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ⓘ Kilowatt Festival, lenergia della scena contemporanea è un festival riservato alle nuove produzioni di compagnie professionali di teatro contemporaneo, danza, a ..




Kilowatt Festival
                                     

ⓘ Kilowatt Festival

Kilowatt Festival, lenergia della scena contemporanea è un festival riservato alle nuove produzioni di compagnie professionali di teatro contemporaneo, danza, arti performative, nouveau cirque e musica che si svolge dal 2003 a Sansepolcro, in Valtiberina Toscana.

                                     

1. Storia

Fondato nel 2003, per iniziativa della compagnia teatrale CapoTrave, il festival è diretto dai drammaturghi Lucia Franchi e Luca Ricci, questultimo anche regista.

Il festival si orienta alla ricerca e allinnovazione dei linguaggi scenici, ospitando e coproducendo spettacoli di teatro, danza, musica e circo contemporaneo, nonché formati multidisciplinari, favorendo la commistione tra le arti. Dalla prima edizione a oggi hanno preso parte alla manifestazione oltre 400 gruppi e più di 2.200 artisti, tra italiani e internazionali, che hanno realizzato più di 660 repliche di 550 differenti spettacoli. Tra gli artisti italiani, sono stati ospitati al festival Elio Germano, Andrea Cosentino, Daniele Timpano, Maria Paiato, Lucia Calamaro, Babilonia Teatri, Iaia Forte, Claudio Morganti, Vinicio Marchioni, Teatro Sotterraneo, Davide Iodice, Mariangela Gualtieri, Ascanio Celestini, Teatro delle Albe, Elena Bucci, per il teatro; Roberto Castello, Giorgio Rossi, Michele Abbondanza, Enzo Cosimi, Virgilio Sieni, per la danza; Alessandro Mannarino, Massimo Zamboni, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Giorgio Canali, Federico Fiumani, Massimo Bubola, Andrea Appino, Ginevra Di Marco, Gianni Maroccolo, Raphael Gualazzi, Bobo Rondelli, Eugenio Finardi, Omar Pedrini, John De Leo, per la musica, oltre a numerosi artisti del circo. Importante anche lattenzione alla drammaturgia contemporanea italiana. A Kilowatt Festival sono andati in scena testi di Stefano Massini, Michele Santeramo, Emanuele Aldrovandi, Tindaro Granata, Chiara Boscaro, Marco Di Stefano, Chiara Lagani.

Il festival ospita inoltre unampia sezione di artisti internazionali, anchessi dediti ai linguaggi della sperimentazione. Tra questi: César Brie, Leo Bassi, Claire Dowie, Michael De Cock, Gianina Cărbunariu, Daniel Hellmann, Shailesh Bahoran, Redouan Ait Chitt e molti altri.

Lelemento di maggiore originalità del festival è la sezione denominata Selezione Visionari, in base alla quale un gruppo di spettatori locali, cioè cittadini appassionati di teatro e danza e non addetti-ai-lavori, scelgono, in completa autonomia, nove dei circa cinquanta spettacoli presentati nel cartellone del festival.

Fanno parte del programma del festival anche mostre e installazioni di arte visiva, incontri letterari, reading, convegni. Durante la settima edizione del festival, nel 2009, è nato il progetto che ha portato nel 2010 alla fondazione di CReSCo, il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, che è stato presieduto per i primi due anni da Luca Ricci.

Dal 2013, lo staff del festival gestisce il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro dove, durante lanno, organizza il programma di ospitalità e residenze creative denominato Kilowatt Tutto lAnno. Dal 2017 il Teatro alla Misericordia è diventato una delle due sedi del Centro di Residenza della Toscana, per volontà di Regione Toscana e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Per il quadriennio 2014-18 la Commissione Europea, nellambito del programma Creative Europe, ha finanziato il progetto di cooperazione su larga scala Be SpectACTive! del quale il direttore di Kilowatt, Luca Ricci, è coideatore e project-manager, il Comune di Sansepolcro è capofila e CapoTrave/Kilowatt è uno dei partner. Il progetto è stato rifinanziato dalla Unione europea anche per il quadriennio 2018-2022 con CapoTrave/Kilowatt come capofila di un partenariato di 19 enti e istituzioni culturali.

Nel 2019 Editoria & Spettacolo pubblica il volume Lo spettatore è un visionario nel quale Lucia Franchi e Luca Ricci raccontano la storia di Kilowatt e descrivono le idee sull audience engagement che ne hanno animato lazione.

                                     

2. Premi

Nel 2010 il festival ha vinto il Premio UBU, diretto da Franco Quadri, con la seguente motivazione: "Per lattività di sguardi incrociati tra pubblico, artisti e critici, in cui è nascosta la forza eversiva di un punto di vista davvero nuovo. Coinvolto in questa gara popolare un gruppo di spettatori ribattezzati Visionari, cittadini appassionati ma non esperti, che partecipano alla scelta degli spettacoli e insieme a critici vecchi e nuovissimi si impegnano nella ricerca di un teatro da pensare e costruire".

Nel 2013 Luca Ricci ha ottenuto il Premio Nico Garrone per il progetto di produzione NeXtwork, realizzato da Kilowatt in collaborazione con il Teatro dellOrologio di Roma.

Nel 2017 CReSCo, lorganizzazione della quale Kilowatt è stata uno dei principali promotori, ha vinto il Premio Ubu nella sezione Progetti Speciali.