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ⓘ Cessapalombo è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue ..




Cessapalombo
                                     

ⓘ Cessapalombo

Cessapalombo è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per lattività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale:

                                     

1. Monumenti e luoghi dinteresse

  • Gola del Fiastrone
  • Castello di Montalto
  • Statua ligna della Madonna dellImpollata presso la chiesa di SantAndrea
  • Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
  • Grotta dei Frati
  • Lame Rosse
  • Abbazia di Santa Maria in Insula oggi San Salvatore
  • Chiesa di San Benedetto
                                     

2.1. Geografia antropica Montalto

Anticamente: Montaltum, Montealtum, Montis Alti.

Le prime notizie del territorio di Montalto si hanno nel Chronicon Casauriense o Liber instrumentorum seu chronicorum monasterii Casauriensis conservato in originale presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. In un diploma del 23 dicembre 967, Ottone di Sassonia "Otto Imperator" conferma allabate Adamo "Adam abbs" della Abbazia di San Clemente a Casauria il possesso delle 22 curtes benedettine esistenti nel territorio di Camerino fra cui Monte Alto. Con privilegio del Cardinale Sinibaldo dei Fieschi rettore della Marca poi Papa Innocenzo IV in data 27 gennaio 1240 il territorio di Montalto veniva annesso alla giurisdizione del comune di Camerino. Tale concessione rafforzava lappoggio militare di Camerino al papato contro le mire espansionistiche di Federico II. Nella Descriptio Marchiae Anconitanae, fatta redigere dal Vicario Pontificio Cardinale Egidio Albornoz, datata 1356 pontificato di Papa Innocenzo VI fra castra et ville vieve citato Montisalti. Con il termine il castrum si indica un borgo fortificato ma anche una semplice rocca con funzioni militari, la villa, invece, sta ad indicare un piccolissimo villaggio. In un documento risalente al 1432 che elenca le 16 chiese dipendenti dalla pieve di Faveria compare la Ecclesia sancti Benedicti de Monte Alto. Anticamente faceva capo al Terziere chiamato Sossanto unitamente ai castelli di Fiungo, Campolarzo con rocca, Castel Ramundo con rocca, Crisperi, Castel Sancto Venanzo, Statte, Borgiano, Croce, Vestignano, Pieve Faveri, Cessapalumbo, Coldepetra con rocca. Erano ricompresi nello stesso Terziero nove vile, Valcimarra, Monasterio, Letegge) e due rocche senza ville Torre de Fanula, Torre de Beregna. Nel 1810 Montalto le frazioni di Villa, Valle e Tribbio appartengono al comune di Valcimarra allinterno del Cantone di Camerino, Distretto di Camerino, Dipartimento del Musone. Intervenuta la Restaurazione, il papa Pio VII riformò la pubblica amministrazione dello Stato della Chiesa con motu proprio "Quando per ammirabile disposizione" del 6 luglio 1816, suddividendo il territorio pontificio in diciassette delegazioni apostoliche più la comarca di Roma. Le delegazioni o province erano distinte in tre classi. Il territorio marchigiano fu ripartito in sei delegazioni: Camerino, Urbino e Pesaro, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli. Montalto unitamente a Col di Pietra, Croce, Pieve Favera, Statte, Pozzuolo, Valdiea e Campolarzo continuano ad appartenere al comune di Valcimarra. Nella Chiesa di San Benedetto XIII secolo nel 1526 Giovanni Andrea De Magistris Caldarola datò "I Misteri del Rosario" affrescati allesterno della nicchia della parete sinistra, mentre la "Madonna e Bambino interna e SantAntonio abate" del nicchione di rimpetto sono del 1544. Nella casa della comunità, annessa al castello si rifugiarono e furono catturati prima delleccidio i partigiani. Popolazione di Montalto:

  • 1912 = 356
  • 1829 = 322
  • 1699 = 340
                                     

2.2. Geografia antropica Col di Pietra

Anticamente Collis Petre; si erge sulla sinistra del fiume Fiastrone e rappresentava lultimo baluardo a difesa del vasto sistema di rocche e castelli del ducato di Camerino. Nel 1829 conta 26 anime.

