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ⓘ Sellano è un comune italiano di 1 036 abitanti della provincia di Perugia, situato a 640 m s.l.m. lungo la valle del torrente Vigi, affluente di destra del fium ..




Sellano
                                     

ⓘ Sellano

Sellano è un comune italiano di 1 036 abitanti della provincia di Perugia, situato a 640 m s.l.m. lungo la valle del torrente Vigi, affluente di destra del fiume Nera.

                                     

1. Geografia fisica

  • Classificazione climatica: zona E, 2312 GR/G

Sellano sorge su di un colle prevalentemente argilloso, in unarea paesaggisticamente tipica del Subappenino umbro. È situata nella valle del torrente Vigi e nel suo territorio ha origine il fiume Menotre, che nella frazione folignate di Altolina si getta nel fiume Topino. Inoltre, a Sellano sorgono numerose sorgenti, tra cui quella che viene usata dal marchio Fonte Tullia e quella che rifornisce di acqua la città di Spoleto. Il capoluogo è situato a 640 m s.l.m.

                                     

2. Origini del nome

Lorigine del toponimo "Sellano" ha lasciato adito a tre differenti interpretazioni. Secondo la più antica, deriverebbe dalla tribù romana della gens Suilla o dei Syllinates. Tale teoria è difesa dagli storici spoletini Severo Minervio 1700 e Achille Sansi 1900, mentre altri eruditi a cominciare dallabate folignate Ludovico Jacobilli nel 1800 vorrebbe ricondurre il nome dellabitato ai seguaci di Lucio Cornelio Silla, che, in retrovia a seguito della Battaglia di Spoletium Spoleto durante la Prima guerra civile, lavrebbero fondata nell84 a.C. trovandovi rifugio ed imponendovi il nome del loro capo, da cui appunto "Syllanum". Unultima interpretazione fa risalire il toponimo al vocabolo latino "sella" nel senso di "valico, giogo". Tale tesi è avallata dallo stemma comunale, dove langelo raffigurato è sostenuto da una sella.

                                     

3.1. Storia Storia antica e medievale

Le prime tracce di abitato risalgono alletà romana si trattava probabilmente di un vicus, come testimoniano alcune epigrafi rinvenute nel territorio, dalla quale, pare, abbia derivazione il nome stesso. Sellano nellaspetto attuale risulta interamente tardo medievale e sorse in corrispondenza di itinerari che attraverso la valle del Vigi collegavano la Valnerina con Foligno e il Camerte e raggiungevano Spoleto lungo la Via della Spina. A seguito dellinvasione longobarda e della cristianizzazione dei territori, divenne una curtis con intorno alcune comunità monastiche dellOrdine benedettino, possedimento feudale ed infine libero comune, però sotto la sudditanza della città di Spoleto, ma lungamente conteso dalla Curia imperiale. A cominciare dallepoca tardo-antica Sellano assunse un sempre maggiore peso strategico, determinato in primis dalla sua posizione geografica, e per questo, assoggettato ai longobardi e compreso nel Ducato di Spoleto. Fino alla seconda metà del XII secolo, dopo essere stato sotto il dominio dei Signori di Norcia, fu feudo appenninico dei conti germanici degli Alviano, probabilmente tra i primi castelli ad essere edificati in questarea, fino a svilupparsi nella struttura di comune autonomo montano e stabilendo un patto federativo e difensivo con lespansionista comune di Spoleto, al quale rimane tuttora agganciato come diocesi di Spoleto-Norcia insieme a tutta la Valnerina. Nel XIII secolo, infatti, diviene parte dello Stato pontificio e nel 1300 c.a. Feudo dei Colligola, signori di Montesanto. Di marcate tendenze ghibelline e autonomistiche, Sellano non fu mai abbastanza forte da poter essere indipendente, ma ritenuta sempre un ottimo punto strategico per la sua posizione geografica, nei secoli il suo destino diviene indissolubilmente legato a quello dei centri vicini. In varie occasioni fu a capo o in compartecipazione a moti di ribellione come nel 1300 insieme ad altri castelli vicini contro Spoleto e di rivendicazione politica e statutaria, fino allanno 1523, nel quale avvenne la definitiva pacificazione con Spoleto.



