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ⓘ Cervia è un comune italiano di 28 727 abitanti della provincia di Ravenna in Romagna. Cervia viene considerata una delle principali mete turistiche estive della ..




Cervia
                                     

ⓘ Cervia

Cervia è un comune italiano di 28 727 abitanti della provincia di Ravenna in Romagna. Cervia viene considerata una delle principali mete turistiche estive della Riviera romagnola e dellItalia settentrionale, grazie ai suoi 9 km di spiaggia.

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

Cervia si trova sulla costa del mar Adriatico, 20 km a sud di Ravenna, ad unaltitudine di 5 m s.l.m. Tra Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata si trova una pineta di circa 260 ettari, di cui 27 facenti parte del parco naturale. Insieme alla riserva naturale delle saline, che occupa una superficie di 827 ettari, in cui nidificano avocette, cavalieri dItalia, garzette e germani e transitano i fenicotteri rosa, va a costituire la stazione sud del Parco regionale del delta del Po. La parte nord del territorio comunale è bagnata dal fiume Savio che segna il confine con il comune di Ravenna.

                                     

1.2. Geografia fisica Il mare

Cervia dispone di più di 9 km di spiagge. Un progetto con lARPA è attivo per il controllo dellacqua, in diversi punti fra la spiaggia di Milano Marittima e quella di Pinarella. I risultati hanno garantito alla città la Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education, per la ventunesima volta nel 2016.

I livelli di queste acque reflue sono stati sempre ottimali negli ultimi anni, tranne qualche piccolo rilevamento del 2002 e 2004 che ha fatto scattare gli allarmi; alle verifiche successive lla qualità delle acque era tornata subito entro la norma.

Ultimamente, in estate si è talvolta presentato il fenomeno delleutrofizzazione, con conseguente venuta a riva della mucillagine, che dal 1729 prima documentazione storica ha colpito le acque del Mar Adriatico 26 volte.

                                     

1.3. Geografia fisica Clima

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990 per lOrganizzazione Mondiale della Meteorologia, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +3.5 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +25.23 °C.

Le precipitazioni medie annue, inferiori ai 700 mm e distribuite mediamente in 78 giorni, presentano un minimo relativo in inverno e in tarda primavera e un picco moderato tra lestate e lautunno, in un contesto di una distribuzione quantitativa annuale piuttosto regolare.

                                     

2. Storia

La storia di Cervia è legata alla produzione del sale. Le saline erano probabilmente già in funzione in età romana, come potrebbero testimoniare dei lavori urbanistici effettuati negli ultimi anni. È possibile che esistessero degli alloggi, o forse degli insediamenti, per gli addetti alle saline, anche stagionali.

Fino a tutta letà romana la città ha mantenuto il suo nome di origine greca, Ficocle. Ficocle fu distrutta dallesarca Teodoro nel 709 e in seguito, con il nome di Cervia, venne edificata come città forte, esattamente al centro delle saline. Nel 1697 papa Innocenzo XII diede ordine di costruire la città attuale in un luogo più salubre.

                                     

2.1. Storia Età antica

I nomi Ficocle o Ficode sembrano ignoti alla maggior parte degli scrittori antichi, o, se per caso sono menzionati da qualche parte, si pensa siano da riferire ad altre città e non allantica Cervia. Alcuni scrittori ritengono che il luogo fosse stato denominato Ficocle dagli antichi greci per le proprietà particolari del posto. Di questa opinione è anche labate gesuita Pietro Antonio Zanoni che, nel suo De Salinis Cerviensibus ", scrive:

Infatti Phicocle deriva dal greco φῦκος, "alga", e da κλέος, "fama"; come a dire luogo celebre per alga marina, e questa nasce spontaneamente ed in abbondanza lungo tutti i canali, e massime in quelli dello stabilimento salifero, nel cui mezzo giaceva Ficocle. Gli abitanti chiamano questerba in termine volgare biso, la quale non è che unerba sottile, capillacea simile al fieno che annualmente si toglie dai canali delle saline perché sia libero il corso delle acque.

                                     

2.2. Storia Dal cambio di nome al XV secolo

Si narra che il 5 gennaio 1115 a Forlimpopoli, Enrico V, dopo la preghiera di Matilde e di altri principi influenti, avesse sottratto il monastero di San Vitale di Ravenna al dominio degli Arcivescovi, così che quei monaci fossero soggetti solo a lui medesimo. Tra i possedimenti confiscati se ne enumerano molti situati nel Cervese.

Agli inizi del XIII sec. Cervia, che dipendeva da tempi remotissimi da Ravenna, passò diverse volte di mano tra Ravenna, Forlì e Bologna.

Nel 1233 la potente famiglia Orsarola, attraverso il Vescovo Giovanni Orsarolo, tentò di assumere la signoria su Cervia sottraendo i cerviensi dallobbligo del tributo allArcivescovo di Ravenna ma i ravennati invasero Cervia, occuparono il palazzo vescovile e sottrassero larchivio riportando Cervia sotto al controllo di Ravenna.

Nel 1241 essendo sotto al dominio di Forlì Cervia chiamò i Veneziani a liberarla e rimase sotto al loro dominio fino al 1253 quando fu occupata dai Bolognesi e poco dopo ripresa ancora dai forlivesi. Nel 1274 i cerviensi, stanchi di queste beghe tra comuni vicini, offrirono dedizione alla vicina Repubblica Veneta, rappresentata dal Doge Lorenzo Tiepolo e quindi fu retta da un pretore-capitano fino 1316.

