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ⓘ Giovanni Tommaso Neuschel. Nato da una famiglia aristocratica originaria della Sassonia e stabilitasi nel Regno dUngheria nella regione dello Spiš, in Slovacchi ..




Giovanni Tommaso Neuschel
                                     

ⓘ Giovanni Tommaso Neuschel

Nato da una famiglia aristocratica originaria della Sassonia e stabilitasi nel Regno dUngheria nella regione dello Spiš, in Slovacchia, fu frate domenicano e poi cappellano militare: nel 1817 divenne confessore di Maria Luigia, duchessa di Parma, e si adoperò per regolarizzare la convivenza tra la vedova di Napoleone e Adamo di Neipperg.

Fu nominato cavaliere dellordine Costantiniano nel 1825, commendatore nel 1829, senatore di gran croce nel 1838 e gran priore nel 1843.

Nel 1828 venne eletto vescovo titolare di Troade e nominato arciprete della prelatura nullius di Guastalla elevata a diocesi nel dicembre dello stenno anno e nel 1837 venne trasferito alla sede di Borgo San Donnino lattuale Fidenza.

Venne eletto vescovo di Parma nel 1843: non fu mai amato dal clero che lo considerava troppo intransigente nei suoi riguardi né dalla popolazione, che lo considerava troppo legato allAustria e gli attribuì il nomignolo di "Negh-fusel" "non ci fosse" in dialetto parmigiano.

Con i moti del maggio 1848 la popolazione costrinse Carlo II a lasciare il ducato e un gruppo di facinorosi, sobillato da Vincenzo Gioberti, assalì il palazzo vescovile, incendiò gli stemmi e costrinse Neuschel alla fuga.

Il vescovo tornò a Parma nellagosto assieme a Carlo II, che abdicò in favore del figlio. Il nuovo duca, Carlo III, era apertamente anticlericale e, a causa del precettore ungherese che lo aveva educato, provava una violenta antipatia per i magiari.

Tale situazione spinse Neuschel a presentare le sue dimissioni da vescovo di Parma alla Santa Sede, che le accolse nel 1852: lasciò la guida della diocesi dichiarando di desiderare un po di tranquillità dopo le tante guerre e battaglie che aveva dovuto sostenere a Parma.

Fu nominato arcivescovo titolare di Teodosiopoli e si trasferì a Verona, dove collaborò con il vescovo locale.

                                     

1. Genealogia episcopale

  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Papa Benedetto XIV
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Cardinale Giulio Antonio Santori
  • Papa Clemente XIII
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Papa Benedetto XIII
  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
  • Arcivescovo Giovanni Tommaso Neuschel
  • Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
  • Vescovo Luigi Sanvitale
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Cardinale Luigi Caetani