                                     

3.2. Storia Storia moderna e contemporanea

Da allora fino alletà napoleonica, Sellano visse come" terra” del Circondario di Spoleto, sviluppandosi successivamente e gradualmente da Comune autonomo, ampliando la potestà amministrativa e territoriale sugli ex castelli limitrofi Apagni, Postignano, Cammoro, Orsano e Montesanto, che, essendo più piccoli, non avevano abitanti sufficienti a mantenere la propria autonomia.

Nel 1860 anche Sellano votò per lannessione al Regno dItalia.

Larchivio storico comunale è depositato presso il comune di Sellano.

Colpito dagli eventi sismici che coinvolsero lUmbria le Marche nel settembre 1997, e nuovamente nel 2016 è oggi tornato alla sua vita normale, dopo un restauro rispettoso della qualità storica degli edifici e delle normative antisismiche.

Il centro si presenta alquanto compatto allinterno della cinta muraria, con baluardi e porte di accesso al mastio principale, con alcuni palazzetti gentilizi, tra cui spicca quello comunale, ed alcuni edifici di culto.

Lo stemma comunale raffigura San Michele Arcangelo in piedi sopra una sella che, molto semplicemente, offre una spiegazione sullorigine del suo nome, in quanto il paese si trova costruito sopra la sella di un colle.

Il santo patrono è San Severino festeggiato l8 giugno.

                                     

4. Monumenti e luoghi dinteresse

Apagni

  • Chiesa di San Giovanni Battista XIV-XV secolo con affreschi del XV secolo.

Cammoro

  • Chiesa di Santa Lucia.
  • Chiesa di Santa Maria Novella;

Ceseggi

  • Chiesa di San Martino.
  • Santuario della Madonna del Monte;

Civitella

  • Chiesa di San Pietro in Tutorio.
  • Chiesa di San Bartolomeo;

Forfi

  • Chiesa di San Pietro al cimitero XII secolo con affreschi dal XV al XVII secolo.

Le Vene

  • Chiesa di Santa Chiara XIV secolo e ruderi di un monastero femminile con affreschi Crocifissione.

Mocali

  • Chiesa di SantAnna XV secolo con affreschi di pittori folignati Crocifissione e santi e dipinto seicentesco di San Matteo.

Molini

  • Chiesa di San Michele Arcangelo XVII secolo con affreschi;
  • Cappella della Beata Vergine della Pietà.

Montesanto

  • Cappella della Madonna della porta.
  • Chiesa di SantAnna;
  • Chiesa di Santa Lucia;

Ottaggi

  • Chiesa di Santa Barbara XV secolo con affresco del XV secolo.

Peneggi

  • Chiesa di SantApollinare XIII secolo romanica, con affreschi del XVI secolo di Angelucci da Mevale e Madonna michelangiolesca.

Petrognano

  • Santuario della Madonna della Croce XVI secolo con affresco.

Piaggia

  • Chiesa di San Flaviano XVII secolo con affresco, privata e oggi residenza depoca.

Postignano

  • Ex Chiesa di San Lorenzo o SS. Annunziata XIV secolo con affreschi di pittori folignati o marchigiani.

Pupaggi

  • Chiesa di San Sebastiano XIII secolo con numerosi affreschi dei secoli XIV-XV-XVI secolo;
  • ruderi del Santuario campestre della Madonna della Ginestra XVII secolo con affreschi.

San Martino

  • Chiesa della Madonna della Neve XIII secolo con numerosi affreschi del XVI secolo di pittori folignati.

Setri

  • Chiesa di San Cristoforo XVI secolo con resti di affreschi quattrocenteschi anche in sacrestia.

Villamagina

  • Chiesa di San Silvestro XVI secolo, con tela seicentesca sullaltare maggiore e crocifisso del XV secolo proveniente dal soppresso convento di Sterpare.

