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ⓘ Battria fu il nome in greco antico di un territorio situato tra lHindu Kush e lOxus. In lingua persiana si chiamava Bakhtār e la sua capitale, per i Greci Battr ..




Battria
                                     

ⓘ Battria

Battria fu il nome in greco antico di un territorio situato tra lHindu Kush e lOxus. In lingua persiana si chiamava Bakhtār e la sua capitale, per i Greci Battra, era situata nellodierno nord dellAfghanistan.

La Battriana confinava ad est con lantica regione di Gandhāra nel subcontinente indiano. La lingua battriana era una lingua iranica della sotto-famiglia indo-iraniana delle lingue indoeuropee.

I Battriani sono una delle linee ancestrali dei Tagichi dellAsia centrale così come forse dei Pashtun. Alcuni storici ritengono che il nome moderno Tajik sia da collegarsi a Ta-Hsia, il nome in cinese antico della regione.

                                     

1. Geografia

È un paese montagnoso con clima moderato. Lacqua è abbondante e la terra è molto fertile. Battria era la terra di provenienza di una delle tribù iraniane. Gli autori moderni hanno usato spesso il nome in un senso più ampio, come lindicazione dellintero nord dellAfghanistan.

                                     

2. Storia

La Battria era in origine una provincia dellImpero Persiano nellAsia centrale.

È in queste terre, dove il fertile terreno del paesaggio montagnoso è circondato dal deserto Turaniano, dove il profeta Zoroastro predicò e guadagnò i primi adepti. Il linguaggio sacro in cui è scritta l Avestā, il libro sacro degli Zoroastriani, era una volta denominato "vecchio Bactriano".

                                     

2.1. Storia Ciro e Alessandro

Non è noto se la Battria facesse parte dellImpero dei Medi, ma la regione fu sottomessa da Ciro il grande e da allora formò una delle satrapie dellImpero persiano. Dopo che Dario III di Persia fu sconfitto da Alessandro Magno e ucciso nel caos susseguente, il suo uccisore Besso, satrapo di Bactria, cercò di organizzare una resistenza nazionale intorno alla sua satrapia.

Alessandro conquistò la Battria senza troppe difficoltà; solo in Sogdiana nel nord, oltre lOxus, incontrò una forte resistenza. La Battria divenne una provincia dellImpero macedone e subito entrò sotto il governo di Seleuco I, re dellAsia.

                                     

2.2. Storia Impero seleucide

I macedoni specialmente Seleuco I e suo figlio Antioco I fondarono lImpero seleucide e molte grandi città greche nellIran orientale, cosicché la lingua greca divenne per un certo tempo quella dominante. Il paradosso che la presenza greca fosse maggiore in Bactria piuttosto che in aree più vicine alla Grecia potrebbe essere spiegato dalla politica dei nuovi re persiani di spostare gli inaffidabili coloni greci in questa provincia più remota del loro enorme impero.

                                     

2.3. Storia Regno greco-battriano

Le grandi difficoltà incontrate dallImpero seleucide mentre combatteva gli attacchi di Tolomeo II dEgitto, diedero a Diodoto I, satrapo di Battria, lopportunità di rendersi indipendente verso il 255 a.C. e di conquistare anche la Sogdiana. Egli fu il fondatore del Regno greco-battriano. Diodoto e i suoi successori furono abili a difendersi dagli attacchi dei Seleucidi, in particolare di Antioco III il Grande, che fu definitivamente sconfitto dai Romani nel 190 a.C.anno in cui era regnante il Re Pantaleone di Battria, "Il Salvatore".

Alcune delle scoperte fatte negli ultimi due secoli e mezzo hanno avuto un forte impatto. A cominciare dal 1843, per esempio, si è saputo che Agatocle e Antimaco hanno coniato, oltre ad altri loro tipi, una straordinaria serie di monete commemorative in onore dei primi re della Battria. Queste emissioni speciali, a volte chiamate "monete pedigree", ci aiutano a disporre nel giusto ordine i regni dei sovrani, da Alessandro Magno a leffimero regno di un re nominato Pantaleone "Il Salvatore". Tre monete delle serie sono ancora uniche, incluse due onoranti Re Diodoto "il Divino" Re Pantaleone solo recentemente scoperte; la lista potrebbe allungarsi ancora. Queste rare monete non hanno paralleli numismatici altrove, e ci presentano un tratto inaspettato di un "album di foto ufficiali" dei primi monarchi della Battria.