Il XIV sec. è un periodo travagliato in cui si assiste al passaggio dei Comuni italiani alle Signorie. A Cervia è la locale famiglia Leoni che cede il controllo della città ai signori di Ravenna Da Polenta. Nel 1383 Cervia viene presa dai Malatesta, signori di Rimini e di parte della Romagna.

Dal 1441 con la deposizione di Ostasio III da Polenta, Cervia come Ravenna, entrano nei domini Veneziani anche se per qualche anno rimane a reggerla un Podestà locale, nel 1262 è un Domenico Malatesta. Solo dal 1463 incomincia la presenza di Nobili Veneti con la carica di Podestà, Visdomino o Provveditore.

Nel 1509, travolta dalla Guerra contro la Lega di Cambray, la Repubblica di Venezia è costretta a rendere la Romagna al Papa nel tentativo di rompere il potente schieramento avversario e cambiare lassetto delle alleanze. Cosi nel maggio 1509 Cervia passa sotto allo Stato della Chiesa.

Le prime immagini di Cervia sono di alcune mappe del XV secolo in cui appare come una città fortificata e circondata dalle saline. Ha tre ingressi collegati alla terra ferma da ponti levatoi, un Palazzo Priorale, ben sette chiese e una rocca difensiva voluta, secondo la leggenda, da Barbarossa.

Cervia compare nella Divina Commedia. Nellottava bolgia dellottavo cerchio, Guido da Montefeltro † 1298 chiede a Dante come stanno le città di Romagna. Il poeta gli risponde:



                                     

2.3. Storia Dal XVI secolo al 1697

A partire dal XVI secolo le coste cervesi furono minacciate dalle incursioni dei pirati di stanza nei porti del Nordafrica i "corsari", allepoca territorio dellImpero ottomano. Le incursioni avevano come scopo la razzia sia di beni materiali che di esseri umani. Le persone fatte prigioniere venivano vendute come schiave nel porto di Algeri. Cervia fu attaccata perché famosa soprattutto per le sue saline. La città risentì notevoli danni. Il primo avvistamento di una nave piratesca affacciata sul porto di Cervia risale al marzo 1573. Nel 1581 si ebbe il primo rapimento di uomini, nellattacco a un naviglio che tornava da Venezia. Lequipaggio, dopo la cattura, fu portato a Valona in territorio ottomano, poi condotto ad Algeri. Anche durante il XVII secolo la minaccia corsara incombette su Cervia.

In quel periodo la vita dei cervesi peggiorò anche a causa delle funeste condizioni ambientali. I canali che attraversavano la città e alimentavano le saline erano salmastri ed era scarsa lacqua potabile. Larea che circondava le saline era dominata da acquitrini, detti "valli", ed era diffusa la zanzara portatrice della malaria. Durante la stagione invernale le piogge e il gelo rendevano impraticabili le strade e gli spostamenti da e verso i vicini centri maggiori erano difficoltosi.

La crisi del XVII secolo colpì pesantemente Cervia, riducendone gli abitanti a poche centinaia. Si cominciò a pensare al trasferimento dellabitato vicino alla costa, in una posizione geografica più salutare. Finalmente, nel 1689 il potere politico prese una prima decisione. Il Tesoriere della Legazione di Romagna, Michelangelo Maffei, fece costruire sullargine del corso dacqua che oggi costituisce il porto canale una torre per difendere il porto dagli attacchi dei corsari. Egli stesso la fece intitolare a San Michele. Sulla sommità furono posti due cannoni e una campana da suonare in caso di avvistamento di navi corsare. Per assicurare lo stivaggio del sale prodotto nelle saline, nel 1691 fu costruito, adiacente alla Torre San Michele, un magazzino del sale "Magazzino Torre". Era un edificio massiccio, in mattone, con pochi ingressi e particolarmente ampio internamente, in modo da potere contenere enormi quantitativi di sale, fino a 13.000 tonnellate. Successivamente, il 9 novembre 1697, Papa Innocenzo XII firmò il decreto di costruzione della città nuova.

Il documento indicava esattamente il numero delle case da costruire, la posizione della Cattedrale, del Palazzo Vescovile e delle carceri per una spesa complessiva di 35-40.000 scudi. La città fu costruita come una fortezza: era interamente circondata da mura difensive. Le porte di accesso erano solamente due, le quali venivano chiuse tutte le sere. Allinterno, ampio spazio fu lasciato per il Magazzino del Sale e la difensiva Torre San Michele.



                                     

2.4. Storia Da "Cervia nuova" allunificazione dItalia

Nel 1712 fu costruito un secondo magazzino del sale "Magazzino Darsena", nel Piazzale dei Salinari.

                                     

2.5. Storia Dallunità dItalia ad oggi

Nel 1884 la città fu raggiunta dalla ferrovia da Ravenna, facente parte della ferrovia Ferrara-Rimini, poi completata 5 anni più tardi. Questo, sommato al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie del territorio, favorì un primo sviluppo del settore turistico.

Nel 1907 fu sottoscritta una convenzione tra lamministrazione cervese e la famiglia Maffei con la quale il comune cedeva alla famiglia una vasta zona sulla quale sarebbero state edificati villini, parchi, giardini funzionali ad una nuova zona balneare, che prese il nome di Milano Marittima. Nel giugno 1911 fu poi costituita la "Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia". Negli anni che seguirono vi fu un grande sviluppo urbanistico.