Architettura civile

  • Palazzo comunale, costruzione con evidenti caratteristiche cinquecentesche che conserva preziose tracce di affreschi del secolo XV-XVI;
  • palazzi gentilizi del XVI-XVII secolo.
                                     

4.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architettura religiosa

Allinterno dei confini comunali di Sellano si trovano numerosissimi edifici di culto, simbolo della radicata fede dei suoi abitanti. Essi sono distribuiti non solo nel capoluogo, ma anche nelle varie frazioni e località del comune.

                                     

4.2. Monumenti e luoghi dinteresse Sellano capoluogo

  • Pieve di Santa Maria Assunta. Edificata nel 1200 fu ricostruita nel 1500. Allinterno, si possono ammirare tele del 1500 e del 1600 ed un pulpito di noce intagliato. Custodisce le spoglie del beato Giolo, eremita vissuto tra il 1250 ed il 1315, anacoreta, co-patrono di Sellano;
  • ex Oratorio del SS.Sacramento. Risalente al XVI secolo, funge oggi da teatrino comunale.
  • Chiesa di San Francesco, detta "Madonna della Croce". Terminata nel 1538, è a pianta ottagonale con pronao sormontato da timpano e corpo absidale a pianta rettangolare. Linterno è diviso in tre navate, tutte le cappelle hanno altari cinquecenteschi in legno e in pietra. Sullaltare principale di trova affresco di Madonna con bambino del XVI secolo;
  • ruderi della Chiesa della SS. Annunziata e del convento annesso. Risalente al XVI secolo ma eretta su strutture preesistenti, si trova nella parte bassa del borgo;


                                     

4.3. Monumenti e luoghi dinteresse Acquapremula

  • Abbazia ed ex convento di San Niccolò XIII secolo con sorgenti di acqua minerale, oggi struttura alberghiera. Da vedere il chiostro, il refettorio e la cripta che corrisponde alla prima chiesa dei cappuccini.
                                     

4.4. Monumenti e luoghi dinteresse Cammoro

  • Chiesa di Santa Lucia.
  • Chiesa di Santa Maria Novella;
                                     

4.5. Monumenti e luoghi dinteresse Ceseggi

  • Chiesa di San Martino.
  • Santuario della Madonna del Monte;
                                     

4.6. Monumenti e luoghi dinteresse Civitella

  • Chiesa di San Pietro in Tutorio.
  • Chiesa di San Bartolomeo;
                                     

4.7. Monumenti e luoghi dinteresse Forfi

  • Chiesa di San Pietro al cimitero XII secolo con affreschi dal XV al XVII secolo.
                                     

4.8. Monumenti e luoghi dinteresse Le Vene

  • Chiesa di Santa Chiara XIV secolo e ruderi di un monastero femminile con affreschi Crocifissione.
                                     

4.9. Monumenti e luoghi dinteresse Mocali

  • Chiesa di SantAnna XV secolo con affreschi di pittori folignati Crocifissione e santi e dipinto seicentesco di San Matteo.
                                     

4.10. Monumenti e luoghi dinteresse Molini

  • Chiesa di San Michele Arcangelo XVII secolo con affreschi;
  • Cappella della Beata Vergine della Pietà.
                                     

4.11. Monumenti e luoghi dinteresse Montesanto

  • Cappella della Madonna della porta.
  • Chiesa di SantAnna;
  • Chiesa di Santa Lucia;
                                     

4.12. Monumenti e luoghi dinteresse Orsano

  • Chiesa di Santa Maria Assunta o Addolorata o Immacolata XIV secolo, con pavimento originale e statua lignea del XVIII secolo;
  • Chiesa di Santa Maria della Consolazione o San Vincenzo Ferrer XVII secolo con ex edicola, affresco del XVI secolo e organo del XVIII secolo.
                                     

4.13. Monumenti e luoghi dinteresse Ottaggi

  • Chiesa di Santa Barbara XV secolo con affresco del XV secolo.
                                     

4.14. Monumenti e luoghi dinteresse Peneggi

  • Chiesa di SantApollinare XIII secolo romanica, con affreschi del XVI secolo di Angelucci da Mevale e Madonna michelangiolesca.
                                     

4.15. Monumenti e luoghi dinteresse Petrognano

  • Santuario della Madonna della Croce XVI secolo con affresco.
                                     