                                     

2.3. Geografia antropica Valle di Montalto

Anticamente Villa Vallis.

Nella piccolissima frazione è ubicata la Chiesa di San Vito Martire, menzionata la prima volta nella visita pastorale del vescovo Francesco Giusti di Camerino nel 1696. Nel 1829 conta 84 anime. Sempre il 22 marzo 1944, stesso giorno delleccidio di Montalto, pattuglie nazifasciste composte da soldati del G.N.R. - Btg. IX Settembre - 2ª Compagnia e della Divisione Tedesca Brandenburg, procedono a mirati rastrellamenti nella frazione Valle di Montalto, catturando il Sottotenente di Artiglieria Achille Barilatti "n.d.b. Gilberto della Valle" unitamente alla sua compagna di origine greca Dita Maraschi. Nel contempo alcuni fascisti fanno irruzione nel palazzo Formaggi dove, nella soffitta, trovano rifugio Capponi Nazzareno, classe 1925, Bendetti Ezio, classe 1922, Bocci Piero, classe 1922, Baldoni Nicola classe 1922 e Bartocci Feltre, classe 1903 noto antifascista membro del Comando della brigata" Spartaco”. Bartocci Feltre, armato di pistola, è pronto a reagire, qualora i fascisti facciano ingresso nella soffitta tuttavia, gli spari conseguenti allarresto del Ten. Barilatti inducono i fascisti ad uscire dal palazzo permettendo ai rifugiati di guadagnare la fuga saltando dalla finestra che si affaccia sulla chiesa di San Vito facendo perdere le loro tracce. Il giorno successivo, a conclusione di un sommario processo svoltosi presso il palazzo Paparelli di Muccia sede del Battaglione "M", il Ten. Barilatti verrà fucilato contro il muro di cinta del cimitero di Muccia.



                                     

2.4. Geografia antropica Villa di Montalto

La Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice ospita laffresco della Madonna della Misericordia, San Michele arcangelo, Santa Caterina d`Alessandria e devoti datato 1468 del Maestro dellAnnunciazione di Spermento Girolamo Angelo dAntonio? già attribuito a Girolamo di Giovanni. Nel 1829 conta 143 anime.

                                     
  • Tolentino, ucciso a Montalto, Cessapalombo il 22 marzo 1944 Luigi Cerquetti, classe 1925, di Tolentino, ucciso a Montalto, Cessapalombo il 22 marzo 1944 Balilla
  • comuni di: Belforte del Chienti Caldarola Camporotondo di Fiastrone Cessapalombo Colmurano Gualdo Loro Piceno Monte San Martino Penna San Giovanni Ripe
  • di Cessapalombo è stata concessa la Croce al valor militare con la seguente motivazione: Durante l occupazione tedesca il Comune di Cessapalombo dimostrava
  • presso Monastero di Cessapalombo Il torrente è captato per l acquedotto. Rio del Monte: affluente destro tra Monastero di Cessapalombo e il Monte di Rocca
  • direzione sud, superando Caldarola e aggirando il centro abitato di Cessapalombo sino ad innestarsi sulla ex strada statale 78 Picena in località Pian
  • Appignano, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo Cingoli, Civitanova Marche, Colmurano, Corridonia, Gualdo, Loro Piceno
  • Castelfidardo, Castelplanio, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo Chiaravalle, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Cupramontana, Esanatoglia
  • Fiastrone, Castelfidardo, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Filottrano, Fiuminata
  • Mons. Achille Salvucci Cessapalombo 18 luglio 1884 18 marzo 1978 è stato un vescovo cattolico italiano. Ordinato presbitero il 16 marzo 1907, il 15
  • frazione di San Giusto, compresa tra i comuni di Camerino, Caldarola, Cessapalombo e Fiastra. Di origini romane, nel Medioevo il feudo fu possesso dei Benedettini
  • distaccamento di partigiani che si trovava nella zona di Montalto di Cessapalombo Il nome di copertura da lui adottato fu Gilberto della Valle. Il 22
  • restanti sono Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni