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ⓘ Shamshir, anche Shamsheer o Chimchir, è la scimitarra persiana, sviluppata nellXI secolo dai turchi selgiuchidi partendo dal modello del kilij, la scimitarra tu ..




Shamshir
                                     

ⓘ Shamshir

Shamshir, anche Shamsheer o Chimchir, è la scimitarra persiana, sviluppata nellXI secolo dai turchi selgiuchidi partendo dal modello del kilij, la scimitarra turca "classica". La parola significa, in lingua persiana, sia "spada" che "curvo come lartiglio del leone". La caratteristica tipica di questarma è la pronunciata curvatura della lama, dai 5 ai 15 gradi da unestremità allaltra, e, rispetto al kilij, la mancanza di un contro-taglio.

Anticamente, la parola shamshir indicava la spada sasanide in uso ai cavalieri catafratti dellImpero sasanide.

                                     

1. Storia

La shamshir venne sviluppata in Persia a partire dal kilij, larchetipo della scimitarra sviluppata dai turchi a partire dal III secolo. La presenza di mercenari turchi nelle terre del vecchio impero sasanide fond. la regione Khorasan cominciò nel VI-VII secolo, aumentando sistematicamente sino al X-XI secolo, quando lingerenza sulla Persia, ormai integrata in pieno nel califfato abbaside, di popolazioni di razza mongoloide mongoli oltre che turchi divenne preponderante. Data di nascita ufficiale della shamshir fu la fondazione dellImpero selgiuchide, la prima stabile compagine statale turca nella storia del Medio Oriente.

Il vocabolo di lingua farsi shamshir šmšyl in lingua pahlavi indicava inizialmente la spada a lama diritta della cavalleria pesante sasanide i catafratti le spade a lama ricurva erano dette qalachuri. In epoca selgiuchide però il vocabolo shamshir passò ad indicare larma delezione della cavalleria persiana, ormai composta da truppe selgiuchidi. Involontario fautore di questa traslitterazione fu lo storico musulmano Ferdowsi che scrivendo di spade shamshir per un uditorio di cavalieri ormai armati di scimitarra li spinse ad utilizzare proprio quella parola per indicare la loro arma manesca preferita.

A partire dal XV secolo, la shamshir iniziò a diffondersi anche tra le file dellesercito dellImpero ottomano, la nuova compagine statale turca formatasi in Anatolia concomitantemente al sistematico collasso dellImpero bizantino. Arma ormai diversa dal kilij turcomanno, rimasto più o meno invariato, la shamshir çimçir in lingua turca restò in uso agli ottomani durante tutto limpero.

                                     

2. Costruzione

La caratteristica peculiare della shamshir che la differenzia dallarchetipo della scimitarra vera e propria è la totale assenza del contro-taglio lo yelman del kilij. La lama è in assoluto la più ricurva della tipologia "Scimitarra" curvatura di 5-15 gradi da unestremità allaltra ma, come nella spada a lama diritta, tende a restringersi sistematicamente verso la punta. Si tratta sempre di manufatti in buon acciaio Damasco, spesso decorati a koftgari sul forte o per tutta lestensione della lama.

Limpugnatura della shamshir, come nella scimitarra turca standard, è a "manico di pistola", con guardia a crociera spesso scudata.

Quando la lama della shamshir è decorata con incisioni di scene di caccia si parla di Shamshir Shikargar persiano شمشیر شکارگر shamshir-e shekaargar, letteralmente "spada da caccia" seppur non si tratti di unarma bianca manesca duso venatorio in senso occidentale.