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ⓘ Vito DAnna è stato un pittore italiano, considerato il più raffinato e sensibile interprete del rococò palermitano e tra i maggiori pittori siciliani. Fu il pad ..




Vito DAnna
                                     

ⓘ Vito DAnna

Vito DAnna è stato un pittore italiano, considerato il più raffinato e sensibile interprete del rococò palermitano e tra i maggiori pittori siciliani. Fu il padre di Alessandro DAnna, cognato di Francesco Sozzi e genero di Olivio Sozzi.

                                     

1.1. Biografia Gli inizi siciliani e Roma

Il 13 gennaio 1736, a diciassette anni, iniziò la propria carriera come apprendista nella bottega acese di Paolo Vasta, dove restò fino al 1744, assimilando e facendo proprio luso di colori vivaci, tipico di alcune scuole barocche romane e napoletane.

Tornato a Palermo entrò in rapporti con Olivio Sozzi, in quel momento il più importante pittore della città. Il 29 febbraio 1745 ne sposò la figlia Aloisia da cui, nel 1746, nacque Alessandro DAnna. Aloisia e Vito ebbero poi altri tre figli: Olivo, Pietro e Rosalia.

Dopo la nascita di Alessandro, su consiglio del suocero, si trasferì a Roma per un periodo di apprendistato presso Corrado Giaquinto, amico di Olivio Sozzi.

                                     

1.2. Biografia Il ritorno a Palermo 1751

Nel 1751, di ritorno a Palermo, dipinse gli affreschi della chiesa di Santa Caterina dAlessandria, del Palazzo Benenati Ventimiglia e della chiesa dei Tre Re. Lartista acquistò allora un ruolo di primo piano nella città, assumendo negli anni successivi un ruolo culturale dominante: le sue opere erano ormai uno status symbol del patriziato e del clero siciliano.

Nel 1756 nacque la figlia Rosalia, anche lei pittrice, allieva prima del padre e poi di Francesco Sozzi. Rosalia fu uno dei suoi modelli favoriti: lartista la ritrasse in diverse opere.

Nel 1760 dipinse a Palazzo Isnello l Apoteosi di Palermo, laffresco, considerato uno dei capolavori della pittura siciliana del XVIII secolo, è unallegoria trionfale di Palermo, con al centro il nume tutelare della città.

Il 31 ottobre 1765 assistette alla morte del suocero Olivio Sozzi, che cadde da unimpalcatura mentre stavano rifinendo a tempera gli affreschi della basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica.

Tra il 1763 e il 1765 realizzò il grande ciclo di affreschi nella chiesa del Santissimo Salvatore. Vito DAnna era affetto da tubercolosi le fatiche del lavoro alla cupola peggioravano il suo male. Dopo aver dipinto la Gloria degli Angeli nel lanternino, affida la prosecuzione del lavoro ai suoi allievi Vito Coppolino, Giuseppe Testa e Antonio Manno, limitandosi a dirigerli.

Negli anni successivi si limiterà a produrre esclusivamente pale daltare, angosciato dalla malattia e infelice per limpossibilità di dipingere a fresco. Si spense a Palermo il 13 ottobre del 1769, un giorno prima del suo cinquantunesimo compleanno. Fu sepolto nella chiesa di San Matteo al Cassaro a Palermo.

Nel XIX secolo le sue spoglie vennero trasferite al cimitero palermitano di Santa Maria dei Rotoli.

                                     

1.3. Biografia La collezione e la scuola

Nel tempo Vito DAnna intraprese una raccolta di disegni, bozzetti e incisioni di artisti siciliani, romani e napoletani, comprendente copie di opere di Sebastiano Conca, Corrado Giaquinto, Luca Giordano, Carlo Maratta, Francesco Solimena.

Nel XIX secolo la collezione passò allo studioso Agostino Gallo, poi in casa Alfano e dopo ancora appartenne al barone palermitano Sgadari Lo Monaco. Attualmente queste opere sono custodite presso Palazzo Abatellis a Palermo.