Nel 1927 un decreto ministeriale riconosceva Cervia come Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo, in larga parte grazie alla neocostruita Milano Marittima; le costruzioni nella pineta proseguirono ulteriormente con ledificazione dei primi alberghi, colonie ed esercizi di ristorazione.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Piste ciclabili

A Cervia sono già attivi alcuni percorsi ciclabili. In prospettiva sarà attraversata dalla lunga ciclabile costiera, la Ciclovia Adriatica, prevista nella rete nazionale BicItalia.

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Palazzo comunale

Il Palazzo Priorale, oggi sede del Palazzo Comunale, fu iniziato nel 1702 su disegno di Francesco Fontana. Non ebbe tuttavia il completamento secondo il progetto originale di Fontana. Dai disegni l’edificio infatti avrebbe dovuto avere un cortile interno che è rimasto incompleto. Inoltre invece di uno scalone ne avrebbe dovuto averne due. L’atrio immetteva una stradetta fra due muri chiamato" passo libero comune”. Nel piano terreno erano due stanze adibite a magazzino e dietro ad esse era situata la scala per l’ingresso alle stanze del Ministro camerlengo. Nel 1772 il palazzo subì all’interno importanti lavori di riattamento che modificarono la disposizione delle stanze. Allinterno è esposta la Collezione comunale di dipinti di vari artisti nazionali ed una mostra permanente di opere del romagnolo Maceo Casadei.

                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Torre San Michele

La Torre San Michele è stata costruita per ordine di Michelangelo Maffei a difesa della sede di Cervia. La torre era munita di due cannoni e di una campana per annunciare gli attacchi dei pirati turchi. L’ingresso alledificio si trova al primo piano e si raggiungeva attraverso un ponte levatoio. Sopra la porta d’ingresso è un bassorilievo che raffigura San Michele Arcangelo.

Costruita tra il 1689 e il 1691, la torre è stata realizzata sul porto canale distante 50-60 metri dal terminale della palata in mare. La torre ha pianta quadrata ed è alta 22.50 metri ed ha spessore di 13.50 metri di lato. Sopra la risega partiva in elevazione il muro a scarpa alto 3.80 metri. Tra il cordone e la risega erano cinque finestre da cannone, protette da inferriata, mentre oggi ne esistono sei. Il corpo centrale della torre ha il lato esterno di 11.20 metri con muri di 1.50 metri di spessore. Dentro la torre erano previsti tutti i servizi per renderla autosufficiente: camini, raccoglitore di acqua piovana, docce, pozzi neri. Dal 1981 la torre è stata sede della biblioteca comunale, poi spostata nel 2004; oggi ledificio ospita un ufficio di informazioni turistiche e unesposizione di dipinti di Giuseppe Palanti.



                                     

3.3. Monumenti e luoghi dinteresse Faro

Il 12 luglio 1875 vennero iniziati i lavori per il faro, nello stesso luogo di quello precedente. Alto 14 metri sopra il livello del mare, entrò in funzione nello stesso anno. Il faro è ancora attivo e nel tempo ha subito numerosi cambiamenti. Nel 1918 ne venne aumentata laltezza rispetto agli edifici circostanti. Il secondo intervento fu dopo la seconda guerra mondiale quando furono eseguiti i restauri dei danni bellici subiti. Le moderne tecnologie hanno ridotto l’importanza del faro, non più in grado da solo di guidare i naviganti notturni; per questi motivi è stato successivamente dotato di un nautofono che ha un raggio di due miglia e che diffonde suoni acuti.

                                     

3.4. Monumenti e luoghi dinteresse Case dei salinari

Le case dei salinari sono situate nel perimetro della città, disegnate dall’architetto Francesco Fontana. Nel lato settentrionale e meridionale erano presenti le porte della città, abbattute durante la Seconda Guerra Mondiale. Nella via di mezzo furono costruite tredici case più ampie con ampi cortili, stalle, legnaie e magazzini, serviti da accessi secondari che davano nella via che girava internamente la cinta delle case. Contemporaneamente alla città veniva costruito un muro di mattoni che andava dall’inizio della città allo sbocco del canale dove iniziava la" palata”, il muro non è più esistente.

                                     

3.5. Monumenti e luoghi dinteresse Borgo Aurelio Saffi

Si è sempre ritenuto che il Borgo dei Salinari, denominato nel 1890 Borgo Aurelio Saffi, fosse stato costruito durante il regno italico compreso fra il 1805 ed il 1813. I tre personaggi legati a questa costruzione sono il soprintendente Cosimo Morelli, un architetto imolese di molta fama che fu l’autore di diverse cattedrali; il progettista Francesco Navone un architetto romano, e l’assistente Antonio Farini in precedenza ricordato per aver progettato e diretto diverse opere edilizie. Navone aveva sviluppato il progetto per due edifici di quattro case per un totale di 96 camere. Il soprintendente Morelli acquistò le aree necessarie, scelse i due costruttori Pietro Petrocchi e Giacomo Bedeschi firmarono il rogito il 2 agosto 1788 con completamento previsto entro il 1790. La soprelevazione di un piano è datata attorno al 1865.

                                     

3.6. Monumenti e luoghi dinteresse Teatro

Il teatro comunale è un tipico esempio di architettura minore ottocentesca. Fu costruito fra il 1860 ed il 1862, superando la difficoltà di adattare alle necessità di un teatro il precedente edificio inserito nelle mura cittadine. L’edificio si trova nell’angolo sud ovest del quadrilatero della città.