I Greco-battriani furono così potenti da essere in grado di espandere il loro territorio fino allIndia:



                                     

2.4. Storia Regno indo-greco

Il re battriano Eutidemo I e suo figlio Demetrio attraversarono lHindu Kush ed iniziarono la conquista dellAfghanistan settentrionale e della valle dellIndo.

Per un breve periodo ebbero un grande potere; sembrava che un grande impero greco dovesse sorgere in Oriente. Ma questo impero fu lacerato da dissensi interni e continue usurpazioni. Quando Demetrio avanzò nellIndia, uno dei suoi generali, Eucratide, si nominò re di Battria e presto in ogni provincia nacquero nuovi usurpatori, che si proclamavano re e combattevano uno contro laltro.

La maggior parte di costoro è conosciuta solo grazie alle loro monete, di cui un grande numero è stato trovato in Afghanistan e in India. A causa di queste guerre, la posizione dominante dei Greci fu insidiata rapidamente. Dopo Demetrio ed Eucratide, i re abbandonarono la monetazione secondo lo standard attico ed introdussero uno standard locale, senza dubbio per ampliare i loro consensi anche al di là della minoranza greca. In India, il sincretismo andò oltre. Re Milinda o Menandro dellIndia, noto come un grande conquistatore, arrivò a convertirsi al Buddismo, assai forte in Asia centrale e in Sogdiana in particolare. I suoi successori riuscirono a rimanere al potere più a lungo, ma verso il 10 d.C. tutto ciò che rimaneva dei re greci era completamente sparito.

La debolezza dellimpero greco-battriano è dimostrata dalla sua rapida e completa disfatta prima da parte dei Saka e poi da parte dei Yuezhi che divennero poi noti come Kushan, che conquistarono Daxia = Bactria al tempo della visita dellinviato cinese Zhang Qian, verso il 126 a.C.

Ma il suo emergere, isolato da migliaia di km dalla Grecia, può essere descritto solo come un paradosso. Comunque la sua influenza culturale non fu completamente perduta; uno stile artistico costituito da una miscela di elementi orientali e occidentali, conosciuto come cultura del Gandhara, sopravvisse allimpero per centinaia di anni.



                                     

2.5. Storia Contatti con la Cina

La Battria nota ai cinesi come Da Xia fu visitata dallesploratore cinese Zhang Qian nel 126 a.C.

Le relazioni di Zhang Qian furono messe per iscritto nel Shiji Relazioni del Grande storico da Sima Qian nel I secolo a.C. Descrivono unimportante civilizzazione urbana di circa un milione di persone, che viveva in città cinte da mura governate da piccoli re locali o da magistrati. Da Xia era un influente paese con ricchi mercati, che commerciava unincredibile varietà di oggetti, che arrivavano da lontano, perfino dalla Cina meridionale.

Nel periodo in cui Zhang Qian visitò la Da Xia non cera più un grande re e i Battriani erano sottomessi ai nomadi Yuezhi, che si erano insediati nel nord dei loro territori oltre lOxus. Tuttavia, Zhang Qian descrisse una popolazione più sofisticata che demoralizzata, ma che aveva paura della guerra.

Questi contatti portarono immediatamente allinvio di diverse ambasciate da parte della Cina, che aiutarono lo sviluppo della Via della seta.

                                     

3. Tokharistan

In seguito allinsediamento degli Yuezhi noti in Occidente come "Tokhari", larea della Battria, prese il nome di Tokharistan. Dal I al III secolo il Tokharistan fu sotto il governo dellImpero kushan. Poi ci furono i Sasanidi Indo-sasanidi. Più tardi, nel V secolo fu controllata dai Chioniti e dagli Eftaliti o Shvetahûna - Unni bianchi. Nel VII secolo dopo un breve periodo sotto il Khaganato turco, fu conquistata dagli Arabi musulmani.