Vito DAnna ebbe numerosi allievi e aiuti. Dalla fine degli anni cinquanta del XVIII secolo la sua scuola aveva formato un gruppo di pittori notevoli, come Francesco Sozzi suo cognato, Alessandro DAnna suo figlio, Vincenzo e Antonio Manno, Antonio Dominici, Giuseppe Crestadoro, e Domenico Provenzani, che lavorarono nelle case della casta patrizia di Palermo distinguendosi tra i tanti pittori siciliani del periodo.

                                     

1.4. Biografia Onorificenze

  • Lo stesso ha fatto il Comune di Acireale.
  • Il Comune di Palermo ha intitolato via Vito DAnna in suo onore.
  • Nel 1765 fu nominato Conte palatino,
  • 1765 Cavaliere dello Speron dOro
  • Nel 1762 fu eletto membro dellAccademia di San Luca.
                                     

2. Opere

Le sue opere maggiori si trovano in alcune chiese e palazzi palermitani: la Apoteosi di San Domenico nella chiesa di Santa Caterina dAlessandria; LApoteosi di Palermo a Palazzo Isnello, che contiene una delle sette raffigurazioni monumentali del Genio di Palermo, nume tutelare della città; La Gloria dei principi di Resuttana a Villa Resuttana; la Gloria di San Basilio nella chiesa del Santissimo Salvatore.

Altre opere importanti si trovano nei centri della provincia di Catania, come La Predicazione di San Nicolò nella chiesa San Nicolò - Santissimo Salvatore a Militello in Val di Catania e il Viso di Maria nella chiesa Santa Maria della Stella.

Alcune opere sono conservate presso la Pinacoteca Zelantea di Acireale e in alcune chiese della cittadina, tra cui la cattedrale di Maria Santissima Annunziata. Altre tele sono custodite alla Galleria Nazionale della Puglia e in diverse chiese del ragusano e del siracusano, tra cui la chiesa di San Giovanni Battista di Chiaramonte Gulfi.



                                     

2.1. Opere Agrigento e provincia

  • XVIII secolo, Immacolata, pala daltare, opera custodita nella chiesa di San Francesco di Naro.
                                     

2.2. Opere Acireale

  • XVIII secolo, Ritratto del prevosto Gambino, opera documentata nella sacrestia della cattedrale di Maria Santissima Annunziata.
  • 1744c., Natività, olio su tela, opera custodita nella chiesa di Santa Maria della Neve.
  • 1740 - 1744, Madonna dei Raccomandati, affresco, opera realizzata nella chiesa di Maria Santissima dei Raccomandati.
  • 1763, Autoritratto, olio su tela, opera custodita nella Pinacoteca Zelantea.
  • XVIII secolo, Ciclo, realizzazione degli affreschi con la collaborazione di Pietro Paolo Vasta e del figlio Alessandro, opere presenti nella chiesa di Santa Maria delle Grazie o San Camillo dei Crociferi.
                                     

2.3. Opere Linguaglossa

  • XVIII secolo, Madonna col Bambino, olio su tela, attribuzione, opera custodita nella chiesa dellImmacolata Concezione.
                                     

2.4. Opere Militello in Val di Catania

  • 1761, Predicazione di San Nicolò, pala daltare, opera custodita nel duomo di San Nicolò e del Santissimo Salvatore.
                                     

2.5. Opere Messina e provincia

  • 1752, Estasi di San Filippo, pala daltare, opera custodita nellOratorio di San Filippo Neri di Motta dAffermo.
                                     

2.6. Opere Palermo e provincia

  • XVIII secolo, Madonna del Rosario, olio su tela, opera custodita nella chiesa della Madonna del Rosario di Castronovo di Sicilia.
  • 1758, Adorazione dei pastori, olio su tela, opera custodita nella chiesa di Santa Rosalia di Corleone.
  • XVIII secolo, Apparizione della Vergine a San Leonardo e al Beato Bernardo, dipinto realizzato con la collaborazione di Antonio Manno, opera custodita nella chiesa di San Leonardo di Chiusa Sclafani.
  • 1766, Immacolata Concezione, olio su tela, opera collocata sullaltare maggiore della chiesa di San Francesco dAssisi di Ciminna.
  • XVIII secolo, Immacolata Concezione, olio su tela, opera custodita nel duomo di San Giovanni Battista di Misilmeri.
  • XVIII secolo, Addolorata, dipinto, opera proveniente dalla chiesa di Maria santissima Addolorata di Monreale, custodita nel Museo diocesano di Monreale.