                                     

3.7. Monumenti e luoghi dinteresse Ospedale

La fondazione dell’ospedale inizia il 9 agosto 1797 quando la municipalità di Cervia si rivolse all’Amministrazione Centrale dell’Emilia proponendole l’erezione del luogo di cura. All’epoca venne individuato come edificio l’ex convento di San Giorgio degli Agostiniani, da cui erano stati espulsi i frati il 14 giugno dello stesso anno.

                                     

3.8. Monumenti e luoghi dinteresse Terme

Già dal XIX secolo si conoscevano empiricamente certe proprietà curative delle acque e dei fanghi delle saline, e persone di tutte le classi sociali vi accorrevano dalle campagne e città vicine per curare alcuni disturbi. Negli anni Venti si iniziò a studiare scientificamente le proprietà terapeutiche delle acque madri; in quegli anni, ogni giorno, quaranta persone si recavano a curarsi nel periodo di luglio e agosto. Negli anni Trenta, ai margini della via Salara, venne costruito un piccolo stabilimento provvisorio in grado di accogliere 120 persone in cura. Nel 1959, con la trasformazione dei processi produttivi e lintroduzione della raccolta unica o industriale del sale, si scoprì che le acque madri contenevano sali e sostanze concentrate dotati di un importante potere terapeutico. L’attuale complesso è stato edificato nel 1961.

                                     

3.9. Monumenti e luoghi dinteresse Casa delle Aie

La Casa delle Aie è stata costruita nel 1790 sulla base del progetto dell’architetto Camillo Morigia. All’epoca ledificio era adibito ad uffici dei fattori della pineta e dell’affittuario, a magazzino e a dormitori delle donne e dei pignaroli. Mantenne queste funzioni fino al 1917, poi fu abbandonata e nella seconda metà del 900 divenne sede di una associazione culturale e di un ristorante di cucina tipica romagnola.

                                     

3.10. Monumenti e luoghi dinteresse Porto Turistico

Il Porto Turistico fu realizzato negli anni 70 dall’Amministrazione comunale. Il Consiglio approvò l’8 febbraio 1972 nella seduta della costruzione dell’infrastruttura, a causa dell’inadeguatezza del porto canale già segnalata da pescatori e appassionati di nautica.

Attivo dal 1975, il porto turistico" Marina di Cervia” è esteso su di un’area di circa 43.000 mq. e attualmente ha una capacità di circa 300 posti.

                                     

3.11. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

La città di Cervia ha numerose chiese anche se in un territorio limitato, ognuna con unidentità storica, artistica e di tradizione. Queste chiese non sono solo edifici, ma anche centri di comunità parrocchiali che diedero luogo in passato a forme di solidarietà e di difesa di valori irrinunciabili per luomo di ogni tempo.

In città
  • Santuario della Madonna del Pino
  • Chiesa di SantAntonio da Padova
  • Chiesa di Santa Maria Assunta, concattedrale dellarcidiocesi di Ravenna-Cervia.
  • Chiesa della Madonna della Neve
  • Chiesa di Santa Maria del Suffragio
  • Chiesa di San Severo Vescovo
Nel forese
  • Chiesa di SantAntonio Abate a Castiglione di Cervia
  • Chiesa di SantAndrea Apostolo a Villa Inferno
  • Chiesa della Madonna degli Angeli a Cannuzzo
  • Chiesa di Stella Maris a Milano Marittima
  • Chiesa del Sacro Cuore a Pinarella
  • Pieve di Santo Stefano a Pisignano
  • Chiesa di San Giorgio a Montaletto
  • Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù a Tagliata
                                     

3.12. Monumenti e luoghi dinteresse Strutture militari della II Guerra mondiale

Durante la Seconda Guerra Mondiale il comando britannico costruì un aeroporto militare nella pineta di Milano Marittima 22 ottobre 1944. La scelta di Milano Marittima fu dettata dalla breve distanza dal fronte, circa 24 miglia. Terminata la guerra, tra maggio e giugno del 1945 laeroporto fu smantellato. Larea occupata dallo scalo venne poi bonificata con laiuto del comando forestale, permettendo nel 1987 la riapertura al pubblico di quella porzione di pineta.

Alla fine del XX secolo gli specialisti cominciarono a cercare nella pineta i residuati bellici lasciati dagli Alleati. Molti reperti sono stati ritrovati dai ricercatori Thomas Venturi e Walter Cortesi, che hanno inoltre creato una mappa dellex aeroporto e raccolto numerose informazioni sulle squadriglie che vi operavano. Tra i reperti è doveroso segnalare parti di un aereo Mustang, ritrovato nel 2005 e una grella che componeva la pista datterraggio degli aerei.

Le ricerche, inoltre, hanno portato alla scoperta di 16 bunker tedeschi: sono ancora visibili in unarea che si estende dal canale di Cervia a Lido di Savio. Censiti in base al modello di costruzione, risultano appartenere alla categoria Tobruk e Regelbau. Questi bunker, come altri sparsi nella Riviera Adriatica, furono costruiti dalla Organizzazione Todt e servivano come difesa costiera per contrastare un eventuale sbarco degli Alleati sul modello di quello che è poi avvenuto in Normandia. Di grande interesse è il ritrovamento di un dipinto originale tedesco allinterno del bunker Regelbau 668, situato nei pressi del Porto Canale di Cervia.

