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ⓘ Chiesa di Santa Oliva, Raffadali. La sua costruzione cominciò nella seconda metà del XV secolo per volere della famiglia Montaperto, ma fu finita due di secoli ..




                                     

ⓘ Chiesa di Santa Oliva (Raffadali)

La sua costruzione cominciò nella seconda metà del XV secolo per volere della famiglia Montaperto, ma fu finita due di secoli più tardi. Nella decorazione del portale a sinistra della facciata principale si vede la data 1831.

Lesistenza di una chiesa più antica dedicata al culto di santa Oliva come chiesa madre del paese è testimoniata da alcuni documenti, ma la sua ubicazione non è nota: unipotesi la vuole legata alla denominazione di una via, dove in passato sorgeva un grande edicola sacra con icona della santa

In seguito al trasferimento nel 1608 della parrocchia e dellarcipretura al nuovo edificio, la statua della Madonna degli infermi che ivi era custodita fu sostituita da un quadro raffigurante la santa. La chiesa più antica secondo i documenti venne chiusa al culto e andò in rovina.

                                     

1. Descrizione

La chiesa è rivolta verso sud, è lunga 40 m. e larga 26 m. La facciata principale deriva da modelli tardo rinascimentali romani.

Linterno ha pianta a croce latina, a tre navate con transetto. La cupola e la volta della navata centrale sono affrescate.

Custodisce un sarcofago romano in marmo del II secolo d.C. con raffigurazione del ratto di Proserpina, una statua in legno di Maria santissima degli infermi con il Bambino, costruita da Nicola Buttafuoco del 1585 le tombe dei Montaperto e di altri personaggi.

                                     

2. Feste e titolo

Nella chiesa nella seconda metà di luglio si celebra la festa della Madonna degli infermi, patrona di Raffadali. Il titolo della chiesa è della Madonna degli Infermi, mentre la parrocchia è intitolata a santa Oliva.