                                     

2.7. Opere Palermo

  • 1750c., Santa Rosalia incoronata di rose dalla Trinità, olio su tela, cm 250 x 175, opera custodita nel Museo Diocesano.
  • 1751, Apoteosi di San Domenico o Gloria dei Santi domenicani o Trionfo dellOrdine domenicano, affreschi, opere presenti nella cupola della chiesa di Santa Caterina dAlessandria.
  • XVIII secolo, Angelo Custode, olio su tela, opera documentata nella chiesa di San Domenico.
  • 1760, Apoteosi di Palermo, affresco, opera presente nel salone da ballo di Palazzo Isnello.
  • 1762, Allegoria delle Virtù Politiche, affreschi autografi VITUS DE ANNA PINXIT 1762 ", opera presente nel salone da ballo a Palazzo Alliata di Pietratagliata.
  • 1760c., Ultima Cena, Lavanda dei piedi, Ultima Pasqua, Tributo di Cesare, Gesù e Zaccheo, Potete bere il calice che io sto per bere, affreschi realizzati in collaborazione con Antonio Manno, opere documentate nei portici di "Villa Filippina" adiacente alla chiesa di San Francesco di Paola.
  • 1751 - 1752, Trionfo dei Re Magi, affresco, opera presente nella volta della navata della chiesa dei Tre Re.
  • XVIII secolo, Ciclo, affreschi scomparsi dopo il terremoto del 1823. Resta lepisodio del transetto con Ascensione di Gesù realizzato con la collaborazione del maestro Pietro Paolo Vasta, opere documentate nella chiesa di SantAnna la Misericordia.
  • XVIII secolo, Immacolata, bozzetto del quadro musivo, opera costituente la pala daltare nella Cappella dellImmacolata della chiesa di San Francesco dAssisi.
  • 1751, Trionfo dellOrdine domenicano interno cupola, Allegorie dei continenti nei pennacchi, affreschi, opere presenti nella chiesa di Santa Caterina dAlessandria.
  • 1763 - 1765, Gloria di San Basilio, ciclo di affreschi, opere presenti nel vestibolo dingresso e volta della chiesa del Santissimo Salvatore.
  • XVIII secolo, Trionfo del nome di Maria, affresco cupola, Trionfo delle Anime purganti, Apoteosi di San Matteo e San Mattia, San Gregorio in gloria, la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre, Cristo riparatore, affreschi, opere presenti nella volta della chiesa di San Matteo al Cassaro.
  • 1751, Allegoria di Virtù, affreschi, opera presente nel Palazzo Benenati Ventimiglia.
  • 1766, Trionfo della Religione, affresco eseguito in collaborazione col figlio Alessandro DAnna, opera presente nella sacrestia della chiesa di San Francesco di Paola.
  • XVIII secolo, Santa Margherita, attribuzione, dipinto proveniente dalla distrutta chiesa di Santa Margherita e custodito nella Sala Beccadelli del Museo diocesano.
  • XVIII secolo, Trinità, olio su tavola, opera custodita nel deposito della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis.
  • 1766, Pace, Sapienza, Carità, Speranza, affreschi eseguiti in collaborazione col figlio Alessandro DAnna, opere presenti nella chiesa di San Francesco di Paola.
  • 1762, Gloria dei principi di Resuttana, affresco, opera presente nel salone da ballo di Villa Resuttana di Palermo.
  • XVIII secolo, Quadroni a fresco raffiguranti Mosè fra gli Ebrei che compie il miracolo e Sansone che abbatte il tempio, opere realizzate nel presbiterio della chiesa di San Sebastiano.
  • 1751 - 1752, Battesimo di Amilcare e Martirio di Baldassarre, affreschi, opere presenti sulle pareti dellabside della chiesa dei Tre Re.
  • 1751, Trionfo di Minerva, affresco, opera presente nel Palazzo Benenati Ventimiglia.