                                     

3.13. Monumenti e luoghi dinteresse Saline

La Riserva naturale Salina di Cervia è la testimonianza del legame della città alle sue Saline. Allinterno del parco si trova lo stabilimento di produzione del sale a raccolta industriale e lantica Salina Camillone dove lo si continua a raccogliere artigianalmente con il "metodo cervese". Il sale di Cervia, famosissimo in tutta Italia, è detto il "sale dolce", non perché con minore capacità salante, ma per una più limitata presenza dei componenti amari, come i solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio, che forniscono quel retrogusto tendente allamaro e meno gradito al palato.

                                     

3.14. Monumenti e luoghi dinteresse Musei

  • Ecomuseo del sale e del mare di Cervia che valorizza cultura, identità ed economia locale esplorando la relazione che lega luomo e il sale. Lecomuseo è composto da 28 luoghi detti "Antenne".
  • MUSA - Il Museo del Sale si trova nel Magazzino del sale "Torre". Qui si conservano documenti, fotografie, attrezzi utilizzati per produrre il sale, oltre che un plastico delle saline di Cervia. Qui è conservato anche un cristallo di sale che pesa circa 15 kg.
                                     

3.15. Monumenti e luoghi dinteresse Pineta

Una grande pineta, di circa 260 ettari, comprende le zone di Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata.

La foresta di pini è sempre stata caratteristica di questi luoghi, insieme a quella di Classe. Dopo il canale del Porto, infatti fino a tempi abbastanza recenti esisteva solo la chiesa di SantAntonio con ladiacente convento dei Frati Minori Osservanti. La pineta iniziava subito dopo la chiesa, e comprendeva pini, ginepri, querce, frassini, salici. Il sottobosco era perlopiù composto da rovi, olivelle, ligustri, prugni, viti selvatiche e rose.

                                     

3.16. Monumenti e luoghi dinteresse Piste ciclabili

A Cervia sono già attivi alcuni percorsi ciclabili. In prospettiva sarà attraversata dalla lunga ciclabile costiera, la Ciclovia Adriatica, prevista nella rete nazionale BicItalia.

                                     

4.1. Società Etnie e minoranze straniere

La popolazione del comune, al 31 dicembre 2008, ammontava a 28 542 abitanti, registrando un aumento di 485 persone e 1.73% percentuale rispetto allanno precedente. Lincremento della popolazione è stato favorito dal costante afflusso di migranti da altre parti dItalia e dEuropa, nonché diversi extracomunitari, che hanno contenuto il saldo negativo del movimento naturale.

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti erano 3 171. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

                                     

4.2. Società Lingue e dialetti

Accanto alla lingua italiana, è parlata anche la variante locale del romagnolo. Il dialetto cervese, per via della posizione geografica, costituisce una particolare forma di transizione tra il sistema romagnolo occidentale di cui presenta le tipiche vocali nasali e quello orientale con cui condivide alcune evoluzioni fonetiche affini a quelle del cesenate. È invece decisamente più orientato sul romagnolo occidentale il dialetto della frazione Castiglione.

                                     

5.1. Cultura Cervia e la letteratura

Premio letterario Cervia

Ideato dallAzienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cervia, allo scopo di valorizzare la stagione balneare. Potevano essere presentate opere di qualsiasi genere letterario. La manifestazione fu interrotta nel 1940 a causa dellentrata dellItalia nella seconda guerra mondiale.

Nel 1956 nacque a Cervia il primo Trebbo poetico della poesia italiana. Lidea di presentare la lettura di testi poetici a contatto col pubblico fu dovuta a due giovani appassionati di poesia: Antonio Toni Comello e Walter Della Monaca. I due si ispirarono alla tradizione romagnola del trebbo treb in dialetto. La manifestazione contribuì a diffondere la cultura poetica a livello nazionale.

Il programma del Trebbo poetico prevedeva un discorso iniziale, in cui Della Monaca o Comelio spiegava il significato delle poesie in programma il pubblico dei trebbi era variegato ed eterogeneo. Seguiva una prima parte, dedicata alla lettura di poesie del passato da Dante a Giovanni Pascoli, e una seconda parte, dedicata alla lettura di testi di poeti contemporanei. Liniziativa riscosse subito uno straordinario successo, tanto che i due ideatori riuscirono a riproporla in tutte le regioni dItalia. Effettuarono anche diverse puntate allestero, nei paesi in cui era rilevante la presenza di immigrati italiani. La storia del Trebbo poetico terminò nel 1960, quando il sodalizio tra Comello e Della Monica si sciolse.

Premio Cervia

Nato nel 1956 con il nome "Premio Trebbo Poetico Città di Cervia", nel 1960 prese la denominazione definitiva. I vincitori dalla seconda edizione veniva giudicata non la singola opera, ma la migliore raccolta inedita di poesie:

