord dello Stadio Via del Mare la parte più calda della tifoseria giallorossa. Un altro gruppo storico è la Gioventù, che ha sede nella Curva Sud.

Indimenticata, dai tifosi giallorossi, fu la trasferta al Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto l8 luglio 1987 per lo spareggio valevole la promozione in Serie A contro il Cesena, dove ci fu lesodo di circa 10.000 sostenitori salentini. Lo spareggio premiò i romagnoli, che vinsero lincontro per 2-1.

Il 18 settembre 2004 lUnione Sportiva Lecce, nella persone dellallora presidente Quirico Semeraro, ha dedicato la maglia numero 12 ai supporter salentini. La maglia è stata consegnata ai tifosi da tutta la squadra di quella stagione, capitanata da Cristian Ledesma. I tifosi del Lecce rappresentano simbolicamente il 12º uomo in campo.

In seguito alla retrocessione del club salentino in Serie B del 13 maggio 2012 maturata dopo la sconfitta 1-0 a Verona contro il Chievo, i tifosi del Lecce non smisero di applaudire i giocatori che si trovavano sotto il settore ospiti del Bentegodi, in lacrime al termine della gara. Lepisodio fu sottolineato da Dario Massara, telecronista di Sky, ed ebbe risalto sui media nazionali.

                                     

8.2. Tifoseria Gemellaggi e rivalità

I tifosi del Lecce sono gemellati da molti anni con i tifosi del Palermo. Spesso in nome di tale vicinanza i tifosi delle due squadre espongono bandiere della compagine amica durante le partite. Lesempio più eclatante del grande gemellaggio tra i leccesi e i palermitani è lultima partita del campionato di Serie B 2002-2003, decisiva per la promozione in Serie A. La sfida, che vide i leccesi vittoriosi per 3-0 e promossi in Serie A, avrebbe potuto promuovere in massima serie anche i palermitani in caso di vittoria esterna: malgrado la sconfitta, i tifosi ospiti festeggiarono con i tifosi avversari e il gemellaggio rimase intatto. Negli anni 1980 forte era il gemellaggio con il Taranto, che si ruppe in seguito al gemellaggio dei salentini con i supporter del Verona, finito però dopo breve tempo.

Unamicizia importante è quella con i tifosi del Genoa. La simpatia reciproca nasce nella stagione 2010-2011 di Serie A, quando i giallorossi ebbero la meglio sullaltra squadra di Genova, la Sampdoria, che retrocesse in cadetteria. Unaltra amicizia è con la Cavese.

La rivalità sportiva più accesa riguarda il Bari, con il quale il Lecce gioca il cosiddetto derby di Puglia. Il primo derby di Puglia fu giocato l8 dicembre 1929 in Serie B a Lecce, dove la squadra di casa si impose sul Bari per 1-0. Da lì il derby fu giocato per varie volte anche in Serie C e Coppa Italia, ma soprattutto in Serie A. Il primo derby giocato nella massima serie fu giocato il 27 ottobre 1985 a Bari, e fu vinto 2-0 dal Bari. Lultimo derby si è giocato allo Stadio San Nicola il 15 maggio 2011 e si è concluso con la vittoria dei giallorossi 0-2, che hanno festeggiato la salvezza in Serie A con un turno di anticipo. La partita è stata poi messa sotto inchiesta dalla giustizia sportiva per calcioscommesse. Tra le vittorie più importanti che i tifosi giallorossi ricordano nel derby con il Bari figura quella per 4-0 ottenuta al San Nicola il 22 dicembre 2007, nel campionato di Serie B 2007-2008.

Altre rivalità meno sentite sono quelle con Napoli, Sampdoria, Torino, Salernitana, Pescara, Catania, Reggina, Cosenza e Casertana di cui Sampdoria, Salernitana e Reggina sono gemellate con il Bari. Le rivalità regionali invece riguardano il Taranto, il Brindisi, la Fidelis Andria e il Casarano.

                                     

9. Attività polisportiva

Dopo aver acquisito il controllo della società calcistica femminile ASD Salento Women Soccer, già attiva dal 2000, nella stagione 2019-2020 il club ha istituito una propria formazione calcistica femminile, la Women Lecce, iscritta al campionato di Serie C e militante anche nei campionati giovanili Under-17 e Under-15.