                                     

2.8. Opere Serradifalco

  • XVIII secolo, SantIgnazio di Loyola e San Francesco Saverio, olio su tela, opera custodita nella chiesa dellImmacolata Concezione.
  • XVIII secolo, San Giuda Taddeo, olio su tela, opera custodita nella chiesa dellImmacolata Concezione.
                                     

2.9. Opere Chiaramonte Gulfi

  • XVIII secolo, Madonna del Lume, olio su tela, opera custodita nella chiesa di San Giuseppe.
  • XVIII secolo, Natività, olio su tela, opera custodita nella chiesa commendale dellOrdine Gerosolimitano di San Giovanni Battista.
                                     

2.10. Opere Ispica

  • 1768c., Annunziata, olio su tela, attribuzione, altare maggiore della basilica della Santissima Annunziata.
  • 1768, Madonna con Bambino ritratta tra San Gregorio Magno, San Girolamo, Santa Lucia e Santa Rosalia, olio su tela, altare maggiore della basilica di Santa Maria Maggiore.
                                     

2.11. Opere Ragusa

  • XVIII secolo, Immacolata Concezione, dipinto su tela, pala daltare nella Cappella dellImmacolata del duomo di San Giorgio.
  • 1763, Angelo Custode, dipinto su tela, pala daltare nella Cappella dellAngelo Custode del duomo di San Giorgio.
  • 1767, San Nicola, dipinto su tela, pala daltare nella Cappella di San Nicola del duomo di San Giorgio.
                                     

2.12. Opere Siracusa e provincia

  • XVIII secolo, Deposizione di Cristo e San Gabriele Arcangelo 1765, olio su tela, opere custodite nel duomo di San Giovanni Evangelista di Sortino.
  • XVIII secolo, Madonna del Rosario, olio su tela, opera custodita nella chiesa di San Domenico di Noto.
  • 1758, Santa Margherita da Cortona, olio su tela, opera custodita nella cappella eponima della basilica di San Sebastiano di Palazzolo Acreide.
                                     

2.13. Opere Trapani e provincia

  • XVIII secolo, San Gregorio Taumaturgo raffigurato con San Girolamo, San Carlo Borromeo e la Vergine con Bambino, dipinto, opera documentata nella chiesa di San Rocco di Trapani.
  • XVIII secolo, Ultima Cena, olio su tela, opera ispirata allomonimo capolavoro del fiammingo Pietro Paolo Rubens custodita nella cattedrale di San Lorenzo di Trapani.
                                     

2.14. Opere Collaborazioni e attribuzioni incerte

  • XVIII secolo, Cielo della sala del Vestibolo, con lo stemma nobilare della famiglia Oneto retto da angeli, affresco eseguito da Vito DAnna e Gaspare Fumagalli nella seconda metà del Settecento, opera presente nella Villa Palagonia Sede del Centro Giustizia Minorile per la Sicilia di Palermo. Attribuzione incerta.
  • 1769, Personaggi biblici e Figure allegoriche, affreschi eseguiti in collaborazione con Francesco Sozzi, opere eseguite nel coro e sottocoro della chiesa di Santa Caterina dAlessandria di Palermo.
  • 1754, Figure femminili allegoriche, decorazioni a fresco eseguiti in collaborazione con Francesco Sozzi, opere presenti nella chiesa di San Matteo al Cassaro di Palermo.
  • 1762, Virtù scientifiche del principe, affresco, opera eseguita in collaborazione con Francesco Sozzi, opera presente nel Salone Rosso sala da pranzo del Palazzo Alliata di Pietratagliata di Palermo.
  • 1760, Assunzione di Santa Rosalia, affresco, opera presente nella volta di un saloncino di Palazzo Isnello di Palermo. Attribuzione incerta.
                                     

2.15. Opere Opere distrutte

  • 1758, Allegoria dellAbbondanza, affresco, opera presente nel Palazzo Airoldi di Palermo. Frammenti custoditi nei depositi della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis di Palermo.
  • XVIII secolo, Il Trionfo delle Arti e delle Scienze, affresco, opera documentata e distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale a Palazzo Castelluccio di Palermo.
                                     

2.16. Opere Disegni

  • XVIII secolo, Trionfo della Virtù, due disegni di studio per laffresco di Palazzo Benenati Ventimiglia, opere conservate a Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis di Palermo.
  • 1760, Apoteosi di Palermo, disegno preparatorio per laffresco del salone da ballo di Palazzo Isnello a Palermo. Palermo, mercato antiquario.