  • 1964: Enzo Fabiani Dopo la battaglia dopo la scomparsa di Giuseppe Ravegnani il nuovo presidente della giuria è Carlo Bo, che manterrà lincarico fino allultima edizione del premio
  • 1969: Sandro Boccardi Filo conduttore
  • 1967: Silvio Ramat Con le mie stesse armi
  • 1957: Elena Vanoni nella giuria, ai precedenti si aggiunge Alberto Mondadori
  • 1960: la prima edizione del Premio Cervia il regolamento è lo stesso del Premio Trebbo Poetico va ad Alberico Sala con la raccolta Sempre più difficile della giuria fanno parte ancora una volta Giuseppe Ungaretti come presidente, Alfonso Gatto e Giovanni Titta Rosa
  • 1956: Metropoli di Mario Cicognani giuria presieduta da Giuseppe Ungaretti. Tra i giurati anche Alfonso Gatto e Giovanni Titta Rosa
  • 1959: il Premio Trebbo Poetico diventa itinerante e lascia Cervia.
  • 1970: Grytzko Mascioni Una certa serenità
  • 1966: Cesare Vivaldi Quindici poesie
  • 1958: Siro Angeli Lultima libertà
  • 1963: primo premio non assegnato
  • 1961: Roberto Sanesi Oberon in catene, Ungaretti presiede la giuria per lultima volta
  • 1962: Elio Filippo Accrocca Porta Ninfina ex aequo con Umberto Bellintani Ventotto poesie presidente di giuria è il critico letterario Giuseppe Ravegnani
  • 1965: Margherita Guidacci Un cono dombra
  • 1968: Giovanni Giudici 24 inediti

Le uniche tre cittadinanze onorarie attribuite dal Comune di Cervia sono andate a tre poeti: Grazia Deledda 1927, Giuseppe Ungaretti 1958 e Mario Luzi 1999.

                                     

5.2. Cultura Eventi e ricorrenze

  • "Festival della Romagna" fine settimana del solstizio destate;
  • "Sposalizio del mare" prima domenica di maggio. La tradizione risale al 1445, quando il vescovo, rientrando da Venezia simbatté nella tempesta. Accorgendosi che stava per affondare, il vescovo invocò Dio e gettò in acqua lanello episcopale affinché placasse la furia delle acque. E così avvenne. Da quellanno ogni prima domenica di maggio il vescovo ripete il lancio dellanello nel mare come gesto beneaugurale. Per tradizione i bagnini e pescatori della Riviera si tuffano in acqua per recuperare lanello. A chi lo trova viene dedicata la festa della serata sul porto;
  • "Festival Internazionale dellAquilone" penultimo week end di marzo. Nato nel 1981 da unidea di Claudio Capelli, il festival si svolge sulla spiaggia libera del Lungomare Grazia Deledda e richiama numerosi ospiti stranieri;
  • "Cervia città giardino" da fine maggio a fine settembre. Nata nel 1973, è una delle più grandi esposizioni floreali allaperto dEuropa;
  • "Sapore di Sale", Festa dedicata al sale dolce di Cervia, che si svolge dal 1998. La ricorrenza cade nel secondo fine settimana di settembre. La rievocazione della rimessa del sale Armèsa de Sel è il momento centrale della festa, quando nel pomeriggio di sabato la burchiella, limbarcazione a fondo piatto adibita al trasporto del sale, giunge dalla saline al porto canale davanti ai Magazzini del Sale per la distribuzione benaugurante delloro bianco a tutti i presenti.
  • "Cammino del sale" fine novembre. Nel 1440 Pietro Barbo fu nominato vescovo di Cervia da Papa Eugenio IV. Per ringraziare il pontefice, nel 1444 gli volle fare un dono. A giugno fece raccogliere il salfiore, ovvero il "fiore della salina", che è il più pregiato prodotto delle saline. Poi inviò una delegazione in Vaticano per donarlo al Papa. La missione si ripeté ogni anno: il salfiore divenne così "il sale del Papa". Loro bianco giunse sulla mensa pontificia sino al 1870, quando cadde lo Stato della Chiesa di cui anche Cervia fece parte fino al 1859. La tradizione della Consegna è stata ripresa nel 2003.
                                     

6. Geografia antropica

Località principali

Il comune di Cervia comprende inoltre molte località e cascine sparse sul territorio comunale.

Tantlón

È la più importante località del comune, posta in prossimità delle Saline di Cervia.

                                     

6.1. Geografia antropica Cannuzzo

È un centro prevalentemente agricolo. Dinteresse turistico cè la Chiesa della Madonna degli Angeli, la cui costruzione risale al 1600, in cui è conservato un affresco cinquecentesco con limmagine della Madonna. Nel territorio circostante sono ancora presenti edifici rurali sottoposti a vincolo, la cui tipologia riprende il modello cesenate-riminese.

                                     

6.2. Geografia antropica Castiglione

Castiglione è un centro agricolo a pochi km di distanza dal mare, in questa frazione sono degni di nota sotto laspetto storico-artistico lOratorio di San Lorenzo, costruzione del 1794, su progetto di Camillo Morigia, Villa Ragazzena eretta nel 1562 dai Monaci Camaldolesi di Classe, la Chiesa di San Giuseppe che risale al 1775 su progetto dellarchitetto Domenico Barbiani. Gli abitanti stimati, sono allincirca 1.280

                                     

6.3. Geografia antropica Milano Marittima

Nata agli inizi del Novecento come località turistica su iniziativa di una società milanese la "Società Milano Marittima", per lappunto. Milano Marittima è diventata negli anni un punto di riferimento per il divertimento sulla costa romagnola.

                                     

6.4. Geografia antropica Montaletto

È una frazione situata a Sud-Ovest sul confine con la provincia di Forlì-Cesena, ed è un centro agricolo. Nella zona sono stati effettuati scavi archeologici con ritrovamenti di reperti di epoca romana in gran parte custoditi al Museo Nazionale di Ravenna. A Montaletto è presente una chiesa, nella via Confine, di proprietà privata e concessa in comodato gratuito ai fedeli per funzioni religiose.