4.16. Monumenti e luoghi dinteresse Piaggia

  • Chiesa di San Flaviano XVII secolo con affresco, privata e oggi residenza depoca.
                                     

4.17. Monumenti e luoghi dinteresse Postignano

  • Ex Chiesa di San Lorenzo o SS. Annunziata XIV secolo con affreschi di pittori folignati o marchigiani.
                                     

4.18. Monumenti e luoghi dinteresse Pupaggi

  • Chiesa di San Sebastiano XIII secolo con numerosi affreschi dei secoli XIV-XV-XVI secolo;
  • ruderi del Santuario campestre della Madonna della Ginestra XVII secolo con affreschi.
                                     

4.19. Monumenti e luoghi dinteresse San Martino

  • Chiesa della Madonna della Neve XIII secolo con numerosi affreschi del XVI secolo di pittori folignati.
                                     

4.20. Monumenti e luoghi dinteresse Setri

  • Chiesa di San Cristoforo XVI secolo con resti di affreschi quattrocenteschi anche in sacrestia.
                                     

4.21. Monumenti e luoghi dinteresse Villamagina

  • Chiesa di San Silvestro XVI secolo, con tela seicentesca sullaltare maggiore e crocifisso del XV secolo proveniente dal soppresso convento di Sterpare.
                                     

4.22. Monumenti e luoghi dinteresse Architettura civile

  • Palazzo comunale, costruzione con evidenti caratteristiche cinquecentesche che conserva preziose tracce di affreschi del secolo XV-XVI;
  • palazzi gentilizi del XVI-XVII secolo.
                                     

5. Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

La popolazione ha subito un aumento fino alla prima metà del Novecento. Circa dagli anni 40-50 è cominciato un progressivo spopolamento della città, in quanto gli abitanti si spostavano in città come Foligno, Perugia e, in larga parte, anche a Roma, per trovare nuove opportunità di lavoro. Questo spopolamento si è accentuato tra il 1997 e il 1998, quando in seguito alla crisi tellurica, molti hanno deciso di spostarsi nelle cittadine limitrofe come Foligno o Spoleto. Attualmente, dopo la ricostruzione in seguito al sisma, alcune famiglie sono ritornate nel loro paese di origine, in particolare anziani.

                                     

6. Geografia antropica

Frazioni

Il territorio comunale si estende per 85.85 km² e comprende numerose frazioni.

Villamagina

È la frazione del Comune di Sellano che domina, in maniera maestosa, la sottostante Valle del Vigi. Storicamente nota per la produzione delle lime e delle raspe, una lavorazione di antica origine che acquistò notorietà nel 1700, che, secondo la tradizione orale, fu introdotta da un monaco toscano, che, colpito dalla povertà della popolazione, insegnò il segreto della fabbricazione delle raspe. A Villamagina vennero trasferiti temporaneamente gli uffici comunali e pubblici a seguito del terremoto del 1997.

Altre località

Abruzzo, Apagni, Calcinaro, Cammoro, Casale, Casaletto, Ceseggi, Fonni, Forfi, Le Terne, Molini di Cammoro, Molini di Orsano, Montesanto, Orsano, Ottaggi, Piaggia, Postignano, Pupaggi, Renaro, San Martino, Setri, Vene, Villamagina, Vio.

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Il territorio comunale è attraversato dalla Strada statale 319 Sellanese, che la collega con Borgo Cerreto, frazione del comune di Cerreto di Spoleto, e quindi con la strada statale della Valnerina. Inoltre, il comune è anche attraversato dalla Via della Spina, che ha inizio in frazione Le Terne e ha fine nei pressi di Campello sul Clitunno.

Ferrovie

Dal 1926 al 1968 Sellano insieme al comune di Cerreto di Spoleto e alla frazione di Borgo Cerreto fu servita tramite lomonima stazione dalla ferrovia Spoleto-Norcia, una linea a scartamento ridotto che collegava Spoleto con Norcia, che rimase in esercizio dal 1º novembre 1926 al 31 luglio 1968, quando fu soppressa. Le tracce della ferrovia sono quasi tutte conservate, il sedime è stato convertito in una pista ciclabile.