Montaletto è diviso in tre contrade:

  • Montaletto Scuole sulla statale che va da Cesena a Cervia,
  • Borgo, che sorge sulla via Visdomina, una strada laterale che congiunge Montaletto Chiesa con la statale Adriatica chiamata nel gergo locale "la via dei socialisti".
  • Montaletto Chiesa, sulla strada che da Pisignano va a Villalta,

I fabbricati di Montaletto Chiesa con la chiesa di San Giorgio e il "bar Liberio" furono costruiti su ordinazione dei Marchesi Locatelli attorno al 1600, questa famiglia benestante di Cesena era anche proprietaria di numerosi poderi della zona ed ebbe fino alla fine del 1800 unimportante voce in capitolo nella vita dei mezzadri di Montaletto. Gli abitanti stimati in questa frazione, sono circa 300.

                                     

6.5. Geografia antropica Pinarella

Pinarella è nata turisticamente come naturale propaggine sud del comprensorio cervese. Ha conservato la pineta che si sviluppa lungo la spiaggia, caratterizzata dalla presenza di sentieri e di "percorsi vita", che separano la spiaggia dalla zona ad edilizia turistica, caratterizzata anche dalla presenza di colonie estive di enti pubblici italiani.

                                     

6.6. Geografia antropica Saline

La Riserva naturale di popolamento animale "Salina di Cervia" è stata istituita con un Decreto ministeriale del 1979. Nei pressi sorgono le Terme di Cervia, che ne utilizzano tuttora lacqua salata per la cura di malattie articolari e respiratorie.

                                     

6.7. Geografia antropica Savio

È la frazione più a nord di tutto il comune, ed è un centro residenziale situato sulla SS 16. Percorrendo lAdriatica nel tratto tra Rimini e Ravenna, appena superato il ponte sul fiume Savio, inizia invece il quartiere di Savio di Ravenna. Una piccolissima parte di questa frazione si trova però anche nel territorio tra il fiume Savio e Cervia. Ad esempio la zona chiamata "Lunarda".

È in questo paese che ebbe luogo lepisodio chiave della cosiddetta Settimana Rossa 7-14 giugno 1914 ovvero il rapimento del generale Agliardi avvenuto sul ponte del fiume Savio.

A seguito degli scontri avvenuti ad Ancona tra forze dellordine e manifestanti durante un comizio antimilitarista, Emilia, Romagna e Marche furono investite da scioperi e agitazioni popolari che, anche se privi di precisi obiettivi, assunsero un carattere pre-insurrezionale e furono repressi duramente. Successivamente, in seguito a trattative, il generale fu liberato senza conseguenze.

                                     

6.8. Geografia antropica Tagliata

Tagliata è la località più meridionale del comune. È delimitata a sud dal canale Tagliata che coincide anche con il confine con il comune di Cesenatico, a ovest dalla SS 16, mentre a nord confina con Pinarella. La località è dominata dalla rigogliosa pineta che si estende lungo la costa. Lassociazione locale per la promozione turistica è la PROLOCO RIVIERA DEI PINI, che dal 2008 è coinvolta nellorganizzazione del festival internazionale dellaquilone, manifestazione che richiama migliaia di persone da tutta Europa.

                                     

6.9. Geografia antropica Terme

Terme è una frazione a nord del comune di Cervia, parallela a Milano Marittima. Questa zona è caratterizzata dalla presenza delle Terme, e da un vasto parco naturale.

Lo stabilimento termale è stato costruito tra il 1960 e il 1961, in un momento di grande espansione del turismo a Cervia, dallarchitetto Carlo Viganò – Studio Viganò e Associati - e ancora oggi si caratterizza per le particolari soluzioni esterne come le parti in vetro colorato e di design degli interni.

                                     

6.10. Geografia antropica Villa Inferno

Villa Inferno è un centro agricolo e artigianale. Da poco è stato istituito il "Museo dei Burattini e delle Figure" in cui si possono ammirare notevoli esempi di burattini padani di fine Ottocento, antichi copioni e attrezzi di scena, fondali dipinti, marionette del Settecento e Ottocento, pupi siciliani e teste di legno di metà Ottocento.

Si pensa che il nome derivi dal latino "infer" "basso" data la sua vicinanza con le saline di Cervia e quindi zona paludosa, per finire anche Villa Inferno ha una sua piccola frazioncina, definita più che frazione come "contrada" e si chiama SantAndrea di Villa Inferno. Gli abitanti stimati di questa frazione, sono allincirca 640, mentre nella contrada di SantAndrea, risultano essere allincirca 140.

                                     

6.11. Geografia antropica Località principali

Il comune di Cervia comprende inoltre molte località e cascine sparse sul territorio comunale.

                                     

6.12. Geografia antropica Tantlón

È la più importante località del comune, posta in prossimità delle Saline di Cervia.

                                     

7.1. Economia Estrazione del sale

Lattività di produzione del sale, nota sin dallepoca romana e medievale, crebbe dimportanza a causa delle variazioni apportate al delta padano e del declino della produzione salinara di Comacchio. La produzione artigianale è stata poi sostituita da quella industriale nel 1959. Tuttavia rimane lantica salina Camillone, ultima delle 144 salinette di produzione attive fino al 1959, che ancora lavora a scopo dimostrativo per far conoscere lattività dei salinari. Il fondo può produrre dai 500 ai 2000 quintali di sale a stagione.

                                     

7.2. Economia Pesca

Lattività peschereccia a Cervia è specializzata nella piccola pesca con attrezzi da posta e nellallevamento dei mitili. La prima attività è orientata prevalentemente alla vendita diretta del pescato e si è sviluppata negli ultimi anni consentendo un rinnovo generalizzato della flotta. La mitilicoltura, praticata sin dagli anni 80, invece è favorita dalle condizioni ambientali della fascia costiera romagnola.

                                     

7.3. Economia Artigianato

Per quanto riguarda lartigianato, Cervia è rinomata soprattutto per la produzione di ceramiche.

                                     

7.4. Economia Turismo

Cervia è meta prevalentemente di turismo balneare, con un litorale di 9 km di spiaggia attrezzata. Nel 2017 ha ospitato complessivamente quasi tre milioni e ottocentomila di turisti. È il quarto centro italiano con il più alto numero di hotel: 371 per un totale di 27.264 posti letto.

                                     

8. Infrastrutture e trasporti

Il comune è attraversato da nord a sud dalla Strada Statale 16 Adriatica. Cervia è collegata a Forlì dalla ex Strada statale 254 di Cervia oggi strada provinciale 254 e a Cesena dalla ex strada statale 71 bis Umbro Casentinese Romagnola oggi strada provinciale 71bis che si innesta sulla SS16 nei pressi di Pinarella. Le altre strade provinciali del territorio cervese sono la strada provinciale 6 Beneficio 2° Tronco - Cervara, la strada provinciale 32 Confine - Crociarone - Salara e Ruggine, la strada provinciale 33 Mensa - Matellica e la strada provinciale 64 Congiunzione Matellica, la strada provinciale 80 Nullo Baldini e la strada provinciale 87 Crociarone.

Cervia è attraversata dalla ferrovia Ferrara-Rimini su cui è posta la stazione di Cervia-Milano Marittima. La stazione è servita dai regionali di Trenitalia e TPER.

Il porto turistico di Marina di Cervia può ospitare fino a 350 imbarcazioni da 6 a 22 m.

                                     

9. Amministrazione

Gemellaggi

  • Aalen - Il rapporto di amicizia tra le città di Cervia e di Aalen si inserisce nellambito delle relazioni fra la provincia di Ravenna e la provincia tedesca dellOstalbkreis, gemellate dal 1990. Nel corso di questi 30 anni le relazioni tra le due province hanno favorito la promozione del territorio ravennate in Germania e, inoltre, hanno promosso la nascita di nuovi e concreti rapporti di amicizia tra diversi comuni italiani e tedeschi. I rapporti tra Cervia e Aalen si sono intensificati grazie allo Sposalizio del Mare del 2009. In quelloccasione è stato siglato il "Patto di amicizia", preludio del gemellaggio siglato il 4 giugno 2011. Cervia diventa il nono comune della provincia di Ravenna a gemellarsi con città della provincia dellOstalbkreis.
                                     

10.1. Sport Società sportive

La principale squadra di pallavolo è la Pallavolo Cervia 1969. Esiste anche il Cervia Volley, che milita in serie C.

La principale squadra di calcio è lAssociazione Sportiva Cervia 1920, che milita in Eccellenza. Nel Comune di Cervia esistono altre due squadre di calcio: la Polisportiva 2000 Cervia 1971, che milita in Seconda categoria, e il Pinarella calcio, che milita in Prima categoria.

La squadra di beach soccer è il Cervia Beach Soccer e la squadra di pallacanestro è il Basket Cervia, che possiede una sezione maschile e una femminile.

Dal 1997 è attiva Sportur, unassociazione sportiva che organizza manifestazioni sportive per professionisti, dilettanti o semplici amatori. La struttura si avvale della collaborazione di ex atleti di livello internazionale per i propri corsi: Davide Cassani e Paola Pezzo per il ciclismo, Mauro Pelaschier per la vela, Luca Sacchi per il nuoto.

                                     

10.2. Sport Manifestazioni sportive

Ciclismo

Per tre volte Cervia è stata sede di arrivo di una tappa del Giro dItalia, la prima nel 1955, lultima nel 1997 in occasione del trecentesimo anniversario della fondazione di Cervia Nuova.

  • 1955 14ª tappa Ancona-Cervia, vinta da Giuseppe Minardi;
  • 1985 6ª tappa Vittorio Veneto-Cervia, vinta da Frank Hoste;
  • 1997 2ª tappa Mestre-Cervia, vinta da Mario Cipollini.
Triathlon

Dallanno 2017 la città di Cervia è la sede della tappa italiana di "Ironman", circuito mondiale di triathlon con un centinaio di nazioni partecipanti. La competizione è sia agonistica che amatoriale.

Competizioni del passato

Nel 1991 si è disputato un torneo professionistico di tennis denominato Cervia Challenger, vinto dallo svizzero Claudio Mezzadri. Dopo il 1991 non si sono tenute altre edizioni.

Dal 1968 fino al 1972 si svolse la Pola-Cervia, l’attraversata con gli sci d’acqua del tratto di mare che unisce le due città. La manifestazione attrasse l’attenzione degli appassionati di motonautica e sci nautico. La manifestazione rientrò anche in una tradizione motonautica cervese che aveva dato inizio ad una serie di iniziative di rilievo sportivo, promozionale e turistico. La Pola-Cervia fu presentata nella primavera del 1968; fu steso un regolamento e fu istituito un comitato organizzatore. Come format si scelse la gara di velocità. Uno dei vincitori della traversata fu il cervese Antonio Sama.